Ontogenesi del fannullone

Ho trascorso una vita intera a rincorrere una collocazione credibile nella società. Non ero mai stata nulla di importante, non avevo avuto mai ruoli ben definiti nella società, persino come figlia ero una sorta di progetto non riuscito. Come moglie peggio che andar di notte, e come fattrice un fallimento totale. Insomma, per farla breve, socialmente sono stata una sorta di aborto.

La rivincita è arrivata con ragguardevole ritardo, quando oramai, il  mio slancio vitale e l’entusiasmo giovanile erano scemati drasticamente.
Ma il sogno è durato lo spazio di pochi mesi.
Il ruolo sociale tanto agognato e ricercato si è tramutato ben presto in una forma di accusa sociale, un disprezzo volgare proveniente dal pulpito governativo.
In altre parole, da disoccupata priva di connotazione sociale, sono passata a fannullona con pedigree.

12 commenti su “Ontogenesi del fannullone

  1. utente anonimo

    Ma… è un'altra citazione da un romanzo o una nota autobiografica?
    Alieno

    Il lavoro non nobilita gli uomini, forse i cavalli,
    forse..

    O forse era che
    il lavoro nobilita il denaro
    ed il denaro riabilita l'uomo,
    forse..

    Il lavoro è il piallativo dell'uomo
    perchè non è immortale,
    forse..

    Il lavoro è la punizione per la colpa dell'uomo
    che non è autosufficiente,
    altrimenti lo chiamo hobby.

    Chi è senza lavoro, però, non ha la possibilità di redenzione da quella colpa. E forse nemmeno chi ce l'ha,
    forse…

  2. utente anonimo

    Detto da un misero nano di merda con comprensibili complessi di inferiorità, non ha molta importanza…In ogni caso, da oggi in poi, comportati da fannullona…questo sistema va distrutto con tutti i mezzi.

    W.M.

  3. WebLogin

    Brunetta al Parlamento europeo è stato un assenteista! Assente per quasi metà delle sedute sia nella V sia nella VI legislatura e mangiava pure su i rimborsi dei biglietti aerei che prendeva le non molte volte che andava a Strasburgo. Quindi il vero fannullone e lui e chi lo sostiene!

    Giuseppe

  4. utente anonimo

    io ho lavorato una vita sulle strade oggi percepisco una pensioncina da fame,giuro che non sono mai stato un fannullone, penso invece che il gobbo non puo dire al zoppo zoppo se non si quarda la sua gobba.
    A..BRUNETTAAAAAAAAA

  5. Tisbe

    @Alieno, bella…
    @Francesco, grazie per la comprensione
    @vignette, 😛
    @W.M., Sai che purtroppo non ne sono capace… troppo onesta e responsabile (purtroppo, in Italia quelli come me sono chiamati: fessi)

  6. utente anonimo

    Non sono informato, ma se è vero che Brunetta ha un passato da assenteista fannullone (magari impegnato ad imparar l'arte della pasta e fagioli?), l'attual Brunetta non dovrebbe sorprendere.
    Tutti sanno che, per esempio, non c'è più severo critico, rigoroso e perfin ossessivo, vero inquisitore, vero rompicoglioni insopportabile anche, nel criticare chi fuma, di chi è stato ex-fumatore. O moralista di chi è stato quando voleva (o poteva e per questo più inflessibile: non può più e posson altri) immorale.
    Ed insomma, non mi stupirebbe fosse come qui si dice su Brunetta, per quanto ne so nel mio saltuario alieno osservare gli uomini..
    Ma quando anche si è tirato giù dal pulpito e dal piedistallo il novello predicatore, chiunque egli sia, bisognerebbe chiedersi se ciò che diceva era sensato oppure no, aldilà di chi lo diceva.
    E certa cultura nell'arte dell'arrangiarsi fottendo il prossimo, chi ha buona volontà, coscienza o chi è dall'altra parte del banco, distruggendo la dignità di intere categorie nella P.A., non è certo un mistero, purtroppo. Certo non in Italia. E d'altra parte anche qui non c'è da stupirsi guardando l'esempio che cade dall'alto come messaggio, dove vengon fatte le stesse cose: assenteisti, pianisti, doppiogiochisti, protagonisti, fancazzisti, arrivisti, garantisti, ignoranti a far settimana corta e moralisti, che poi proprio loro con prostitute, transessuali, li abbiamo visti.. perchè dal voto posson pure esserlo, ma sia mai per il sesso o la droga, i benefit ed i privilegi che siano mai astensionisti, poveretti.. ma non si può dire che nemmen un regolare controllo prima di mettersi alla guida (d'un intero Paese, dico, mica poco) con un test antidroga è permesso, nei piani alti, perchè poi parte l'accusa: siete solo qualunquisti! Giustizialisti! E ci mancherebbe, nel transatlantico non c'è verso di far repulisti.
    E dunque con cotanta esemplare testimonianza, è complicato spiegar coerenza etica poi imposta dall'alto verso il basso.
    E fin qui d'accordo.
    Ma non è negando tutta la realtà, che si potrà acquisire credibilità, anzi, così negando verità, si finirà per rendere più credibile chi specularmente porta verità ed esagerazione o adulterazione di verità speculari, per riflesso condizionato o per esasperazione e desiderio di vendetta.
    Insomma, bisogna aver coraggio di raccontarla così com'è la realtà: fannulloni tanti, falsi invalidi, assenteisti, fancazzisti e gente seria, onesta, coscienziosa spesso anche demotivata, non incentivata, frustrata spesso mortificati proprio da colleghi, concittadini, trasformati loro malgrado non in "normalità" civile e responsabile, ma in missionari, mosche bianche…
    Bisogna esser anche realisti.
    E pensando che certe battaglie dovrebbero esser migliori se trasversali, forse bisogna esser un po' più idealisti.
    Alieno

  7. utente anonimo

    Ah, grazie Tisbe..
    e però mi rendo conto di aver scritto "piallativo" invece di "palliativo".
    Forse si capiva lo stesso..
    o forse l'immagine nel piallare l'uomo era suggestiva comunque, ehehe.

    Eppure mi domando spesso, avendo a che fare frequentemente con persone molto più che abbienti eppure ossessionate dal lavoro e dall'esser ancora più straricche, questioni semplici, quesiti perfin banali, forse plebei, non saprei, che in quell'eccesso di ricchezza in cui il lavoro non è certo necessità spesso nemmen per la generazione successiva di eredi, incapaci perfin in vacanza di distrarsi, di motivarsi, di rilassarsi:
    "ma non avete proprio un cazzo da fare nella vita"?
    Mi scuso, ma a volte, pur essendo alieno, cedo alla brutale semplicità di pensiero.
    Ma tornando seri, è un fine il lavoro? Ed il braccino corto, ha senso perfin dinanzi alla morte?
    Perchè quando ti capita di saper anziana in punto di morte che inferma, sapendo di star per morire, richiama l'attenzione degli eredi (più che benestanti ripeto) e gli raccomanda prima di lasciar per sempre la vita, di richiedere quei 5 Euro che gli dovevano..
    non si capisce se si dovrebbe alienarsi dal moto di pietà per chi crepa così, con quel pensiero, 5 Euro…
    o cristianamente averne il triplo.
    Io cerco allegramente di far convivere le due "personalità", ma le considero entrambe, pur convivendo stranamente, migliori di quella forse unica, in punto di morte..
    E' una storia vera, non era un esempio..
    Alieno

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