Terremoto: finito il lutto, spazio alle polemiche

vauro090409_3Fini e Berlusconi hanno ritrovato il feeling perduto gridando in coro: è un’indecenza. Il motivo del ritrovato idillio è la trasmissione di Santoro, Annozero, colpevole di aver fatto vedere ai telespettatori l’altra faccia delle medaglia. Per Fini e Berlusconi, e per tanta altra gente che attacca Santoro, la verità è un’indecenza! E quindi come tale va accuratamente occultata.

Che cosa ci sia stato di così indecente nella trasmissione di Santoro, proprio non si capisce, a meno che il Premier non abbia in mente un nuovo editto Bulgaro per tappare definitivamente la bocca a chi fa sana controinformazione in un paese di giornalisti allineati preoccupati dello share e degli ascolti…

Sotto attacco anche le vignette di Vauro… ma francamente, l’indecenza, io non riesco proprio a vederla, semmai mi sarei aspettata un’indignazione di massa sulla vera indecenza pubblicata nelle pagine de Il Giornale.
Questi sciacalli, perché non possono definirsi giornalisti hanno scritto testualmente:
Giuseppe Chiavaroli Il centrocampista dribblato dal sisma. Come mai Fini e Berlusconi non si sono indignati nei confronti di una tale mancanza di rispetto per una delle vittime del terremoto? Come mai questa satira è accettabile e quella di Vauro no? Quali interessi difendono.
E come mai molti volontari sono stati mandati via dalle zone del sisma? Che cosa devono occultare? Gli interessi di chi devono difendere?

vauro090409_5

29 commenti su “Terremoto: finito il lutto, spazio alle polemiche

  1. utente anonimo

    "il potere",fazioso per eccellenza, dà del fazioso a chi critica!come da copione:semplicemente ridicolo!
    In un paese dove l'"amico"e l'"amico dell'amico"viene difeso a qualunque costo rientra nella normale realtà!perché stupirsi?
    lele

  2. utente anonimo

    In altre occasioni, la tua sensibilità era perfin formale e puntigliosa. Qui no. Il motivo è evidente, non credo ci sia bisogno che spieghi perchè in una questione così palese e grossolana, tu cada dalle nuvole. Faccio finta che tu sia candida e te lo spiego: i morti non erano nemmen seppelliti, le bare nemmen sotterrate, ad alcuni non eran scese nemmeno le prime lacrime in quella tragedia ma Vauro ha deciso di esser più figo del buon senso e della gente comune: non poteva aspettare. A casa mia, questo si chiama sciacallaggio incontinente. Se avesse aspettato un po', Vauro non avrebbe offeso più la decenza, il rispetto, il buon senso, ma avrebbe fatto giusta critica.
    C'è un tempo per vivere ed un tempo per morire, ma c'è anche un tempo per il dolore e c'è l'avvoltoio che già gira sopra il dolore.
    Una semplice battuta del Berlusca ti fa indignare per la mancanza di rispetto e di opportunità, per questioni davvero più leggere, Tisbe.
    Si trattava solo di aspettare, di aver decenza in questo, almeno che le bare fossero tutte sotterrate.
    Quella di Vauro è stata un'incontinenza orgasmica offensiva per la maggior parte della gente comune, ma temo tu capiresti solo se l'indecenza è percepita in altri soggetti che da Vauro e C.
    La libertà di espressione non ha il diritto di offendere decenza, buon senso e la sensibilità autentica non funziona come se fossimo nella tifoseria ultras di uno stadio, solo quando ci pare oppure non è sincera.
    Alieno

  3. Tisbe

    Beh, Alieno, invece dire che un ragazzo è stato dribblato dal sisma è molto figo vero? Il Giornale di Berlusconi e i suoi pseudo giornalisti non sono sciacalli?
    Perché Fini e Berlusconi non si sono indignati? Risposta seria per favore… senza giri di parole e tentativi di spostare l'obiettivo come fai di solito.

  4. utente anonimo

    Visto il livello della nostra informazione, ci vuole veramente poco per essere tacciati di faziosità.
    Io di indecente trovo solo l'atteggiamento del PD che in nome di non si sa bene quale unità nazionale da ragione a questi "signori"…

  5. Tisbe

    @Franca, non è la prima volta che il Pd sbaglia clamorosamente anche se, ad onor del vero, è spaccato al suo interno… il Dna della Dc è brutto da digerire.

  6. utente anonimo

    Cara Tisbe, non faccio giri o spostamenti di obiettivo, tantomeno dribblo visto che a me lo sport in cui si fa sta pure sulle palle.

    Non so nulla della polemica del Giornale che dici o su Giuseppe Chiavaroli che dribbla.
    Mentre delle vignette ho appreso da internauta girando per il web.

    Come ben sai, abbiamo discusso di questo in altro tema (per esempio riguardo alla violenza legittimata ideologicamente a guerra finita), non condivido l'opinione che uno sbaglio ne giustifica un altro. Dunque non ho potuto né voluto avere una relazione per cui se Fini e Berlusconi sono indecenti, può esserlo anche un Vauro: e perché mai?

    Ti segnalo anche che la vignetta di Vauro, oggetto del maggior sconcerto tra tutte, quella che veramente ha raschiato il fondo del barile della decenza per l'evidente sciacallaggio, non è tra quelle che hai pubblicato.
    Talmente indecente che, nonostante la facilità di reperire con un qualsiasi motore di ricerca le sue vignette di solitamente entusiasti fans che le pubblicano volentieri nei loro blog, QUELLA è proprio complicata trovarla: è proprio imbarazzante e palese strumentalizzazione e forse te la sei persa.
    La vignetta infatti sfrutta la tragedia abruzzese per argomento che nulla c'entra, cioè la precedente proposta del governo dell'aumento di cubature.
    C'è uno che scava una fossa tra una teoria di bare e questo commento: "Aumento delle cubature? Dei cimiteri."
    L'indecenza è strutturata su due livelli:
    1) Poteva aspettare che almeno fossero seppelliti i morti prima di far l'incontinente orgasmico fumetto su cui non c'è proprio un cazzo da ridere, perchè quella fila di bare bianche che abbiamo poi dovuto vedere, rendono in quel momento incapaci di apprezzare qualsiasi forma di spirito anche amaro: c'è un dolore sordo, assurdo, concreto, estremamente crudo ad impedirlo. Vuoi almeno rimandare qualche giorno, Santiddio, per rispetto del dolore e del lutto dei vivi che posson vedere quella roba?
    2) Non c'è relazione alcuna tra la proposta delle cubature berlusconiane di cui si può discutere quanto si vuole ed un terremoto, ma la vignetta vorrebbe suggerire che ci sia una relazione diretta: le "cubature" proposte hanno causato quella teoria di bare e di morti.
    Quella vignetta in particolare è indifendibile.
    Ed è imbarazzante anche per molti di coloro che solitamente apprezzano il cinismo di Vauro e soci. Insomma, ha toppato di brutto.
    Purtroppo è sintomatico quel toppare come altri di quella cricca, perchè ormai quella trasmissione è diventata autoreferenziale e fautrice, non sapendo proporre alcun ideologia nel nostro secolo, essendo nani sulle spalle di nani sulle spalle di nai, che un odiologia.
    Sempre e comunque contro, a prescindere. Odio autoreferenziale.
    Poi si può discutere sul resto della trasmissione come si crede, giudicare se ormai è il programma promozionale permanente di Di Pietro e dell'Idv, se è giornalismo davvero ma non di questo scrivevo, bensì di quelle vignette e ti invito, se sei convinta davvero di ciò che scrivi, recitando candida innocenza, a pubblicarla la vignetta che dico: non sarai con numerosa compagnia, imbarazza davvero anche chi quella trasmissione la vede di buon occhio.
    Ed allora mostriamola al mondo quella roba, che sia il giudizio della gente e del buon senso comune a giudicare.
    Ciao.
    Alieno

  7. Tisbe

    E perché non sai nulla Alieno? per la miseria, poniti questa domanda! PONITI QUESTA DOMANDA perché nessuno ne ha parlato? perché nessuno si indignato?

  8. utente anonimo

    tisbe,quale domanda può porsi uno che si indigna dei disegni e non comprende il messaggio che quelle vignette mandano:insabbiamento di responsabilità e le gravi conseguenze che potrebbe provocare l'aumento della cubatura negli edifici.
    E non si indigna di fronte alla risonante propaganda della prontezza degli interventi:300 vigili del fuoco arrivati dopo 3 ore dal sisma!numero irrisorio per la vastità del sisma ma pienamante plausibile per la brevità del tempo,nulla di cui vantarsi;e per l'ostentata "ricchezza"di chi offre le proprie case a chi la casa l'ha persa!
    Di gente che parla a vanvera ne è,purtroppo,piena l'italia!
    lele

  9. utente anonimo

    E quale domanda mai può porsi, ma soprattutto quali mai posson esser le risposte in colui che individua "uno" ad indignarsi dei disegni, quando invece sono la maggior parte e semmai son pochi coloro che per odiologia, rinunciano anche ad una "pietas" dimostrandosi orgasmico-incontinenti ( o precox, se si vuole..).

    Alieno

  10. utente anonimo

    meglio la "pietas"!
    porsi delle domande richiede capacità critiche molto carenti in questo nostro bel paese di santi,poeti,mafiosi …ed è diventata,ormai,opinione comune che tale capacità sia "ideologia"!

  11. ermahico

    @luca, ancora che ti ostini a vedere la nostra pajuzza mentre i veri sciacalli hanno travi a gogo.
    che pietas vuoi? magari vuoi gli abruzzesi come gli islamici che tagliano gole e invadono ambasciate per due disegni fatti pure male?

  12. Tisbe

    @Alieno, solito sciacallaggio degno del ventennio. Siamo passati da disfattisti a buonisti per finire nell'odiologia… ma mettiti in pace con te stesso.

    Siamo buonisti o siamo odiologisti?

    La "pietas" preferisco averla per i morti e non per i costruttori assassini e Vauro ha attaccato i costruttori
    Chi non riesce a capirlo ha gravi problemi cognitivi 😉

  13. utente anonimo

    @Tisbe: non c'è tutta questa incongruenza nell'apparentamento tra il buonismo e l'odiologia.
    Per capirlo bisogna partire da ciò che per "buonismo" si intende.
    "Buonismo" non è "bontà", altrimenti la necessità del termine non si spiegherebbe, essendocene giù uno ad identificarlo. E già abbiamo spiegato gran parte della questione: buonismo non è bontà. Non coincide con l'idea d'un assoluto bene.
    Semmai è un simulacro d'una bontà, del bene.
    Allora vien meno l'incompatibilità pregiudiziale con l'odiologia.
    Prova sul campo è quel buonismo per cui gli extracomunitari son tutti brava gente per definizione, vittime e mai carnefici, senza colpa alcuna. Colpa di chi? Italiani, bianchi, cristiani, occidentali, non è importante, non è del merito che sto parlando, ma del meccanismo.
    L'odio di tanti buonismi non è solo semplicemente palpabile, ma manifesto, perfin ostentato, anche girando per il web tra i blog, troviamo facilmente l'abbinamento delle due cose: buonismo e odiologia.
    La cui sintesi talvolta è questa, sempre per restare nel tema degli extracomunitari, ma potrei parlare di drogati, spacciatori, terroristi ecc., si fa tanto per usare un pretesto come un altro tra quelli d'uso comune- la sintesi è:
    l'extracomunitario a volte sbaglia, ma il comunitario è comunque peggio di lui.
    Anche facendo lo stesso errore. Oppure si richiamano altri errori con il benaltrismo per minimizzare o assolvere le responsabilità, perchè il buonismo ha figli e figliasti, amori ed odi.
    Fai conto, vedi invaso il tuo quartiere dai tunisini che spacciano, qualcuno sbotta ed il buonista interviene, puntuale: "i veri problemi sono altri, c'è ben altro di grave.. ben altre le ingiustizie.."
    Il benaltrismo è una delle tipiche armi del buonismo-odiologico per sottrarsi alla risposta di quel disgraziato che vivendo la realtà, chiede di quell'ingiustizia e rimedio, attenzione, ma non si può, non è utile, anzi, è scomodo perchè indebolisce sia il buonismo che l'odiologia.
    Dunque che spaccino oppur ci si rassegni che non c'è nulla da fare, che si possa fare, oppure si sopporti l'extracomunitario che spaccia allegramente, perchè c'è ben altro, c'è sempre un benaltrismo da fare.

    Vauro ha attaccato i costruttori dici. Legittima opinione la tua.
    Per me Vauro è uno sciacallo che col terremoto e le bare, ancora da seppellire, ha raggiunto l'orgasmo, incontinente in quello ed è stao veramente offensivo in modo gravissimo, indecente.
    E d'altra parte, se dalla sua si critica un governo che si fa bello con l'occasione, non si capisce perchè non si possa dire che qualcuno tenti di far altrettanto dall'altra parte, speculandoci su.
    E siccome son abbonato anche io, dovrei chiedere l'espulsione di Vauro?
    Allora, nella vignetta i costruttori non ci sono, ci sono i morti, le bare, c'è l'ipotesi d'un DL (si parla di cubature eh, non bariamo) e non c'è nulla fuori della speculazione ipotetica se non quelle bare. Non c'è la relazione se non speculativa con le cubature del governo che sono ancora ipotesi di lavoro e che comunque non potrebbero certo aver costruito già l'Abruzzo, quelle cubature cioè non hanno causato alcun morto.
    A causare morti semmai è la realtà dura come le bare: non le cubature berlusconiane, l'Aquila e dintorni non è stata tirata giù per quelle, è un fatto, ma una realtà dove le mancanze sono concrete, non speculative. I costruttori realmente responsabili, sono completamente assenti dalla vignetta di cui parliamo, perchè nulla c'entrano con le cubature berlusconiane a cui Vauro allude.
    Dunque, per me Vauro resta lo sciacallo che dico, indecente, orgasmico-incontinente nel farlo.
    Ciao, ogni bene.
    Alieno

  14. Tisbe

    Aliè, ma oggi cosa hai pranzato? Anzi… quali funghi allucinogeni ti sei mangiato? Dimmelo per piacere perché vorrei provarli anche io 😉

  15. Tisbe

    @Alieno, e tu credi che l'aggiunta di cubature dia resistenza alle abitazioni già fragili? Sì, quindi tu vorresti altri morti… non sono sufficienti i 295?

  16. ermahico

    ok, la padella frigge. Mnkia Alieno ma te vedi la satira peggio della rogna.
    una cosa è buffoneggiare un'altra riderci amaramente. sono due cose diverse.
    come quando vedi la busta paga con aumento di o.04%… si ride amaramente, si fa la battutina, ma non si prende il proprio lavoro come una buffonata.
    Vabbè te lo spiego dopo.

  17. utente anonimo

    Ermahico: de gustibus non disputandum est – tanto a ricordarci che non a tutti magari piace, ma soprattutto, non a tutti piace la stessa.
    A me piace in generale, ma insomma, avrò diverso gradimento in relazione a come si fa, all'oggetto, probabilmente anche condizionato da ciò che riesce a comunicarmi chi la fa.
    Molte delle vignette di Vauro mi piacciono, ma non tutte.
    Mi piace moltissimo l'ironia di Corrado Guzzanti e non quello di Sabina.
    Crozza ugualmente lo troverei apprezzabile e perfin geniale se non fosse così ossessionato da rivelare apertamente il suo disprezzo: in tal modo rovina l'effetto, quel disprezzo così mostrato è come quello dell'illusionista che fa scoprire il trucco, riesce peggio ed è un peccato, perchè appunto, lo trovo bravo.
    Insomma, avrò pure i miei gusti come tu i tuoi.
    Ma dire che per me la satira è peggio della rogna è un pregiudizio infondato che ti induce all'errore di valutazione.
    Ad ogni modo, mi comprenderai benissimo quando dico che si è talvolta più sensibili su certi temi, più toccati e la satira si apprezza magari meno.
    Tu magari non vedi nulla che non va nella vignetta di Vauro con le bare a parlar delle cubature di cui si propone Dl, altri non vedranno nulla di insostenibile nelle battute di Berlusconi sui precari.
    E d'altra parte non ho particolare esperienza personale o per sentito dire che alla sinistra le battute piaccia anche riceverle oltre che farle, dunque, di cosa parliamo?
    Non contestavo certo la satira come strumento di espressione, che naturalmente per esserlo, deve poter essere anche scomoda, sconveniente, pungente, acida..
    Ma c'è un confine che ho sottolineato in quell'indecenza che per me doveva bloccare l'orgasmo dello sciacallo alla "pietas" di morti nemmen seppelliti senza nemmen un chiaro motivo di denuncia: quei morti, quella tragedia nulla c'entrano con quelle cubature a cui Vauro allude, è solo l'occasione per cui diventa incontinente e ci fa vignetta e ciò, per me è indecente.
    Comprendo l'occasione, comprendo le esigenze di trasmissione con appuntamento settimanale, ma che diamine, ma come minimo, avrebbe dovuto avere la decenza di aspettare un pochino almeno e continuerò a pensarla così come molti altri.
    Tu dici che una cosa è buffoneggire, l'altra riderci amaramente, che sono due cose diverse. Ma non è che la sintesi è che quando ce la fai a riderci tu, per quanto amaramente, è accettabile, quando non riesci, con tutte le ragioni possibili che vuoi, non parlo di merito, allora è una buffonata insopportabile?
    Per te sul lavoro non si scherza, se non per autoironia, cioè se facendolo dalla propria parte, per me, magari, quel confino si sposta sui morti in una tragedia che ancora devono essere seppellitti..
    Ma per te, se colpisce te, è buffonata insopportabile.
    Eppure la satira questo deve fare: colpire nella direzione opposta e contraria. Perchè altrimenti, come minimo, nemmen sarebbe credibile, non colpirebbe con uguale ingegno, intensità, inventiva e perchè no, anche disprezzo che però, è un trucco che si nasconde od il gioco riesce maluccio.
    Ma quelle bare, davvero, era meglio aspettare un attimo, dico un attimo..
    Ed era meglio ingegnarsi in un occasione più credibile per legare l'ipotetica relazione tra le cubature e i morti che abbiamo visto, visto che quella relazione non c'è, la vignetta è nata proprio male.
    Notte.
    Alieno

  18. utente anonimo

    Tisbe: non credo che l'aggiunta di cubature dia resistenza, così come non credo che una diminuizione di cubatura dia più garanzia.
    Non mi intendo di ingegneria, ma avendo per lavoro parlato con un ingegnere, non ho resistito alla tentazione e gliel'ho chiesto.
    La risposta? Banale come forse la domanda: dipende!
    Dipende come si lavora, qual'è il progetto. Tant'è che per quelle condizioni, ogni tanto viene giù qualcosa anche senza terremoto, non è vero?
    Poi io vabbè, sarei un radicale: in un posto del genere sconsiglierei di vivere proprio, pazienza per le radici e tutto quanto, ma se puoi vattene! Oppure, ignorante quale sono, imporrei costruzione non più alta di un piano, massimo due livelli. E naturalmente rigidamente ai protocolli più avanzati di norme antisismiche. Dunque il problema non è la cubatura, ma l'applicazione delle norme e dei controlli riguardo alle norme di sicurezza in caso di sisma. Si è tanto parlato del Giappone in questi giorni, dicendo che lì, quel terremoto avrebbe fatto un baffo per diversa cultura riguardo ai terremoti, per diversa attenzione nell'edificazione, non è vero?
    Devo dirtelo io che in Giappone c'è più cubatura che in Abruzzo? E pure più piani, a dispetto della mia primitiva proposta di abbassare i livelli, ma per quanto mi riguarda, la fuga dall'ultimo piano e dal piano terreno, insomma, da altre opportunità per quanto addestrati..
    Inoltre proporrei una semplificazione di massima che comprenda anche con sé la possibilità di velocizzare le pratiche.
    Perchè vedi che succede adesso che dobbiamo individuare responsabilità: un ribalzare di qua e di là. Colpe di tutti e dunque di nessuno. Amministrazioni diverse, organi addetti e responsabili ridondanti che fanno scaricabarile.
    Invece è buona cosa una semplificazione, cioè l'opposto della cultura che ha imperato nel nostro Paese che ha sempre rallentato ed ostacolato l'indivuazione di responsabilità, ha confuso i soggetti, cioè gli ha permesso di mimetizzarsi meglio e di passare meglio inosservati quando facevano cazzate.
    Queste le mie risposte sulla relazione cubatura-resistenza. Se però devi farti le domande da sola e risponderti da sola come da Marzullo, ma rispondere al mio posto come farebbe un Di Pietro, per poi trarre la conclusione, allora vabbè, che parlo a fare..
    e tu che chiedi a fare..
    accusami direttamente, senza giri di parole, di desiderare ancora più morti, se mi fai domande e poi sei tu a rispondere, evidentemente il contraddittorio non ti entusiasma moltissimo, contenta tu..
    Pensaci: non è simpatico ciò che mi hai scritto, sintetico, ma non simpatico, pensaci se davvero me lo merito..
    Notte Tisbe.
    Alieno

  19. Tisbe

    Alieno, forse a te non è chiara una cosa così evidente… che per la troppa evidenza luccica ed acceca. Sotto le macerie ci moriranno sempre e soltanto i poveri! E avevi bisogno di chiedere lumi ad un ingegnere?
    Secondo te la villa di Berlusconi sarebbe crollata? Secondo me no! Ma la casa dello studente, costruita per i poveracci che non possono mantenere i figli fuori agli studi è crollata!.
    E tutte le case dei poveracci che hanno bisogno di una stanza in più, ma non hanno i soldi per costruirla come si deve… crolleranno ancora… le propagande di berlusconi… sono quello che sono: propagande e basta. E soltanto un idiota non è in grado di capirlo!

  20. utente anonimo

    Cara Tisbe: è inutile che ti scaldi ed insisti nell'offendermi: in poco tempo mi hai praticamente accusato di esser idiota e di desiderare più morti al prossimo terremoto..
    Tua soddisfazione personale a parte, guarda che con questi mezzi, non sei tu a farci miglior figura in quell'offesa continua che non sopperteresti da parte mia nemmeno sotto forma di ipotesi..
    Secondo me sarebbe crollata la casa di Berlusconi? Credo proprio di no. Ma in buona compagnia: dunque di cosa stiamo parlando, se non della solita odiologia anti-berlusconiana?
    E' una strategia vecchia che ha prodotto solo sconfitte, quand'è che se ne prende atto?
    Aldilà delle tue ossessioni personali, noto che sono in corso delle indagini tecnico-scientifiche che aspetterei prudentemente forniscano qualche dato per lavorarci su, tanto per capire il rapporto tra le case venute giù e quelle a pochi metri rimaste in piedi.
    Parrebbe, ma siamo ancora in fase di studio, che ci sia stata un'amplificazione dei danni dove non è stata valutata adeguatamente la struttura morfologica del suolo (ho letto qualcosa tipo suoli non compatti ed omogenei, ma di tipo "deposito" posson aver prodotto l'amplificazione dell'energia sismica) che sono da mettere in relazione, naturalmente, alle tecniche più avanzate in materia di edilizia anti-sismica.
    Della casa per lo studente avevo sentito dire che nemmen doveva esserlo, ma piuttosto un deposito di medicinali o qualcosa del genere (poi non ho più sentito nulla) e dunque forse entrano in campo responsabilità amministrative (comunali? Provinciali? Regionali? Da indiviuduare senz'altro).
    Poi beh, se vogliamo fare della demagogia semplice, ti prego, allarga la questione aldilà d'un terremoto eh.
    Crepa più facilmente uno che ha un'auto da due soldi rispetto a quello che ce l'ha da svariate migliaia di Euro con airbag e sistemi di sicurezza con cazzi e controcazzi, crepa più facilmente uno che per vivere deve salire su un'impalcatura perchè di mestiere fa il muratore, crepa più facilmente uno perchè ha un sacco di preoccupazioni in più e soddisfazioni in meno e, parrebbe, è meno predisposto ad una vita più lunga, crepa più facilmente magari uno che non disponde di uguale qualità sanitaria, crepa più facilmente uno che vive in un luogo meno sano, crepa più facilmente quello che è depresso, crepa più facilmente quello più sfigato perchè a volte vien da pensarlo che c'è anche la sfiga e viene da pensare che se non crolla facilmente la casa di Berlusconi come quella dello studente che prendere o lasciare deve finire quello gli tocca e si può permettere, nemmen quella di Grillo-Travaglio-DiPietro-Santoro ed allora te lo chiedo di nuovo: ma di cosa stiamo parlando esattamente?
    Per ideologia vien da pensare che pure Santoro-DiPiero-Travaglio non vengon giù facilmente, ma siccome io leggo solo della villa di Berlusconi, mi tocca dire che forse, è la solita odiologia nella sostanza, di cui parli.
    Non c'è bisogno di offendermi, anche se pensi che sbaglio o non sei d'accordo, no?
    Io manco ce l'ho, una casa.. :-S
    Ciao.
    Alieno

  21. Tisbe

    @Alieno… odiologia? Il mio sentimento lo definirei "voglia di giustizia e di equità" e non ha niente a che vedere con l'odio. La tua è una proiezione bella e buona. Sei tu che odi gli altri e pensi che gli altri siano come te.
    Tu, puoi venire qua, in casa mia, ad offendermi e ad accusarmi di ODIARE e pretendi che io ti accolga affettuosamente… cambia musica Alieno! E cambia aria…

  22. utente anonimo

    E' un invito all'autocensura nel caso non volessi suonare il tuo stesso sparito? :-)))
    Tu scrivi che la casa di Berlusconi non sarebbe crollata.
    Non si capisce perchè, toh guarda, ti capita di usar Berlusconi e non tanti altri a cui la casa non è crollata.
    Resta il fatto che alcune case in Abruzzo, son rimaste in piedi: son tutte case di Berlusconi? Son tutti straricchi i proprietari?
    Non sarà un tantino demagogica quella forzatura?
    E mettiamo io sia uno studente che non abbia diritto per quella casa dello studente poi venuta giù: sto da un'amica oppure sfoglio gli annunci per dividere il fitto con altri studenti e finisco in una delle case rimaste in piedi… sono come Berlusconi?
    Mettiamo di sì, che sia Berlusconi e me ne vada in gita in Giappone. E noto che lì, probabilmente, le case non crollano, non a quell'intensità vista in Abruzzo, si dice: tutti Berlusconi in Giappone? Tutti quanti?
    Oppure non ci son ricchi, magari c'è il comunismo, niente ricchi e tutto va ben? :-)))
    Non capisco la relazione, come si direbbe dalle parti di Crozza, ehehe.
    E non arrabbiarti, che non ne vale la pena.. 🙂
    Ogni bene.
    Alieno

  23. ermahico

    @Tis
    come? me lo cacci via? a leggerlo sembra che i nostri 4 beniamini siano INVINCIBILI! onnipotenti, invulnerabili e perdipiù senza lodo Alfano!
    quasi mi convinceva che potevamo vincere senza il mio AK47!…. beh, mai illudersi….o farsi circondare da adulatori… fate nà passeggiata cumpà… tanto poi torni.

  24. Tisbe

    Mamma mia Alieno ma sei un troll di professione!
    Non saranno dei paperon de' paperoni ma di sicuro non sono poveri in canna… e abbi rispetto per quelle famiglie che hanno perso i figli nella casa dello studente perché non potevano permettersi un alloggio più sicuro. Ma stai zitto! Ogni tanto abbi un po' di pudore e stai zitto! Di fronte alla povertà e di fronte alla morte

  25. utente anonimo

    Pudore?
    Non son mica io che difendo le vignette di Vauro eh!
    Vauro imputa le bare che rappresenta alla proposta di legge dei condoni ancora ipotesi e comunque, non potendo già aver costruito la morte che raffigura nelle bare, nemmen aspettando loro sepoltura e però critichi me.. E la libertà di espressione, come al solito, finisce nello scarico ogni volta che non concorda… una cultura davvero democratica, eh!
    Ti stavo dicendo che la colpa non è di Berlusconi, che la sua casa crolli o meno, fino a prova contraria, ma di responsabilità da accertare di cui probabilmente possiamo solo già dire che questo è il Paese dei balocchi per chi opera illegalmente, per incopetenza, negligenza o per arricchirsi.
    Perchè fossimo in un Paese più civile, quella casa per gli studenti, dedicata a chi non poteva permettersi di meglio, era costruita con tutti i crismi e vale anche per le altre costruzioni venute giù, perchè in un Paese civile, si edifica responsabilmente in un posto a rischio sismico sempre, non secondo la dichiarazione dei redditi; e regola uguale per tutti, privati e pubblico. Anche se la responsabilità d'un pubblico è moralmente ancor più pesante.
    Dove diamine manco di pudore?
    Ma seguo il consiglio di Ermahico e mi faccio un giro, ti vedo troppo "agitata" e l'esperienza mi dice che quando una donna è agitata è meglio farsi un giro e ripassare, forse, più tardi, non vorrei volasse di peggio oltre agli insulti, ehehe.
    E' passato ora ora un fulmine con scritto su qualcosa tipo "troll di professione", ma non mi hai preso nemmen di striscio:
    PRRRR!!!
    Ciao.
    Alieno

  26. Tisbe

    La colpa nn sarà di berlusca ma è sicuramente del sistema e il berlusca è la massima espressione del sistema (craxi, Gelli ti ricordano qcs?)
    Mio caro Alieno, chi si comporta da troll, è un troll…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *