La rivoluzione di Renato Brunetta

Mi è preso un colpo, quando ho visto nella mia posta elettronica una email dello Staff di Renato Brunetta. Ero appena riuscita a riprendermi dallo shock che ne è sopravvenuto immediatamente un altro: Rivoluzione in corso, dal 21 aprile in tutte le librerie Il dovere di cambiare – Dalla parte dei cittadini di Renato Brunetta.
Come si fa ad associare il termine RIVOLUZIONE a Renato Brunetta? Robespierre si rivolterà nella tomba!
Non è nemmeno corretto dire di Brunetta che è un conservatore, l’aggettivo più idoneo è: restauratore.

50 commenti su “La rivoluzione di Renato Brunetta

  1. GiuliaEskimo90

    Non vedevamo l'ora di questo libro O_O
    Già non ci scassava abbastanza le scatole sui giornali ed in tv -.-
    ps: ti ho linkata fra i blog preferiti, spero non ti dispiaccia! 🙂

  2. utente anonimo

    Questa mail l'ho ricevuta anche io…ed è da dieci minuti che mi chiedo come e quando lo staff del ministro Brunetta abbia raccolto la mia mail ed ottenuto l'autorizzazione all'invio di comunicazioni…

  3. utente anonimo

    @Giuseppe: ma noooo!!!

    Io sono molto più povero e molto più bello di brunettolo eh! ;-))

    Tuttavia devo spendere qualche parola facendo l’avvocato del diavolo (che mi tocca fà, eheh):

    Sicchè ai vostri posti mentre preparo le tesi della difesa, rapidamente:

    Tesi A:

    Quest’uomo non è quello che appare. Non è un restauratore: lo dimostrano le proteste in cui è incorso e negli stessi atteggiamenti che si possono leggere anche qui che cerca di “rivoluzionare”, scontrandosi con l’autoconservazione nel giudizio critico. Che a volte mi pare a prescindere basato sul personaggio più che nelle azioni, ma vabbè, è solo impressione, non voglio condizionare il giudizio della corte, sia cancellata l’ultima frase..

    Quest’uomo è un vero rivoluzionario perchè si propone di stravolgere un’intera cultura radicata nel ns. Paese che mai nessuno è riuscito nemmeno ad alterare senza lasciarci la pelle (politica).

    Pochi sono gli uomini temerari che hanno osato tanto e perciò chiedo per questo rivoluzionario, la condanna immediata senza attenuante perchè la tradizione conservatrice non debba più essere offesa da costui e nel frattempo comunico che per motivi professionali, rassegno le dimissioni dalla difesa e assumo invece quelle dell’accusa.

    Tesi B:

    Fatto: Brunetta si è sempre dichiarato socialista. La sua è una rivoluzione SOCIALISTA! Una rivoluzione pacifica che si richiama alle origine storiche del socialismo in un rivoluzionare, cioè cambiare per sempre il modo di pensare e di agire. Si ricordino coloro che, coraggiosi socialisti, si proposero di rivoluzionare il pensiero per cui si dovesse inesorabilmente accettare la tradizione di esser pedine-soldato per il mantenimento conservatore di interessi di potenti, che idearono una rivoluzionaria proposta per cui rifiutarsi di combattere ogni guerra, facendo appello INTERNAZIONALE a tutti gli uomini che volessero esser liberi. Ebbene, quei temerari fallirono miseramente, la guerra ci fu e fu guerra tremenda e di quei valorosi socialisti, morirono in tanti, fucilati alla schiena o messi al muro da uomini come loro e per cui combattevano per liberarli da quei disumani gioghi conservatori.

    Ebbene, Brunetta si dichiara Socialista! E qui si vorrebbe già preparare il drappello per fucilarlo!!! Con la banale scusa che non è un vero socialista, ma un vile traditore, una spia, un doppiogiochista, un opportunista, un baro, un venduto ai potenti diventato a sua volta potente e per cui il solo dichiararsi socialista, in relazione al suo operato ed al suo dirci e scriverci, lo condannerebbe.

    Ebbene, io dico che Brunettolo invece può ben aver ragione di dirsi socialista e dunque con pieno titolo nel dirsi portatore di rivoluzione con piena legittimità!

    Ebbene sì, in questo Paese che è bello e vario per cui ognuno può dire tutto di tutto e di tutti, compresi se stessi e dunque molti compagni possono definirsi a piacere comunisti, di sinistra (“ma anche”, per dirla con linguaggio proprio di chi siappiamo, mai stati compagni e comunisti se così piace più tardi..), in cui chi si dichiara da sempre di sinistra e magari scrive perfino quotidianamente sul Manifesto, fa spettacoli “buffi”, può candidarsi con Di Pietro e noi dovremmo giudicare Brunetta che si dichiara “sempre stato socialista”???

    In questo bel Paese dove la sinistra, anche radicale, plaude entusiasta Grillo, Travaglio, Di Pietro, sinistra radicale che perfino nemmen più segretamente si commuove quando parla un GF (tanto che sia Gianfranco Fini che un reality dove festeggiare vittoria di Luxuria come un successo socio-ideologico) noi abbiamo il diritto di indignarci se Brunetta, che si dichiara socialista, parla di Rivoluzione in Corso?

    E’ evidente che la rivoluzione in corso, se tutto ciò accade, c’è da un pezzo ed è stato rivoluzionato ogni riferimento identitario politico ed ideologico. Ed allora..

    Di cosa vogliamo accusare quest’uomo in questo Bel Paese? Che dimostra d’esser né più né meno d’una Tisbe che si dichiara comunista, d’un Ermahico che si dichiara comunista, d’un Giuseppe, ebbene, quest’uomo dimostra d’avere perfetta somiglianza in tutto e per tutto con la coerenza ed il senso comune dell’ideologia per cui fare autodichiarazione a piacere, in assoluta libertà, aldilà di ciò che si dice e si fa. Questo Paese è bello, signori della corte, anche per questo! E’ un mondo che ci piace e che viviamo allegramente, senza scandalo alcuno che possa indignarci.

    Perciò chiedo a codesta corte se non si deve accettare – e per quale ragione mai non si dovrebbe stando i fatti elencati – la legittimità dell’autodichiarazione di Brunettolo d’esser socialista, dunque legittimato a parlar di rivoluzione, socialista da prendere in considerazione per par condicio, come si fa con anonimi, semplici cittadini e noti esponenti politici su quali non vorremo certo far adesso le pulci, non è vero? Che si dichiarano quello che vogliono, autocertificandosi, autoreferenziali come e per quanto tempo è ritenuto conveniente….PERTANTO…

    Chiedo non luogo a procedere per incompetenza della corte.

    Tesi C:

    Guardatelo in faccia quest’uomo.

    Potrete vedere l’umanità e l’intimo dolore che si cela in ogni comico, la sofferenza che ogni pagliaccio che si adopra per far battute per gli altri, porta dentro di sé.

    Quest’uomo oggi, con questo libro-confessione, con quest’immagine coraggiosa, non ci mostra la faccia del clown con la quale ci ha dilettato fino ad oggi, che molti hanno apprezzato ed altri meno, ingrati… ma l’immagine dell’uomo triste e malinconico che ogni clawn e pagliaccio che si rispetti porta poeticamente con sé.

    Quello che quest’uomo oggi ci chiede è gratitudine, è comprensione, è amore, è umanità perchè noi non si debba mai dimenticare, con quello sguardo triste a toccarci, che dietro ogni pagliaccio c’è un uomo, solo un uomo.

    Chiedo a codesta corte un sensibile gesto di solidarietà.

    Tesi D:

    Cosa si vuole imputare a quest’uomo?

    Rivoluzione in corso! Rivoluzione!

    Noi, signori della corte, abbiamo qui quello che si vorrebbe il corpo del reato, l’arma d’un ulteriore delitto usurpatore: Rivoluzione! Rivoluzione in corso e vi indignate, offesi e spaventati da tanto ardire.

    Ma voi siete in errore. TUTTI!

    Bastava leggere sotto.

    Al rimando dove si può leggere: “Mondadori”.

    Bastava questo – per non dire del resto – per capire che questa non è altro che

    SATIRA!

    SATIRA, è chiarissimo!!!

    Rivoluzione e Mondadori, capite? E’ perfin palese che trattasi di satira!

    Ma non lasciatevi trascinare dall’onda emotiva: volete forse additare la satira al pubblico disprezzo? delegittimarla? CENSURARLA?

    Rivoluzione. Mondadori.

    Satira pura e di alto livello signori!

    Chiedo l’assoluzione piena perchè il fatto non sussiste.



    Ogni bene.

    Alieno

  4. utente anonimo

    Ah, Giusè, pur non avendo la mia faccia, dunque dovrai fidarti, ti assicuro che non scambieresti mai la mia faccia con quella di Brunetta. Nè potrebbe mai esser conforme a certi dettati berlusconiani, cioè quelle ossessioni per visi sbarbati, abbronzati, truccati, perfettamente, impeccabilmente curati, pettinati e leccati.
    Se si potesse fare una fisognomica in questo senso, posso confessarti che sempre mi è stato detto, da sempre, che ho la faccia di uno de sinistra al primo impatto, fatto che mi ha sempre divertito molto.
    Capelli lunghi per decenni. Poi scoprendo che il loro destino era più breve del mio, ho rinunciato, ma il capello lungo mi è valsa sempre la critica a destra e l'apparentamento automatico a vista.
    Poi barba, pizzetto, da decenni, ma anche il non particoalare interesse per l'attenzione alla pettinatura che non è mai stata mia ossessione, per non parlare del vestire un po' come cazzo mi pare, mi renderebbero incopatibile con uno staff istituzionale o berlusconiano, ehehe.
    Il punto più alto l'ho raggiunto quando mi è stato chiesto di rappresentare Gesù sulla croce per affinità fisica e dell'insieme del volto, pur non essendo io biondo, nè avendo occhi azzurri, per carità, non somigliante a quel tipo di Gesù eh!
    Poi c'è il fatto che mi dicono che ho tratti egiziani o arabi..
    Poi c'è che quest'inverno mi è stato detto che avevo tratti semiti e ricordavo un ebreo ortodosso..
    Poi soggetto risorgimentale..
    Poi attore ma "non ricordo il nome" (né mai mi è stato dato di saperne, se non da altro paio che mi hanno detto che ero sputato anni fa ad Errol Flynn..).
    Poi mi è venuto in mente di quella volta tanto tempo fa che mi hanno detto che sembravo qualcosa tra Napo Orso Capo e Riccardo Cocciante (puoi immaginare la testa, ehehe).
    Poi c'è stato il periodo in cui mi volevano gay..
    Poi vampiro o zombie per il pallore e le occhiaie,
    poi di nuovo arabo o comunque extracomunitario l'anno che prendo più sole,
    anoressico,
    sovrappeso e bulimico,
    profondo, superficiale,
    cupo, solare, ma..

    Certe volte mi domando se io non sia stato in mezzo alla gente come un quadro astratto: ognuno ci vede quello che vuole..
    La realtà è più semplice: sono un alieno, qualche mutazione riesco a farla. Ma non fino al punto di essere scambiabile con un Brunettolo, né potrei rispodere mai a dickat ossessivi del Berlusca per chi lavora con lui, sempre precisini, ordinatini, inquadrati, disciplinati, pettinati..per me sarebbe una violenza insopportabile.
    O forse sono solo un uomo come tanti e gli alieni sono altri a ben vedere…

    Sono riuscito a darti un'immagine di me più definita? No?
    Ottimo, è così che devi immaginarti un alieno, infatti. :-)))
    Ciao, ogni bene.

    Alieno.

  5. Tisbe

    @ideateatro, A volte mi soffermo all'ipotesi di un Brunetta a capo del governo… pessima ipotesi
    @GiuliaEskimo90, grazie ti linkerò anche io, ho parecchi link in sospeso (alcuni da togliere alcuni da aggiungere)
    @Pietro, lo abbiamo sospettato!

  6. SpartacusQuir

    L'ho ricevuta anche io, ma su un vecchio indirizzo mail che praticamente non uso più e che non è riportato nei blog. Come al solito qualcuno si vende gli indirizzi. Per brunetta … preferisco sempre quella dei "Ricchi e poveri" a questo dei "ricchi e dei poveri chissenefrega!"

  7. utente anonimo

    hai perfettamente ragione…x qst ce la metteremo tutta x rimandarvi a kasa… ANDATE A LAVORARE X 1.000,00 E AL MESE COME I POVERO KRISTI FA TE PERSEGUITATI…

  8. utente anonimo

    presto il best seller di silvio berlusconi:"il vangelo secondo silvio"!
    ma,il brunetta,è un raccomandato?(visto l'editore sembrerebbe)
    lele

  9. utente anonimo

    Battute a parte, se si comincia a far le pulci a chi è stipendiato da mediaset o mondadori, si potrebbero avere fantastiche sorprese…

    Dunque non saltiamo alle facili conclusioni.

    Ma il Vangelo secondo Silvio non lo vedrei bene, per quanto, conoscendo quel poco che è dato conoscere di Silvio, potrebbe dispiacergli quel titolo:
    perchè solo secondo e non invece primo Silvio e poi secondo il Vangelo? – è lecito immaginare che pensi..

    E comunque non farebbe scalpore, in tanta mistica offerta, tra la Verità secondo Travaglio, la Bibbia secondo Di Pietro, il Nuovo Libro dell'Apocalisse del profeta e martire SanToro, (naturalmente con adeguate illustrazioni e note a margine di preziosa fattura a corredo dei passaggi più drammatici..), la nuova edizione, completamente rinnovata di "Risvegliatevi" di Grillo con l'inserto rilegato dei salmi del Vaff…
    uno più, uno meno, chi vuoi che lo noterebbe mai un libro con un titolo del genere, Il Vangelo secondo Silvio?
    Non vorrei che sotto sotto covasse del risentimento, magari perchè quel Vangelo è come minimo il quarto e non il secondo.. ed è difficile ammettere una simile verità per alcuni..
    Buonaserata.
    ^_^
    Alieno

  10. milodonte

    Nella riscrittura della Storia e delle colpe, non poteva non entrarci quella del vocabolario. Così che al termine rivoluzione, detassato dalla speculazione empirica, si accosti ora una banale perifrasi: lavori in corso. In questo senso, anche rifare il manto stradale è opera da rivoluzionario.

  11. Tisbe

    @SpartacusQuir, sì, dove hanno preso gli indirizzi?
    @Franca, anche qualcuno da regalare…
    @lele, certo che sono raccomandati… la cosa triste è che hanno il potere di fare i decreti legge per i "non raccomandati"

  12. Tisbe

    @milodonte, commento superlativo. Hai proprio colto nel segno ed espresso in modo sintetico la decadenza della semantica.
    @TYTTY_ , e con una buona casa editrice 😉
    @BECA, secondo me sì, ma faranno subito la classica legge ad personam per metterlo al di sopra della legge e delle persone 😉

  13. Tisbe

    @Alieno, almeno Travaglio non smarrona la gente con il suo spamm… e chiudo il discorso perché con un fazioso discontinuo come te è sprecato ogni tentativo di dialogo. Visto che hai sempre ragione tu, scrivilo tu un libro: la verità secondo Alieno e vediamo se te lo pubblica la stessa casa editrice di brunettolo.

  14. utente anonimo

    Mi sembra una proposta ben strana da fare ad un alieno che naviga da anonimo, senza aver nemmeno voglia di farsi un blog, per non parlar di facebook che so cos'è per sentito dire, ehehe. ^_^
    Ma insomma, tu mi trascini per i capelli in ciò di cui volevo restar vago..per evitar papielli mi limito ad un breve elenco di chi è stato pubblicato dalla "stessa casa editrice di brunettolo":
    Corrado Guzzanti.
    Sabina Guzzanti.
    Daniele Luttazzi.
    Maurizio Costanzo.
    Claudio Bisio.
    Roberto Cotroneo.
    Lidia Ravera.
    Diego Cugia.
    Vincenzo Consolo.
    Patrizia Valduga.
    Andrea Camilleri.
    Aldo Busi.
    Enrico Brizzi.
    Luciano Violante.
    Pietro Ingrao.
    Cesare Salvi.
    Dario Fo.
    Giovanni Raboni.
    Massimo D'Alema.
    Valerio Castonovo.
    Aldo Nove..
    Oppure prendiamo gente che ha capito che l'anticapitalismo, la controcultura, la controinformazione nel capitalismo e nell'informazione ortodossa vende che è una meraviglia, tipo i vari
    Wu Ming o Luther Blissett..
    A me certamente non pubblicherebbero un bel niente, sia perchè non avrei niente di interessante o degno da pubblicare, sia perchè commercialmente non ho attrattiva, sono un alieno anonimo..ma anche fosse che avessi qualcosa, magari ho scelto contratto da altri editori..
    Ciao.
    Alieno

  15. utente anonimo

    alieno stai interpretando a modo tuo!non mi pare di aver letto epitaffi vari contro l'editore!io mi sono permesso di insinuare una presunta raccomandazione e non di insinuare sospetti sull'editore!suvvia,in italia,anche i "migliori"cedono alle raccomandazioni del padrone!mangiare si deve pur mangiare!
    lele

  16. utente anonimo

    alieno,va bene l'ironia,il sarcasmo,la satira,anzi ci vogliono!
    Per ritornare a "terra"di quel lungo elenco di autori,da te citato,quanti,non l'editore"mondadori"ma i padrone ne avrà letti e sopratutto compresi?(facendo la dovuta cernita)

  17. moltitudini

    Col sindacato che abbiamo – impegnato da anni, tutto a difender la propria feta di torta e le proprie rendite di posizione, prono da interi lustri e che riscopre la radicalità "a comando" solo quando lo sbatton fuori momentaneamente dal banchetto – è normale che un personaggio come Brunetta passi per "innovatore".

    Lui – dalla posizione che occupa e dagli interessi che difende – "è" innovatore.
    Ovviamente in direzione avversa alla mia.

    Il punto è aprire vertenze e fare rivendicazioni all'altezza del quadro attuale con forme altrettanto adeguate.

    Brunetta fa il suo lavoro di ministro di un governo di centrodestra, che facesse il "compagno" non me lo aspetto di certo.

  18. Tisbe

    @moltitudini, Brunetta ha radici socialiste, ad ogni modo non credo che faccia il lavoro per un governo di cdx, credo che lui sia animato dalla misoginia e dalla misantropia che si annidano nel suo animo.

  19. utente anonimo

    @Anonimo al 34: si vabbé… ma che c'entra? Non volevo aprire una polemica, era solo ironia, satira, battuta, chiamala come vuoi, non volevo aprire una polemica sull'argomento.
    Cosa vuoi che ne sappia di quanti ne avrà letti il padrone?
    Perchè tu leggi tutti i libri che pubblicano alla "Mondadori"? O quelli che legge il padrone?

    Ma non capisco nemmen la relazione: l'editore "mondadori" avrà senz'altro fini d'impresa, che non è quella di leggersi tutti gli autori citati, ma l'utile se non mi ricordo male..
    Ci sarà forse anche una linea editoriale solitamente altra dall'utile alla Mondadori, che dovrebbe escludere quegli autori che citavo?
    Se c'è, sicuramente si sarà messa un po' da parte in un rapporto di interessi reciproco allora, di editore ed autori, non mi pare la fine del mondo..
    Ma insomma, ne dobbiamo fare una polemica? Non è nemmen nuova..
    Intanto chi stabilisce i libri che il padrone deve leggere e soprattutto comprendere?
    Io? Tu? Mi risulta che dei libri li legga, ma non credo siano sulla tua lista, ehehe.
    E dunque?
    Ciao.
    Alieno

  20. utente anonimo

    tisbe
    "In ogni caso di nanismo, dal più piccolo al più grave, si hanno anche disfunzione dell'apparato riproduttore, che si manifestano con scarsa crescita degli organi riproduttori e con sterilità. In alcune forme, il nanismo, condiziona anche lo sviluppo del cervello, spessissimo quindi il nanismo è legato anche a forme di deficienza o instabilità mentale."(wikipedia)senfa offesa a chi è colpito da questa anomalia,più che radici socialiste,il brunetta,abbia radici molto vicine all'apertura da cui viene espulsa la parte superflua o non necessaria all'alimentazione,cioè gli escrementi!

  21. utente anonimo

    @41: immagino che la tua sia citazione dell'insostituibile Fabrizio De Andrè…

    Cosa vuol dire avere
    un metro e mezzo di statura,
    ve lo rivelan gli occhi
    e le battute della gente,
    o la curiosità
    di una ragazza irriverente
    che si avvicina solo
    per un suo dubbio impertinente:

    vuole scoprir se è vero
    quanto si dice intorno ai nani,
    che siano i più forniti
    della virtù meno apparente,
    fra tutte le virtù
    la più indecente.

    Passano gli anni, i mesi,
    e se li conti anche i minuti,
    è triste trovarsi adulti
    senza essere cresciuti;
    la maldicenza insiste,
    batte la lingua sul tamburo
    fino a dire che un nano
    è una carogna di sicuro
    perché ha il cuore troppo,
    troppo vicino al buco del culo.

    Fu nelle notti insonni
    vegliate al lume del rancore
    che preparai gli esami.
    diventai procuratore
    per imboccar la strada
    che dalle panche d’una cattedrale
    porta alla sacrestia
    quindi alla cattedra d’un tribunale,
    giudice finalmente,
    arbitro in terra del bene e del male.

    E allora la mia statura
    non dispensò più buonumore
    a chi alla sbarra in piedi
    mi diceva Vostro Onore,
    e di affidarli al boia
    fu un piacere del tutto mio,
    prima di genuflettermi
    nell’ora dell’addio
    non conoscendo affatto
    la statura di Dio.
    (Un Giudice)

    Tuttavia, non credo che fosse idea di De André l'aver uguale intento al tuo nel suo racconto.
    Ciao
    Alieno

  22. utente anonimo

    alieno,la mia non è una citazione o idea o come ti par di chiamarla di nessuno!semplicemente una citazione tratta dalla fonte citata ed è stata usata ad esclusivo paragone del preteso o attribuito ideale politico del personaggio in oggetto. preventivamente mi sono scusato
    con coloro che sono colpiti da questa sindrome, compreso il personaggio stesso!
    quindi il tuo lungo e dettagliato commento risulta fuori luogo e del tutto inutile!
    lele
    p.s.chiedo scusa per quando mi dimentico la "firma".

  23. utente anonimo

    Lele: lungo e dettagliato commento???

    limitandomi al passaggio "batte la lingua sul tamburo
    fino a dire che un nano
    è una carogna di sicuro
    perché ha il cuore troppo,
    troppo vicino al buco del culo. " ma è evidente che è stato per me un pretesto per rendere omaggio a De Andrè!!), ecco, tolta la citazione restano solo queste 2 frasi:

    "@41: immagino che la tua sia citazione dell'insostituibile Fabrizio De Andrè…
    Tuttavia, non credo che fosse idea di De André l'aver uguale intento al tuo nel suo racconto.
    Ciao "
    Cioè, una dove faccio ipotesi (immagino che..) per render omaggio a De André, una in cui ne fa un' altra (non credo che..), che in definitiva è chiarimento simile alle tue scuse ed i saluti.

    Ma per te ho scritto nientepopodimenod che "un lungo e dettagliato commento"…
    Lungo e dettagliato!!!
    Forse era fuori luogo, del tutto inutile quel mio commento a far l'adolescenziale omaggio a scrivere testo, ma certo che tu ne spari nientemale.
    Questo è un mio lungo e dettagliato commento, non quello che critichi.
    E questo è del tutto inutile e fuori luogo, perchè stiamo parlando del nulla, caro lele, del nulla, cioè di me e te su un commento "lungo e dettagliato" così come "fuori luogo e del tutto inutile" che non è mai esistito.
    Buona giornata.
    Alieno

  24. utente anonimo

    alieno il tuo commento 45 manca di criticità!
    quello che dice "de andrè" del nano è la volgare interpretazione della realtà!,quella che normalmente i meno intellettualmente dotati pensano!le mie scuse erano rivolte ai "nani"e alle patologie che una simile condizione li condanna!
    Trovo la ribattuta,a mia modesta opinione,molto stupida!

  25. utente anonimo

    Tisbe e… Lele? Insomma, l'anonimo del 47 chiunque sia, naturalmente.
    Concordo con voi solo quando definite i miei post "lunghi" e non sull'esser anche "dettagliati".

    Non so nulla della "criticità" che mi contesti, la mia, senza pretese, era solo la replica perchè mi sembrava d'esser frainteso.
    Probabilmente nemmen è così, pace, la tua opinione su di me o su ciò che scrivo nei commenti, è legittima come quello di ogni altro, ci mancherebbe.
    Non insisto nello specifico perchè credo si sia già parlato abbastanza di noi o almen di me e non ho nulla da aggiungere a ciò che ho scritto, lasciando volentieri a te l'ultima parola in proposito.
    Ciao.
    Alieno

  26. utente anonimo

    in spagnolo"chiquito pero matòn" come Pancho Lopez rivoluzionario mesicano.ossia piccolo ma coraggioso.
    Grandissimo! E' stato grandissimo l'ltra sera con 'intervistatrie ignorae comeunacapra nonotante fosse sorretta da ben 40 persone pagate da noi. Voleva dessintegrare Brunetta ma ha fato una figuraccia barbina. Era stato organizzato l'attacco ed è rimasta impallinata.
    Brunetta mi sei simpatico anche se mi hanno evato i soldi dallo stipendio il giorno che ero rimasta casa con la febbre.Ho rinnunciato per la vittoria della causa perchè anch'io sono circondata da fannulloni impreperati mentre io mi ammazzo per formare gi italiani del futuro

  27. utente anonimo

    quanto è olgare laente,e quanto è inviiosa. la snstra non ha personaggi dello stesso calibro di Brunetta temonti e molti altri. Hannoi brontolatori, gli eernamente incazzati e più si inc..iù voti perdono. la gente non ne può più

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