Perché Berlusconi vince

Ieri ho scritto un post ispiratomi dalla scorsa trasmissione di Tetris e dalla parole dell’onorevole Turco, oggi analizzo, in maniera superficiale e non analitica, la vittoria del premier.
Non voglio né scrivere, né pensare che gli italiani siano dei decerebrati, né voglio attribuire tutta la responsabilità alla manipolazione dei media, voglio esprimere semplicemente una mia intuizione senza pretesa di verità, ma assolutamente dignitosa.

Berlusconi vince perché, al contrario della sinistra che è sorda alle esigenze della gente comune, vende UN SOGNO.
Berlusconi non risolve i problemi, toglie i diritti conquistati dopo anni di sacrifici, e chi lo vota ne è perfettamente cosciente. Berlusconi promette e non mantiene ma il suo elettorato non si offende se lui fa così. Perché?
Perché Berlusconi riesce ad essere amato là dove chiunque altro sarebbe linciato dalla gente inferocita? Perché?
Perché gli viene perdonato tutto? Le sue stupide battute fuori luogo, le sue malefatte finanziarie, le sue collusioni con la mafia, perché?

La risposta è molto banale. Berlusconi agli italiani che lo votano, e soprattutto agli italiani che non lo votano, vende sogni. Con le sue televisioni, con i suoi reality, con i suoi programmi, convince milioni di disperati precari che diventare ricchi… è facile.
In cambio del voto lui offre un gratta e vinci… qualcuno sarà fortunato? Diventerà ricco e famoso. La commessa sfruttata può finalmente sognare di finire sulla copertina di una rivista patinata e conoscere la bella vita, la bella gente… la vita senza i sacrifici richiesti da Prodi… perché i sacrifici sono fuori moda…
La commessa sfrutta di cui la sinistra non si occupa perché crede che gli sfruttati siano solo nelle fabbriche, compra con il suo voto, la possibilità di vincere un sogno… e non fa niente se saranno milioni a non riuscire nel salto, quello che conta è credere di poter saltare nell’altro mondo: quello senza sacrifici.

E Berlusconi in questa sua azione di vendita dei sogni, è il più comunista di tutti, ma proprio il più comunista, perché lui il sogno lo vende a tutti. Non fa distinzioni. Per avere diritto al biglietto del sogno non chiede nessuna dote, nessuna qualità, nessuna preparazione: chiunque può sognare, anche lo sposrco comunista. Berlusconi è un grande seduttore e sa di esserlo, e seduce l’elettorato italiano vendendo sogni… è il modo migliore per sfuggire ad una realtà di sacrifici, di ingiustizie e di soprusi…

Poi ci sono gli irriducibili, quelli come me che non sono disposti a comprare il gratta e vinci di Berlusconi, ma perché lo facciamo, anzi perché lo faccio?
Lo faccio perchè mi credo così sinistramente sfigata, che sono certa che il biglietto vincente, quello che mi consentirebbe il salto di qualità, non potrà mai capitare a me. Sono realista? No sono disfattista, e soprattutto non ho fiducia in me stessa.
O semplicemente i miei sogni non coincidono con quelli che vorrebbe vendermi Berlusconi 😉

93 commenti su “Perché Berlusconi vince

  1. moltitudini

    Se posso dire…tutta questa esaltazione delle fabbriche contro la "commessa" da parte della "sinistra" (mi pare si includa dentro ciò anche il pd) non la vedo: basta guardare il voto "operaio".

    Il punto secondo me non è nella contrapposizione fabbrica-supermercati ma semmai nel fatto che la sinistra di governo è oggettivamente stata assai più vicina a banche e aristocrazia imprenditoriale che non alla sua (supposta e teorica) base sociale , ossia quella di tutti gli/le "sfruttat*" in senso generale, i subalterni.
    I "sacrifici", da 15 anni a questa parte, son stati fatti pagare dalle sinistre e dai sindacati a quelli lì: chiaro che si sia creata una dissonanza che rende le sinistre non credibili, dato che son state il braccio armato di BCE, confindustria, eccetera.

    Questo perchè una parte di quella "sinistra" ( pd, larga parte del mondo sindacale) è stata oggettivamente portatrice diretta e collusa di interessi avverse a quei ceti, mentre la parte più "radicale" è stata afona e subalterna e dotata di strumenti di lettura novecenteschi, pensando che si potesse riprodurre forme e lotte esattamente come nel '900.

    In questo senso, rispetto al problema della rapresentanza, più che la "commesa" (il settore del commercio è ancora molto sindacalizzato ) le figure centrali sono quelle del proletariato cognitivo.
    Anche ancorarsi ad una lettura legata solo alla categoria lavorativa è comunque desueto, perchè come ormai viene scritto da anni da più parti, la produzione è uscita dalpostodel lavoro e non si da più un'identità in quei termini: il conflitto e le contraddizioni sono più che mai "sociali", non sono leggibili dentro il conflitto capitale /lavoro in termini classici.

    L'aver perso terreno e tempo rispetto alle ristrutturazioni del capitale rende quindi facile (ma non succede mica solo in Italia, avviene da anni in tutta europa: il FN di Le Pen ha preso quasi tutti i voti del PCF) metter in penultimi contro gli ultimi, facendo leva sulle paure della "società liquida". 😉

  2. gianlucaroma

    Ho visto , e sentito Berlusconi a "porta a porta"! Così, per caso! L'analisi tua, secondo me, è giusta! Elargisce sogni, e a piene mani! Ma c'è un'altra cosa! Che è la semplicità del linguaggio! Non è una stronzata! Il comunicare, esprimere, dare un'impressione! I politici consumati chiamano la "grande distribuzione" quella che il Berlusca chiama "supermercato"! Insomma, scende di diversi gradini, si fa capire da tutti! In questo devo prenderne atto

  3. utente anonimo

    Sì sì, ho capito.
    La commessa però di per sè non è "precaria", quindi rischia di esser poco paradigmatica come metafora.

    Lo dico come contributo.

    Il punto è che tanto "commessa" quanto "operaio" di per sè non connotano niente: esiston (evito nomi) luoghi di lavoro del commercio altamente sindacalizzati e con contratti "classici" che li rendon luoghi assolutamente simili alla "vecchia fabbrica", come organizzazione del lavoro, così come esiston fabbriche nelle quali fianco a fianco lavoran figure con padroni diversi (subappalti, interinali) che ruotano, che rispondon a dirigenze diverse (va da sè che ciò spezzi i vecchi meccanismi di solidarietà e ricomposizione).

    La precarietà è trasversale ed è sicuramente paradigma del nostro tempo, a se usiamo la categorizzazione "commessa=precaria" "fabbrica= lavoro tradizionale(o garantito)" diamo luogo ad un fraintendimento.

    Poi c'è un'altra cosa: non siamo solo operai, commesse, studenti, impiegati, professoresse e via dicendo.
    Siamo abitanti del tal quartiere, siamo corpi, siamo consumatori, amiamo, conviviamo e confliggiamo con altr* attorno a noi e via dicendo: tutto questo irrompe nella "cosa" politica, è, appunto, biopolitica, e limitarsi all'identità lavorativa mostra solo un pezzo.

    In generale invece sulle vittorie di berlusconi ho letto un mese o due fa (non ricordo se sul guardian o independent) un bell'articolo di Perry Anderson (the invertebrate left) che secondo me in parte dice cose molto condivisibili (e va un bel po' indietro nel ricostruire i passaggi).
    Se lo trovo lo inserisco o lo linko.
    saluti.

  4. Tisbe

    @gianlucaroma, grazie, è una lettura superficiale, ma secondo me condivisibile

    @moltitudini, io l'ho scritto che non è un'analisi approfondita del fenomeno… l'ho scritto per anticipare critiche in tal senso

    @Rino, io credo che sia così, poi, potrei anche sbagliarmi

  5. WebLogin

    Beh, Tis sai bene che la teoria che hai esposto è anche la mia 🙂 Anche io penso che vince perché illude gli italiani. Ad esempio, basta pensare alla intercettazioni: è riuscito a trasmettere agli italiani la SUA paura delle intercettazioni. Questo è solo un esempio di come molti italiani difendono una condizione non loro. Come dicevo nel tuo precedente post, la sinistra ha fatto molti sbagli ma c'è anche un Berlusconi che più dice cazzate e più aumenta i consensi!

    Giuseppe

  6. utente anonimo

    Secondo me l'opinione di gianlucaroma non è così superficiale, la forza di B sta tutta (o quasi) nella capacità di porsi meglio di come facciano a sinistra. Sa parlare a tutti, ogni tanto fa qualche figura di merda per far vedere che non è infallibile, sa fare il compagnone che agli italiani "ci piace tanto", insomma ha molteplici sfaccettature e sa porsi sempre in modo diverso a seconda di chi si trova davanti. Il grande limite della sinistra è voler tenere la politica a livelli aristocratici, quasi come se discendesse direttamente da Lenin e le sue idee dell'aristocrazia (o dell'intelligenzia) al governo del popolo. Facendo così si perdono un sacco di voti delle persone che non sanno fare 2+2.

    I dati parlano abbastanza chiaro cmq, anche tra gli operai e le categorie storicamente più "sinistre" B ha sempre più consensi. Non sono d'accordo sul parallelo vendita di sogni=voti.
    E la RAI? Anche lì fanno reality e cacchiate varie, se è così importante perchè non lo sfruttano i governi di sinistra? Scusa ma mi sembra limitante la tua analisi, i motivi sono da ricercare come dicevo nel modo di porsi: Berlusconi è quello che nel mondo musicale si definisce Frontman, a sinistra non c'è nessuno che può tenergli testa sotto questo punto di vista e l'apparenza è tutto di questi tempi.

    AmicoDelGiaguaro

  7. Tisbe

    @amico del giaguaro, la Rai cmq è al servizio del governo e berlusconi governa da molto e governerà per molto, fermo restando che mi sono limitata ad analizzare un solo aspetto del premier: il venditore di sogni

  8. Tisbe

    @Giuseppe, oltre ad essere un buon venditore, è anche un buon comunicatore, qualità che in quest'epoca di consumismo selvaggio mancano alla sx

  9. utente anonimo

    mi piace molto questo tuo articolo, come il precedente sul perchè la sx non vince…

    Su una cosa non sono d'accordo però: non è vero che sacrificarsi è fuori moda, il fatto è che tanta gente vede che, a differenza dei propri genitori, i sacrifici non pagano più…
    E alla fine dopo tanti sacrifici e delusioni si paga inevitabilmente un dazio: ma chi me lo fa fare a continuare così ? meglio il gratta e vinci che vende berlusconi, magari il numero vincente capita a me e cambio vita…

    alex67

  10. moltitudini

    @giaguaro

    Secondo me invece la dinamica del "sogno" è centrale.

    oltre ad una crisi del paradigma stesso di "sinistra", perchè questo travaso è in piedi da anni in tutta europa (citavo la francia, prima).

    Ma la risposta non può esser sul piano del frontman:discorsi così dimostrano quanto si sia tutti quanti berlusconizzati.
    La risposta deve esser sul piano dei processi sociali, di un'idea di società, e via dicendo.

  11. utente anonimo

    Cara Tisbe ho scritto un post a riguardo sul mio blog. Perdonami se l'ho intitolato allo stesso modo del tuo ma è un titolo appropriato… spero non ti spiaccia

    AmicoDelGiaguaro

  12. utente anonimo

    Berlusconi vince perché la maggioranza del popolo sovrano è con lui, e in democrazia (per quanto roda a fascisti e comunisti) vince chi prende più voti!

    E' evidente poi che vince perché c'è stata una sfida storica: la democrazia liberale ha vinto, e il comunismo ha perso. E gli italiani vogliono stare dalla parte dei paesi civili, non da quella dei castro, dei Chavez o della Corea del Nord!

    Freddy

  13. Tisbe

    @AmicoDelGiaguaro, figurati, ben lieta! Ti leggerò…

    Freddy, in 4 parole hai infilato un milione di castronerie 😉 soprattutto oggi che il sistema liberale e capitalistico è sotto pesante accusa perché in profonda ed irreversibile crisi

  14. Tisbe

    @Freddy, aggiungo che io misuro la preparazione e l'intelligenza dell'avversario politico in base a ciò che dice o scrive, e quando ricorre a citare Cina e Cuba, non lo prendo proprio in considerazione, non lo considero nemmeno in grado di portare avanti una discussione realmente politica.

  15. utente anonimo

    Faccio un'osservazione forse non rilevante, forse superflua o non azzeccata per il metodo Tisbe.
    Oppure no:
    hai notato come i due post, uno che parla di sinistra ed uno incentrato nell'osservazione dell'avversario, hanno risposto diversamente?
    Al momento 89 post se si parla di sinistra, 18 se si parla di Berlusconi: non è in fondo un curioso specchio del fallimento della proposta programmatica dell'antiberlusconismo, di quello che effettivamente succede nella realtà e non suggerisce effettivamente un "bisogno" dalla base non risolto?
    Ciao e buon lavoro.
    Alieno

  16. utente anonimo

    Perfetta. Praticamente, con sfaccettature diverse la penso come te.
    Magari io penso che lo votano perchè vorrebbero essere come lui.
    Lui si permette molte cose, che ad altri sarebbe anche solo difficile immaginare.

    Le Favà

  17. ziopippa

    personalmente credo che l'unica soluzione per un mondo migliore siano gli intoccabili, o meglio tutti noi dobbiamo diventare o ridiventare intoccabili. Ma è come lottare contro i mulini a vento. Primo perchè i vari pifferai magici hanno censurato quasi tutto, e tutto quello che vediamo e leggiamo ufficialmente in italia fa parte di un certo progetto.
    Parlare di sinistra e destra dovrebbe oramai fare ridere, credo e perdonatemi la presunzione e il vaneggiamento dovremmo diventare costituzionalisti. Cercare e imitare le persone oneste, e rincorrere le regole e la giustizia, e non la sicurezza che non otterremo mai fintanto che per conoscere l'esito di un processo ci vogliono dai dieci ai cento anni.
    Siamo vittime dello sbidiguda come se fosse antani, sommersi dalle chiacchiere e dai faremo.
    Ci vuole un repulisti siamo come al tempo di al capone una corruzione dilagante, molti non parlano perchè hanno qualcosa da nascondere, loro o i propri amici.
    Il supereroe non è l'onesto quello che rimane in fila, ma chi fotte, taglia la fila imbroglia e ruba.
    Non si va da nessuna parte se non nella direzione decisa da chi ha i mezzi per far scegliere le persone la busta predefinita facendo credere loro di aver agito spontaneamente.
    E qui non si tratta di sogno e basta ma di sogno subliminale, ed è questo a mio avviso il perchè nessuno si renda conto che il re è nudo e liftato.

  18. utente anonimo

    Quello che (voi comunisti) ancòra non avete capito è che il popolo italiano (considerato intelligente quando,nonostante le televisioni di tale Berlusconi, fa vincere la sinistra e considerato pecorone, se non peggio, quando invece,votando, fa vincere il centrodestra) non fa vincere Berlusconi ma vuol vedere soccombere la sinistra per evitare che in Italia si arrivi ad avere il benessere diffuso, le code kilometriche di auto su tutte le autostrade, la libertà ed in genere tutto ciò che di bello c'è stato e c'è anche oggi nei paesi a regime COMUNISTA. Tutto il resto sono chiacchere, chiacchere, chiacchere e solo chiacchere. Io, per esempio, volendo migliorare il mio tenore di vita ho deciso di emigrare nello YEMEN del SUD così vedrò realizzare il mio sogno di vivere in uno stato COMUNISTA dove ci sono tutte quelle belle cose di cui ho detto prima. Squalobianco.

  19. utente anonimo

    Di quanto detto da Freddy però mi ritengo d'accordo su questo "Berlusconi vince perché la maggioranza del popolo sovrano è con lui, e in democrazia (per quanto roda a fascisti e comunisti) vince chi prende più voti!" anche tralasciando la parentesi su fascisti e comunisti. Il succo del discorso è vero e inappuntabile, in Italia succede sempre che chi non vince si sente in diritto di tartassare gli avversari come se avessero imbrogliato, e ci sono sempre riconteggi, accuse pesanti, un brutto clima insomma. Un mio amico americano mi dice che là una volta superate le elezioni i perdenti cooperano lasciando da parte i dibattiti futili della campagna elettorale, che perdono senso dopo le elezioni. Sono davvero costruttivi insomma e non distruttivi. Questa è una realtà che non appartiene all'Italia, chiunque vinca viene trattato peggio di uno straccio dagli altri e io da Italiano e democratico ci rimango male per entrambe le fazioni.

  20. Tisbe

    @Squalobianco, ti sfugge un dettaglio fondamentale che è la presenza nella coscienza collettiva di 2 (o più forze) antitetiche e complementari: il desiderio di primeggiare sugli altri, e la necessità di sentirsi uguali agli altri e portatori degli stessi diritti.

    A causa della presenza di queste forze propulsive il comunismo non morirà mai. Avrà delle fasi dormiente e delle fasi di grande espansione, ma non morirà…

    @Aliano, questa volta hai fatto una giusta osservazione ma non so quanto rilevante.

  21. utente anonimo

    Bello il tuo Blog,ho creato da poco il mio nuovo blog con l’obiettivo di diventare un aggregatore di blog ovvero a suo interno ho creato una vera proprio directory dove vengono linkati i blog per categorie poi chi lo desidera può essere aggiunto come Autore nel mio blog e scrivere pubblicizzando il proprio blog, per maggiori informazioni ti invito a leggere questa pagina http://directorynews.myblog.it/archive/2009/04/27… se ti interessa contattami direttamente sul blog.
    Cordiali saluti!
    http://directorynews.myblog.it/

  22. utente anonimo

    Cara mia, forse anche con qualche piccola esagerazione, mi sa che hai centrato il problema. Anzi uno dei problemi, in quanto forse il vero sogno è quello di avere una vera opposizione concreta e costruttiva, magari un giorno, capace di contrastare veramente il potere attuale di Berlusconi.
    E non è un mio personale sogno, visto che tante persone di sinistra, dopo il Governo Prodi ha deciso di cambiare.

  23. utente anonimo

    Salve, innazitutto vorrei farti i complimenti per il blog e poi volevo informarti che il tuo post è stato pubblicato anche sul mio blog nella sezione "Blogosfera" dove inserisco gli articoli che mi colpiscono particolarmente. Spero ti faccia piacere… a presto.
    [Re]write di Giovanni Greco
    http://www.giovannigreco.eu

  24. utente anonimo

    vende sogni!alle persone addormentate!
    evidentemente le persone preferiscono tenere gli occhi chiusi e sbattere testate contro i muri che tenerli aperti e guardare in faccia la realtà di un personaggio patetico e compassionevole!
    Forse stupisce il fatto di quelli che con lui governano si adattino allo squallido gioco dei difensori a tutti i costi,ma è comprensibile:sparito lui,spariscono anche loro!
    lele

  25. Tisbe

    @directorynews.myblog.it, sono passata a dare un'occhiata, interessante

    @marrison, bentornato 🙂

    @babilonia, grazie

    @Giovanni Greco, grazie per la citazione 😀

    @lele, hai ragione… ma noi che possiamo farci?

  26. utente anonimo

    @Lele (e Tisbe): "Forse stupisce il fatto di quelli che con lui governano si adattino allo squallido gioco dei difensori a tutti i costi,ma è comprensibile:sparito lui,spariscono anche loro! "
    "..ma noi che possiamo farci?"
    Per esempio costruire un sogno migliore, antagonista nel mix di attrattiva ideale e credibilità costruttiva.
    Quell'affermazione non può essere un punto di arrivo, semmai un punto di partenza..
    No?
    Alieno

  27. GiulioInno

    Oh pero’ la ruota della fortuna e’ troppo da relax, lasciami almeno quella! In fin dei conti secondo la tua vera e lucida riflessione, son peggio i pacchi dai!

  28. utente anonimo

    "@lele, hai ragione… ma noi che possiamo farci?"
    tu cara tisbe un blog ed io un commento!
    credo che l' "antiberlusconismo"venga interpretato come una repulsione alle persone che,purtroppo,hanno problemi di origine celebrale:scarsa capacità intelletiva,schizzofrenici,megalomani,sclerotici..
    queste persone,generalmente,sono difese,giustamente, dall'opinione pubblica e il dar loro contro alimenta un sentimento di maggior attaccamento!Difendere e proteggere il down,cioè il più debole,è prerogativa della sinistra e non della destra che li emargina!Si saranno invertite le parti?
    non credo affatto!come hai detto in un blog:gli esperti in comunicazione hanno lavorato bene!
    Le parti assumeranno la giusta direzione quando la capacità critica:quella che va al di là delle parole e pesa il significato di ogni singola parola per comprendere che cosa la frase o il discorso vuole dire o nascondere.
    noi,come quello su detto,di più non possiamo fare,il grosso compete alla famiglia e alla scuola!Purtroppo lo ritengo un discorso generazionale!

  29. utente anonimo

    alieno:"Per esempio costruire un sogno migliore, antagonista nel mix di attrattiva ideale e credibilità costruttiva.
    Quell'affermazione non può essere un punto di arrivo, semmai un punto di partenza"
    credo che più che sogni,attrattive ideali occorre creare certezze,la credibilità è una logica conseguenza.
    E'vero l'affermazione è un punto di partenza!per una realtà virtuale o reale?vedi,tu,qualcuno che tenta di dispensare certezze in grado di poter raggiungere lo scopo?

  30. utente anonimo

    Alieno: "vedi,tu,qualcuno che tenta di dispensare certezze in grado di poter raggiungere lo scopo?"

    Io personalmente no. E credo sia la percezione diffusa d'una maggioranza che si divide tra l'idea che ci sia, votandola, o che tra l'offerta, questa è "la meno peggio" adattandosi ad una sorta di pragmatismo funzionale ad ottenere almeno qualche vantaggio. Spaziando tra i vari temi possibili (sicurezza-legalità, immigrazione, o altro, dipende il peso specifico che ciascun elettore assegna).

    Quello che io dico, però, è di non incarognirsi con gli elettori, se non percepiscono qualcuno in grado di dispensare certezze come dici, con disprezzo ma aumentando la misura della distanza e autoconfinandosi irrimediabilmente nella solidificazione della perdita di fiducia e consenso.

    La sinsitra deve aver il coraggio di dire, parallelarmente al metodo in uso in un'attività (il cliente ha sempre ragione), "l'elettore ha sempre ragione".
    Che poi magari non è vero, ma è lo stimolo necessario per almeno due motivi:
    – è l'atteggiamento autocritico stimolante per non ricreare uguale condizione.
    – è l'attestazione di una più matura e consapevole cultura democratica, dove il risultato si accetta anche quando non ci è comodo e si lavora perchè torni più comodo, non si rinuncia con "disprezzo" luquidando la possibilità di individuare errori e accorciare distanze con l'elettorato.

    Dunque, si imparasse a dire con più convinzione, senza rincorrere teorie che poi non vengono riconosciute dalla "base" e non percepite vere o serie per spiegare sconfitta: "colpa nostra, non abbiamo saputo convincere, proporre", oppure si accetti di rappresentare una valorialità ed una proposta senza la pretesa dell'adesione maggioritaria con l'animo in pace in questa consapevolezza.

    Nella sinsitra invece ho percepito, non solo io, una gran confusione di atteggiamenti, una gran divisione interna, schizofrenica che forse nell'idea di alcuni dovrebbe suggerire una composita ricchezza, ma a me pare letta come caos nella sconfitta, debolezza, poca credibilità (in sintesi suggerisce che non si convince nemmeno all'interno, come si può esser convincenti conquistando all'esterno delle adesioni, altre adesioni?).

    Ciao anonimo 37.
    Alieno

  31. utente anonimo

    alieno
    quello che dici non è opinabile,è lo spaccato della società attuale letteralmente incapace di risollevarsi dal "pragmatismo funzionale ad ottenere almeno qualche vantaggio"e lì si ferma.
    Una motivazione ci sarà.Analizzando il quadro politico troviamo una destra? che si fà favori e dispensa favori,menzoniera e censuoria,una sinistra che non è sinistra ma la fotocopia di un passato regime targato d.c.,quella che è sinistra raramente si sente e litiga su cazzate,la vera destra che non dovrebbe esserci più e allora come si è giunti a questa situazione?La risposta,al di là delle convinzioni politiche,siamo noi che dobbiamo trovarla e non altri ad imporla!Noi dobbiamo analizzare e criticare:capire ciò che ci viene detto a voce,con la stampa e con le immagini e,se,riusciremo a perseguire tutto questo,forse, quello che dispensa certezze sarà "in grado di poter raggiungere lo scopo"
    lele (anche 35-36,scusate la dimenticanza!)

  32. utente anonimo

    Lele: mi pare che c’è un punto condiviso: “siamo noi che dobiamo trovarla..” mi sta bene, ma sul resto dell’analisi valutativa e nella progettualità, credo di no e non credo ciò dipenda solo dal fatto che non sono collocato a sinistra…

    Per me, quella risposta che dici, va trovata e che non deve essere imposta da altri, è un principio trasversale (non deve esser imposta da nessuno, aldilà della posizione geometrico-politica) e trova il suo limite, per me legittimo, nell’espressione di una maggioranza democraticamente eletta che, avendo rispettato l’elemento dell’elezione libera dei cittadini tra le offerte in corso, ha il diritto di governare superando, sempre restando negli strumenti ortodossi della democrazia, l’imposizione illegittima che nel caso, diventa “governare” legittimamente (cioè vincolati al patto di fiducia con gli elettori). Dunque tutto si concentra, senza attenuanti a distrarre troppo, nell’elemento della progettualità che, è mia opinione, ha una composita miscelazione di ingredienti: pragmaticamente concretizzabili, al fine di aumentare anche la credibilità, ma è importante la dimensione di un sogno ideale da proporre e verso cui tendere, aldilà del fatto che resti poi, nella sua pienezza, nella dimensione ideale.

    Che quella componente “sogno” sia funzionale poi alla possibilità di concretizzare aumentando la capacità di consenso, è un fatto che si può riscontrare oggi (vedi Obama) come ieri fu usato non solo da Martin L. King e tantissimi altri, anche dal comunismo ed altre proposizioni ideologiche. Varebbe anche sul piano teologico, ma restiamo sul campo politico.

    Purtroppo mi discosto dall’analisi che vuole appannaggio esclusivo “censura” e “menzogna”.

    d’una destra. Anzi, continuo a pensare che, al contrario, la sinistra continua a pagare decenni e decenni di omertà, censure e menzogne, zavorrandone sempre il potenziale di crescita.

    Che aggiunta ad altre dinamiche, compresa quella che cita Tisbe nel post precedente, sembra spiegare qualcosa che si potrebbe sintetizzare fissando dei punti.

    Del resto, l’ultima esperienza unionesca ha aumentato l’idea del solito predicare e razzolare diversamente, cioè se va bene bugie e bale, se va male una schizofrenia che non rassicura (un governo che, al contempo, si fa anche opposizione da sé, non è che conforti certezza alcuna eh!).

    Alcuni: il “progetto” nell’insieme, non sembra credibile.

    Distanza che sembra essere anche nel volersi ostinatamente confinare nella dimensione astratta in un tentativo auto-conservatore e per certi versi, dipingendosi come forza ancorata ad un reazionarismo limitante la capacità più fluida, dinamica di conciliare continuamente sogno e possibilità concreta del fare.

    Poi, vabbè, sono speculazioni dove ciascuno può dire la sua. Per me, l’idea di Veltroni poteva funzionare se non avesse fatto la scelta di aggregare Di Pietro, che era comprensibile senza novità insomma, che avrebbe colto l’occasione ancor migliore che all’interno dell’Unione, di lanciare la sua Opa sull’elettorato di sinistra.

    Ipotesi e speculazioni: il dato certo è che il consenso oggi è da una parte e che dall’altra si deve recuperare molto terreno e tempo perduto per ritrovare non solo la sintonia con la platea di chi vota (se si ha aspirazioni maggioritarie, beninteso, altrimenti pace), ma comunicarla. La comunicazione è essenziale, anzi, spesso fa la differenza. La differenza che c’è in un aula di giudizio (così come giudizio è quello degli elettori) per cui, sappiamo, non basta aver ragione: bisogna essere in grado di dimostrarlo, o son cavoli amari.

    E mi ricorda le raccomandazioni del mio istruttore di guida: “non è importante che tu guardi gli specchietti: sei troppo veloce… l’ing. che verrà a farti l’esame deve percepirlo, dunque sii un po’ più teatrale e FAI vedere che guardi gli specchietti..”

    Non basta pensare di avere un bel progetto ed un bel sogno, né quello di avere ragione nella politica o nell’ideologia così come nella fede: devi convincere. Avere ragione non basta.

    Se si perde tempo con cazzate però, non va…

    Fai conto: il conflitto di interessi riguardo alle tv.. è evidente che alla gente comune, non importa un fico secco, vuoi perchè ha altre priorità su cui insistere dà più soddisfazione, vuoi perchè tutto sommato, non percepisce il problema, nei fatti, se poi facendo allarmismo sul controllo televisivo, sul regime, si vive 365 gg all’anno sentendo questa cosa proprio in tv, quotidianamente..

    Una persona terra-terra pensa che si possa strillare come aquile che è gravissimo, ma poi vede che l’opposizione nel far simile denuncia, non fa girare volantini stampati clandestinamente, da passare di mano in mano senza farsi beccare, non è costretta alla comunicazione con strumenti da hacker…

    La sinistra è sempre lì, su ogni media a martellarci sul problema del conflitto e del pericolo di questo controllo, ma essendo lì a farlo costantemente, da anni, perde consistenza e credibilità.

    Ecco, insistere su quell’elemento non produce risultato, anzi, dopo un po’ la gente si rompe pure le balle.

    Ugualmene vale per l’antiberlusconismo militante. Alla fine cessa la spinta di consenso a convergere su quel punto e si innesca una reazione inversa.

    Ciao Lele.

    Alieno

    P.S.: per me non è un problema se non firmi, nel caso mi riferisco al commento numerato, non vorrei avessi percepito critica che non c’è..

  33. utente anonimo

    Piccolo problema, alla sinistra manca un leader. Oggi i partiti in crescita sono partiti con un plenipotenziario a vita (berlusconi, bossi, dipietro, casini). La maggioranza degli italiani vuole votare una persona, non accetta il metodo DC dove ogni istanza ha un referente anche se in contrasto con la linea provvisoria del partito. Se ci pensate il pc di tgliatti e berlinguer soddisfava questa richiesta e perdeva solo x l'anticomunismo. (alex)

  34. utente anonimo

    Berlusconi probabilmente vende un sogno, meglio così, invece che una sinistra disfattista, che predica solo pessimismo, la gente ha voglia di sognare, è stufa di sentire sempre le solite cose. Rispondete a questa domanda: Crisi non ci sono soldi ma 2 ponti di primavera tutto esaurito!!! Sono tutti i figli di B erlusconi

  35. utente anonimo

    Comunque Berluconi esiste perchè la sinistra (pds-margherita) non ha mai voluto votare la legge sul conflitto d'interessi. Sapete perchè?
    Avevano ed Hanno paura che per ritorsione la destra quando ritornava al potere gli votasse l'abolizione dei privilegi delle cooperative. Che sarebbe cosa buona e giusta, oggi le cooperative sono centri di potere della bassa politica e sistema per sfruttare gli immigrati (alex)

  36. utente anonimo

    condivido e, oltre al sogno, droga i suoi seguaci! comunque su di me fa l'effetto contrario: mi fa incazzare lui e chi lo segue ciecamente!

  37. utente anonimo

    Io ho votato a sinistra per dieci anni. Dopo la laurea ho lavorato all'università come precario. Dovevo lavorare 14 ore al giorno per 820 euro al mese. Senza nessun diritto e senza percepire la disoccupazione una volta perso il lavoro. Nel dipartimento dove lavoravo c'erano almeno una decina di tecnici assunti con contratto a tempo indeterminato che percepivano il doppio del mio stipendio e fungevano solo da arredamento alla macchina del caffè.
    Probabilmente chi vota Berlusconi vuole veramente distruggere i diritti dei lavoratori e non ha tutti i torti. Io non ho mai avuto il tempo di guardare le televisioni tanto incriminate di Berlusconi e quindi non posso esprimerne un giudizio. Ma nella mia ricerca del lavoro ho visto tante cose storte e tanta collusione con poteri sporchi. Non ho nessuna intenzione di farmi i soldi facili, vorrei solo avere la libertà di lavorare e farmi una casa. Sottolineo libertà. Non voglio il lavoro da nessuno e non voglio la casa da nessuno.
    Vorrei ancora votare per la Sinistra, ma il PD mi candida nella mia provincia un Prof. Universitario. Credo proprio che questa volta mi farò prendere dalla tentazione e voterò anche io per il PDL

  38. utente anonimo

    sarà, ma anche alla cretineria della gente c'è un limite: mi sa che ne avremo poco, del berlusca!

  39. utente anonimo

    Secondo me SB vince perche' in questi anni l'opposizione e' stata solo virtuale.
    Non hanno mai spiegato alla gente in modo chiaro ed esplicito le molte cose sbagliate che SB ha fatto.
    Non ho mai visto un manifesto murale che illustrasse gli errori ho le contraddizioni dei partiti della coalizione di governo.
    SB vince perche' l'opposizione lo lascia vincere.

  40. utente anonimo

    Probabilmente quello che vende Berlusconi sono sogni e quello che vendeva la sinistra erano incubi.
    Molto meglio i sogni degli incubi.
    Se poi ci pensiamo un pochettino vediamo che non sono solo sogni quelli che prospetta Berlusconi, ma tante possibili realtà. Non tutte forse, ma tante.

  41. utente anonimo

    Io credo che gli italiani siano dei decerebrati, in quanto un sogno è un sogno e in quanto tale non è per tutti e nemmeno per alcuni ma solo per chi lo propone,sicuramente la sinistra non si occupa al massimo dei suoi potenziali elettori, ma questo dimostra il massimo della cretineria da parte di gran parte degli italiani che ricorrono al vecchio detto , per far dispetto a mia moglie me lo taglio, complimenti per il gran popolo che siamo.

  42. utente anonimo

    @Tisbe: sogno o non sogno io mi chiedo se esiste la sinistra. Mi spiego: Berlusconi e il suo disegno di egemonia politico e culturale ormai capillarmente diffuso nella società esiste eccome. Poco importa se il messaggio non corrisponde alla realtà. Il fatto è che funziona una cinghia di trasmissione tra quel ceto politico e una parte del popolo. Magari il meccanismo sarà clientelare o peggio ma c'è.
    Ma la sinistra? Non solo ha distrutto il distruggibile negli ultimi anni rincorrendo soluzioni politiche economiche e culturali tipiche della destra, ma- vedi il Report di ieri sera- è totalmente indistinguibile come comportamento dal gruppo di potere Berlusconiano. In altre parole ha accettato non il sogno berlusconiano, ma l'assenza di un sogno di una società almeno un pochino migliore. Normale secondo me che in una società come quella italiana divisa in due elettoralmente e culturalmente il crollo di una parte sembri far stravincere l'altra. Successe lo stesso con l'avvento del fascismo: in mancanza di alternative l'italiano si adegua e aderisce al regime…
    paolo

  43. utente anonimo

    certo provo una gran pena un paese ridotto alla sbando dai vari imbonitori televisivi,ma che cosa possiamo aspettarci da un popolo di semianalfabeti che invece di passare il proprio tempo alla lettura lo dedica allo sport preferito …..i vari bla bla bla di altrettanti semianalfabeti che vendono fumo nei vari programmi televisivi una volta si diceva che la religione era l'oppio dei popoli oggi basta pigiare un pulsante per relegare la propria scatola cranica ad altri…….pensare costa

  44. utente anonimo

    Credo, come te, che chi lo vota lo fa perchè pensa in un futuro facile, come essere sempre in vacanza. Questo è ciò che vende: vacuità!Veline, calciatori,comici, body gard, ragazzi/e televisivi, hanno sostituito, alla domanda ai miei studenti tredicenni del classico
    "cosa vuoi fare da grande?" , le tradizionali professioni. Tutto ciò non è confortante. I ragazzi non si mettono più alla prova, ma si mettono sempre in posa. Anche i maschi sono stati presi dalla maniacale attenzione per il loro look. Non è più una risposta di protesta ai genitori, ma una omologazione totale ai modelli televisivi. Non penso ciò sia un bene per il nostro Paese. Le menti migliori e le "brave ma brutte" hanno solo una via, purtroppo: emigrare.

  45. Tisbe

    #48, hai mai pensato che tra sogno ed incubo c'è una via di mezzo che si chiama realtà? Ed è quella che esiste veramente… il sogno non ti paga le bollette…

  46. lupoalburnino

    Vedi, Tisbe, non so se Berlusconi vende sogni. Io non ne vedo nei suoi discorsi forse perchè ho gli occhi e le orecchie bene aperti. Non sono stato mai comunista, ma ho guardato sempre a sinistra perchè ritengo il centrosinistra molto più sensibile della destra ai bisogni della gente, al rispetto umano, alla giustizia sociale. Berlusconi queste cose non le dice, ma la gente lo vota lo stesso. Può mancare di rispetto alle donne anche attraverso la moglie (ha fatto pubblicare dal suo giornale Libero una foto osè di Veronica quando faceva l'attrice), eppure le donne non si offendono. Non fa nulla per le classi più deboli e sono proprio quelle che lo votano. Gli operai perdono sempre più il valore di acquisto dei propri salari anche per colpa sua, ma lo votano. I pensionati hanno pensioni da fame, ma lo votano. Ne parlo con la gente e non sa rispondere, ma lo vota. Qualcuno ha scritto che gli uomini del centrosinistra non si fanno capire. Non mi sembra. Franceschini non è chiaro? Bersani non è chiaro? Veltroni non è chiaro? Devono cantare semmai insieme a Noemi e Avallone. Forse solo così gli italiani capiranno meglio. Io credo invece che quindici anni di rimbambimento attraverso i mass media che sono tutti nelle sue mani hanno determinato una sua vittoria, più una antipatia cronica per tutto ciò che è di sinistra. Che poi anche la sinistra abbia fatto molti errori non ci piove, ma di qui a dare un consenso illimitato a Berlusconi ce ne passa. Qual è il vero motivo? Avrei una risposta, ma…

  47. utente anonimo

    Prima di tutto cerca di firmare l'articolo. I sogni che promette Berlusconi li vedi soltanto tu e quelli che la pensano come te. Continua pure con questi articoli, contribuirai a far crescere ancora di molto il consenso di Berlusconi. Complimenti vivissimi!!!!!!

  48. utente anonimo

    l'alleanza con bossi è strategica,ma non appena la lega riuscirà a fare la secessione che sta pilotando dalla stanza dei bottoni senza alcun ritegno farà affondare il Berlusca e gli italiani.

  49. utente anonimo

    a quell'intellettuale he ha scritto questo articolo che ho appena letto sono rimasto sconcertato caro ti consiglio di non predertela perche se no morirai di cirrosi epatica e ti mangerai il fegato io ticapisco sei un insoddisfatto lo sara anche tua moglie che molto probalmente sogna di andare a letto con berlusconi e tu ti mangi il fegato e ti crescono le ptruburanze sulla testa mentre tua moglie sogna di andare aletto con berlusconi e tu vorresti essere come a tutti gli amici della rete state calmi non vi mangiateil fegato perche vi fa male colgo l'occasione per ringraziarvi perche fino a quando ci sarannoelementi come voi noi dormiremo sonni tranquilli perche non saremo mai governati da pseudo intellettuali che prendono per quel posto(mentre loro si abboffano di soldi) ma la pacchia e finita state calmi perche se no morirte tutti di cirrosi epatica ciao amici

  50. utente anonimo

    per tisbe
    Infatti io ho scritto che molti sogni stanno diventando realta realizzandosi nel migliore dei modi per tutti noi.
    Per fortuna sono finiti i tempi bui della sinistra e dei suoi incubi troppe volte diventati realtà e possiamo guardare al futuro con fiducia.
    Per fortuna che la sinistra non c'è più perché ormai tutti abbiamo capito quanto male sia stata e prodi è stato mandata via a calci molto prima della scadenza della legislatura.
    Le ultime elezioni poi hanno spazzato dal parlamento anche tutto quello squallore di falci e martelli lasciando solo gli ultimi tristi personaggi come veltroni e di pietro tanto per scoraggiare anche i restanti nostalgici.
    L'Italia ha voltato pagina ed indietro, spero, non si torna. Poi c'è franceschini a scoraggiare eventuali svolte.

  51. utente anonimo

    il commento è sensato ,ci sta vendendo illusioni x restare lui nella storia. Ma tra 10 anni i suoi alleati prenderranno una cantonata e svanira lui e il suo partito e la storia lo giudichera facendosi 2 risate su chi l ha votato x 20 anni .

  52. Tisbe

    #58, trovarmi un fidanzato? E la pertinenza con questo post? Che cosa dovrebbe fare un fidanzato? Pensare al posto mio? Classico maschilismo Berlusconiano: lasciamo che le donne si mettano in orizzontale… Io ce l'ho il fidanzato e contrariamente ai ben vestiti e profumati di spot berlusconiano Lui è ben fornito mentalmente (ha studiato Fisica), spiritualmente (infatti è ateo) e fisicamente (il che non guasta 😉

  53. Tisbe

    #61, dimentichi, e la storia lo insegna, che spesso sono i migliori sogni a trasformarsi in peggiori incubi 😉 Il ventennio docet…

    #64, se a te ti va di ridere come una iena sul Titanic che affonda invece di darti da fare per salvare la pelle… fatti tuoi… noi rideremo dopo…

  54. utente anonimo

    difficile che la sinistra possa avere un leader capace.
    appena uno diventa capace cambia bandiera o al minimo lascia il pd per mettersi a fare qualcos'altro di serio.
    da quando berlusconi si è messo in politica nel centro destra vediamo sempre le solite faccie: berlusconi/fini/bossi.
    A sinistra negli ultimi 18 anni c'è stato un tal ruotare di capi e capetti che nessuno di noi si ricorda i nomi di tutti.
    Tutti decantati come fossero vino buono e poi gettati perché erano peggio dell'aceto.
    Con il penultimo è sparita l'estrema sinistra, quella che qualcuno ha chiamato di falce e martello, ora con questo forse spariranno anche le ultime briciole.
    di di pietro non parlo neanche perché non si vede nemmeno.

  55. utente anonimo

    Riguardo al leader, se oggi è una difficoltà, sembra, oggettiva della sinistra, a destra non si deve essere troppo entusiasti della situazione attuale.
    Berlusconi ha l'età ed inoltre non è da escludere un evento giudizario catastrofico che possa ucciderlo dove altre iniziative hanno fallite (ucciderlo "politicamente" intendo e si capisce che parlo di un tema estremamente recente…).
    Ed allora, in tal caso, la destra si troverà addirittura indietro rispetto alla sinistra: chi dovrebbe mai essere il leader della destra dopo il Berlusca? Quelle capacità di leader, aldilà delle posizioni, intendo strategicamente… non ne vedo. Nessuno credo, è in grado di conciliare le forze interne che abilmente tiene bene o male, nella stessa squadra e nessuno si muove perfettamente stando al passo con i tempi e sintonizzandosi anche in modo lungimirante dove gli altri sembrano inizialmente scettici.
    E' un quadro che nel cdx si fa finta sia marginale, ma in realtà è un problema serissimo per un elettore di cdx, per cui cominciare a lavorarci seriamente e così come, credo, un sogno da conservare per uno di sx e continuare a lavorare per trovarsi pronti.
    Alieno

  56. utente anonimo

    Condanno chi porta proposizioni come "gli italiani sono decerebrati" e varianti. Condanno l'ipocrisia innanzitutto, perchè è una proposizione razzista che generalmente non verrebbe tollerata se sostituissimo "italiani" ad altra nazionalità, anzi, ci faremmo una questione morale ed allarmismo.
    Sarà bene cominciare a farla anche per gli "italiani", spiegando le stesse cose che diremmo nel caso in cui al posto di "italiani" ci fosse altra identificazione: cose come "mica vuol dire che sono tutti così.." e "non è un fatto genetico o di razza..", oppure "istiga odio e discriminazione.." e così via.
    Oppure ci si rassegni domani, quando si fa ugal cosa per altri, ad esser poco credibili nella critica.
    Comunque riconduce al solito problema della semplificazione liquidatoria e sprezzante d'una analisi coraggiosa e lungimirante, che fatica a farsi carico dei propri sbagli e dunque non costruendo un "vaccino" per il domani..
    Alieno

  57. utente anonimo

    La tua analisi non é male pero' é troppo improntata sul "sogno" come se parlassimo di aria di qualcosa che in realtà non c'é. Non dimenticate che alcune "iniziative " vere di politica sociale sono state fatte dai governi Berlusconi (la riforma delle pensioni annullata da Prodi e oggi nuovamente di attualità…) la felssibilità nel mondo del lavoro con più diritti rispetto ai COCOCO della sinistra a 0 diritti, l'aumento minimo a 500€ delle pensioni minime qualche anno fa, una politica contro l'immigrazione "clandestina " più severa…

    Non esageriamo, poi vi sta antipatico, lo detestate, lo vorreste in un altro paese OK massimo rispetto per le idee di tutti pero' non riducete tutto ad un banale sogno perché la gente comune é più intelligente di quanto pensiate!

    Luciano

  58. utente anonimo

    niente di quello che pensi e hai scritto è vero, mi dispiace ma siete troppo intelligenti e non capirete mai la più semplice delle verità. Berlusconi vince perchè la stragrande maggioranza degli italiani, pur di levarsi di torno gli intelligenti, acculturati, saccenti e arroganti comunisti, margheritini compresi, voterebbe anche una capra. Questo voi non lo capirete mai ed è la vostra misera fine.

  59. utente anonimo

    E' tutto vero . L'anomalia sta negli italiani che sono fatti in modo da "bere" tutte le fandonie che vengono loro propinate. Di far funzionare il cervello proprio no.Quindi ci meritiamo quello che abbiamo.Qui non si tratta più di minoranze di elite deputate a leggere tra le righe della politica, delle banalità mediatiche. C'è proprio la repulsione dell'analisi. Abbiamo poche speranze di progredire coe società.

  60. utente anonimo

    Dice Tisbe:
    E Berlusconi in questa sua azione di vendita dei sogni, è il più comunista di tutti, ma proprio il più comunista, perché lui il sogno lo vende a tutti. Non fa distinzioni.

    Ma gentile Tisbe, forse Lei non sa che il Comunismo è stato sconfitto proprio perchè negava alla gente la possibilità di sognare. La gente, l'essere umano non può esimersi dal sognare. Questo ancora i comunisti (o ex) non l'hanoo capito. Sono proprio dei testoni!

  61. Tisbe

    @Luciano, molto francamente a me Berlusconi non sta antipatico. A me stanno antipatiche le sue leggi, quelle che da cittadina subisco Non è un fatto personale è un problema di vivibilità in un paese governato da incapaci…

  62. utente anonimo

    La tua analisi è senz'altro giusta ma purtroppo c'è dell'altro: Berlusconi è idolatrato perchè incarna l'italiano, ha fatto emergere e assurto a valori le peggiori caratteristiche da sempre innate nei nostri connazionali. A tutti i livelli, dal disoccupato all'industriale all'intellettuale.
    Più di quello che fece Andreotti.
    Oggi non solo non ci si vergogna più di essere "furbi", allergici ad ogni tipo di regola, alle tasse, alla coerenza, alla LEGALITA', nè ci si vergogna di esibire il lecchinaggio, l'arroganza, la prevaricazione, il disprezzo x la cultura e il lavoro e l'aspirazione alle facili fortune, ai soldi tutti e subito, alla vendita di se stessi.
    Non è vero che il berlusconide non vuole più fare i sacrifici…il tragico è che li farebbe volentieri non al lavoro ma all'isola dei famosi, la fattoria o al grande fratello!

  63. utente anonimo

    Ciao a tutti, vero che il berlusca vince perche' praticamente l'opposizione non fa nulla di costruttivo, pero' volevo far notare due cose… visualizzare su YOU TUBE i vari filmati subliminali, in primis quelli della DISNEY che ha patteggiato 70.000.000.000 di dollari per non subire il processo per per SATANISMO per cui uno che possiede tre televisioni( ufficialmente ma almeno altre 9 ufficiosamente ) piu' una quantita' del 70% dei periodici della carta stampata, potrebbe benissimo aver utilizzato questi strumenti ( vietati negli anni 60 ma come si evince dai filmati mai andati in pensione) per mantenere l'attenzione di una grossa fetta di telespettatori sulla propria persona… Senza tener conto della pubblicita' diretta della onnipresenza su qualunque canale…Che con abile campagna denigratoria sa rendere i propri avversari dei mentecatti…
    Inoltre non avendo INFORMAZIONE imparziale, e' quasi impossibile capire la portata delle menzogne che quotidianamente propina… come gli importi degli stanziamenti per l'abruzzo che conteggia le quote della finanziaria del 2007 o che all'epoca del governo Prodi la gente non arrivava alla quarta settimana ,ora non arriva alla terza ,e che la pressione fiscale e' aumentata al 43.5 % ( fonte il SOLE 24 ORE , non Liberazione ) o che il deficit pubblico e' salito oltre ogni previsione… la soluzione per un debitore secondo il premier non e' " lavorare e pagare i debiti" è far finta di niente… in modo da finire come
    gli americani indebitati fin sopra i capelli…
    Vero' che non c'e un leader nella sinistra, ma un leader come lo crei, se non hai piu' l possibilita' di proporlo in tutta Italia , vista la censura subdola che opera il mezzo televisivo?L'attenzione del grande pubblico ora e' verso la questione familiare… ma dal mio punto di vista potrebbe anche andare a letto con il suo stalliere mafioso, se governasse il paese per il popolo… Invece tutti a preoccuparsi di Veronica ,e non piu' del disastro economico della TAV ( 32 MILIONI DI EURO AL KM contro i 9 milioni della Francia ad esempio) per pagare IMPREGILO a cui fanno capo i colonnelli di forza italia come l'ex ministro Lunardi…
    Un salutone a tutti… da Sergioschi

  64. Tisbe

    @Sergioschi, io conosco molto bene il meccanismo dei messaggi subliminali ed ho sempre sospettato che Berlusconi ne facesse uso nelle sue Tv, visti i risultati i miei sospetti sembrano più che fondati.

  65. Tisbe

    #78, commento che merita rilievo
    Berlusconi è idolatrato perchè incarna l'italiano, ha fatto emergere e assurto a valori le peggiori caratteristiche da sempre innate nei nostri connazionali. A tutti i livelli, dal disoccupato all'industriale all'intellettuale.
    Più di quello che fece Andreotti.
    Oggi non solo non ci si vergogna più di essere "furbi", allergici ad ogni tipo di regola, alle tasse, alla coerenza, alla LEGALITA', nè ci si vergogna di esibire il lecchinaggio, l'arroganza, la prevaricazione, il disprezzo x la cultura e il lavoro e l'aspirazione alle facili fortune, ai soldi tutti e subito, alla vendita di se stessi.
    Non è vero che il berlusconide non vuole più fare i sacrifici…il tragico è che li farebbe volentieri non al lavoro ma all'isola dei famosi, la fattoria o al grande fratello!

  66. utente anonimo

    Vorrei dire solo che berlusconi non è altro che il proseguio degli intrallazzi della vecchia politica. Non esiste un programma e si vive alla giornata. Si appoggiano gli intrallazzatori e gli evasori fiscali, si tolgono i quattrini dalle buste paga attraverso la capacità d'acquisto. Inoltre si tolgono i servizi sanitari e scolastici pubblici in modo che uno sia costretto a ricorrere sempre di più ai privati. Certo le mani in tasca non le mette direttamente, ma come suo solito lo fa con l'inganno e carpendo la buona fede dei semplici

  67. utente anonimo

    Sei del tutto fuori strada! Altro che sogni: il passante di Mestre, p.es, non è un sogno; l'avvio a soluzione della questione rifiuti in Campania neanche; ecc Berlusconi arriva alla gente, si concede al popolo perchè è uno di loro, come loro, e questo la gente lo 'sente'… è per questo che vince, e per molto altro ancora!

  68. utente anonimo

    I soldi, la felicità, l'apprezzamento pubblico. Sembra che tutto vi sia dovuto. Anche tu Tisbe, che pensi che i numeri fortunati non usciranno mai a te.

    Per ogni persona sugli altari ce ne saranno milioni nel fango. Nulla viene regalato. Rassegnatevi alla miseria delle vostre menti o agite e guadagnatevi quanto meritate.

  69. utente anonimo

    A ridaje, ma allora siete de coccio. Nun la vulete capì che in Italia, grazie a Dio, nun c'è più posto per er comunismo. Io dico a tutti Voi; volete fare i comunisti? Siiii. Bene, allora: Dovete fare, per un solo anno, l'imprenditore. Dopo che avrete fatto ciò, cominciando a capire cosa vuol dire rischiare e pagare di tasca propria (nel malaugurato caso che le cose andassero male) potete tornare a fare i comunisti. Sappiate, però, che mentre all'imprenditore che fallisce gli prendono pure il culetto, al lavoratore dipendente, gli danno: 1) da 3 a 4 anni di Mobilità al 70% circa della paga mensile nei limiti di un massimo di circa 1300 euro al netto delle ritenute fiscali (se ha moglie e due figli a carico) più l'assegno per il nucleo familiare; 2) gli ultimi tre mesi di paga eventualmente perduta (comprensi i ratei delle mensilità aggiuntive);
    3) il T.F.R. al 100% (paga l'INPS);
    4) si risparmiano le spese di viaggio;
    5) si risparmiano le energie fisiche (quelle mentali non c'è bisogno di risparmiarle perchè non sono mai state usate e quindi ……) ;
    6) dal punto di vista previdenziale le cose non cambiano per nulla, nel senso che l'accredito della retribuzione pensionabile non subisce riduzione alcuna;
    7) dandosi da fare (raccogliendo verdure selvagge in aprta campagna, coltivando un piccolo orticello, andando a pescare, ecc., si fa una vita da nababbi, senza pensiero alcuno.
    Sarebbe bello se durasse per tutta la vita, vero? Ah, dimenticavo, si può fare un corso di riqualificazione in modo che, se uno ha le palle, si possa trovare un lavoro nell'immediato prossimo futuro. Insomma, per farla breve, solo chi non ha voglia di lavorare non trova lavoro. Infatti, quando qualche inoccupato (alla prima esperienza) si presenta per un colloquio, la prima cosa che chiede è: Quanto mi date come stipendio mensile? A questo punto, per dirla come un ben noto giornalista televisivo, la domanda nasce spontanea e cioè: E Lei che cosa sà fare? Risposta: Nulla o quasi. Bene, allora, per cominciare, le vanno bene 1500 euro netti al mese? Risposta: Non potrebbe aggiungere qualcosina, sà io viaggio giornalmente con la macchina e quindi benzina, autostrada, ecc..
    Io penso che quella di fare (Voi) l'imprenditore è una buona idea. Così: assumerete tutti i disoccupati, sottoccupati e tutti i cazzintegrati, pagate i vostri dipendenti il doppio di quanto li paga la FIAT, guadagnerete talmente tanto che Berlusconi vi farà un baffo, pagherete le imposte fino all'ultimo centesimo, risanerete i conti pubblici, ma, soprattutto, e dico soprattutto, la finirete di rompere i coglioni piangendo e strappandovi i capelli come abitualmente fate. Ma no, Voi siete nati solo per fare ciance non per fare fatti, quindi? Vi rimane solo il tanto agognato desiderio di vivere in uno stato COMUNISTA. Ve lo auguro di vero cuore, fuori dall'Italia, però.

  70. utente anonimo

    Ciao Tisbe, non sono d'accordo con la tua analisi. In passato ho scritto un post dove esprimo il mio pensiero sull'argomento, in verità in maniera un pò affrettata ma si capisce. Ti invito a leggerlo. Il link è http://microliberismo.blogspot.com/2008/10/nonost… Probabilmente non sarai d'accordo sulle cose che dico ma sono interessato a dare vita a discussioni pacate e prive di preconcetti.
    Tanti saluti.

  71. utente anonimo

    alieno
    quando tu compri un dentifricio o una saponetta o un detersivo…..sei libero nella scelta?prima di fare la tua scelta leggi attentamente i componenti?la pubblicità non ti condiziona?quanti sono quelli che scelgono in base ai componenti e quanti in base alla pubblicità?La pubblicità o comunicazione è elemento indispensabile per far conoscere i propri prodotti,ma ,se questa,è seguita dagli acquirenti sulla qualità dell'immagine proposta e non sulla sostanza,cioè sulla qualità decade il concetto di "una maggioranza democraticamente eletta che, avendo rispettato l'elemento dell'elezione libera dei cittadini tra le offerte in corso",a meno che tu non intenda"elezione libera"l'acquisto del dentifricio che ti fa ricrescere i denti o del balsamo che ti fa ricrescere i capelli….salvo,poi farti venire il cancro!
    "Purtroppo mi discosto dall'analisi che vuole appannaggio esclusivo "censura" e "menzogna".
    d'una destra. Anzi, continuo a pensare che, al contrario, la sinistra continua a pagare decenni e decenni di omertà, censure e menzogne, zavorrandone sempre il potenziale di crescita."
    questa fa un po' ridere! le varie omertà,censure e menzogne di chi non ha mai governato?dai alieno!non parliamo mica di storia universale!
    Penso che non sia necessario approfondire il discorso sul "conflitto di interesse"e,se leggi alcuni commenti precedenti neanche sul perché berlusconi vince!
    lele
    p.s.autocritica

  72. ziopippa

    mah io mi faccio condannare parzialmente "gli italiani sono decerebrati" tanto poi dico che era una battuta e vi faccio un sorriso. In un periodo di crisi non bisogna sognare troppo ma avere speranze, bisogna rimboccarci le maniche, e non vendere lifting, bisogna ritornare a fare ogni tipo di lavoro, bisognerebbe far pagare le tasse a tutti soprattutto a chi i soldi li ha, e questi dovrebbero pagare e non farsi condonare il mondo, bisognerebbe, quando si parla di sicurezza, dire che non serve una sega arrestare centomiliardi di persone, se innanzitutto ri-escono dopo due giorni, e ancora se e quando verranno processati ci si metteranno anni prima di vedere una sentenza definitiva, che molto probabilmene il processo finirà prescritto sospeso o con un meraviglioso indulto firmato anche da coloro che ora parlano di sicurezza. Bisognerebbe in un periodo di grossa grisi non vendere fumo, ma riportare un mondo di anelanti veline, calciatori alla realtà e non alla realitytà, che se uno non trova lavoro si dovrebbe non tanto sposare il figlio di berlusconi, ma andare a svolgere ogni tipo di mansione, sempre che se ne trovi una. Bisognerebbe indignarsi se gestori di telefonia che guadagnano un vaccaio esternalizzano licenziano e aprono call center in romania albania et similia, chiedendo ai dipendenti italiani l'autenticazione con l'impronta digitale, in nome della sicurezza e della privacy! Mentre i dati di milioni di italiani volano in paesi senza controllo e con lavoratori più simili agli schiavi e quindi disposti a tutto, ma qui ci chiedono le impronte dgitali, altro che vendere sogni si tratta di vere e proprie supercazzole, e nessuno dice nulla perchè questi gestori sono l'anima del commercio nelle tivvù…ri-pensiamo un attimo invece ai dati sensibili in che situazioni finiranno. Poi…ma tanto sono invisibile e con me tutti coloro che vorrebbero vedere abolite le baronie il nepotismo imperante il clientelarismo il calcinculismo e gli inciuci vari. Come Pirandello insegna quelli come me o sono invisibili o pazzi…dottori i vari re sono stomachevolmente nudi, e personalmente comprendo chi regge il gioco di questi soggetti corrotti, soltanto se in mala fede, per gli altri usando il termine del mio premier è da coglioni e aggiungo sognatori, ma di sogni, e lo ripeto, subliminali. Un saluto a tutti.

  73. utente anonimo

    Anonimo 88 hai centrato il punto. Il fatto è che i comunisti sono o nella pubblica amministrazione (per questo hanno in odio Brunetta) o nella scuola (il 90% degli insegnanti è di sinistra) e poi avanti dai sindacati ai centri sociali (compresi gli universitari fuori corso da un decennio). Mi piacerebbe sapere che attività svolge le fanciulla che con indubbia cultura (e un po' di ostentazione) conduce questo blog.

  74. Tisbe

    #92, la fanciulla che gestisce questo blog non è poi tanto fanciulla visto che ha 45 anni suonati. La fanciulla ha lavorato da quando aveva 5 anni perché figlia di contadini ed operai. La fanciulla ha avuto un lavoro giustamente retribuito solo da qualche anno. La fanciulla ha lavorato sotto il caporalato raccogliendo pomodori a Salerno ed alzandosi alle 4 del mattino e tornando a casa alle 20, per ricominciare il giorno dopo ed arricchire gli imprenditori. La fanciulla ha studiato lavorando, facendo mille sacrifici e crescendo da sola una figlia diversamente abile. La fanciulla conosce i sacrifici e i problemi della sopravvivenza ed è per questo che la fanciulla è comunista: perché crede che tutti abbiamo gli stessi diritti! Ne feudo bianco (irpinia) la fanciulla non si è mai piegata al ricatto della raccomandazione politica e la fanciulla ha la coscienza pulita! La fanciulla adesso è in chemioterapia, ma la sua mente funziona ancora.
    Evidentemente non conoscere i veri problemi della sopravvivenza fa considerare gli altri (chi non riesce) degli esseri inferiori. Ebbene io rifiuto questa logica del più forte e abbraccio il comunismo compassionevole.

  75. utente anonimo

    Sono d'accordo, in linea di massima, all'analisi.
    Però non mi nascondo dietro al dito…..
    Occorre dirlo, Gli italiani sono mooolto babbei…..
    Il resto è flanella.

  76. utente anonimo

    http://silviamato.it/wordpress/?p=351 Cara fanciulla gestrice del bolg, mi piaci, ti sento simile a me…
    Quanto è cambiata la nostra società?
    Quanto sono cambiati i giovani?
    Se hai voglia di lasciarmi una tua testimonianza e di lasciare un tuo commento sei il benvenuto nel mio blog di resistenza civile-intellettuale e politica!

  77. utente anonimo

    Sei grande sia per quello che fai, che per quello che dici…
    ti ammiro e continuerò a leggerti,
    ah in bocca al lupo

  78. utente anonimo

    sono luigi, non riesco ad inserire un nome. SB vince non per merito suo ma per demerito degli italiani che lo votano perchè sono o vorrebbero essere come lui, cioè fascisti. Il ventennio e gli anni successivi nienten hanno cambiato nella testa di molte persone. molti altri sono ignoranti e superficiali e si fidano delle frottole urlate a piene voci sulle televisioni e i giornali, ma alla radice c'è una reazione violenta ed insensata delle persone. baci e saluti a tutti quelli che credono, nonostante tutto in una giustizia sociale. Luigi

  79. utente anonimo

    CIAO CARI, MA CHI VE L HA DETTO TUTTO QUESTO? è UNA BUFALA, COME CHI LEGGE IL GIORNALE FOVESCIO CIAO CARI E…. AUGURI

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