Ciao, sono uno sbirro

Ricevo dai commenti e pubblico molto volentieri

Ciao sono Lorenzo e lavoro nelle forze dell’ordine a Roma.
Sono un po’ incazzato con questo governo delle promesse mancate.

Berlusconi deve rispondere del fatto che la macchina di servizio per le operazioni in strada non funziona e c’è una circolare del nuovo governo che dice di non fare più neanche le manutenzioni.

Berlusconi deve rispondere del perché ci tassano gli straordinari in maniera abnorme e comunque non ce li pagano per mesi…
Insomma deve rispondere delle bugie sulla sicurezza.
Non delle veline che si scopa di cui comunque non ce ne frega nulla e né ci interessa del suo rapporto con Veronica anche perché lei può divorziare e farsi dare un sacco di soldi, noi no…
Ciao da uno sbirro che se continua così diventa presto un barbone ed insegue i criminali con i carrelli della spesa pieni di giornali per la notte.

9 commenti su “Ciao, sono uno sbirro

  1. camaleonticando

    ehi..ehi…sbirro….attento…ti esponi troppo…sai che da quando c'è la legge sulla privacy, questa non esiste più…!!!???
    Sei forte però,,spero di incontrarti in una manifestazione, dalla mia parte,….senza divisa….

  2. WebLogin

    Il problema è che Berlusconi non risponde, insulta e dice bugie. E questo purtroppo gli basta per prendere i voti della maggioranza degli italiani 🙁

    Giuseppe

  3. utente anonimo

    Eh, una vitaccia la tua con quella divisa per cui da una parte ti pagan in ritardo e ti tassan straordinari, dall'altra si manifesta e regolarmente tra i manifestanti, tanti che per il solo fatto che hai quella divisa, ti menerebbero a fiducia (e via via qualche tuo collega, potrà raccontartelo per esperienza diretta).
    Forse ti sentirai tra l'incudine ed il martello.
    Ma sei in buona compagnia di sventura ti dico. C'è chi il lavoro non ce l'ha, c'è chi ce l'ha ma ancora per poco, c'è chi ce l'ha e vien pagato peggio, c'è chi è tassato più di te, c'è chi tra poco chiude e si trova a spasso tra marciapiede, elemosina, caritas o, se ha fortuna, sulle spalle di qualche parente.
    Fai conto, io ho cominciato una bella deriva da un paio di anni.
    Per cui, fai conto, ho tolto telefono e connessioni in casa. Non ho acqua calda, né riscaldamento funzionanti. Ho staccato anche il frigorifero: si sopravvive anche senza. Tanto la spesa ormai è cambiata molto e non serve per pasta, pane, insalata.. e del resto, se qualcosa non si conserva, mi dico che devo migliorare ancora il mio modo di fare spesa, se ho qualcosa che non consumo, significa che ho speso male i miei spiccioli.
    Inoltre recupero gli sprechi degli altri: ci si stupirebbe di quanta roba sprechi la gente. Così riciclo detersivi corpo-casa quasi interi o a metà, talvolta perfin integri, così pasta, sale, biscotti, scatolette, acqua, vino…
    Non son perchè, ma dai tuoi toni ho l'impressione che tu non sia ancora al mio livello (ben sapendo che c'è ancor di peggio eh). Fammi un fischio quando ci sei, che ti dò benvenuto nel club.
    Così magari studiamo strategie di sopravvivenza insieme.
    Qualche mese fa, per esempio, ragionavo sulla possibilità di concedermi. Non proprio in strada, diciamo mirando a certe donne a cui so per certo di piacere, tanto per cominciare, poi magari uno si fa un giro più ampio, pubblicità passaparola. C'è già uno dalle mie parti che conosco, che fa così da anni. Ma lui lo fa per drogarsi e non lavorare avendo soldi in tasca. Ed è certamente più attraente di me, ma in definitiva un rozzo con cui è difficile sostener conversazione, dunque il suo target finisce per essere in donne fuori piazza (è imbarazzante farsi vedere insieme al tipo) oppure su fasce di età molto in là (l'ultima che mi ricordo avrà avuto 65, lui 35 circa, una ricca vecchietta di Firenze che al suo "giocattolino" ha concesso in uso una cabriolet fiammante per circa un mese), mentre io potrei "lavorare" con un target migliore, gente con cui si può anche parlare, più giovane e dunque non imbarazzante nell'ufficialità di accompagnamento. Una fortuna probabilmente, che ancora non ho avuto convinzione di capitalizzare.
    Ho soprasseduto e cerco di tirare avanti, sperando di non doverci tornare sopra. Anche perchè non ho probabilmente il carattere più idoneo per far cose del genere (per esempio non mi piace troppo frequentare locali affollati, feste ecc. ed è un limite di non poco conto).
    Beh, caro il mio poliziotto, ammesso che lo sei, fammi un fischio quando entri nel mio club, che se ne parla.
    Alieno

  4. utente anonimo

    Al momento però, dicevo, l'idea che si era affacciata in momento di disperazione più intensa (un giorno che oltre ad essere senza acqua calda, riscaldamento, frigo, mi sono trovato senza luce… veramente disperante la situazione, visto che a me piace leggere e leggere mi aiuta a lasciare un attimo i miei crucci da parte), è accantonata. E conto di non doverne aver bisogno in qualche modo. Ma oltre al carattere che dicevo non proprio idoneo per quella scelta ed altre faccende personali con cui fare i conti, c'è anche il fatto che il mercato etero è ben modesto coi tempi attuali, purtroppo. Per un uomo di 40 anni reintegrarsi nel mondo del lavoro è proprio complicato eh eh.
    Alieno

  5. utente anonimo

    Sai Tisbe, a me storie come queste mettono tristezza. Si percepisce nell'aria che qualcosa non va, eppure la maggioranza cerca sempre di lasciar perdere questo pensiero. come se tutto ormai non potesse essere fermato….

    Le Favà

  6. utente anonimo

    A volte si percepisce poco.
    Perchè per esempio, ci sono persone che per dignità od orgoglio,
    fanno di tutto per non farlo percepire.
    Com'è nel mio caso. Sono pochissimi a sapere, per esempio, delle mie difficoltà, solo pochi intimi.
    Anche perchè per carattere, nella realtà riservatissimo, sono uno che cerca di risolvere i suoi guai da solo, fatico molto a chiedere aiuto e sono tra coloro che preferisce darne: non mi piace avere debiti con gli altri.
    Forse un difetto caratteriale che pone diversi limiti.
    Per esempio, leggendo certe notizie, io so per certo che rappresento 3 italiani su 4 e non l'1 che racconta questo breve articoletto di cronaca:
    Italiani, popolo di raccomandati: uno su 4 ricorre alla 'spintarella' per motivi di salute o trovare un lavoro

    La motivazione più frequente vuole evitare liste di attesa o ottenere un ricovero in ospedale. Seguono di lavoro per un figlio o un parente e per accelerare la pratica della pensione. Nelle grandi città il fenomeno appare più contenuto ma nei centri più piccoli la conoscenza diretta di politici e funzionari favorisce le logiche clientelari
    ultimo aggiornamento: 02 giugno, ore 10:41
    Roma, 2 giu. (Adnkronos) – Un quarto degli italiani ricorre alle raccomandazioni, e si rivolge quindi a un politico, ai diversi livelli istituzionali, per ottenere la soluzione di un problema inerente ai rapporti tra pubbliche amministrazioni e cittadini. E' quanto emerge da una ricerca del Censis, realizzata in collaborazione conTrentino School of Management, presentata ieri al Festival dell'Economia di Trento. A questo dato, sottolinea il Censis, va aggiunta anche la quota di quanti hanno preferito non rivelare tale comportamento. —–

    Siccome sono prudente e prendo tremendamente sul serio la chiusa dell'articolo, immagino di essere rappresentativo di soli 2 italiani su 4..
    Così capita di pensare alle occasioni perdute, tante, in quella via degli aiutini vari..certi inviti (trasversali) rifiutati nel far attivismo, dai tempi della scuola fino a quest'anno, un po' scocciano: devo essere proprio fesso.
    Il fatto è che quella faccia di bronzo che serve non ce l'ho. E nemmeno uno stomaco così forte. Non ho nemmeno un'educazione familiare in questo senso da cui attingere.
    E soprattutto, mi conosco abbastanza, alla mia età, da sapere che non so convincere nessuno se non sono convinto io per primo. Una fregatura, ti precludi l'opportunità di tanti mestieri e di tante occasioni..

    Alieno

  7. moody83

    Io sono davvero curioso di vedere cosa succederà dopo le prossime elezioni, la settimana prossima.
    Molti sono scontenti, delusi, furiosi… Eppure non sono per niente convinto che Silvio prenderà una sonora batosta. Un po' perché non ha avversari al massimo della forma (anche se ultimamente mi sono sembrati un po' più vitali), un po' perché forse molti Italiani si sono rassegnati ad avere governanti poco "onorevoli" e poco disposti a prendersi le proprie responsabilità.

    Ricordo vagamente di essere capitato tempo fa sulle tue pagine, Tisbe, e di averti poi perso di vista per mia negligenza. L'aggiunta di un nuovo link mi impedirà di commettere lo stesso errore.

    Ciao. Tornerò a visitarti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *