Veronica divorzia. Brava!

veronicaSolo due parole.
Brava Veronica, da donna divorziata ti sono vicina e solidale. Hai fatto la scelta migliore.
Non si può calpestare la propria dignità in eterno, perché la vita è breve. Il divorzio arriva sempre quando la misura è colma, e posso testimoniarlo senza problemi.

In bocca al lupo e tieni duro perché metà degli italiani sono con te, ed io sono fra questi! Per quello che può contare.

48 commenti su “Veronica divorzia. Brava!

  1. moltitudini

    Che le vicende coniugali e private dei due divengano oggetto di dibattito politico, schierandosi per l'una o l'altro con entusiasmo in virtù delle proprie inclinazioni politiche, è segno ulteriore della vittoria culturale di berlusconi e del berlusconismo.

    Un enorme reality, a metà tra stranamore e l'isola dei famosi, ci si divide nel televoto piegando alle proprie ragioni questioni private delle quali non dovrebbe fregarci nulla.

  2. Tisbe

    @moltitudini, e se ti dicessi che a me mi frega come donna divorziata? Che mi frega perché condivido con lei un vissuto? Una frattura interiore? O dobbiamo parlare sempre dei massimi sistemi dimenticando che la vita è fatta anche di altro? Mi dispiace, non accetto la critica, per me non è gossip, ma è umana solidarietà di una donna divorziata verso una donna che sta divorziando.

  3. utente anonimo

    Temo che in anche in virtù delle considerazioni di Moltitudini, con questa notizia e dando seguito all'iniziativa legale del divorzio (che non c'è verso resti nella dimensione privata), ora sì che il dibattito su Veronica Lario in Berlusconi tenderà non dico a monopolizzare, ma ad occupare spazi frequenti e consistenti tra gli altri possibili…

    Restando nella dimensione delle discussioni e del cazzeggio da bar, rilevo che non cambia nulla: non aveva la pistola alla tempia per filarci insieme clandestinamente, poi per conviverci, per farci figli, poi per sposarsi, oggi per chieder divorzio..
    La sua non è una situazione di grave disagio per cui preoccuparci dell'emancipazione ostacolata di questa donna, che non è vittima, né schiava, né stupida e di cui, non fosse perchè è Veronica in Berlusconi, non parleremmo proprio. E domani ne parleremo perchè sarà la ex di Berlusconi.
    Ma alla fine, nella speranza che il re resti nudo, si continua a parlare del re, del suo privato, del gossip, mi auguro che si possa rendercene conto oggi ed ancor più domani.

    Poi fatico anche a capire la solidarietà pregiudiziale, automatica di una divorziata per una che chiede il divorzio, solo in funzione di questo. Capirei la solidarietà per chi ha difficoltà a divorziare, per una donna a cui è negato il divorzio, il cui divorzio è negato o imposto a condizioni ricattatorie, di disagio, umilianti, complicando le condizioni di vita "poi", ma così, pregiudizialmente solidali, mi pare un atteggiamento in quell'acriticità, di tifoseria simil calcistica. Poi naturalmente, ognun la pensi come vuole, ci mancherebbe, però continuo ad esser terra-terra e considerare la solidarietà uno strumento di aiuto da dare a chi è in condizioni di svantaggio, di disagio, sfortunate, in pericolo, insomma, a potenziali "vittime" che non riesco, con tutta la buona volontà, umanamente, ad intravedere in questa storiella.
    Al massimo condivido il commento di franca, che almeno ci ricorda che c'è un curioso "tardi" a monte su cui, se proprio si deve ragionare…
    Alieno

  4. utente anonimo

    Sul piano della solidarietà di "genere" nulla da dire.

    Ma è evidente come questa vicenda privata diventi "reality politico" ed è sulla bocca di tutt* perchè i giornali vicini al centrosinistra la sfruttano per motivi politici:quando tu stessa parli della metà degli "italiani" ti riferisci alla metà antiberlusconiana o alla metà femminile?

    In tanti che commentano questa storia leggo, forse sbagliando, lo stesso spirito da "tifoso" del teleutente del reality.

    E, anche se sulle questioni di genere in quanto maschio entro sempre con delicatezza, eviterei di affiancare la sua figura a quella delle centinaia di migliaia, se non milioni, di donne italiane non affrancate da dominio maschile, violenza, eccetera, che giustamente trovano nel divorzio un momento di liberazione.

    moltitudini

  5. semre

    se una naomi qualsiasi mi avesse chiamato "papi" mia moglie mi avrebbe chiamato "porco" e , sono sicuro, avrei trovato la valigia sul pianerottolo!

  6. utente anonimo

    Condivido la posizione di Tisbe e non perchè parteggio ossessivamente contro Berlusconi ma perchè la reazione berlusconiana dei suoi lacchè nei confronti della signora Veronica Lario è becera tipica di una destra sessuofoba e fascista. l'amica e compagna Nadia ha fatto un elenco delle esternazioni comparse in diverse situazioni sulla vicenda (http://nadia-angelita.blogspot.com/). Per rispondere a quell'utente anonimo che dice che non aveva la pistola puntata alla tempia, vorrei far rilevare che quel suo ragionamento porta paradossalmente ad accettare il ragionamento che se una donna va in giro vestita succintamente o se magari prende il sole a seno scoperto…bhe se viene violentata se l'è cercata. Credo che sia assolutamente inaccettabile.

    Loris
    (http://a-sinistra.blogspot.com/)

  7. jeneregretterien

    in primis avevo pensato: fatti loro. Ora invece, dopo che il nostro ha depurato le liste dal "ciarpame" mi convinco che è di sicuro un fatto politico che ci riguarda. Miriam è riuscita dove l'opposizione non sarebbe mai arrivata, anche dopo le denunce di Franceschini.
    Circa la minorenne, in qualsiasi altro paese civile, ora il premier si sarebbe o sarebbe stato dimesso.

  8. semre

    trovo nei commenti uno strano sapore clericale del tipo : "occhio non vede cuore non duole".
    non si dovrebbe mai parlare di fatti privati? ma siamo pazzi? questo tipo "malato" ci rappresenta in tutto il mondo e noi non possiamo pretenderne l'integrità (almeno ) morale?

  9. utente anonimo

    tisbe
    la solidarietà va bene,anzi benissimo!è,purtroppo,una parola che sta cadendo nel dimenticatoio!
    Chi sta avendo una crisi di coppia non è la tua vicina di casa ma il "premier"!e,come ben sai,governa non solo il paese ma anche l'informazione!Il sospetto che la questione privata,degna della massima solidarietà,impegni un ampio interesse,del resto ingiustificato,a discapito dei gravi problemi che
    il paese sta attraversando?
    lele

  10. utente anonimo

    @loris
    d'accordissimo con te sulla considerazione rispetto alla gestione maschilista della stampa filogovernativa.
    Becera la copertina di libero, ad esempio.
    Credo solo che una questione così non dovrebbe far parte del dibattito politico.
    moltitudini

  11. utente anonimo

    "E' salutista, sì, ma senza fanatismi e integralismi, di gusti in fondo semplici, tanto che il marito recentemente, in una cena a Macherio con una decina di invitati, si è stupito vedendo arrivare in tavola del caviale: «Veronica, come mai caviale?». «Ma amore, perché siamo ricchi», ha risposto lei. Ha ironia e sa stare al gioco. A volte è lei stessa a raccontare al marito le barzellette su Berlusconi, quando non addirittura quelle sulla moglie di Berlusconi. Lui ne parla con rispetto a volte persino un po' timoroso. Con i suoi collaboratori più stretti gli capita spesso di sottolineare: «Questo lo dice anche Veronica». "
    Repubblica — 25 maggio 2001 pagina 10 sezione: POLITICA INTERNA
    ….
    Caviale…
    Oggi testimone della "rivincita" degli antiberlusconisti di mestiere, soprattutto tanta sinistra che evidentemente, ormai è identificata nella gauche au caviar davvero, eheh.
    @Loris: non ho capito in qual modo tu voglia far analogia di ragionamento, giuro! Mi sono limitato a dire che è una donna non scema e che sa fare i suoi calcoli, poi vabbé, ci si pente pure.
    Ma Veronica si pente tardino e le premesse quando se l'è scelto non erano forse quelle per cui oggi non dovrebbe stupirsi granchè?
    Se una mia carissima amica avesse la bella idea di frequentare e poi sposare uno che la mena, scusa tanto se sinceramente le direi: ma che cazzo fai? Se poi insiste insisterò pur io: ma sei scema? Sicura che ti sta bene uno così?
    Se infine, molto tardi, lo fanculizzerà, sarò senz'altro dell'idea che è la scelta giusta, ma tardiva e non mancherò di farglielo notare che se l'è cercata.
    Qui in questo caso non abbiamo certo una scema psicolabile per cui la personalità di Berlusconi ha prevalso rendendola cieca e sorda a considerazioni sul proprio futuro e compagno di vita! Qui non abbiamo un uomo che picchia. Qui non abbiamo nemmeno una vittima. Berlusconi risulta quello di sempre, solo più noto, più famoso, politicamente impegnato, ma poi è sempre lo stesso: cosa c'è di sbagliato se dico che se l'è cercata? Ben fa a divorziare se non è felice, ma insomma, "poteva pensarci prima" si può dire eh?
    Semmai l'esempio è con la donna che va vestita succintamente o a seno scoperto in un posto isolato (e non c'è nemmen bisogno) di notte, a bere un drink con un manipolo di ubriaconi: avendo conoscenza di quei dati, se ti capita qualcosa è sempre ingiustificabile e condannabile gesto, ma per favore, non raccontiamoci balle: chiunque, anche i più affezionati direbbero "ma allora sei scema: te la sei proprio cercata!".
    Altro conto è una che subisce una violenza in un luogo "sicuro" dove nessuno può preventivarla, cioè dove il dato per il calcolo lungimirante ed assennato manca all'appello.
    Ma il dato uomo-berlusconi risulta che fosse sconosciuto? Non è sempre stato così?
    Non ce l'aveva la pistola alla tempia e non è stata la sciocchezza dell'attimo fuggente ed improvviso: è stato un percorso lungo per arrivare a frequentarsi, far figli, convivere, sposarsi, con tutte le possibilità per poterlo dire che non è equiparabile ad una che viene trascinata di peso dietro la siepe diventando vittima.
    E non è una a cui sono mancate le risorse di ogni tipo poi, economiche o psicologiche, per porre rimedio.
    C'è un gran sodalizio solo perchè la storia è funzionale all'antiberlusconismo. E' tifoseria da stadio nell'aspettativa di una rivincita qualsiasi.
    Trovo la questione, patetica.
    Questo non vuol dire che non finirà poi per aver rilevanza politica, anzi, credo che ne avrà invece, più di altre questioni, perchè la gente le fa queste tifoserie da grande fratello, inutile far finta di no. Una parte del "televoto" nel reality tra Lario e Berlusconi, finirà, credo, nel voto.
    Ah: non sono anonimo, avevo firmato eh!
    Ciao
    Alieno

    Molti: non ho presente la copertina di Libero, non l'ho trovata nemmeno in rete, ma insomma, non mi stupirei dello "stile" che mi par di capire: del resto piace anche per questo, mi sembra, o sbaglio?

  12. utente anonimo

    In rete ho trovato un commento interessante (ormai impazza il tema Veronica Lario) e lo rilancio per far capire meglio a Loris che il suo parallelo con le minigonne nulla c'entra:

    Non vorrei pensare che qualcuno creda che abbiamo l’anello al naso

    Poi qualcuno dice che la satira è in crisi: Veronica alla segreteria dei DS, Emanuele Filiberto candidato alle europee nell’UDC

    Ma povera Veronica che, novella biancaneve, si è svegliata dal sonno che durava 20, no almeno 30 anni

    Non sapeva nulla, ingannata da quel mascalzone!
    Nessuno gli aveva mai detto niente! Non sapeva neppure di Montanelli, di Biagi, dell’avvocato inglese, di craxi, nulla!

    Ma se non sapeva neppure di dray-vin, del grande fratello e di tutte le altre fogne televisive messe in piedi da quel vigliacco!

    Era stata plagiata, ed ora per incanto apre gli occhi e capisce tutto.
    Come va il mondo…
    marios


    Il concetto mi sembra chiaro, no, Loris?
    Biancaneve si è stancata del nano, ma non dipingiamola come la candida verginella che non è, per favore, è tristissima questa cosa per cui ci commuoviamo ormai, per ogni, scusami se uso il termine, stronzata mediatica come fossimo sfegatati fuori e dentro un reality, dove i piantini si sprecano quanto le tifoserie, i moti di rabbia, le coalizioni.. ma che roba è?
    Cose serie per tifare e solidalizzare, parrebbe, non ce ne son più eh!
    E' un comportamento che a dir bene, è "adolescenziale", non maturo, a mio avviso. Forse abbiamo una cultura adolescenziale a prevalere su quella di uomini e donne, tra gli stessi adulti?
    Alieno

  13. Tisbe

    Io non capisco certi commenti. Non voglio beatificare Veronica ma non voglio nemmeno demonizzarla.
    E il fatto che qualcuno si accanisca contro una donna che sta affrontando una delle prove più dure della vita (che nn si misura solo con l'economia)… tutto questo mi ricorda vagamente qualcosa… il linciaggio sociale che ho dovuto subire nella civilissima e cattolicissima Avellino per aver scelto di "essere" una donna divorziata.
    E con questo mi riferisco ad Alieno che fa tanto il sensibile a caxxi suoi, e adesso si diverte a sparare a zero su una donna che ha preso una decisione dolorosa.
    La cosa che mi disgusta dei commenti di Alieno e di altri, è di non aver mai tenuto conto dei sentimenti di Veronica. E se lei fosse stata davvero innamorata di quell'uomo? E se fosse stato il cuore ad impedirle di prendere le distanze da Silvio, prima? Perché volete privarla dei suoi sentimenti… perché volete calpestarla così.
    Quante donne accettano le violenze domestiche perché innamorate dei propri carnefici? Quante donne massacrate continuano a rifiutarsi di denunciare il marito e di separarsi?A questi maschi che sparano sentenze del caxxo, vorrei dire una solo cosa: potrete parlare solo nella prossima vita, quando nascerete femmine e saprete che cosa significa esserlo. Altrimenti: tacete!

  14. Tisbe

    Inoltre Veronica non si è mai messa in mostra, ha vissuto sempre a fari spenti, lontano dalle luci della ribalta… lontano dal gossip. Ed io la ammiro per questo, perché non tutte ne sarebbero state capaci.
    Una sola volta è stata al centro del gossip, per la sua storia d'amore con il filosofo Cacciari e questo dettaglio mi fa intuire che si tratti di donna molto intelligente e preparata, niente a che vedere con il ciarpame.
    E le sue esternazioni, da 2 anni a questa parte, mi hanno dato l'impressione di una donna innamorata e ferita, persino gelosa. Francamente ha tutte le ragioni di questo mondo: Silvio non è mai andato ai 18mi compleanni dei figli di Veronica, ma è andato a quello di Noemi che lo chiama "papi". Se permettete questa è una bella goccia che fa traboccare il vaso. E Veronica ha ragione al 100%

  15. WebLogin

    Mmm, vi immaginate Rete4 a Veronica? E soprattutto… la reazione di Emilio Fede? ;-D

    A parte gli scherzi, innanzitutto comprendo la scelta di Veronica, poi è evidente che questo divorzio avrà (dovrebbe… ) ripercussioni non solo familiari, quindi la critica sul fatto che è una specie di reality la capisco poco.
    Inoltre, qui parliamo anche di aspetti che in altri Paesi avrebbero portato alle dimissioni del premier e invece qui no! Qui la maggioranza degli italiani è contenta delle "battute" di Berlusconi e anche del modo come tratta le donne.

    Giuseppe

  16. utente anonimo

    @alieno
    Sì, "libero" piace anche per questo, anzi..probabilmente piace sopratutto per questo.
    Non che sia esattamente un segnale di epoca illuminata, eh.

  17. Tisbe

    @moltitudini, francamente che diventi un reality politico poco m'importa, io sto attenta alle persone e rinnovo la mia piena solidarietà a Veronica.

    @semre, ecco, hai colto nel segno… quest'uomo non paga mai per niente: può fare tutto ed è impunibile.

    @ermahico, evidentemente gli italiani si identificano in un soggetto simile

    @Loris, la reazione berlusconiana dei suoi lacchè nei confronti della signora Veronica Lario è becera tipica di una destra sessuofoba e fascista CONDIVIDO

    @progvolution, io penso che lo abbia amato davvero. A volte nelle sue esternazioni mi è parsa persino gelosa.

  18. Tisbe

    @Chit, 🙂

    @jeneregretterien, sì, è davvero riuscita ad essere l'unica ad opporsi seriamente e con dignità alle farneticazioni di un sedicente novello imperatore impunito

    @lele, mica aveva bisogno del suo divorzio? Berlusconi è un grande comunicatore e sfrutta al massimo questa sua capacità. Ovviamente non vince per i suoi meriti, me per i demeriti dell'opposizione che è letteralmente cieca…

    @finazio, interessante la tua riflessione.

    @Giuseppe, hai perfettamante ragione, in un paese NORMALE il premier sarebbe stato costretto alle dimissioni: ma siamo nella repubblica delle banane.

  19. utente anonimo

    Ferma là, Tisbe: io non intendo santificare nè demonizzare nessuno, io semmai dicevo che c'è un sovradimensionare la questione.
    Ho detto più volte che Lario non è un'oca, una stupida. Non ho mai neppure detto che sia una leggera, una che la dà a tutti, per quanto per me non sia il fatto un reato, tra l'altro (e terrei distinte le questioni peccato-reato). Per me è legittimo che una donna faccia calcoli molto darwiniani per l'evoluzione della specie, calcolando dunque il patner che offre migliori garanzie per la prole. Oggi non siamo all'età della pietra e la prestanza fisica non è tutto per assicurare ottime garanzie ai fabbisogni della famiglia e della specie mi pare. Oltretutto, ai tempi nostri, le garanzie sono migliori anche in caso di divorzio. Perchè se proprio dobbiamo tirare in ballo la solidarietà di genere, a me viene in mente un anonimo o quasi, che non trova molta eco, quello dei mariti-padri divorziati che faticano, col mantenimento, a pagarsi un tetto, dormendo se va bene a casa dei genitori, quando non in auto o dagli amici, che faticano a vedere i propri figli.. noi conosciamo solo le povere divorziate a cui il marito non paga alimenti, se ne strabatte di moglie e figli, occulta il patrimonio, ma delle altre storie drammatiche, anche maschili non se ne parla spesso, non è vero?
    Beh, questa storia Veronica-Berlusconi, lo ripeto, non racconta un dramma e santificare o demonizzare mi sembra pretestuoso o strumentale ad altro ed è proprio su questo punto che ti dico, Tisbe, che non è la mia sensibilità che funziona a tempo!
    Se vuoi un giudizio personale, non ho problemi a dire che la farfalloneria ostentata, le battute finto-autoironiche, in realtà auto-celebrative a sfondo sessuale del premier sono fastidiose, noiose, insomma, che ha rotto le palle. Non ho problemi nemmen a dire che la dimensione pubblica delle faccende private, la dimensione politica delle stronzate è voluta dal premier stesso: le fa in pubblico ed in occasioni ufficiali quelle battute da bar e dunque per me, vale anche per lui il "cazzi suoi" ed il "se l'è cercata".
    Se però sono loro a sovradimensionare questioni private, a proporle pubblicamente, non è detto che la gente debba stare al gioco, accettarne le regole.
    Si è fatta critica spesso della riduzione della politica con l'ingerenza del gossip e dell'inutile, con un concetto di politica che sintomaticamente segue un livellamento verso la mediocrità e la ciarlataneria a buon mercato e poi, scusate, alla prima occasione diventa tema centrale in cui far occasione di riscatto la questione Lario-Berlusconi? Fatico a capire..
    Si critica il giornalismo sentimentale e personale, patetico di Fede e poi qui che cos'è che si fa? Si tira in ballo la "solidarietà"?
    Questa è storia degna al massimo d'un vernacolo livornese per tirarci fuori le sue battute..
    Qui bisognerebbe conservare noi il senso dell'humor per difenderci. Questa storia meriterebbe la risposta di Grande Capo Estiqaatsi, per dare l'idea.
    Ma poi, insomma, chissenefrega se qui fatico ad aver condivisione per tenersi la soap.
    Buona giornata.
    Alieno

  20. utente anonimo

    La mia solidarietà umana a Veronica, vorrei però sperare di poter vivere in un paese in cui non si debba dare per scontato il fatto che si arriva al divorzio quando la misura è colma…e lo è sempre da parte della moglie. Perchè questo significherebbe un passo avanti per la parità uomo-donna.

    Sul discorso reality, alcuni dei dubbi sollevati mi paiono fondati…nel senso che la Veronica mischia dichiarazioni private che hanno un loro rilievo pubblico, piaccia o meno a dichiarazioni politiche, che coi suoi problemi familiari non c'entrano niente.

    L'accusa rivolta al marito di aver velinizzato la politica, è lecita, ma introdotta in un discorso sulla sua condotta di marito e padre mi pare
    a sua volta involontariamente succube al meccanismo del reality che pretende di denunciare.

    Lei stabilisce un parallelo: manca di rispetto a me e anche a voi, elettori che mi leggete…che non regge.

    Leonardo

  21. utente anonimo

    tisbe,la solidarietà è verso tutte le donne che subiscono violenza sia corporale che psicologica,inclusa la veronica!Ritengo più giusto e logico un interessamento a tutte le donne che per determinati motivi si sono trovate in certe situazioni senza,peraltro,calarsi nella singola situazione di cui si conosce poco o nulla con il rischio di clamorosi scambi di identità!
    In quanto al marito,più che un grande comunicatore mi sembra un buon venditore "porta a porta"che sclera!Credo che le "distrazioni" dell'opinione pubblica dai problemi reali sia una pratica comunemente usata da chi esercita il potere!

  22. Tisbe

    Alieno, ma che c'entra la politica? Ti sei fatto suggestionare da Moltitudini. No, mi devi spiegare nel mio post dove diavolo sta il nesso tra Veronica e la politica. Vai a scrivere papielli di commenti in quei blog che fanno politica sulla vicenda umana di Veronica nn qui. Alieno VAFFANCULO

  23. Tisbe

    @Leonardo, prendiamo ad esempio la stampa estera e vediamo come trattano la notizia di separazione di un premier europeo, e forse se ne può parlare…

  24. utente anonimo

    "@Giuseppe, hai perfettamante ragione, in un paese NORMALE il premier sarebbe stato costretto alle dimissioni: ma siamo nella repubblica delle banane."
    Sono parole tue, Tisbe. Solo per citarne alcune: che c'entra la politica? E' quello che dico. C'entra ma non dovrebbe. Continuo a respirare una sgradita aura di moralistica-crociata in questa storia.
    Alieno

  25. Tisbe

    Senti Alieno, la mia solidarietà non ha niente di politico, non so se questo semplice concetto potrà mai entrare nella tua zucca dura, ma il post parla chiaro.
    I commenti sono altra cosa. Il primo a parlare di politica è stato Moltitudini e lo ha fatto a sproposito nel post sbagliato e nel blog sbagliato.

  26. ermahico

    leggendo Alieno Luca nell'ultimo commento lungo, sembra quasi che sia ingiusto parlare delle continue umiliazioni pubbliche della moglie Veronica Lario, cioè ci vorrebbe anche un bel 50% di articolo del povero, depresso, buon padre di famiglia, marito fedele, umile e generoso che è Berluskane Sivlio.
    Nota: il Pais ha dato una notizia che nessuno ha smentito, cioè che mentre per i 18 anni della piccola Lolita Noemi, forse fija sua, non si sa bene, il cavaliere ha smosso impegni istituzionali e privati pur di raggiugnerla, per gli altri 3 figli non si sia mai presentato (parola di Veronica Lario). Spero sia smentita la cosa, sennò sarebbe veramente un atteggiamento da padre criminale, lo consideravo un farfallone buono solo ad andare con la carfagna nel retrò dei set dei calendari…ma così…. supera ogni insulto che conosco.

  27. utente anonimo

    Ermhaico: che cosa? Io vorrei che si parlasse pure di Berlusconi in sua difesa in quanto buon padre di famiglia e sant'uomo? Io? Io dico che se ne parla troppo di queste "stronzate" semmai… è legittimo e libero il mio punto di vista o deve essere "censurato" con un linciaggio "moralista"?
    Devo essere "criminalizzato" per questo? A questo siamo arrivati?
    Voi siete ossessionati da quest'uomo ed avete perso la dimensione della faccenda: siete voi i primi a farne un re, parlando della "povera" regina!
    E' come se pretendessimo una critica a Karl Marx puntando tutto sui suoi aspetti personali e privati (quello di impenitente "sciupafemmine, con ben 7 figli legittimi e una quantità di figli naturali, uno dei quali frutto della lunga relazione con la governante Helene, cioè in sostanza, con una sua "dipendente")..
    Non sono queste le critiche da fare a Berlusconi in questo Paese, non sono questi gli argomenti per contrastarlo e continuo a dire: l'azione moralizzatrice che respiro, mi inquieta moltissimo.
    Alieno

  28. moltitudini

    Tisbe, scusa…ma non capisco perchè tu debba citarmi in modo così duro.

    Non ti ho accusato di nulla. Che la vicenda sia utilizzata politicamente, rispetto al livello che ha assunto nei media nazionali, dal becerume destrorso e volgare contro veronica lario alla strumentalizzazione di csx, è dato oggettivo.

    Commentavo la vicenda, non te.

    Il mio quindi era un commento relativo al peso che la questione ha assunto, non capisco perchè tu debba esser così livorosa.

    Inoltre, rispetto al tuo thread, quel"metà degli italiani" mi pareva desse anch'esso un peso "politico", alludendo alla metà non berlusconiana.

    Se ho frainteso mi scuso, tuttavia, almeno per quanto concerne me, credo tu possa relazionarti alla pluralità di opinioni in modo un poco più tranquillo, pur restando ovviamente della tua idea, dato che son stato nè polemico nè ineducato.

  29. Tisbe

    @Moltitudini, forse a te sfugge la tua attitudine a commentare ed a farti vivo solo per criticare e giudicare… almeno un po' di equità di giudizio non guasterebbe, no? Poi ci si mette pure Alieno con i suoi papielli interminabili e contorti. Condisci tutto questo con la presenza di troll e fake che spammano… E concludi che tutto questo fa scappare i commentatori seri. Quelli che cercano un dialogo o un confronto serrato, ma non hanno il pallino di voler avere sempre ragione a tutti i costi.
    Niente di personale

  30. utente anonimo

    "tutto questo fa scappare i commentatori seri. Quelli che cercano un dialogo o un confronto serrato, ma non hanno il pallino di voler avere sempre ragione a tutti i costi."
    tisbe,dipende da cosa intendi per commentatori seri e da chi vuol avere ragione!
    Ho già espresso la solidarietà alle donne nel comm.28(mi scuso per la mancanza della firma)ma la "distrazione",condivisa da persone molto più autorevoli di un semplice anonimo (la7 "l'infedele")dal, ad esempio, calo del pil di oltre il 4%mi sembra ottima!
    lele

  31. utente anonimo

    Tisbe, quando ti gira storto, mi censuri anche nella brevità, eh!
    la mia risposta ad ermhaico era un papiello? E poi hai l'insulto facile, vabbè..
    Accorcio ancora:
    Ermhaico: vorrei che si parlasse pure di Berlusconi in sua difesa in quanto buon padre di famiglia ecc? Dico che se ne parla troppo di queste "stronzate" semmai: è legittimo/libero il mio punto di vista o deve essere "censurato" con un linciaggio "moralista"?
    Devo essere "criminalizzato" per questo? A questo siamo arrivati?
    Siete ossessionati da quest'uomo ed avete perso la dimensione della faccenda: siete voi i primi a farne un re, parlando della "povera" regina!
    E' come se pretendessimo una critica a K. Marx puntando tutto sui suoi aspetti personali e privati (di impenitente "sciupafemmine", con ben 7 figli legittimi e una quantità di figli naturali, 1 dei quali frutto della lunga relazione con la governante Helene, cioè in sostanza, con una sua "dipendente"..)
    Non son queste le critiche da fare a Berlusconi in questo Paese-Reality-Fiction, non sono questi gli argomenti per contrastarlo e continuo a dire: l'azione moralizzatrice che respiro mi inquieta moltissimo.
    Alieno

  32. Tisbe

    Se c'è una cosa che non tollero Alieno, è la misoginia, in qualsiasi forma. Ed ogni volta che ne sento la puzza mi arrabbio terribilmente.

    @Lele, è una questione privata tra me e Moltitudini… prima commentava spesso anche quando era d'accordo, adesso commenta esclusivamente quando nn è d'accordo: perché gli piace non essere d'accordo 😉
    Cmq sia io considero Moltitudini un amico e continuerò a farlo 🙂

  33. moltitudini

    Tisbe…io mica voglio "avere ragione a tutti i costi", non più di chiunque sostenga le sue idee.

    Giudicare chi, criticare cosa?
    Mica ho detto che "dici cazzate"..o che tu "sbagli".

    Mica ti ho attaccato.
    Ho espresso un parere sulla questione nel suo complesso argomentandolo, poi mica pretendo che tu sia d'accordo al cento per cento.
    Si scrive per discutere e confrontarsi.

    Anche tu "giudichi e critichi", e mica c'è nulla di male. Credo che tu rivendichi il uo diritto di critica e anche di giudizio sulle questioni.

    Io per altro sono d'accordo – lo ho detto sin dal mio primo commento in risposta a Loris – su come la vicenda abbia assunto, sulla parte "destra" della stampa, livelli intollerabili di mosoginia.

    La copertina di Libero ne è l'esempio più eccelso.

    Dici che moltitudini interviene "solo quando non è d'accordo".
    ?
    Ma in questa discussione su cosa non sono "d'accordo"?

    Ho detto "w silvio"? Ho detto che la Lario sbaglia a divorziare? Ho detto che tisbe c'ha torto?

    boh.
    Ho solo criticato peso e modi che la vicenda assme nel dibattito collettivo.

    Volevo solo dire che non è – dal mio umile e limitato punto di vista – un bel segnale che questa vicenda diventi il primo argomento del dibattito pubblico nazionale, una soap nazionalpolitica, sebben probabilmente data la caratura dei protagonisti è qualcosa di inevitabile, e che non mi piace che sia ennesimo pretesto nella lotta tra berlusconiani/antiberlusconiani, perchè credo che si dovrebbe far leva su altro.

    Tutto qua. Per quanto riguarda le cose che ho scritto in questa sede….livore polemico ce ne hai messo solo tu, non io.

  34. utente anonimo

    D’accordo Tisbe, questo s’era capito. Ma non è il caso che tu scatti sempre come una tigre con la spina nella zampa quando incontri un mio commento. Permettimi di dire che non ho mai manifestato una grande propensione per la misoginia eh. E nemmeno per un moralismo bigotto. Una convivenza con una donna divorziata e con figlia non è uno scherzo. E se siamo rimasti amici ed anche la figlia (che allora aveva 6 anni e ci ho messo l’anima per fargli superare i mille complessi di una famiglia ignorante con grande soddisfazione per il lavoro di squadra, saldando autostima meritata e sofferta per via della sua famiglia cieca di quell’ignoranza, se ti dico che ho avuto ostacolo, odio, dispetti, perfino tentativi di rissa ed oggi mi salutano con rispetto, se ti dico che ho subito per quella relazione dal manesco compagno prima di me (che ho visto con i miei occhi dare un pugno nello stomaco a lei e prendere a calci un traumatizzato canino tascabile),sfregi e calci all’auto – le gomme bucate non ho certezza di potergliele imputare, se ti dico che il padre non era certo manesco ma un mariolo immaturo dedito a stracannarsi che nemmeno ha invitato la figlia al suo nuovo matrimonio, se ti dico che quella scelta fu davvero contro tutti, anche della mia famiglia per quanto mi portassero il dovuto rispetto civile, spero che tu non debba usare proprio con me la tua solidarietà da donna divorzista fottuta miseria.

    Capisco che la vita ti abbia resa diffidente e pronta al ringhio, ma vedi di non scambiare fantasmi tuoi per nemici: è stancante ingiustamente per te come per me. Se ti devo stare sulle palle, che sia per un motivo più realistico che diamine.

    Ciao.

    Alieno

  35. utente anonimo

    Semmai pubblica questo: sarà pure "papiello" per lunghezza, ma almeno scritto da più degna persona e mi pare, estremamente attinente all'argomento.. 🙂

    "Poiché, dunque, è figlio di Poro e di Penìa, ad Amore è toccata la sorte seguente. In primo luogo è sempre povero e ben lontano dall’essere delicato e bello, come credono i più, anzi è duro e lercio e scalzo e senza tetto, abituato a coricarsi in terra e senza coperte, dormendo all’aperto sulle porte e per le strade e, avendo la natura di sua madre, è sempre di casa col bisogno. Per parte di padre, invece, è insidiatore dei belli e dei buoni, coraggioso, audace e teso, cacciatore terribile, sempre a tramare stratagemmi, avido di intelligenza e ingegnoso, dedito a filosofare per tutta la vita, terribile stregone, fattucchiere e sofista. E per natura non è né immortale né mortale, ma ora fiorisce e vive nello stesso giorno, quando gli va in porto, ora invece muore e poi rinasce nuovamente in virtù della natura del padre. E infatti l’oggetto dell’amore è ciò che è realmente bello, grazioso, perfetto e invidiabilmente beato, mentre l’amante ha un altro aspetto, quale quello che ho esposto."
    (dal Simposio, Platone)

  36. utente anonimo

    Io – devo essere sincero – auguro a me stesso e a tutti gli Italiani che le recenti dichiarazioni di Veronica abbiano contribuito almeno un pochetto al successo del Sindaco appena eletto a Trento!
    Ad maiora e … magari a più sinistra!!!
    Notes-bloc

  37. utente anonimo

    Notes-bloc: secondo me le dichiarazioni di Veronica sono troppo a ridosso per aver influito per Trento, stante il fatto che la questione è ancora aperta ed in sviluppo, motivo credo di esitazione per molti nello spostare il voto e stante che il fatto di per sé non è di particolare gravità (almeno non inteso così dall'opinione pubblica).
    Insomma, per Trento, non minimizziamo il lavoro fatto dalla sinistra, dando merito (eccessivo o ingiustificato) a Veronica. Nelle amministrative poi giocano fattori legati al territorio ed alla capacità personale dei soggetti politici. Ma io eviterei di condannare la sinistra a non avere nemmeno un proprio merito pieno, come in questo caso, tirando in ballo Veronica: insomma, toglierle gratificazioni in questo momento così duro politicamente per la sinistra, toglierle capacità di merito propria, non credo sia giusto né utile alla sinistra che speri sia sempre più a sinistra, no?
    Volendo proprio semplificare, tanto vale ipotizzare un merito di Franceschini, che c'entra Veronica con Trento? E poi tenendo conto, appunto, che le dinamiche territoriali son diverse da quelle nazionali nella scelta del sindaco dunque, si possono avere anche incongruenze..
    Dare il merito a Veronica è traducibile in sintesi, come ammissione di demerito della sinsitra aldilà della vittoria elettiva, pensaci..
    Ciao.
    Alieno

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