Social card, pensionata umiliata alla cassa di un supermercato

In questi giorni mi è capitato di assistere ad un episodio a dir poco increscioso a seguito del quale mi sono posta mille domande circa l’operato dell’attuale governo.
Ero al supermercato ed ero in coda alla cassa per pagare.
Davanti a me c’era un’anziana signora che al momento del conto ha esibito la tanto pubblicizzata social card. Purtroppo è risultata vuota e la povera pensionata, che non aveva contanti sufficienti, ha dovuto subire l’umiliazione di rinunciare a buona parte della spesa fatta. Al momento di imbarazzo hanno fatto seguito i commenti dei clienti che hanno incoraggiato la signora e hanno avuto parole dure per questa iniziativa. E pensare che poco tempo fa il fido Emilio aveva letto, tra le lacrime, la lettera (finta?) di un’anziana che ringraziava il Premier per l’aiuto finanziario ricevuto! (ahahahah)
Lentamente la gente comincia a rendersi conto del livello di qualità e di capacità politica della nostra classe dirigente. La gente comincia a stufarsi degli slogan propagandistici che non risolvono le situazioni di reale povertà con l’utilizzo di sistemi macchinosi ed una tantum.

Segnalazione

Dal blog di Chit apprendo l’ennesima porcata di Calderoli. Non si può più andare avanti così. Ci stanno privando di tutti i diritti! Ci sono voluti secoli di lotte e di conquiste per ottenerli e… arriva la Banda Bassotti e ce li porta via. Abbiamo il dovere, verso le generazioni future, di ribbellarci.
Calderoli fa cucù ed un diritto importante non c’è più

26 commenti su “Social card, pensionata umiliata alla cassa di un supermercato

  1. Tisbe

    Riconfermo con dati aggiornati "Ho riscontrato che tra i possessori di social card sia d Napoli che di Bologna non è ancora stato accreditato nemmeno 1 Euro.

    Credo che invece il fornitore/stampatore "amico" delle card abbia iniziato il 2009 alla grande"… (mediobanca) Meditate alla prossima volta nella solitudine della vs urna…,-) elettorale intendevo

    Summer da OkNotizie

  2. utente anonimo

    .ma neanche li tirassero fuori loro sti soldi ….ma vi rendete conto che son soldi nostri pagati con le nostre tasse?1?1?!

  3. utente anonimo

    andate a verdere –il sacrario militare –e vi renderete conto quanti giovani anno perso la vita,per unire,entrare nella reppublica,ora dopo anni di sacrifici
    buttano tutto via, la nostra bella italia in balia di un governo,bambino—

  4. Chit

    Resistere, resistere, resistere!
    Come dici tu prima o poi i trucchi si svelano da soli…
    Ho finito di parlare pocanzi con il presidente dell'associazione che sto aiutando e mi ha parlato di alcune belle porcate che si stanno compiendo in nome e per conto del dl Carfagna. Spero a breve di convincerla a parlarne ma vorrei che fosse fatto dal punto di vista di chi ha letto e studiato le carte.
    Quella di Calderoli si commenta da sola, grazie per averla ripresa. Stamane quando l'ho letta mi è preso un groppone… Un fatto e non vedere i diritti rispettati, un altro non averne!
    Nonostante questo vien da pensare "demoralizzato? Stufo?".
    Macchè, carico non mai in quest'ultimo anno 😀
    Un abbraccio

  5. utente anonimo

    Ognuno dovrebbe fermarsi a riflettere: se questo governo avesse voluto davvero sostenere economicamente la povera gente, avrebbe potuto consentirgli un piccolo aumento (poco ma sicuro e costante) sulla pensione! Sento solo "puzza" propagandistica come tutto il fumo che hanno prodotto fino ad oggi!

  6. utente anonimo

    http://www.altroconsumo.it/cittadini-e-pubblica-a… Parliamo dei costi di produzione della tessera, di circuito, di pagamento e di ricarica. La produzione fisica della tessera costa circa 50 centesimi a pezzo (costo fornito dagli emittenti), quindi già 650 mila euro sono stati utilizzati. Il circuito di pagamento chiede una percentuale all'esercente, che in media è circa del 2% del pagamento stesso. Quindi, auspicando a una compartecipazione dell'esercente alla spesa, sono, a essere ottimisti, altri 6 milioni di spesa statale. Per quanto riguarda la ricarica, le commissioni normalmente applicate dalle Poste non sono certo esigue perché ammontano a 1 euro a ricarica. Quindi per ogni carta sono 6 euro annui che lo Stato dovrebbe pagare: in ogni caso, applicando ad esempio un costo di 10 centesimi a ricarica, lo Stato comunque versa a Poste italiane circa 800 mila euro in un anno.

  7. FrancaFranca

    La socialcard è un'umiliazione a prescindere perchè è un'elemosina…
    Andava fatto un provvedimento strutturale aumentando le pensioni.
    Se qualcuno si chiedesse con quali fondi, io dico meno soldi ai banchieri e più ai pensionati…

  8. utente anonimo

    Pensare che qualche tempo fà ad un faccia a faccia televisivo fra Baldassarri e Bersani il primo (credo sia o viceministro o sottosegretario alle finanze) aveva ricordato ,quasi schifato, i 400 euro di detassazione che il governo Prodi aveva dato a tutti i meno abbienti (senza bisogno di recarsi c/o uffici vari e compilare questionari) apostrofandoli con "poco + di 1 euro al giorno"…. perchè i 40 euro al mese della social card cosa sono? questo governo è veramente vergognoso!!!!!! mi meraviglio però che Bersani non abbia ribattuto a tali affermazioni.

  9. WebLogin

    Altra umiliazione che si aggiunge a quella per utilizzarla. Dovevano dare i soldi direttamente, perché anche per me la social card è un'umiliazione: sono pochi i soldi e oltretutto ti etichetta come povero.

    Giuseppe

  10. Tisbe

    Questo governo non ha nessuna voglia di dare i soldi. Intanto finora ha guadagnato solo chi ha prodotto le social card (vuote) alla faccia della povera gente… manovra fascista da "tessera per il pane" di stampo fascista

  11. utente anonimo

    Certo non si deve precludere la possibilità di avere gratitudine di simpatiche vecchiette che ritengono di doverlo scrivere a Fede (e sarebbe coerente, quella dichiarazione inviata a Fede, con la scelta di guardarlo, in effetti, ehehe, motivo in più per non dubitarne).
    E però, resta il fatto che il governo, pur comprendendo l'esordio sperimentale dello strumento, ci sta facendo figura meschina. E quel risultare vuota card, parrebbe fenomeno troppo diffuso per comprenderla in un accidentale e fisiologica possibilità erronea e disegnare invece l'inefficienza e l'incapacità somma nel gestire l'operazione. Insomma, una tale inefficienza ed incapacità, come ci spiegherebbe volentieri Brunetta, così sensibile alle istanze dei cittadini che meritano miglior trattamento e dignità dinanzi ai servizi che offre la P.A. ai cittadini, meriterebbe sanzione o licenziamento, anzichè stipendio "rubato"….

    Buona serata.
    Alieno

  12. utente anonimo

    anche io ho assistito ad una scena del genere. il governo si dovrebbe vergognare per umiliare così la gente

  13. utente anonimo

    avete scritto un sacco di fesserie ,oppure essendo voi di sinistra,l'avete scritte a proposito per criticare solo quello che fanno gli altri,tanto la sinistra al governo non ha mai fatto nulla.La signora,prima di andare al supermercato ,doveva e poteva vedere se fosse stata caricata la card ed, in ogni caso,secondo istruzioni,poteva informarsi,come ho fatto per mia madre,che ha speso il credito-card al supermercato.Se per qualcuno è un umiliazione,non la ritiri e si tenga la dignità.Se la crisi è mondiale,la colpa è di Berlusconi così Veltroni e la sinistra saranno contenti.

  14. Tisbe

    #21, si vede che tua madre ha dei santi in paradiso, non tutte le persone anziane ce l'hanno… molti non sanno nemmeno cosa devono fare e come si devono gestire… Lasciamo perdere va' … pensi davvero che una persona anziana, a volte analfabeta o analfabeta di ritorno possa gestire la card… Ah, già le persone come te pensano che tutta l'Italia sia come la villa di arcore 😉

  15. utente anonimo

    ciao io sono inpossesso della social card. la ricarica di gennaio febbraio l'ho ricevuta solo quest'oggi. 5/02/09 secondo loro a gennaio non avrei dovuto fare spesa. vergogna

  16. utente anonimo

    che cosa doveva controllare la povera signora anziana se la social card è stata sbandierata dappertutto come moneta contante da poter spendere subito ? rifletti se ne sei capace.-….ma ne dubito !saluti.

  17. utente anonimo

    voglio dire solo una cosa ,meno stipendi ai giocatori ,e che si ricordassero un pò delle famiglie con forti difficoltà, a me il mese scorso il bimbo ha compiuto 3 anni gia non mi anno caricato più ,be forse dopo i 3 anni i nostri figli non mangiano più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *