Papi messo Ko da una piccola donna che non si vede in orizzontale

debora-serracchianiBerlusconi non è invincibile.

Dove c’è un’opposizione vera e concreta, viene battuto persino nelle preferenze.
Ecco una degna risposta alla mignottocrazia promossa dal premier. Una piccola donna del Pd
, Debora Serracchiani batte in Friuli Venezia Giulia Silvio Berlusconi con 73.910 preferenze contro le 64.286 raccolte dal premier.
Debora non è velina come quelle promosse dal premier, è una giovane donna che rappresenta bene l’universo femminile, quell’universo che non si prostituisce per una poltrona.
Ebbene, anche se io non sono del Pd e non mi riconosco nel Pd, credo fermamente che a questo governo di arroganti, fascisti, razzisti e pagliacci si possa rispondere con la novità e la serietà.
Un’altra Italia è possibile! Quando l’italiano è messo nelle condizioni di poter scegliere, ebbene, sa scegliere.
E ora mi aspetto un vertice tra Pd, Italia dei Valori, Sinistra e Libertà e quel che resta dei comunisti. Insieme possiamo battere il pedonano (come a ragione lo ha ribattezzato Beppe Grillo).

68 commenti su “Papi messo Ko da una piccola donna che non si vede in orizzontale

  1. WebLogin

    Di Debora Serracchiani ne ho sentito parlare bene.

    Sì, c’è bisogno di unità e questo spero che avvenga a partire proprio da rifondazione comunista e dai comunisti italiani, spero di vedere un unico partito comunista (personalmente non considero il Partito Comunista dei Lavoratori e anche Vendola ha preso le distanze dal Comunismo, quindi per me i partiti comunisti sono due) altrimenti la prossima volta molto difficilmente andrò a votare.

    Poi però c’è da dire che anche se la Sinistra ha dei problemi non riesco a capire come sia possibile votare Berlusconi e la Lega…

    Giuseppe

  2. Tisbe

    @xunder, non rifare l'Unione, ma un'alleanza sui programmi mantenendo la propria identità di provenienza!
    @Giuseppe, invece io trovo Vendola molto convincente. Non si può parlare solo ad una minoranza della società, ma si deve avere il coraggio di parlare a tutti gli oppressi. Ho avuto già modo di scrivere che la povertà è trasversale, anche i piccoli imprenditori si suicidano per i debiti… non si può vivere ancora con i paraocchi della lotta di classe.

  3. Crocco1830

    Rimane un problema di non poco conto: la scelta alternativa viene fatta sulla persona, mentre manca una reale alternativa politica al berlusconismo.

  4. WebLogin

    Tis, Vendola parla bene ma non mi è piaciuta la scelta che ha fatto: non si fonda un partito subito dopo avere perso le elezioni come segretario di un altro partito… quanti partiti sulla persona dovranno ancora nascere? E poi si è candidato come Berlusconi, per un posto che cmq non avrebbe occupato poiché è governatore della mia regione.
    Poi, oltre a questo c'è il risultato, insieme potevano passare lo sbarramento e invece sono fuori anche dal Parlamento europeo.

    Infine, confermo la mia intenzione di voto anche per il futuro, ma la prossima volta molto difficilmente andrò a votare se non ci sarà un unico partito comunista.

    Giuseppe

  5. Tisbe

    Giuseppe, se non c'è un unico partito comunista la responsabilità è dei dirigenti e anche degli elettori che puntualmente puniscono le liste comuniste. E poi ci sono dei compagni che ti fanno vergognare di essere comunista. Sedicenti comunisti che sono peggio dei fascisti, con la fissa della purezza de 'sti coglioni. Fra poco ci sottoporranno al prelievo di un campione di sangue per accertarsi se siamo o meno comunisti e di sinistra. E questo francamente è svilente.
    Non li sopporto quando credono di essere gli unici portatori del comunismo, ecco perché ci sono le scissioni: no, io sono più comunista di te! Ma vaffanculo!

  6. utente anonimo

    con gente comunista come te l'accordo lo farei alla svelta. purtroppo non credo che possa esserci accordo con il partito di Ferrero e Diliberto. che ormai sono distanti.

    Benvenga con SL-IDV e Radicali senza nemmeno lascere chiusa la porta ad una opposizione al governo insieme all'UDC (non parlo di alleanza ma di opposizione ricalibrata)

    pietro_d

  7. utente anonimo

    "..anche i piccoli imprenditori si suicidano per i debiti… non si può vivere ancora con i paraocchi della lotta di classe. "

    Un'ammissione, un'acquisizione di coscienza di cui ti ringrazio di cuore:
    molti cittadini non hanno mai capito l'oggettiva incomunicabilità e la proposizione di approcci ideologici fermi all'inizio del secolo scorso e tra l'altro basate sull'analisi socio-lavorativa che non appartengono al nostro Paese, ma a realtà altre dove domina incontrastata la narrazione della grande impresa, della grande industria, insomma, un quadro che magari è più proprio altrove, che so, Germania..
    piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, che eppure da noi sono realtà così consistente ed in qualche modo perfino scudo per non aver tracollo in questa crisi al pari di altri (naturalmente in forte sofferenza, ma rallentano e frenano crack colossali, roba che viene giù d'un botto come abbiamo visto per altri, proprio in quella costellazione di frammentazione, viene ridotta, è una resistenza più efficace nell'assorbimento della crisi), beh, per costoro c'è poca tutela, non ci sono paracadute, non ci sono strategie sociali di difesa e troppo spesso, nemmeno lo stesso affetto riservato ad una qualsiasi altra "categoria" in sofferenza.
    Ma in fondo, potremmo dire che costoro, tutti questi "piccoli" imprenditori oggi in sofferenza atroce, sono oggi precari. E sono tanti, tantissimi precari, schiacciati dall'alto dalla crisi e stretti tra il calo dei consumi, il rigore arrogante, talvolta perfin ingiustificabile delle banche per quel che riguarda l'apertura del credito e naturalmente l'enorme pressione fiscale. Sono piccole costellazioni che forse non attraggono l'occhio proprio per la loro dimensione specifica, ma fanno una resistenza durissima in fondo per tutto il sistema, rischiando di trovarsi in strada, loro, famiglie, figli nonchè tutti coloro legati a queste piccole attività, il cui lavoro ruota intorno e naturalmente sono altre famiglie che rischiano di trovarsi col culo per aria.
    Allora, già una presa d'atto, dicamo così, "ideologica" nell'atteggiamento che per tanto e troppo tempo è stata insopportabilmente di indifferenza (anche nel cdx, belle parole a parte) o addirittura di disprezzo (com'è nei lati estremi delle geometrie ideologiche, in particolar modo a sinistra, ma per quanto ho avuto modo di confrontarmi personalmente, anche a destra, dove ho notato molte analogie di quel socialismo che tutela più volentieri il "pubblico"), è già una buona cosa.
    Alieno

  8. Chit

    Neanch'io vado "pazzo" per il PD anzi, per questo in questa tornata ho deciso di votare la persona.
    Ho avuto la "fortuna" qualche giorno prima che esplodesse la Serracchiani-mania grazie al suo intervento di Roma di contattarla per alcune delucidazioni che cercavo sul caso Englaro.Ho conosciuto così una persona semplice, pulita, decisa e che sa quel che vuole, soprattutto la gente comune. Vuole spiegarlo al suo partito e io le ho dato mandato e fiducia affinchè ci provi. Anche perchè le sue idee, certe sue idee, sono molto più a sinistra di tanti partiti cosiddetti di "sinistra" (appunto).Per la privacy non riporto qui il suo sms con il quale ha risposto ai miei auguri ma anche quello, credimi, è sintomo di sensibilità e attenzione.
    Io ci credo in questo scriccioletto coraggioso e la porterò avanti e la sosterrò finchène avrò l'opportunità e mi fa piacere non esser l'unico.
    Se poi sarà stato un "fuoco di paglia" o meno questo lo diranno tempo e storia. Io vado "a pelle" e le sensazioni che mi ha dato sono molto convincenti, speriamo la lascino lavorare tranquilla.

  9. omselvarec

    SU, SU, PERO' ……. VINCE LA GUERRA….. GLI ALTRI VINCONO QUALCHE PICCOLA BATTAGLIA, RICORDA, QUALCHE PICCOLA BATTAGLIA…..
    CIAO ED UN TANTRICO ABBRACCIO DA L'OMSELVAREC

  10. ermahico

    @tisbe
    Idv non farà l'errore che fece rifondazione comunista quando era il 4° partito d'Italia (come IDV adesso), ovverossia indebolirsi con piccoletti al lato che molto pretendono e nulla danno.
    Penso invece che li lascerà affondare, tra le loro liti interne che non mancano mai.
    Un vero vertice dovrebbe essere tra chi ha la falce e il martello nel simbolo, che andrebbe onorato con UNITA' e non con divisioni carbonare.
    Nessuno mi leva dalla testa che si è affondato volutamente il dialogo tra le correnti di sinistra radicale.
    Come un capitano che affonda volutamente la nave per cambiare incarico o naviglio.
    Di tutt'altra pasta è fatto IDV che ha al suo interno uomini di legge e forze dell'ordine, abituati a un'autocontrollo molto più remunerativo anche a scapito dell'interesse personale.
    Ormai a Sinistra si vede il kaos, paradossalmente il bene comune si intravede meglio in quei partiti "demagogici" ma assolutamente svincolati da liti furibonde dove si ci ritrova PDCI contro RFC, PSI contro PD.
    Una disgrazia per l'elettore che ha letto con passione il Capitale e i diari boliviani.
    L'ultima azione di giustizia popolare degna di nota è Mani Pulite nella mia memoria.
    Berlusca a casa perr150.000 voti , Provenzano catturato in meno di 24h.
    Mi dispiace che nel profondo molta gente non si accorga di sbagliare.
    Si dice in Sicilia, "i sciarri pani a casa un'i portanu".

  11. ermahico

    aggiungo che IDV demolirà uno dopo l'altro i partiti di sinistra e si creerà facilmente uno spazio proprio , sopratutto con le macerie del PDmenoelle e con gli scontenti del PDLmafiaSPA.
    LA cosa seccante è che sarebbe bastato un simboletto unico, con la sigla PCI Partito Comunista Italiano a evitare tutto questo.
    Peccato, sarà per un'altra volta, diranno Vendola o Ferrero.

  12. Tisbe

    @ermahico, scusa ma tu non hai votato Idv?
    @pietro, il problema è che non si può fare i puntigliosi quando non si hanno i numeri per poterselo permettere. Al momento l'unica alternativa al Pdl è il Pd, questo è realismo, il resto sono fantasie…

  13. Tisbe

    @Alberto, beh, speriamo di essere smentiti 😉

    @Chit, credo che questo sia il momento di puntare alle persone con la consapevolezza di essere comunisti dentro (e questo vale per me)

  14. utente anonimo

    E' STATA RESPINTA L'ABROGAZIONE DEL LODO ALFANO CON 260 VOTI CONTRARI, 205 FAVOREVOLI E .. UDITE UDITE!!! .. L'ASTENSIONE DI UDC E RADICALI!!! BUONA FORTUNA ITALIA!! NE HAI DAVVERO BISOGNO!!!

  15. utente anonimo

    Ho letto il discorso di questa piccola immensa donna… é di una efficacia senza precedenti! Le parole incidono come lame affilatissime sulla coscienza di tutti noi (PD compreso)… spero che la "politica" non la corrompa… la seguirei e la voterei fino alla vittoria. Lo sapevo e l'ho sempre saputo che le italiane non possono essere come ce le hanno descritte attraverso tv e media…
    Massimo Decimo Meridio

  16. utente anonimo

    Si, Debora è molto incoraggiante e apre uno spiraglio di futuro.
    I problemi per lei cominceranno ora.
    L'apparato tenterà di strumentalizzarla e temo che, qualora non si pieghi a quelle logiche, verrà estromessa e/o isolata.

  17. utente anonimo

    Non conosco la tipa. Però sembra una faccia simpatica.
    Forse la faccia che manca a sinistra per esser leader attrattivo.
    Che avrebbe anche un'attrattiva capace di esser valore aggiunto: è donna e non troppo spostata con l'età (né troppo giovane, né troppo vecchia, credo possa essere una chiave di mezzo ottimale). Prodi, Veltroni, Franceschini, D'Alema (non si parli poi d'un Di Pietro) son brutti o stagionati o tutto insieme, ma poi sono anche tutti uomini.
    La scelta vincente al leaderaggio d'una sinistra, con progetto maggioritario come appunto un PD, a mio avviso dovrebbe essere proprio donna. Una donna come questa, che credo abbia sufficiente "caratterino" per non farsi suggestionare troppo dai superiori in grado, perchè apprendo che si è messa in luce cantandole proprio al segretario di partito, Franceschini.
    Siccome il tema contro le discriminazioni raccoglie molte simpatie trasversali, così come molti hanno entusiasticamente tifato per Obama in quanto di-colore-nero (principio che trovo irragionevole nella scelta, perchè comunque è un principio razzista che guarda al color di pelle piuttosto che altro, ma tant'è) credo possa accadere ugualmente per una donna.
    Certo, si tratta di aver coraggio e soprattutto, di avere a cuore il progetto maggioritario senza strafare con interessi correntistici, protagonismi ecc, però mi pare che una donna, proprio in quanto donna, finirebbe per dar del filo da torcere, in Italia, ad un Berlusconi.
    E certamente si capisce che certe simpatie per le donne, non sono sufficientemente espresse politicamente, non capitalizzate. Eppure, c'è stato un momento in cui ho pensato che se Veronica Lario in Berlusconi, si fosse candidata, avrebbe raccolto tantissimo consenso e non solo attraendo e catalizzando voti a sinistra, ma trasversalmente.
    Ed era pur sempre una Veronica Lario in Berlusconi, non ricca, ma straricca, una che Berlusconi se l'è scelto per metterci famiglia, mica per votarlo ad un turno elettorale, però avrebbe avuto molti, molti consensi. Anche perchè donna, presumo, in grado di differenziarsi da Berlusconi.
    Però, per una roba simile, gli elettori alla base devono farsi sentire, fare una sorta di plebiscito, perchè dall'alto non ne voglion sentire. E' pur sempre un progetto, il Pd, che ha eletto (certo non democraticamente) i suoi segretari senza nemmen saper la linea politica, un programma, senza nemmen aver stabilito la strategia delle alleanze, insomma, un progetto nato al tavolo dall'alto, non dalla base, per non parlar degli altri candidati, ma potrebbe oggi essere raccolto dalla base per farne cosa più propria. In un certo meritatamente, perchè finora agli elettori, che non sono stati cagati moltissimo, gli è stato solo chiesto, chiesto di votare ed accettare di tutto, anche le peggiori umiliazioni.
    E' la mia idea che una donna potrebbe invertire la tendenza dipietrista (che continua a rosicare voti alla sinistra tutta nella sua inarrestabile Opa di "alleato") e dare nuovo entusiasmo in quello attuale con nuove adesioni sottratte nell'elettorato incerto, in terra di nessuno e perfino presso alcuni liberali di cdx per vari motivi.
    Tutta speculazione sul poco o nulla, perchè della tipa so poco o nulla, son partito solo dalla faccia simpatica e dal sesso. 🙂
    Alieno

  18. ermahico

    @tisbe
    la mia analisi voleva solo dimostrare che a conti fatti il cavallo più forte è DiPietro e il suo partito.
    Sopratutto in una sfida a lungo termine contro Berluska.
    mandare i partitini rossi contro la corazzata PDL+ PD è come madnare un branco di colibrì contro una lince.
    Gli daranno molto fastidio, ma non la batteranno. MAI.
    Un felino si batte solo con un lupo di montagna.
    il mio non era un elogio a 360° gradi, ma una constatazione.
    se si vuole essere degni di battere il campione in carica bisogna prima superare le eliminatorie, dimostrando di non avere rivali.
    IDV spazzerà quel che resta del PD e farà bene perchè finora a parte vedere i pizzini a Bocchino non mi ricordo altro dell'opposizione da operetta del Magico W.
    Mi dispiace solo che spezzerà quel poco che resta dei partiti col mio simbolo, ma spero che questo dia linfa vitale per la rinascita del vero, unico, PCI.

  19. utente anonimo

    Forse un'unione che ha come unico vero collante l'odio comune, non è sufficiente..
    forse manca qualcosa che abbia più attrattiva per espandersi del semplice "comune nemico".
    Alieno

  20. Tisbe

    @Alieno, tu per caso sei di sinistra? Non mi pare, perciò goditi la vittoria e cerca di farti invitare ai festini di berlusconi 😉

  21. utente anonimo

    AhAhAh, Tisbe. Hai proprio un'idea della sinistra aperta a tutti.
    Invece no, ciascuno deve stare dalla sua parte. Dunque non si capisce perchè si dovrebbe votare, tra l'altro, ciascuno resti al suo posto, guai a parlar dal fronte opposto… poi parlavo del Partito Democratico, tié, tu che ci fai a parlar del Partito Democratico facendoci pure il post? Non sei di Sinistra e Liberazione a 'sto giro? E parla con e di Sinistra e Liberazione, ma tu guarda questa…
    :-))

    Comunque, scherzi a parte..
    Ne parlavo con Walt Disn.. Walter Veltroni ieri, appunto ed ha detto che va bene, we can, se po fà, la Serracchiani leader va benissimo come qualsiasi altra cosa, Franceschini o Gianfranco Fini purchè gli elettori siano distratti e non si ricordino che lui doveva andarsene in Africa.. ^_^
    Gli ho spiegato che può cavarsela: l'Africa, ormai, è qui. O arriva con il barcone, oppure con l'aereo e la tenda, dunque può star tranquillo, nemmen deve spostarsi da Roma..
    :-))
    L'unico rischio che corre è che dopo il fallimento politico tenti clandestinamente di rientrare troppo ufficialmente, apertamente a farne di nuovo per il Pd, perchè qualcuno potrebbe far osservare che di questi tempi, la clandestinità non è proprio così ben vista..
    Alieno

  22. Tisbe

    Che peccato! Una volta i clandestini costruivano l'Italia e si chiamavano carbonari 😉
    Alieno, ma non mi dire che saresti disposto a votare comunista?

  23. utente anonimo

    tisbe,è vero che i comunisti fanno "le signorine"e anche ben educate!ed è altrettanto vero che non vengono più votati!Se arrivassero a livello del pd(come lo era il vecchio pci)non credi che,almeno, l'arroganza e mala educazione sparirebbe quasi del tutto dal dibattito politico?

  24. utente anonimo

    Comunista? Beh, no e non solo perchè siamo nel 2009 e se proprio devo spaziare nella storia c'è di meglio da scegliere allora..
    Ma come tu scrivi "non si può vivere ancora con i paraocchi della lotta di classe".
    E non resta nulla d'un comunismo se togli "la lotta di classe".
    Dunque non escludo che si possa un giorno votar stessa cosa.
    Comunque, si parlava d'un Pd, sai quello di Veltroni che, spiega, non è mai stato comunista.. dunque non capisco la straordinarietà nel caso votassi Pd…
    Mi auguro, un domani, di avere la possibilità di scelta e di alternanza nell'offerta politica, magari mettendo un po' da parte i famosi "steccati" ideologici che d'altra parte mi pare che a sinistra siano messi ben più che da parte: tanti che tutt'ora si dichiarano nostalgici comunisti (o d'un Pci) han votato Di Pietro-IdV e mi pare che si deve aver fatto salto con acrobazia di non poco conto per riuscirci di qualcosa di più che d'un semplice steccato..
    Mi auguro domani un'offerta possibile in cui si possa fare alternanza democratica. Nell'eventualità sparisse un cdx come quello attuale, per dire, restassero in gioco un Di Pietro ed un Pd (uno scenario apocalittico tipo quello post-tangentopoli per dire), voterei ad occhi chiusi un Pd, probabilmente, superando la tentazione del non voto sempre con la stessa logica che seguo oggi, quella del "male minore". E per quanto si possa parlar male d'un Pd (e si può), non è che abbia incertezza a riguardo del male peggiore che appunto, è un'Italia pseudo-fascista-giustizialista-forcaiola dipietresca per quanto credo.
    Dunque, comunista no. Ma che c'entra, non voterei nemmeno nazista o fascista, dai…
    Ma un Pd, beh, mi auguro domani di aver almeno scelta possibile, perchè no? Vendola chissà, potrebbe pur essere domani interessante, ma fatico fintanto che non si affranca dall'apparentamento ideologico in modo più compiuto. Comunque, dovessi scegliere tra Vendola o Di Pietro, anche qui, alcun dubbio.
    Infatti, non essendo di sinistra, tu capirai quant'è per me sempre sorprendente vedere elettori di sinistra, anche radicale, che votano IdV. Che è il vero nemico d'una sinistra, nella sua collocazione ideale di "alleato", molto più dannoso d'un cdx, culturalmente parlando..
    Si parla di tradimenti, di venduti, ma votare IdV non significa soltanto non aver nulla di comunista e fin qui, poco male, significa non aver nulla di sinistra nella propria cultura. E tu vedi quanta sinistra ha scippato Di Pietro..
    Poi, anche l'idea di "sinistra" o "destra" deve essere ridimensionata. A me Fini non piace, ma piace a tanti di sinistra. Usiamola sapendo il suo uso convenzionale, più o meno come a strisce o a pallini..
    Sarà sempre più importante l'approccio tematico, per gli elettori. Il bilancio delle posizioni sui temi, dare avere, sarà sempre più motivo per gli elettori, per far scelta "pro" o "contro".
    In fin dei conti si vede proprio grazie a Di Pietro: il suo tema "contro" è l'attrattiva unica, altrimenti, uno di sinistra (per non parlar di "comunisti") non si spiegano. Ed è l'unico tema centrale di quella politica su cui è cresciuto politicamente ed economicamente (ne ha fatti di soldi con questo tema, dai tempi in cui era magistrato, eh).
    Un programma altro, è optional. Si critica il Pd per i programmi poco incisivi, confusi, ma l'IdV non ha altri programmi che quel "contro", diciamocelo, solo quel "contro" e slogan di cornice. Si è stati troppo teneri con l'IdV a sinistra e son scelte che si pagano.
    E' stata la scelta del marito che si taglia le palle, appunto, per far dispetto alla moglie. Moglie che magari, dopo una risata, va a rallegrar altro patner, appunto.
    Sintesi: comunista no, grazie, penso che l'Europa, il pianeta abbia già dato (continuando).
    A sinsitra, non mi pongo pregiudizialmente. Non amo i pregiudizi quando devo far scelte importanti.
    Dunque potrebbe essere certo. Amministrativamente, per esempio, non ho votato PdL, chissenefrega delle tifoserie ultras o dello spirito di servizio. A me servono persone migliori sul territorio e poi, l'alternanza se il mandato precedente non ha soddisfatto, perchè non usarla?
    Infatti, non devo esser solo a far simili ragionamenti, siamo in ballottaggio.. comunque la si metta, significa qualcosa un ballottaggio, aldilà di chi c'era prima.
    Ciao.
    Alieno

  25. utente anonimo

    Beh, da me l'alternanza c'entra poco forse, il ballottaggio è prov.le, non comunale..
    Ma avendo assistito al "protetto" candidato PdL qui in loco e non avendo un rapporto ottimale con la mia amminsitrazione politica, diciamola così eufemisticamente, il voto Prov.le diventa per me, un voto anti-comunale, un segnale sul territorio, dalla circoscrizione qui, di dissenso.
    Ciao.
    Alieno

  26. utente anonimo

    berlusconi invincibile? ma quando mai, con prodi ha perso due volte su due nonostante il dispiego di giornalisti e giornalai a suo favore, le televisioni, i soldi per le campagne elettorali.

  27. utente anonimo

    alieno,condivido l'analisi sull'idv.
    "E non resta nulla d'un comunismo se togli "la lotta di classe"."tu sai le molteplici interpretazioni che si possono dare alla parola "comunismo" ed io mi limito,nella mia modestia,a definirlo:"sinistra".La lotta di classe non appartiene più alla sinistra da quando è arrivata la lotta liberitaria,quella che io chiamo con un nome più appropriato:liberticida!,nata da quelli che il capo idv chiama "furbi,furbetti e furbacchioni"!
    Quindi,alieno,la lotta di classe appartiene alla sinistra,ai liberali o ai libertini?
    lele

  28. utente anonimo

    sì, insieme forse lo si può pure battere.

    E’ già successo, d’altra parte.

    Salvo poi non riuscire a governare perchè su precariato, guerre, giustizia, diritti civili, economia..un’alleanza simile non ha niente da spartire.

  29. Tisbe

    Dire che la Gelmini è carina è puro eufemismo, ma credo che su questo abbia ragione Beppe Grillo. Lui ha detto la verità sulle donne del cavaliere.

  30. utente anonimo

    Ormai nemmeno la causa delle donne, è più territorio della sinistra, che si arrampica sugli specchi per far dimenticare certe adesioni passate al movimento-femminista e di altre meno invasate culture di solidarietà sessuale contro la cultura maschilista.

    Dal sito del Messaggero:
    ROMA (11 giugno) – Decine di donne parlamentari (ma anche qualche uomo) di diversi schieramenti politici hanno dato mandato al presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno di querelare il comico genovese Beppe Grillo che ieri, in una sua audizione al Senato, aveva detto che il Parlamento è popolato da «amici, avvocati e qualche zoccola…» e fatto altre considerazioni già aspramente criticate dal presidente Schifani.

    Hanno aderito all'iniziativa, tra gli altri, anche il capogruppo del Pd in commissione Giustizia Donatella Ferranti, Viviana Beccalossi (Pdl), Alessandra Mussolini (Pdl), Paola Concia (Pd), Sandra Zampa (Pd), Nunzi Di Girolamo (Pdl), Barbara Saltamartini (Pdl), Roberto Zaccaria (Pd) e Nino Lo Presti (Pdl). Nel documento, firmato da decine di deputati, si legge che nel comportamento di Beppe Grillo si ravvisa «un'aggressione all'intero Parlamento» integrando il «reato di diffamazione».

    Naturalmente non c'è da stupirsi che tanti di sinistra in crisi identitaria con l'unico collante odiologico, siano disposti a sbattersene di donne o di difesa istituzionale ecc.
    Però è sempre divertente: immaginiamo l'avesse detto un leghista. Un Berlusconi. Un Fini. Un Bossi. Insomma, si immagini fosse uscita, una roba simile, dal cdx che spettacolo, farebbe il giro d'Europa, sarebbe notizia battuta da agenzia internazionale, ripresa dalla stampa estera…
    "pericolo razzista-maschilista-fascista in Italia.." e così via.
    Fantastico.
    Alieno

  31. Tisbe

    Pensassero a difendere il Parlamento dalle aggressioni del pedonano, visto che ne ha esautorato ogni funzione governando a colpi di ddl… invece di difendere le prostitute di regime!

  32. Lindamirr

    Quello che auspichi, Tisbe, sarebbe da persone intelligenti.
    O motivate ad opporsi al pedonano.
    Io vedo molto poco di tutto ciò nelle attuali forze politiche. Soprattutto la seconda.
    Forse l'IDV è l'unico partito che vuol seriamente opporsi…anche se, finora, mi pare si basi quasi solo sul "dalli al Berlusca".
    lindamir

  33. utente anonimo

    Credo di si Berlusconi si può battere. Analizzando i voti di questa tornata elettorale, il cavaliere si trova 3 milioni di italiani in meno, tre milioni di ics mancanti… credo che si debba dare l'alternativa al paese, credo che si debba andare e guardare a sinistra, informare tutti usando tutti i canali possibili… candidare persone con la voglia di mettersi in gioco, persone con idee slegate da interessi di seggiolini o altro… c'è bisogno di sentire sempre di più qualcosa di sinistra.

  34. utente anonimo

    scusate l'interruzione..ma parlate di un unico partito comunista come guarigione di tutto..come l'unico modo per salvare l'italia..
    e qui potrei darvi ragione!
    ma di quali comunisti state parlando?
    dove sono i comunisti preparatissimi animatori di folle..amici del popolo che tanto bene hanno fatto per l'italia?
    dov' è la politica nei partiti elencati?dove si trova il comunismo?
    prima un compagno aveva in mano nella mente e ne cuore il manifesto..(che è nonostante tutto sempre attuale) ora visti gli attacchi lanciati al berlusca sembrano tutti abbonati a vanity fair..
    il popolo vota lega..ed è giusto così perchè il partito più vecchio di italia (la lega si..)è l'unico partito dei lavoratori..l'unico che li salvaguardia..che sputa in faccia a tutti con le proprie idee sempre in testa..senza cambiarle strada o posizione al primo soffio di vento..
    i compagni moderni non sanno chi è Bombacci e pensano che la falce e il martello siano il simbolo di chi si fa le canne..ma dove siamo finiti?
    un partito che sorge dalle ceneri di quello che tempo fa fu l'unico partito a spaventare la democrazia cristiana..
    ora ci sono solo motti anti questo e anti quello..
    niente proposte..
    potrei scrivere per ore..ma devo essere breve ed educato quindi mi fermo xD
    saluti da un Fascista

  35. utente anonimo

    "pedonano".. "prostitute di regime"…

    Con buona pace del rispetto di donne o solidarietà di genere e con tanto IdV e Grillo… improvvisamente mi rendo conto che lo scenario in cui si vota dalla stessa parte è improbabile, ma potrebbe esserci benissimo quello in cui voto a sinistra,
    tu affatto.
    Una volta pensavo si potesse condividere principi civili.
    Tipo: presunzione di innocenza.
    Per cui una Noemi può starti sulle palle quanto vuoi, ma non basta per definirla prostituta con umano disprezzo (ed io nemmen disprezzo una prostituta in quanto tale tra l'altro) che fa tanto moralismo bigotto protestante con forconi e pire accese, con richiami farisaici più lontani e che sarebbero d'ispirazione al buon vecchio De André.
    Ci sono molte cose di cui posso vergognarmi, ma questa cultura sopra che dicevo, è sicuramente una.
    Che tristezza.
    Alieno

  36. Tisbe

    Senti fascista, meglio le canne che la cocaina e gli acidi! Stai attento a come parli e non generalizzare. Se non fosse per questo governo antidemocratico tu non potresti nemmeno dirlo che sei un fascista, perché commetteresti reato!

  37. Tisbe

    @Alieno, ma chi ha parlato di Noemi? Io mi riferisco a ben altre donne… le cui intercettazioni sono state abbondantemente pubblicate sui giornali stranieri e che dimostrano inequivocabilmente come si sono guadagnate la poltrona.
    Chi è la prostituta? Colei che vende il proprio corpo in cambio di denaro p di favori… ebbene… e facile trarre le conclusioni, e francamente rispetto molto di più le prostitute di strada.

  38. utente anonimo

    anche quelle che lo fanno al chiuso,sempre che sia una libera scelta e non obbligata.Le altre,per non offendere le prostitute,si chiamano:luride sgualdrine.
    Aleino,allora,chi fa la lotta di classe?
    lele

  39. utente anonimo

    Tisbe, spiegami il "pedonano", grazie..

    Per quanto riguarda le prostitute..
    un conto è lo sfruttamento, riprorevolissimo per chi lo fa.
    Un conto è la scelta conseziente di due adulti.
    Nessuno obbliga ad andarci.
    Tantomeno a votarle.
    O a votare chi le propone.
    Poi è questione di punti di vista.
    Ed io sarò troppo idealista.
    E mi inquieta quest'onda moralista.
    Io che criticai anche la scelta di rendere la prostituzione illegale in sé e non solo lo sfruttamento, quando fu la Carfagna a proporla…
    mi sembrò una scelta opportunista, forse a riprender verginità d'immagine della berlusconista,
    visto che si (s)parlò di come entrò in lista..
    Tu spiegami il "pedonano",
    con certe accuse gravi ci voglion prove certe o ci si va piano,
    è accuse infamante, forse nel tentativo, disumanizzante,
    quel prefisso odioso, senza certezze,
    è a dir poco arrogante, incivile, ignorante.
    Di accusa se ne può fare tanta,
    ma in certi casi è richiesta prudenza, il principio di innocenza,
    senza prove certe, è calunnia, è indecenza.
    Spiegami il pedo-nano Tisbe.
    Alieno

    Alieno

  40. Tisbe

    Alieno, ti va bene psicopedonano?
    Per il resto ribadisco, massimo rispetto alle prostitute di strada ma non a quelle di regime. Intanto, che siamo in una fase di "mignottocrazia" è cosa nota e diffusa su tutti i giornali, non devo essere io a renderne conto.
    Se poi tu ammiri certa gente ed aspiri ad emularla, sono problemi tuoi…

  41. utente anonimo

    Un'altra Italia è possibile con il Prodi bis! Il reddito minimo garantito per i disoccupati e la nazionalizzazione delle industrie che licenziano. Un'Italia bellissima in cui verremo dilaniati dallo spropositato incremento del deficit legato a queste demenziali politiche di spesa. Ma non c'è problema, basterà fare un fischio alle banche centrali e ci penseranno loro ad espandere il credito, tappando i buchi. Viva la sinistra dunque, che si batte per incrementare il nostro tempo libero.

  42. utente anonimo

    "Se non fosse per questo governo antidemocratico tu non potresti nemmeno dirlo che sei un fascista, perché commetteresti reato!"

    Certo e infatti il reato di opinione è un concetto tipicamente democratico (nel senso di Germania Democratica).

  43. Matteoalb

    Non credo che l'egocentrismo fin troppo berlusconiano di Di Pietro lo farà alleare con il Pd né tantomeno con le sinistre radicali. In fondo senza un Berlusconi dove sarebbe Di Pietro? E' uno dei meno peggio ma per battere le destre occorre una sinistra socialista e legalitaria, momentaneamente assente ingiustificata. Comunque bel blog!

  44. utente anonimo

    Ma tu puoi dire quello che vuoi Tisbe.
    Però, spiegami lo psicoPEDOnano, spiegami quel "pedo" che usi con leggerezza che per me non ha un riscontro con una cultura civile per i motivi che spiegavo sopra.
    Ma forse c'è qualcosa che io non so e tu sì di cui, gentilmente, mi farai partecipe..

    Alieno

  45. ermahico

    Alieno.

    per le strade, ma più in generale negli ambienti poco formali e poco inclini al vivere civile, ho sempre visto una solidarietà spontanea tra categorie simili, seppur avversarie, per esempio gli spaccini evitavano accuratamente di offendersi tra loro di fronte a terze parti, idem i delinquenti grattini, nessuno offendeva un'altro e c'era piena omertà, senza nulla in cambio.
    alla luce di questa premessa mi spieghi perchè difendi berluscane negando l'utilità che il suffisso "pedo" dà al nomignolo psiconano?
    Non è che una bottarella alla 17enne Noemi gliel'avresti data anche tu? magari pure prima?
    O forse a villa certosa ti saresti smanettato di fronte alle statue in marmo nero delle ninfe 12enni?

  46. utente anonimo

    Vedi, Erhmahico, la malizia è spesso negli occhi di chi guarda, così come la sporcizia nella mente di chi giudica.
    Ma un conto è far domanda (ti saresti smanettato..") alla quale ti rispondo subito: sono fermamente convinto che la saliva, all'idea, colerebbe a molti. Io grazie al cielo, mi ritengo salvo da queste attrattive, i miei demoni son altri, ma non è curioso, così spesso trovar proprio tra le file dei moralizzatori, i più perversi, i più morbosi poi all'occasione?
    Comunque un conto è far domanda.
    Un conto affermazione e passar dal sospetto non provato, saltando a pié pari dall'accusa al verdetto, alla condanna.
    E' questo che ritengo il tributo della cultura tribalesca che sta avendo purtroppo, una recrudescenza. E' un'involuzione, perchè saltar quel passaggio, cioè un processo prima di poter emetter condanna, aldilà di ogni ragionevole dubbio, con prove soprattutto quando si tratta di accuse gravi, in sostanza che altro è che non il meccanismo del "pregiudizio", della massificazione, della rinuncia ai valori del rispetto della persona e del principio civile della "presunzione di innocenza"?
    Con qual faccia tosta poi si vuol stare sul pulpito della giustizia, della civiltà, della lotta al pregiudizio, del rispetto della persona se si fa tanto?

    In quel "pedo" c'è la sintesi di una cultura che involuta e malignamene diffusiva di sé. Una cultura trasversale, può esser di varia ideologia o varia teologia. Non a caso ho citato i "farisei", non a caso parlo di "tribalismo" culturale (l'autogiustizia che condannate e temete nel pregiudizio DEGLI ALTRI in realtà la proponete sempre, col trave nell'occhio e dunque è legittimo il dubbio che in realtà l'autogiustizialismo piace, ma solo dove piace farne).

    Né tu, né Tisbe, costretti ad "attaccare" me non potendo attaccare il pensiero di ciò che scrivo, perchè non avete argomento che vi risulti "credibile", dunque elusivi, mi avete risposto quando vi ho chiesto di spiegarmi il "pedo" invitandovi ad una dimostrazione concreta di "civiltà" per cui qualsiasi persona, qualsiasi, merita di avere processo ed il rispetto nell'uso della Ragione e per cui nessuno, né nel condominio in cui si vive, nel quartiere, in altri luoghi del pianeta si dovrebbe permettere di infamare altri, per motivi altri che Ragione, educazione-cultura civica.
    La linea tra un taleban che lapida o una donna per il semplice sospetto di adulterio, il semplice dubbio, anzi, cultura autogiustizialista e tribale che prevede la partecipazione sociale a questa lapidazione, a partire dalla famiglia stessa e quel "pedo" è così sottile e non ve ne avvedete. Così come quella d'un fascismo culturale, allo scenario che proponete, voi che non avete necessità di prova o di processo, né di Ragione che è solo scomoda perchè si usa per tentar giudizio, ma per il pregiudizio (cioè un giudizio senza necessità di elaborare elementi, avendo già verdetto emesso), scenario a cui mancano solo le "squadracce" a far giustizia, è una linea troppo sottile perchè possa aver stima di voi in questo.
    Sono le occasioni in cui ho tutta la soddisfazione di dichiarare la mia distanza, al costo dell'isolamento ma chi se ne frega, scegliendo un nick come Alieno.
    Perchè se si vuole "umano" quello che dite, beh, io non voglio esserci, grazie.
    Rinnovo l'invito a spiegarmi il "pedo", a non eludere un processo logico, una Ragione, una civiltà limitandovi a bruciare nel vosto tribalismo, tutti coloro che osano proporre un dubbio, un freno, uno stimolo.
    E battute tipo la tua (ti saresti smanettato …) o quella di Tisbe (ammiri, emuleresti..) dimostrano solo una pochezza che infine, nonostante i tentativi, offende solo voi. E non dite che, a fronte delle risposte che mi avete dato attaccandomi, son stato duro io. Siete voi che vi siete dimostrati deboli di pensiero e dunque forse, coerente quelle "forzature" che fate per difendere quel "pedo" in barba ad ogni principio di civiltà e ragionevolezza.
    Non credo siate stupidi, affatto, parliamo da tanto. Credo che vi siate resi schiavi dell'odio. E l'odio annebbia la ragione, rende stupidi.
    Liberatevene perchè è così che vi liberate da una triste schiavitù umana.
    Il bene vi colga.
    Alieno

  47. Tisbe

    @Alieno, a parte che ho pubblicato il tuo papiello solo per consentirti un contraddittorio (che Berlusconi non concede mai a nessuno, al massimo se ne esce con delle battute che offendono ed umiliano… leggi "capò" all'eurodeputato tedesco, leggi io i voli di stato li regalo per viaggio di nozze alla faccia degli italiani che hanno difficoltà a sopravvivere)
    Insomma, secondo il tuo punto di vista, Berlusconi può offendermi ed umiliarmi ogni giorno ed io non posso difendermi.
    Questo tuo modo di vedere tradisce una tua visione INGIUSTA della realtà.
    Cosa ha Berlusconi più di me? Cosa?
    Io dico che ha qualcosa meno di me: la dignità!
    E aggiungo che se tu vieni qua ed inveisci perché qualcuno lo chiama GIUSTAMENTE psico-pedo-nano, e stai zitto quando lui offende capi di stati e rappresentanti istituzionali, quando lui offende il suo popolo
    Allora, tu sei uguale a lui: un prevaricatore
    Se lui si sente libero di offendere, la stessa libertà la voglio anche io, perché Berlusconi non ha nulla più di me, a parte i soldi che sono il primo forte indizio della sua colpevolezza.
    Perché non si diventa ricchi seguendo la strada dell'onestà e del rispetto del prossimo!

  48. ermahico

    @tis
    non sprecare il neretto.
    Luca penserà che siamo cattivi e prevaricatori, ha il dannato vizio di rispedire al mittente le critiche.
    se gli dici ladro, ti risponde che tu hai rubato più ,meglio e prima di lui.
    se gli dici che offende, ti dimostra che gli hai fatto lo shampoo con lo sputo a 3 anni.
    é originale nella sua litania.
    mi piace il termine ultimo che ha usato; "Tribalismo" perchè è fiko veramente.
    un dubbio mi viene in mente e proprio non me la tolgo dalla lista di domande che devo fare ad Alien, anche a costo di consumare il pollicione nel palmare devo scriverla; Ma quando Berluska mi ha chiamato COGLIONE a televisioni riunite , ora che si vedono i festini porno a cui partecipa e le leggi da dittatore birmano che esalta,non ho il sacrosanto diritto di Chiamarlo pedofilo del cazzo, vecchio merdaiolo , scippavecchiette, ladro mafioso e bastardo?
    il nano ha la fortuna che quando lo visto dal vivo ero troppo lontano per fargli la crema di bellezza con la mia cacca.
    Scusate i termini francesi.

  49. utente anonimo

    Caro Ermahico: proprio quando Berlusconi ti (vi) ha chiamato coglione (i) voi avete tirato fuori la dignità: con le magliette indossate in cui c'era scritto "sono coglione" che è stata risposta ironica per cui si è evidenziata tutta la debolezza dell'attacco offensivo.
    E' un po' come il principio cristiano del porgere l'altra guancia, voi, forse non consapevoli, lo avete ben applicato come meccanismo. Porgere l'altra guancia che altro è se non mettere in luce chi offende e chi è offeso, ben potendo distinguere i ruoli, le parti? Che altro è se non il coraggio di accedendere un faro enorme ad illuminare chi offende, senza motivo o proporzione alcuna e tenendo la schiena dritta? Era nella maglietta in quel "siamo tutti coglioni" oppure "io sono un coglione" che la vostra dignità teneva dritta la schiena.
    E berlusconi oggi, chiunque potrebbe spernacchiarlo, così chi per lui, quando punta la sua difesa sul suo vittimismo, parlando di pregiudizio culturale, sprezzante, soltanto perchè si è a destra e non sinistra oppure quando si critica della pretesa arroganza di superiorità morale d'una sinistra. Dopo quel "coglione", la sua credibilità è venuta meno, non trovi?
    Forse non tutti se ne rendon conto, ma da allora, per esempio, a me sempre viene in mente che in quell'istante, nel fare quello che si criticava, si perde credibilità (coerenza anche) per continuare a criticare, perchè ci si è posti al livello di ciò che si criticava. Il pulpito per far critica è venuto giù in quello stesso istante. In quel momento, Berlusconi a darti del "coglione", che tu te ne renda conto o meno, Tu hai vinto, Berlusconi ha perso.
    Io sarò pure alieno, ma non credo di essere speciale o anormale, cioè non credo affatto di essere il solo a pensarla così. E comunque, io ragiono così.
    Poi, vabbé, tra amici del coglione possiamo darcelo pure, si fa.
    Tu comprendi che però, se a me è capitato, forse pure a te, tra amici, di darsi del coglione, non è capitato di darsi del pedofilo.
    Son cose molto diverse eh!
    Non mi è mai venuto in mente di dare del pedofilo ad una persona che mi voleva morto (ed è capitato purtroppo) pensando che fosse buon strumento di vendetta.
    Non credo ci fosse alcun affetto di Berlusconi nel dir "coglioni", non era rivolto certo ad amici e dunque confermo quello che ho scritto più su: lui perse, tu vincesti in quell'istante, fu il momento in cui tu fosti più forte, lui più debole.
    Ma la pedofilia, cavolo, è una cosa pesante come un macigno, è infamante, coglione no. Le parole vanno misurate Ermahico. Non ho gradito la tua battuta e te lo dico apertamente, senza rancore.
    Se vuoi, anche da amico (seppur virtuale).
    E non chiamarmi Luca: c'è un motivo se non mi firmo così, ti ringrazio se mi chiami Alieno e perfino coglione se ti va, anche se immagino che sia non per farmi un torto, ma per accorciar distanze immagino.. :-))
    Ciao.
    Alieno

  50. utente anonimo

    Ah, "lo shampoo con lo sputo a 3 anni" era carina, sto ancora ridendo eheh. Immagino che abbia contribuito per miglior disposizione nella risposta quel buonumore..
    la riciclo sicuramente, ti avverto, non pagherò copyright (ché come ladro son scarso e non me lo posso permettere eh).
    :-))
    Alieno

  51. Tisbe

    Alieno, avresti anche potuto evitare di dire che ti chiami Luca… il tuo capo se vuole evitare sospetti infamanti potrebbe anche comportarsi come Romano Prodi: seriamente
    Che a Prodi, lo psico-pedo-nano non è degno nemmeno di allacciargli le scarpe (nonostante a me Prodi non piaccia)

  52. ermahico

    Ripartiamo dall'inizio Luca.
    Una persona di 70 anni suonata che và a letto con una minorenne che reato fa? fai finta che siano un carnezziere in pensione e la figlia del droghiere.
    Che reato fa il vecchietto?
    Ouuuu ecco ci siamo……. pedofilia.
    quindi chi perpetua questo reato cos'è? un pedo appunto.
    Se poi viene uno che dice che questo non è reato , cosa se ne evince? che è orbo? che è in malafede? che giustifica tale comportamento?
    se la risposta è il terzo caso, allora si ci domanda come mai costui giustifica l'operato del nonnetto sporcaccione…. lo giudica onesto e morale?
    Allora se tre indizi danno una pista si può concludere a una linearità comportamentale ,forse non esplicita, ma sicuramente presente e forse latente da anni.
    Non ti vojo offendere, ma ricorda che l'amico tuo a villa certosa ha invitato Putin in piena crisi Cecena, con tanto di bacetti e pacche sulle spalle.
    Adesso s'è inciuciato con Gheddafi, l'uomo chiave di Lockerbie, Golfo della Sirte, Lampedusa.
    Noemi farà un figurone con gli amici.

  53. utente anonimo

    Te lo spiego in altro modo Ermahico.
    Se io sono un radicale, per dire, che va a trovare un presunto omicida per vedere che sia rispettato il principio civile per cui nessuno deve essere torturato in cella, significa che ci si deve chiedere se sono un simpattizzande dell'omicidio? Oppure ho una cultura civile che non giustifica che quel principio sia manomesso? Un po' di cultura radicale non ti farebbe male, forse, eheh.
    Qui non difendo pedofili, ma difendo un principio civile come la presunzione di innocenza, una cultura civile per cui solo dopo un verdetto definitivo (dibattimento, accusa-difesa, insomma un processo civile!) si può scrivere quel che scrivi tu, che civile non mi sembra a meno che tu e nessuno nell'opposizione abbia notizie che a quel punto, non capisco perchè te li tieni, farebbe pensare ad una tua "protezione" berlusconiana, paradossalmente.
    E' ovvio che la pedofilia è reato. Non dico che non deve esserlo, che non deve essere condannato chi la fa, dico una roba altra che tu, testardo, fai finta di non capire o davvero non capisci:
    di quel reato non ne sappiamo nulla al momento. Dunque, civilmente ritengo coi dati che abbiamo, reato quello che scrivi tu, pensa.
    Se però tu hai stabilito che i processi non servono a nulla, non serve un dibattimento, non serve una difesa, delle prove ecc, bene, d'accordo. Ma sii coerente: hai appena perso la credibilità nella critica d'un Lodo Alfano e mille altre che ti sfuggono.
    Se imposti un dato pregiudiziale, magari sbagliato, come base per svilupparci poi sopra un processo logico, non puoi aver pretesa che qualcuno non ti osservi polemica!
    Il tuo è un pregiudizio, il giudizio si forma in altri percorsi. E il tuo pregiudizio, infine, li legittima tutti.
    Se non mi vuoi offendere, non è così difficile: non offendermi. L'ironia sul "mio amico" l'apprezzo, certe insinuazioni sul mio conto, che pretenderesti pure logiche, no.
    Ciao. 🙂
    Alieno

  54. SaR

    Tutto prima dovrà essere azzerato, soprattutto nei dirigenti, poi vi dovrà esserci un nuovo movimento e …forse dopo ne potremo riparlare. A mio modo di vedere. Un saluto vero.

  55. Tisbe

    Alieno al #71 – presunzione d'innocenza che però per i Rom e gli immigrati non è valida, ma solo per i cittadini che già hanno un Lodo Alfano a proteggerli, per cui la colpevolezza non potrà mai essere stabilita.
    Si faccia processare, e poi, potremo pensare che è innocente.
    Ma una persona che si costruisce leggi per non essere processato, a me fa nascere il dubbio che abbia molto da nascondere e che, nella migliore delle ipotesi sia colpevole.
    Una persona con la coscienza a posto, perché mai dovrebbe farsi fare un Lodo Alfano.
    Credo che il nostro insinuare sospetti sia fortemente legittimato dalla sua scelta di eliminare le intercettazioni telefoniche e di far ricorso sistematicamente alla impunibilità con una legge appositamente confezionata con l'ausilio dei sui grotteschi avvocati.

  56. Tisbe

    @Alieno, non ti pubblico il commento perché è troppo lungo. Continui a glissare e a parlare di odio, ma l'unico odio che vedo è quello di Berlusconi per il suo popolo: odio e disprezzo!

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