Manzoni sì e i comunisti no?

Dicono che i comunisti sono cattivi perché vorrebbero che la terra tremasse in Abruzzo durante il G8. Dicono che sono cattivi perché vorrebbero nuocere a Berlusconi. Poveretto!
Eppure i comunisti non sarebbero certo i primi ad invocare l’intervento super partes di Dio o della legge di natura per ripristinare la perduta giustizia sociale.
Lo fece a suo tempo il più grande narratore italiano: Manzoni.
Non è forse vero che Manzoni fa morire Don Rodrigo durante la peste? E non è forse vero che definisce la sua visione del mondo Provvidenza divina?
Beh, che male c’è se i comunisti aspirano ad essere testimoni dell’intervento di questa signora Provvidenza?

12 commenti su “Manzoni sì e i comunisti no?

  1. utente anonimo

    Visto che il governo precedente non è che si sia dimostrato così particolarmente attento alle vicissitudini dei cittadini italiani, lascerei in vita il Cavaliere. Qualche risatuccia ogni tanto ce la fa fare e poi ci fa scrivere un sacco di parole. CAsomai rivolgerei le preghiere di annientamento verso altri stati dove la libertà del popolo è davvero annientata

  2. WebLogin

    La maggioranza degli italiani è come la <a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=bT9aHUPWXMs&quot; rel="nofollow">fila indiana raccontata da Ascanio Celestini, ti ricordano che loro sono la maggioranza ogni volta che fai una critica al Governo. Hanno la presunzione di essere nel giusto solo perché sono la maggioranza e lo stesso Berlusconi ritiene di non potere essere criticato (e giudicato dalla Magistratura) perché rappresenta la maggioranza degli italiani. Questo è quello che succede (di nuovo) in Italia… eh, mi sa che ci tocca sperare nella Provvidenza divina… o cambiare Paese 😉

    Giuseppe

  3. alexinkazzato

    Da buon comunista sono anche ateo, Ma guarda, se i risultati fossero davvero quelli che dici te, e quindi auspicabili, mi ci butto volentieri nella braccia della divina provvidenza!

  4. utente anonimo

    quando ero bambino,sentivo molti adulti citare, a chi sperava nella provvidenza, un proverbio che diceva:aiutati che il ciel ti aiuta!,con "aiutati" si riferivano ,forse,alla provvidenza e con "il ciel" a quella divina?
    lele

  5. Tisbe

    @babilonia, dipende da cosa si intende per Libertà, io sono crociana

    @Giuseppe, ammesso che siano maggioranza visto che sono solo il 20% dei votanti italiani e governano a larga maggioranza grazie al premio previsto dal porcellum

    @SpartacusQuir, dillo forte ;-D

    @alexinkazzato, ogni tanto la fede aiuta, ma non quella nei clericali, costoro sono peggio dei governanti

    @Alberto, ogni tanto vorrei essere messa al corrente di questi disegni, anche perché mi riguardano

  6. Tisbe

    @comodoro, non ne sarei tanto sicura

    @fratellisberleffi, diciamo che è in ferie, e speriamo che finiscano presto

    @lele, beh, allora che aspettiamo? Aiutiamo la provvidenza 😉

    @Chit, da panteista devo pensare che qualcosa di divino ci sia persino negli esseri inqualificabili!

  7. utente anonimo

    tisbe,la "provvidenza" la si aiuta in molti modi, e senza scomodare divinità varie!
    Riassumendo credo che i modi possano essere ridotti a tre:uno sbrigativo e veloce con un futuro incerto,uno a medio termine e una a lungo termine con un percorso tortuoso e ostacolato:
    Quello a medio termine potrebbe essere un metodo funzionante.Non stravolge l'attuale sistema e può guidare le persone verso i principi di eguaglianza e libertà che sono alla base del disagio,della povertà e dell'emarginazione sociale.Attuare o aiutare questo processo evolutivo non è poi così impossibile:basta superare quelle barriere che dividono sottilmente le ideologie di sinistra.Barriere talmente sottili,alcune,definibili solo con cocciutaggine e stupidità.I valori di eguaglianza e libertà non possono essere ricercati in chi ha l'ideologia della sola legalità,della difesa delle proprie tradizione e del proprio egoismo.
    lele

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