Allarme influenza dei suini, aggiornamento da Città del Messico

Qualche minuto fa ho parlato al telefono con mio fratello che vive a Città del Messico con la moglie e due bambini piccoli, ed era molto agitato e preoccupato.
In breve mi ha spiegato che gli è difficile tornare in Italia, oppure in Germania, dove vive stabilmente, perché l’aereo potrebbe essere un ulteriore veicolo di contagio.
In Messico sono morte 68 persone su 1000 contagiati (dati ufficiali), un dato questo che fa temere una pandemia di vaste proporzioni vista l’alta mortalità tra le persone che hanno contratto il virus.
In Messico è stato di emergenza: sono state chiuse le scuole, sono stati cancellati tutti gli eventi pubblici e le partite di calcio si disputeranno senza spettatori a porte chiuse.
A Città del Messico i militari hanno distribuito le mascherine.
Il governo ha distribuito dei volantini con consigli da seguire per evitare il contagio:
non uscire di casa;
se si esce di casa usare tassativamente la mascherina;
non salutare né con baci, né con la stretta di mano; evitare luoghi affollati, in particolar modo la metropolitana;
non cercare di autocurarsi;
nel caso di comparsa dei sintomi (dolori muscolari, febbre alta, mal di testa, mal di gola, tosse, congestione nasale) recarsi immediatamente in ospedale.

3 commenti su “Allarme influenza dei suini, aggiornamento da Città del Messico

  1. ermahico

    prima la mucca pazza, poi l'aviaria e ora i porci contaminati….. annamo bene, ma può darsi che c'entrino le case farmaceutiche? booooohhh

  2. Tisbe

    @ideateatro, la situazione è davvero pericolosa. Crepi!
    @ermahico, come spiego nel post successivo questa influenza è molto più grave perché si trasmette da uomo a uomo.

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