Il rogo, in memoria di Giordano Bruno

Giordano_Bruno_Campo_dei_FioriRicorre oggi l’anniversario della messa a morte del filosofo Giordano Bruno in Campo dei Fiori a Roma.
Questo post non è solo un modo per ricordare le nefandezze compiute dalla Chiesa Cattolica in nome di un dio sanguinario e carnefice, ma anche per dare merito ad un filosofo al cui pensiero sono molto vicina. Ciò che mi affascina di più di Bruno è la sua idea di Dio, il suo panteismo e il suo idealismo neoplatonico.

Anche io credo che Dio sia ovunque e che si manifesti nella natura e in tutto ciò che è e che esiste. Per questo credo che che dobbiamo nutrire un profondo rispetto per ogni forma di vita, per ogni diversità, perché essa, come noi, rappresenta una emanazione divina. Danneggiare un altro essere vivente, oppure qualsiasi altra cosa faccia parte del mondo e della natura, equivale ad offendere seriamente Dio.
Oltre alla sua impeccabile visione del mondo e di Dio, Bruno ci ha lasciato in eredità un esempio di grande coraggio e coerenza. Egli preferì morire piuttosto che abdicare le proprie idee.
Giordano Bruno è un grande che merita di essere ricordato costantemente come monito per coloro, che credendosi portatori dell’unica verità assoluta, si sentono in diritto di distruggere ciò che è diverso da loro. Tutto ciò che è diverso è Dio, esattamente come tutto ciò che è uguale!

24 commenti su “Il rogo, in memoria di Giordano Bruno

  1. tangab

    "…ma se Giordano Bruno fosse campato n'e esisterebbe più neanche il papato e il socialismo avrebbe già trionfato." tratto da "E quando muoio io".

  2. utente anonimo

    Anche il male è Dio? e come tale non va combattuto?…quello che dici apre la questione non banale se esiste il male o se esso sia carenza nell'emanazione del bene. La mia impressione oggi è che il male esista davvero e stia prendendo il sopravvento

  3. utente anonimo

    guarda che Giordano Bruno si è rimangiato tutto sotto tortura.
    Non ha preferito morire. Sperava di no. L'hanno ammazzato lo stesso.

  4. utente anonimo

    Perchà non fate memoria anche dei milioni di cristiani uccisi nel passato , a partire dall'impero romano e su su dalla rivoluzione francese al comunismo, al nazismo fino ai giorni nostri ? O quelli sono morti di serie B?

  5. utente anonimo

    Giordano Bruno è stato messo a morte dallo Stato Pontificio, stato sovrano al pari di tutti gli altri, non dalla Chiesa Cattolica. A capo dello Stato Pontificio c'era il Re: il Re Papa riuniva in se tutti e due i poteri, religioso e Sovrano dello Stato. Lo Stato Pontificio, esattamente come TUTTI gli altri stati sovrani (Spagna, Francia e Inghilterra su tutti) si è macchiato di delitti (secondo voi, e misurando le cose col metro odieno) che al tempo si rendevano via via necessari secondo le trame e gli intrighi dei Potenti. In quei tempi, le vite dei comuni mortali valevano meno di zero e quindi non contano, servivano solo a mascherare gli eccidi di potenti caduti in disgrazia per svariati motivi (basta studiare la storia) o per trame innominabili.
    Dare la colpa sempre e soltanto alla Chiesa Cattolica è segno di leggerezza culturale, se si è in buona fede. Se invece si sta facendo un gioco sporco abbiate il coraggio di scoprire le carte.
    Comunque, le forze del Male si sono riorganizzate e ci aspettano tempi bui. Ma per vedere le loro facce (in senso figurato) bisogna guardare altrove. Temo che ormai sia troppo tardi per contrastarle.
    Sebastianutti Gaetano.

    P.S.: abiurare, non abdicare (senza alcuna supponenenza).

  6. utente anonimo

    non può esistere il bene senza il male e viceversa: legge della dualità che sta alla base del concepimento dell'uomo: se così non fosse l'uomo, nella sua unità, sarebbe dio, ovvero uno stato decisamente diverso da quell'esperienza che è chiamato a fare in questo universo manifesto.

  7. utente anonimo

    per Anonimo 4: Guarda che forse ti sbagli. Non ha ritrattato.

    per Anonimo 3: Il male esiste da sempre; fa parte della vita, della natura umana. Non è che oggi ce ne sia di più. Se guardi al passato, ti accorgi che era molto molto peggio. Basta pensare proprio a Bruno; per le sue idee, semplicemente per la sua scelta ideologica diversa, è stato ammazzato. Oggi lo saremmo in molti. Per fortuna secoli di cultura e di sviluppo del senso civico ci hanno messo al riparo (almeno) dai roghi in piazza, dalle scomuniche, dai papi corrotti e guerrafondai. Non è poco. Onore e amore per giordano Bruno!

  8. utente anonimo

    Giordano Bruno ha rotto il culo alle idee del suo presente era avanti anni luce e lo è ancora rispetto a noi sotto tortura non fa storia come sarebbe per noi.
    Ciao

  9. utente anonimo

    Da che esiste il mondo esiste il male e il bene……..basta tornare alle origini.
    La terra era abitata da da sole 4 persone Adamo Eva Caino e Abele….. devo continuare o è stato recepito il concetto?

  10. utente anonimo

    E' difficile non ricordare Giordano Bruno,la sua morte atroce con la bocca inchiavardata affinchè non lasciasse un suo ultimo messaggio per le future generazioni.Ma noi lo ricordiamo ancora di più.
    La nostra libertà è pricipalmente esserci liberati di ogni oscurantismo.
    Ho pietà tanta pietà per gli eredi dell'iquisizione.

  11. utente anonimo

    L'intolleranza e la sopraffazione dilagano quando la religione si innesta con la politica e viceversa. Per il bene dell'umanità, le due devono vivere in parallelo: la loro simbiosi causa corti circuiti sempre devastanti.

  12. utente anonimo

    x n° 8 : no. Ti sbagli tu. Leggi -nicola abbagnano- storia della filosofia. Utet . Vol 2.
    E li puoi accertarti di quello che dico. Bruno abiurò tutto sotto tortura. Dire il contrario è propagare ignoranza.
    E ce n'è già a sufficienza in giro. Dire la verità non toglie nulla a Giordano Bruno, alla sua opera e all'ingiustizia della sua morte.

  13. utente anonimo

    Grazie per tener vivo il ricordo di un grande uomo,il cui spirito sento dentro di me,come quello di tutti gli eretici sterminati dal cattolicesimo e da tutti quelli che si arrogano il diritto di mediare fra il singolo e il divino che è presente in ognuno di noi.Il mio cammino esistenziale dopo mezzo secolo mi ha portato a queste conclusioni,partendo da un'educaz

  14. Alberto46

    Adesso al rogo non possono mettere più nessuno perché non se lo possono più permettere (dentro di loro più d'uno rimpiange questi roghi). Sono cambiati i metodi per imporre in maniera violenta le loro idee. Ne abbiamo esempi in questi tempi recenti.

  15. utente anonimo

    x utente n.15: dalla sentenza di condanna a morte,riportata in L. Firpo Il processo di Giordano Bruno Roma 1993:
    "Per il che,essendo stato visto et considerato il processo contra di te formato et le confessioni delli tuoi errori et heresie con pertinacia et ostinatione,benchè tu neghi essere tali…..
    siamo venuti alla infrascritta sententia…..
    et dichiaramo te,fra Giordano Bruno predetto,essere heretico impenitente,pertinace et ostinato……"
    Per amore della verità.Gianni Fiorani

  16. utente anonimo

    x utente n6:
    Su un punto ha ragione e cioè che la sentenza è stata eseguita non dal santo(sic)uffizio,non dai preti per essere chiaro,ma venne demandata,come tutte le altre,alla"Corte di voi monsignor Governatore di Roma qui presente…. pregandolo però efficacemente che voglia mitigare il rigore delle leggi circa la pena della tua persona,che sia senza pericolo di morte o mutilatione di membro" L. Firpo Il processo di Giordano Bruno ,Roma 1993
    Il massimo dell' ipocrisia come solo le gerarchie ecclesiastiche sanno fare.Dia retta a me,lei ha tutti i numeri per fare carriera ecclesiastica in particolare nella congregazione per la dottrina della fede (ex Inquisizione).Noi forse avremo leggerezza culturale,come dice lei,ma non ci piace l'ipocrisia.

  17. Tisbe

    #11, quale concetto?Da che esiste il mondo esiste il male e il bene……..basta tornare alle origini.
    La terra era abitata da da sole 4 persone Adamo Eva Caino e Abele
    Questo non lo devi spiegare a me! Io non sono cattolica. Tu lo sei? allora devi chiedere ai tuoi CAPI perché hanno condannato il manicheismo. Devi chiedere loro come conciliano il loro esasperato monismo con l'esistenza del bene e del male… ma non lo devi chiedere a me, lo devi chiedere alla chiesa cattolica. La stessa che ha sempre condannato ogni forma di dualismo. come fai ad essere contemporaneamente dualista e a professarti cattolico?

  18. Tisbe

    #7 non può esistere il bene senza il male e viceversa: legge della dualità che sta alla base del concepimento dell'uomo: se così non fosse l'uomo, nella sua unità, sarebbe dio, ovvero uno stato decisamente diverso da quell'esperienza che è chiamato a fare in questo universo manifesto.
    Per te vale lo stesso. Sei cattolico? Se lo sei allora dovresti essere un monista. Altrimenti la chiesa cattolica perché avrebbe condannato il manicheismo ed ogni forma di dualismo? Fai pace con te stesso e scegli se essere dualisti, e quindi non cattolico, oppure monista 😉

  19. Tisbe

    La cosa più assurda è che i cattolici non conoscono nemmeno le regole basilari della loro religione. E' pazzesco! ;
    Ma come si fa ad essere cattolici e a non sapere cosa predica il cattolicesimo! Bah! Sono basita.

  20. utente anonimo

    Le nefandezze compiute dalla Chiesa Cattolica sono state tantissime e purtroppo continua a compierle ancora oggi quando pretende di dettare legge nella vita privata delle persone, quando non accetta gli omosessuali, quando preferisce l'AIDS, quando trasforma in assassino un padre di una ragazza in coma da oltre 17 anni, quando tace per intere$$i, ecc. ecc.
    Insomma, cambiano i tempi ma la Chiesa continua ad essere intollerante ed emette ancora condanne a roghi solo più moderni.

    Giuseppe aka WebLogin (sloggato)

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