L’umanità ha inizio con il ritegno

La lettura che vi propongo spiega nel miglior modo possibile perché la strada intrapresa dall’umanità con il capitalismo e il liberalismo sia sostanzialmente sbagliata. Si tratta di un percorso che può portare solo alla morte, alla fine della molteplicità… alla termine della vita.

Immaginate la Terra coperta da miliardi di lucertole press’a poco identiche o una spiaggia sterminata sotto granchi grigi brulicanti senza alcuno spazio vuoto, tutti in preda alla crescita verticale della riproduzione. O, ancora, lo spazio invaso da una rete inestricabile di liane intrecciate, di una sola famiglia, o di ratti di un solo odore o di formiche di uguali costumi politici. E questi ratti, queste lucertole, che cosa mangeranno quando avranno vinto la famosa guerra per la vita: non vivranno più che in un ambiente esclusivo di ratti o di lucertole? Vivranno le lucertole?

Già, vivranno le lucertole? Chiaro che no. Eppure la tendenza del partito della Lega italiana è proprio quello di eliminare le diversità, dimenticando che è sulla diversità che si fonda il principio vitale. Anche il capitalismo tende a distruggere, attraverso azioni predatorie, le varie diversità. Per non parlare del liberalismo che tiene conto solo della presenza dell’essere umano vincente, quello capace di sorpassare l’altro, dimenticando che l’unica speranza di sopravvivenza per l’uomo, non è di superare l’altro, ma di superare se stesso!

Noi pianifichiamo il mondo per noi soli, animali ormai esclusivamente politici, inesorabili vincitori della lotta per la sopravvivenza, chiusi per sempre nella città costruita illimitatamente, coestensiva al pianeta. […] La specie uomo vince, regnerà, non diffida di se stessa, non ha ritegno, non risparmia né la sua potenza, né la sua scienza, né la sua politica.
L’ominità deve imparare questo ritegno, pudore e vergogna; la sua lingua deve imparare la litote; la sua scienza deve imparare il riserbo. Perseverare senza sosta nel proprio essere o nella propria potenza è una caratteristica della fisica dell’inerte e dell’istinto delle bestie.
Indubbiamente l’umanità ha inizio con il ritegno.

L’umanità non è ancora cominciata. Tocca al nuovo comunismo inaugurarla.

(Testi tratti da Il Mantello di Arlecchino di Michel Serres)

3 commenti su “L’umanità ha inizio con il ritegno

  1. utente anonimo

    il capitalismo sta cancellando sentimenti umani come la solidarietà e la condivisione. L'egoismo e l'individualismo può portare solo alla distruzione dell'umanità!

    pattume

  2. utente anonimo

    Un Capitalismo al servizio del popolo sarebbe l'ideale ma dato che l'egoismo umano è prevalente o se vogliamo l'imbecillità di alcuni,lo è….il nostro stile di vita così come noi lo intendiamo ha le ore contate…..

  3. utente anonimo

    Io sono arrivato a leggere che il Capitalismo va bene perchè è l'unico che lascia una certa libertà. Non molta ma la lascia.
    Seppure questo riguardi il 20% della popolazione.

    Un società che si fonda sull'abuso del 80% delle persone è molt lungi dall'essere considerata perfetta o male minore……

    Le Favà

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