Cattivo gusto nei test di facebook

Non lo nego, mi sono sempre piaciuti parecchio è test e mi sono sempre sottoposta con piacere alla loro somministrazione. Su facebook c’è l’imbarazzo della scelta anche se la qualità a volte è piuttosto scadente. Tra gli altri ho voluto sondare la mia appartenenza politica ed ho risposto ad una serie di quiz per avere il responso finale. Il risultato mi ha soddisfatto pienamente, ma con mia sorpresa ho trovato  il testo aggiunto di cattivo gusto, se non addirittura offensivo e lesivo della dignità.

sei un comunista!

semplicemente ottuso!!! contro ogni forma di apertura mentale!!!

40 commenti su “Cattivo gusto nei test di facebook

  1. utente anonimo

    Ciao,

    i test son test e, a dispetto della loro pretesa "scientificità", sono sempre tendenziosi e non fanno altro che sminuire le autentiche vocazioni umane. A me non interessano e non li faccio. Già solo ridurre la varietà di risposte a poche opzioni la dice lunga…

    Buonanotte !

    HelterSkelter

  2. utente anonimo

    Mi sottraggo al fantastico mondo di fb e per cui mi perdo il fantastico test, utilissimo credo da proporre nel grande mare del web a tutti proprio… Anzi, mi domando se sopravviverò dovendomi mancare questa roba. Nel mentre me lo domando ho praticamente convinto in una settimana 3 persone a boicottare facebook e dedicarsi a qualcosa di meglio (son soddisfazioni personali devo dire, poter ottenere risultati controcorrente ed in modo assolutamenta anticonformista, pur dovendo fare i conti con l'inguaribile snobismo di massa sprezzante di chi non può rinunciare ad Fb).
    Detto ciò mi avvalgo di chi utilizza lo strumento per scoprirvi offesa. Ho provato a sostituire il risultato "sei comunista" con "sei nazista" in test analogo, corredato di didascalico giudizio "semplicemente ottuso!! Conro ogni forma di apertura mentale".
    Ottenendo facilmente l'immagine di persone a dichiararsi soddisfatti del risultato ma quel testo aggiunto di cattivo gusto, offensivo e lesivo della propria dignità.
    Anzi, sospettando che perfino questo mio commento aggiunto sia ritenuto offensivo e lesivo.. :-))

    Curioso, davvero curioso

    Alieno

  3. utente anonimo

    ragazzi mamma mia ma non si puà sempre polemicizzare ad ogni cosa. Questi test come tutti gli altri su f.b. hanno un importanza di 0

  4. utente anonimo

    Chi fà certi testi sono dei veri CO….NI.
    Per me essere Comunista signica Giustizia, Liberta, difesa del debole e lotta contro il tiranno,

  5. utente anonimo

    ma basta con facebook… mi ringrazio da sola per non essermi mai registrata! Ritengo tutti degli sfigati coloro che lo hanno e stanno a perdere tempo là sopra (consideriamo che i miei amici e parenti ce l'hanno, quindi sto offendendo pure loro, ma lo meritano)

  6. utente anonimo

    Posso aggiugere che su facebook italia, se "puzzi" di sinistra ti disabilitano il sito. La breve esperienza personale di quinews su facebook è la conferma.

  7. Tisbe

    #12, è vero, e tra l'altro fomentano le guerre tra "sinistri" favorendo la nascita di gruppi che attaccano altri di sinistra e non cancellandoli anche se palesemente offensivi e lesivi della dignità personale. Insomma chiunque attacca la sinistra su Fb trovo terreno fertile, ma è per questo che non dobbiamo mollare la presa

  8. Chit

    Cercare verità e risposte in un sito capace solo di far girare ovetti, abbracci, sorrisi e c.v. mi sembra una pretesa un po' troppo elevata. E poi si sa che è fascista! 😉

  9. utente anonimo

    Te lo sei andato a cercare, la rete è l'impero dei provocatori, quindi deve essere sempre presa a dosi medicinali. Ry3

  10. utente anonimo

    …bravi… continuate a vantarvi di essere di sinistra… continuate… c'è assolutamente di che vantarsi… sì sì…

  11. utente anonimo

    Non capisco qual’è il problema . Uno arriva qui e trova una che per «sondare» la sua «appartenenza» si affida alla «somministrazione» di… un test di facebook. Il responso pare corretto, tanto che la persona in questione, ottusamente, pubblicamente, si sente offesa da un responso che la valuta ottusa, più che comunista. So what? Mi sembra tutto in regola. Circolare, circolare. Il problema non è facebook qui, nè il compilatore. Nè il comunismo, consolati. Il comunismo campa anche senza gente che scrive così, e pubblica cose così. Listen to facebook -open your mind.

  12. Tisbe

    #18, qual'è il problema? Non si può più scrivere liberamente? Sul mio blog ci scrivo quello che mi pare e se non ti piace, nessuno ti punta la pistola alla tempia… gira al largo 😉

  13. utente anonimo

    Caro Ermhaico, ti ho nel cuore quando parli con passione contro gli spacciatori. So che c'è del personale in quella tua reazione (hai visto bene cosa fanno spacciatori e droga anche a persone che cattive non sono) ed io anche ho personali motivi avendo per anni vissuto con minaccia di morte ad opera di spacciatori per l'insignificante motivo di averne mandati alcuni in carcere per qualche anno e di averne fatti picchiare un po' da alcuni amici reclutati allo scopo nel loro insidiare senza scrupoli ragazzine fuori della scuola, alcune delle quali già nella condizione di prostituirsi per quella dipendenza, quand'ero giovane e motivato idealista.
    Eppure, i "miei" spacciatori erano italianissimi.
    Ti dico che l'odio, però, non aiuta la lucidità e non odiare, non significa affatto tollerare o amare.
    Devi essere semmai determinato e lucido come un monaco (shaolin) perchè tu possa davvero rendere efficaci le tue energie, l'odio scoordina i movimenti fisici e mentali. Fai benissimo ad essere incazzato, come lo sarei io, però poi calma e gesso e pensa come puoi concretamente rendergli la vita meno semplice, rallentare o ostacolare la conquista dei quartieri, con freddezza e lucidità in nome di chi hai visto vittima ed i nome di coloro che lo saranno.

    Saprai bene tu cosa fare, se vuoi, oltre ad odiare.
    Ma pensa che forse, l'idea d'una ronda civile a difendere i quartieri, tu ed altri motivati a difendere palmo a palmo quello schifo, non sarebbe così male.
    L'odio non libera, intossica, imprigiona.
    Sii lucido, attivo, datti da fare, sensibilizza o fai quel che puoi, fai resistenza anche da solo, come puoi, astutamente, salvando le chiappe perchè hai ancora da fare domani e dopodomani, non puoi permetterti di rischiare di non esserci.
    Piena solidarietà, ti assicuro, contro lo schifo che tu odi ed odio anche io, è vero, ma l'odio non basta e non condivido le sue virtù nel lungo periodo soprattutto. Non è efficiente, non paga e non ripaga mai il giusto.
    Io oggi non agirei così imprudentemente come da ragazzo, agirei meglio, stai certo, non odio come ieri, sarei più efficiente di ieri.
    Ciao.
    Alieno

  14. Aribandus

    Ma dai, Alieno, anche tu pratichi, o hai praticato, Shaolin?
    Io sono un po' fuori forma, ma mi fa piacere che la visione sull'odio che tu hai sia identica alla mia 🙂

    Tisbe, ciao, su fb ci sono un sacco di test idioti, e spesso i test lo sono di natura, concordo con chi lo pensa, ma ti assicuro questo ci ha azzeccato in pieno. 🙂

    Anzi, vai a far Shaolin (è cinese, comunista, che vuoi di più?), anzi, per la salute è ancora meglio il Tai Chi. Occhio però perché ci sono tanti ciarlatani, troppi, e per riuscire a vederli servono anni di esperienza in materia.

  15. utente anonimo

    Ah, cavolo, è un post del primo aprile.
    Difatti mi sembrava strano che Tisbe pubblicasse qualcosa contro sé stessa 🙂

    Aribandus

  16. Aribandus

    E' lo stesso motivo per cui ti scrivo 🙂
    Purtroppo noi non comunisti siamo tutti fascisti ma cerchiamo di non pensarci 🙂

    A parte tutto, e scusa se mi permetto ma sono in totale buona fede, ascolta il consiglio di Alieno. Il Kung-fu (le palestre di Kung-fu sono frequentate sia da operai che da intellettuali, e sono tutti uguali e tali si considerano) fa molto bene alla salute, aiuta a vincere problemi, in cui tutti possiamo cadere, anche importanti. Ed è una disciplina, soprattutto nel Tai Chi, che prevede molto studio (pratico, e teorico). Dà molte soddisfazioni.

    Buona domenica.

  17. utente anonimo

    No, Aribandus, avevi letto bene invece: anche io sono contrario all'odio "completamente".
    Ma nel riconoscerlo, so benissimo che nella pratica, la via è ancora lunga per estirparlo al punto che nessuna possibile causa potrà tirar fuori quell'effetto, occorre molta disciplina, molto lavoro su di sé…
    è un demone insidioso l'odio, da eliminare.
    Alieno

  18. utente anonimo

    @Ermahico: ben rappresenti la crisi identitaria di chi cerca d'essere sempre e comunque a sinistra e però faticando a riconoscersi davvero abbandonandosi con la fiducia di una volta, quella delle case del popolo dove il tossico ed il gay, diciamola tutta, erano colpevoli di intossicare il sistema, una debolezza destabilizzante per l'ideologia (e non a caso i regimi rossi li perseguitavano e loro potevan ben dire che era nel molle ventre occidentale capitalista che si coltivava il vizio).
    Nessuno sta dalla tua…
    Non è vero. C'è un sacco di gente che non ne può più di questi spazi occupati da spacciatori o dalla violenza che si prende interi quartieri.
    Non vuoi che diventi come il farwest del nordest o lo Zen e reclami la legge e le forze dell'ordine: dove sono?
    Non temere: non stai diventando leghista o fascista, al massimo "leggista" e cerchi di salvare buon senso e un po' di decente civiltà. Che è quella di non diventare razzista quanto quella di impedire che tu e chi ami debba convivere con gli spacciatori e chi se frega di che colore sono, di pelle o di partito.
    Eppure per un attimo hai avuto la tentazione di una giusta proposta civile, dove lo Stato non ce la fa. Che si fa, quando non ce la fa, ci si arrende? Si consegna il territorio perchè lo Stato non ce la fa?
    Hai pensato a 20, una squadra per difendere la civiltà comunque.. perchè era un sussulto di chi non vuol consegnarla alla barbarie, non era qualcosa di ideologico, ma qualcosa che viene dal profondo: uno scatto di civiltà.
    La polizia che fa? Non li vede? Può darsi che faccia finta di non vederla. Tanto poi i giudici magari li metton fuori e si risparmian rogne come accuse di xenophobia e cazziatoni da superiori..
    Roba vecchia, ricorda certi filmini serie B anni '70 (la polizia arresta, i giudici liberano – e roba simile, compresi "giustizieri della notte" che non erano altro che il desiderio d'un riscatto all'impotenza).
    Si tratterebbe d'una battaglia civile, ma fintanto che ci sono steccati ideologici (razzismo tradizionale e razzismo inverso che agisce da protettore di questi spacciatori perchè "immigrati") non se ne esce.
    Si occupano scuole ed università, si fanno manifestazioni solidali, ma nessuno che voglia pacificamente "okkupare" gli spazi che gli spacciatori si prendono? Armati di presenza, di luce, di cellulare, di civilità per dire "non ci sto"? Non è necessario chiamarle ronde. Si aspettano sempre le decisioni dall'alto, ma perchè non partire dal basso, dalla base? Ci si organizzi, si "okkupi", si renda lo spaccio almeno più difficile, non si consegni il proprio territorio a quello schifo come altrove, si faccia un po' di sana resistenza! Civile resistenza senza aspettare salotti ai piani alti o che si diradi il fumo dei centrisociali a cui il fornitore dietro casa va benissimo.
    Alieno

  19. Aribandus

    @ermahico, non mi starai diventando leghista 😉
    Tisbe, non è da intellettuale generalizzare in modo così indiscriminato, i leghisti non sono nazisti, è diventato comunista-redskin non leghista. 🙂

    Fankulo l'integrazione, ci vogliono i forni.

    Scusa Ermahico, ma sai quando sento così tanto amore per i diversi nelle parole delle persone mi sento di difenderle ;P Anche se capisco bene che è solo uno sfogo. Ma la colpa non è dei delinquenti, che esistono da quando esiste l'uomo, la colpa è della giustizia e dello Stato fanfarone. E della sinistra quasi tutta pro-droga.

    Comunque, sono peggio i marocchini.
    che blog razzista questo, Tisbe, che succede?! :-P, sei diventata leghista?

    @ Alieno, quoto
    è un demone insidioso l'odio, da eliminare.

    E' sufficiente una base di autostima, molti non ne hanno proprio.

  20. ermahico

    A breve pubblicherò i link della bella manifestazione con tanto di foto, forse mi pubblicheranno nel mattino di padova mentre porto il caffè ai centri sociali, che guardacaso, hanno i cojoni più girati dei miei.

  21. utente anonimo

    State facendo un inutile polemica, su Fb i test li può creare chiunque…e inserire qualunque cosa…quindi non sono da prendere in considerazione.

  22. utente anonimo

    Sono un comunista , se essere di sinistra comporta identificarsi nei tuoi commenti, , uno di noi due ha preso lucciole per lanterne oppure, soffri di sdoppiamento di personalità per averti fatto qualche buco di troppo.

  23. Tisbe

    #39, i pensieri appartengono al suo autore e non certo al gestore del blog. Io sono fermamente antirazzista. Però nessuno può danneggiare impunemente un altro: non fare ad altri ciò che non vorresti venga fatto a te

  24. utente anonimo

    bè, ci sono anche i comunisti ottusi.
    p.s. ma prendersi e prender questi test un po' meno sul serio?

  25. Tisbe

    @ermahico, datti una calmata… si parla di reato e mai di razza. E la pena deve essere uguale per tutti. Lo so, io non sono costretta a stare nella realtà di degrado che tu descrivi, ma ti assicuro, il degrado è ovunque e non è questione di razza e non è questione di pedigree

  26. utente anonimo

    Ermahico ha ragione: non si tappa gli occhi, è giustamente incazzato (anche se ripeto che l'odio non è efficiente, toglie lucidità e coordinamento di pensieri e movimenti).
    Ma Ermhaico è un "combattente", cioè uno che come minimo, non potendo far di meglio, è un "resistente".
    Non me la sento di dire che dai messaggi che leggo, si possa criticare (solo) Ermahico che se non altro dimostra un passionale amore per il suo territorio e per un grado di civiltà che vede costantemente violati. Lui non può certo essere un nichilista, un pessimista, un rassegnato, uno che digerisce tutto come acqua fresca, anche quella che è, lo conforto, una vera e propria merda invasiva e distruttiva.
    Quello che voglio dire è che pure io sono antirazzista. Pure io conservo una decenza di umanità, nel mio caso anche di cristianità. Non mi vergogno di dire che ho salvato dal suicidio un tunisimo anni fa e non mi sono chiesto se spacciasse o chi fosse davvero perchè quando tu vedi un uomo morire, tu, se sei umano e soprattutto cristiano, tu vedi un uomo in quel momento, quando vedi qualcuno che sta per crepare o è morto, tu vedi quanto è simile a te in quella mortalità, in quella carne.
    Ma Ermahico, che diamine, ha più coraggio, non ciurla nel manico, non vuol dirsi sconfitto senza nemmen aver combattuto ed è più onesto e coraggioso di altri quando dice, sapendo di attirarsi le ire del conformismo buonista, certi temi demagogici di sinistra recente (non ideologici, ma demagogici) e racconta la realtà dicendo del suo quartiere, della sua auto testimoniando direttamente, del suo territorio, della gente intorno a lui, beh, è più avanti di altri, è più valido di altri per risolvere.
    Fintanto che ci si ripara dietro l'antirazzismo per cui non si può dire nemmeno una realtà (come il fatto che sono soprattutto tunisini lì a creare problema) perchè non è politically correct, non si farà altro che conservare il problema, anzi, lasciarlo agire con l'egida di una morale impunità. Perchè si è ostaggi di quell'assurdo delirio per cui non si può citare la nazionalità (a questo siamo arrivati) e così facendo, nascondendo la realtà che se non emerge, non migliora di certo.
    Concordo sul dire che non è questione genetica, se il tunisino lì è il diffuso delinquente che spaccia.
    Ma almeno si abbia l'onestà di ammetterlo: non può esser solo coincidenza se sono quasi tutti tunisini come dice. Non si può chiudere gli occhi e bisogna chiedersi, se non è questione di genetica, perchè accade, non accusare lui che denuncia la realtà, ma prenderlo sul serio, dargli ascolto, farsi domande, essere con lui solidali perchè le sue lamentele non sono cazzate, son cose serissime.
    Ma se si preferisce un delirio buonista e politically correct, allora non ci si soprenda della distanza abissale che si è creata tra la gente e la sinistra, una distanza offensiva che gli italiani hanno punito elettoralmente, in modo pesante.
    Per stronzate demagogiche, non ideologiche poi, per cui non si può dire "tunisino" o "rom" e similari: ma perchè? Perchè si teme di dire la verità? Perchè non si vuole combattere e si preferisce arrendersi al chiacchericcio mentre lo spaccio e la droga si mangia interi quartieri, territori, fasce orarie per uscire di casa, regioni?
    Non è questione genetica, ma culturale. Si abbia coraggio ed onestà, altro che critiche ad Ermhaico che vuol fare "resistenza" nei fatti, non solo salottini di paroleparoleparole. Ed una volta, la "resistenza" nel nostro Paese, era un valore che aveva più attinenza col comunismo di quanto ne abbia mai un delirante buonismo e politically correct conformista per cui non si può raccontare la realtà, pena la condanna morale.
    Datti da fare Ermhaico, stai vicino alla gente, resisti, attivati, per amore della civiltà e del territorio perchè è ovvio che non ci sarà mai speranza per una Sicilia, se cade un Veneto o qualsiasi altra regione sotto questa barbarie protetta, agevolata per cui nemmen si può raccontare.
    Il tuo racconto è già di per sé "resistenza". Tutte le resistenze facevano circolare clandestinamente la verità contro la vulgata ufficiale fasulla e tu ben fai a far circolare la verità contro gli scellerati conformisti del politically correct. Credo che molti, ancora, a sinistra, abbiano da imparare da te in questo tema e fare autocritica e riflessione perchè non continuino a perdere credibilità e consensi. Stai con la gente, quella perbene, quella civile, fai resistenza contro il conformismo.
    Alieno

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