La leggenda del buonismo

Dalla notte dei tempi lo spirito Pan aleggiava felice beandosi del mondo, della vita e di tutte le creature. Era riuscito a creare un equilibrio meraviglioso tra le biodiversità esistenti. Gli esseri viventi agivano per spinta della forza di sopravvivenza del singolo e della specie e non soggiogati dall’etica del bene e del male. Tutte le azioni erano giuste ed equilibrate. Nulla era in eccesso e lo spirito Pan si sentiva a casa in ogni essere vivente.
Un giorno andò a trovarlo spirito Dua che  caldeggiava una strampalata teoria secondo la quale il vero equilibrio era possibile solo fra due forze opposte ed equivalenti. Spirito Pan era incerto sulla bontà della nuova teoria ma non seppe dire di no alla richiesta di spirito Dua di sperimentarla sul pianeta Terra.
Accadde così che gli esseri viventi più evoluti (quelli muniti di corteccia cerebrale) poterono scegliere le proprie azioni tra bene e male. Purtroppo l’esperimento si rivelò ben presto dannoso per l’equilibrio della biodiversità. Gli uomini cattivi cominciarono a compiere azioni per accumulare beni e non solo per garantire la sopravvivenza di sè come singoli e come genere. Inoltre, durante il corso della storia, le due forze del bene e del male, si contendevano l’umanità a periodi alterni, purtroppo risultò fin da subito evidente, che i cattivi riuscivano più spesso ad avere la meglio sui buoni, decimandoli quasi a causarne l’estinzione.
Spirito Pan preoccupato dal fallimento della teoria di spirito Dua decise di correre ai ripari rinfoltendo le fila dei buoni, oramai, quasi del tutto estinti. Così favorì la credenza della Leggenda di Cristo. L’esperimento per i primi tempi funzionò a meraviglia, e gli uomini buoni si moltiplicarono seguendo il cristianesimo delle origini. Purtroppo i cattivi passarono alla controffensiva impadronendosi della Leggenda del Cristo e fondando le varie chiese. Il male prese di nuovo il sopravvento. Ebbero luogo delle vere e proprie campagne di persecuzione ai danni degli uomini buoni: caccia alle streghe, accuse di eretismo, lotta al progresso scientifico e conoscitivo. Spirito Pan era preoccupatissimo, la biodeversità si stava riducendo al lumicino. Interi popoli erano stati decimati.
Si arrivò persino a compiere degli efferati genocidi e molte specie di animali scomparvero a causa dell’avidità dei cattivi.
Il cattivismo regnava sovrano.
Il cattivismo regna ancora sovrano.
Spirito Pan stanco per il fallimeto della teoria di spirito Dua aveva preso una drastica decisione: nel 2012 avrebbe salvato solo i pochi uomini buoni rimasti.
Gli uomini buoni, nel frattempo, subiscono una vera a propria campagna persecutoria. Molti governi della Terra, in particolare quello italiano, li denominano in senso dispregiativo, buonisti, promuovendo il cattivismo di stato.
Se continua così, pochi saranno gli italiani che nel 2012 avranno maturato una spiritualità tale da permettergli di essere degni di entrare nella nuova Era Panteista.

11 commenti su “La leggenda del buonismo

  1. SpartacusQuir

    Bello il post, direi come sempre … se non vado errato, ad usare questo termine di "buonista" fu Fini e mi sembra che lo dicesse contro Rutelli nella campagna elettorale per il sindaco a Roma che lo vide poi sconfitto. Il buonismo non esiste! Purtroppo il cattivismo sì!

  2. utente anonimo

    continuate a fare chiacchiere e a dirvi storielle, mentre i cattivi, quelli veri provenienti da ogni dove, imperversano, umiliano la nostra dignità e si dividono i proventi delle nostre fatiche quotidiane. Fate i processi ideologici a chi dice "buonista", "nordista", "terrone" "fascista", "comunista" e assolvete e giustificate chi uccide, ruba, strupra, abusa del potere per scopi personali.
    Chi sono i veri cattivi? quelli che spregiativamente chiamano "buonisti" coloro che difendono i criminali o i criminali stessi? Guerrafondai e litigiosi per indole incitate alla guerra, sbagliando nemico.

  3. WebLogin

    Molto bello questo racconto 🙂
    2012? Mmm, è vero che Berlusconi minaccia di vivere almeno fino a 120 anni, ma altri 3 anni di Berlusconi sono cmq troppi per questa Italia già profondamente rovinata a causa sua.

    Ciao carissima, un caro abbraccio rosso

    Giuseppe

  4. ROCKPOETA

    Temo che non se ne salverà nessuno…

    PS: sempre stato duro con il Vaticano. Non per partito preso ma per difendere una laicità sempre più pesantemente minacciata.

    Daniele il Rockpoeta

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