Il futuro dei blog

In questi giorni mi capita sempre più spesso di pensare al futuro dei blog.

Ho l’impressione che l’Era d’oro sia già finita e decisamente in fretta.
L’avvento dei social network ha messo in crisi alcuni aspetti del bloggare.
Metaforicamente, mentre prima noi blogger ci trasferivamo di salotto in salotto, a discutere dei vari temi proposti (i topic, per intenderci), oggi ci ritroviamo tutti in grandi piazze virtuali a creare gruppetti vocianti.
Questo non è necessariamente un aspetto negativo, ma alcuni effetti vanno evidenziati.

Il primo colpo di grazia è arrivato con OkNotizie.
Analizziamo bene che cosa è successo nel momento in cui un blogger ha potuto semplicemente con un click segnalare una notizia?
Mentre, in precedenza, il blogger recuperava la notizia e per poterla postare nel proprio blog, era costretto ad analizzarla e ad arricchirla con le proprie opinioni, con OkNotizie e i successivi social, ha potuto segnalare immediatamente senza fare alcun sforzo interpretativo.
Qualche blogger ha resistito, ma solo per poter portare accessi al proprio blog. Quindi, spesso i post sono arronzati e privi di approfondimento, perché si vuole ottenere maggiore visibilità a scapito della qualità.
Bisogna fare in fretta!

Poi è arrivato Facebook, ed è stata una vera ecatombe. Anche i blog che avevano coraggiosamente resistito si sono trovati proiettati in una realtà virtuale immediata: scrivo due paroline sulla bacheca e il gioco è fatto. Perché sforzarmi? Perché scrivere? Molto più semplice creare un dialogo…

Ripeto, questo non è di per sé negativo, ma crea una moria di blog davvero rilevante.

Che cosa accadrà?

45 commenti su “Il futuro dei blog

  1. Vlao

    Mi trovo d’accordo con quello che dici…

    ma io fondamentalmente scrivo per me… e continuo a farlo come prima…

    E’ troppo forte andare a rileggere i post degli anni passati… vengono in mente un sacco di ricordi.

    Il pregio di Facebook secondo me è di aver portato “in internet” anche gente che prima ne era avversa…

    Certo questo qualitativamente parlando possiamo dire che non è proprio un miglioramento 🙂

    Ciao!

  2. utente anonimo

    Tutto vero, Tisbina….
    Il mio intento, infatti, è quello di rimettermi a scrivere e leggere dalla fonte e non solo attraverso i social..
    in questo momento, poi, mi sono perfino rimosso da Ok Notizie e sinceramente non ho manco voglia di aprire quelle pagine…
    per leggere cosa, poi????
    Quando il nostro nuovo progetto sarà operativo, torneremo, ma con contenuti a volte seri, a volte divertenti, a volte entrambe le cose contemporaneamente…
    Ma, esclusivamente contenuti…
    per ora siamo in ferie…
    e speriamo che nel frattempo i bollenti spiriti degli ultimi mesi su Ok No si raffreddino o ci sia un fenomeno di imlosione naturale…
    bacini
    Enzo&company

  3. Tisbe

    @Vlao, concordo sul fatto che Fb abbia portato gente avversa ad internet. La speranza è che si informi anche dai blog 🙂

    @Enzo & co. il mio non vuole essere un giudizio severo solo nei confronti di OkNo, ma nei cambiamenti radicali che ha comportato nel mondo della blogosfera. Certo a me manca il bloggare dei tempi d'oro

  4. utente anonimo

    Infatti, noi vogliamo riprendere come ai tempi d'oro…
    puntando sulle letture dalla fonte, sui contatti tra blogger..
    Io critico l'ultima versione di Ok Notizie…
    Un tempo era una piazza per blogger e le due cose si conciliavano..
    Noi torneremo così…
    A scrivere, a riallacciare il contatto "blog to blog" con gli amici di sempre e andarne a scovare di nuovi…
    E su Ok Notizie, certo che pubblicheremo, ma la qualità al primo posto e questo anche nel rapporto con gli altri..
    ci sta bene anche il ca22eggio, ma non ci fatemo fagocitare da Ok No..

  5. Tisbe

    @Enzo, condivido. Anche io continuerò a postare con OkNo, ma cercherò di tornare al vecchio blogging e magari il vostro nuovo sito sarà da stimolo 😉

    @Simonedejenet, penso anche io una cosa del genere… internet è velocissimo e tutto invecchia troppo rapidamente

  6. utente anonimo

    Vero verissimo.

    Ok notizie è arrivata negli ultimi mesi alla sua totale evoluzione, diventando artefice e supporter principale della vignettocrazia.

    Prima c'erano i post, gli articoli, qualche freddura al massimo, oggi ci sono le vignette.
    Sembra che l'opposizione di rete, i commenti in rete, lo sviluppo delle idee in rete, siano affidati esclusivamente alle vignette.

    infatti Berlusconi si è premurato di mettere alla gogna Vauro, anche se per poco.

    Continuo a pensare che non sia la svolta definitiva.
    Continuo a pensare che si possa in rete elaborare concetti ed idee, inventare manifestazioni da portare fuori della rete.

    Prima c'erano i circoli, le sedi di partito, le sedi dei sindacati, c'erano le piazze e i luoghi di aggregazione e discussione. Oggi fuori c'è una ecatombe, il silenzio dell'apparenza, mentre in rete sopravvive una certa idea di confronto, anche se non diffusa, lo ammetto.

    E' per questo che continuo a pensare che non sia stupido proporre cose come Altr@giornata o Lascio l'auto a piedi.
    Per onore al tuo post non metto i link, non commento per guadagnare accessi, non è quello che mi interessa.

    Io, ingenuamente, forse, continuo a pensare di voler cambiare il mondo.
    E continuo a pensare che internet sia una delle armi più rivoluzionarie che esistano ad oggi.

    Riciard, con affetto e stima.

  7. utente anonimo

    Ciao Tisbe.

    Nulla finisce, tutto è in una continua metamorfosi. Con l'amplificarsi delle potenzialità della rete è ovvio che nascano cose nuove che relazionino le persone, d'altronde la rete è questo: "relazione". Ma non è detto che questo prevarichi gli aspetti buoni di ciò che c'era in precedenza. Un esempio, in edicola ci sono quotidiani, settimanali d'informazione, ricettari di cucina, fumetti.. insomma, ce n'è un po' per tutti i gusti. Considerando che la rete è il mezzo, i prodotti si moltiplicheranno ed andranno a plasmarsi sulle esigenze di ognuno. Facebook è un po' come una piazza virtuale dove incontri anche il tuo passato… questo è quello che fa avvicinare molti.
    …Ma i blog sono un'altra cosa, può darsi che cambieranno anche loro, come dicevano i greci "panta rei", tutto scorre, ma forse, almeno, rimarranno scrivere blog (o come si chiameranno in futuro) le persone capaci e con molte cose da dire…sperando di non si vedere più quei copia-e-incolla di un tempo, nella smania di dover pubblicare qualcosa..per quello ormai c'è facebook!

    Un saluto (…sempre un gran bel blog il tuo!)

    Luca – Genova.

  8. moltitudini

    Non penso che Ok notizie abbia inferto un colpo ai blog (potrei snagliare, è una impressione). Facebook, a cui non partecipo, decisamente sì, ed in modo davvero letale.

    Se ne è parlato anche su alex321.splinder.com e ammazzarelaportinaia.splinder.com

  9. moltitudini

    Accadrà, anche se non voglio generalizzare, che spariranno quasi i blog di "cazzeggio" (rispetto a quella finalità mi par di capire che davvero facebook sia assai pià adatto) e resisteranno i blog un po' più impegnati, ma sicuramente con meno partecipazone di prima.

  10. utente anonimo

    Come al solito la tua analisi è molto lucida e seria. Molti blogger, ahimè, scrivono per avere accessi e non, come rilevavi tu, per creare dialogo.

    OkNo è utile, nonchè a volte un covo di matti, ma sono convinto che prima o poi, cara Tisbe, alla lunga, sopravviveranno quei blogger veramente desiderosi di "fare informazione".

    Un abbraccio

    Luca

  11. utente anonimo

    Sai Tisbe che fatico a capire il problema? I blog, il giornalismo partecipativo sono l'anima dei contenuti dei social network.

    La settimana scorsa, secondo Google Analytics, solo Facebook mi ha mandato 581 visite, 83 al giorno.

    Se conti che c'è oramai un pubblico fedele che mi legge su FB…

  12. Tisbe

    @Gennaro, tu sei una mosca bianca, non per tutti è così. 😉 Forse resteranno i migliori, ma molti commenti oramai si fanno su OkNotizie e su Facebook, e sui blog se ne fanno sempre di meno

  13. Tisbe

    @Riciard, mi guardo bene dal demonizzare OkNotizie, è uno strumento e dipende dall'uso che se ne fa. Ne sono stata dipendente, e per questo credo di poter parlare a pieno titolo. Poi ho preferito un altro approccio: non sentirmi parte della community ma usarlo ugualmente a piccoli dosi

    @Luca – Genova, internet è in piena evoluzione l'importante è sapersi orientare e fiutare in tempo i cambiamenti di direzione

    @moltitudini, un po' pessimista la tua visione, ma tutto sommato probabilistica. Spero che i blog di qualità sappiano trovare nuove risorse nel web

    @Luca, mi auguro che sia come dici…

    Personalmente mi piaceva molto il blogging, partirò da me stessa e tenterò di farlo come ai vecchi tempi, magari sfruttando anche Fb come suggerisce Gennaro

  14. ermahico

    ai ragazzini e ai superficiali non piace leggere, nn leggevano scritti imepgnativi prima e non lo faranno neanche nella web generation.
    sono semplicemente venuti a galla con la denigrazione del blogging a scambio di battute da osteria, come fa facebook, a cui mi collego solo se preventivamente bevuto.
    tanto ci trovo solo minkiate.
    altresì, visto il mio amore per la letttura dalla precoce età di tre anni, continuo a leggere e talvolta postare nel mio sito di filosofia preferito, il tuo , Tisbe 🙂
    e in quello politico-attivista, Terrorpilot, che sono amici.
    se qualcuno scrive bene e mi dà idee non deve preoccuparsi della lungaggine del manoscritto, non sarà un'ostacolo per me.
    Consiglio la visone di Idiocracy gran filmone.

  15. WebLogin

    Sì, anche io credo che il modo di bloggare in Italia (Oknotizie è solo in Italia, nel mondo c'è Digg) sia cambiato soprattutto con questi due social network, però voglio precisare subito che la colpa per me è degli utenti.

    Ho sempre sostenuto che un post si completa anche con i commenti, i post vanno scritti lasciando sempre la possibilità di essere completati dai commenti. Il bello di un blog è anche potere sfogliare i post e leggere i commenti ricevuti: i consigli, le emozioni e anche le critiche che poi magari ci permettono di migliorare. Purtroppo con Oknotizie questo concetto nella maggior parte dei casi è venuto meno, perché si commenta principalmente su Oknotizie: chi legge il post segnalato su Oknotizie lo vede come una possibilità per avere uno scambio di opinione con gli altri utenti di Oknotizie, ma dimentica che l’autore del post scrive sul suo blog per lo stesso motivo. Il mio consiglio, dunque, è di commentare i post anche sui blog.

    Quanto a Facebook, è vero che è molto più semplice creare un dialogo ma bisognerebbe anche pensare che il servizio non offre adeguati strumenti per consultarlo successivamente e che in un certo senso diventa proprietà di Facebook. Con il blog, invece, è possibile consultare i vecchi scritti (post e commenti) più facilmente, modificare il template (anche per mettere un semplice banner) e cambiare piattaforma di blogging.

    Quindi in conclusione, secondo me i blog risentono soprattutto del cattivo utilizzo dei social network e non solo da parte dei "semplici" utenti ma purtroppo anche dei blogger.

    Giuseppe

  16. Tisbe

    @Giuseppe, secondo me hai centrato il bersaglio quando parli di "cattivo utilizzo"!

    @ermahico, il problema è che molte persone amano la leggerezza e considerano il bloggare una cosa noiosa e troppo dispendiosa. In compenso Faccialibro ha aperto internet anche ai più riluttanti.
    Cmq a me le persone superficiali non piacciono, e ne ho anche paura perché agiscono in base alle mode e se eliminare esseri viventi diventasse una moda, loro lo farebbero senza pensarci su 2 volte. L'andazzo politico attuale incita a non pensare e ad adottare comportamenti massificati ed indotti!

  17. moltitudini

    @giuseppe
    Non so se sia appropriato parlare di colpa. Credo che siano meccanismi complessivi a livello macro che inevitabilmente influenzano i comportamenti.

    Facebook ha indubbiamente avuto un gran successo e anche svuotato i blog.
    Ha creato un bisogno od ha risposto a un bisogno?

    @ermahico
    accipicchia…leggere dei "manoscritti" su un blog è impresa davero singolare. 😀

  18. WebLogin

    @Moltitudini, non discuto sul successo di Facebook, però io parto dal presupposto che Facebook non è un'evoluzione/"rivale" del blog. Ecco perché parlo di "colpa" e di "cattivo utilizzo".

    Quando si scrive su Facebook lo si dovrebbe fare in un modo diverso dai blog, non ha senso utilizzarlo come un blog: la vita dei post su Facebook è molto più breve e quello che si scrive è difficilmente "tracciabile". Sul blog gli scritti (post e commenti) possono essere consultati più facilmente, puoi modificare il template (link, banner, ecc. ecc.) e puoi anche decidere di cambiare gestore. Con Facebook non c'è niente di tutto questo.

    Giuseppe

  19. moltitudini

    @giuseppe
    d'accordo (per quel poco che conosco FB, ovviamente)
    Però il punto è che le 24 h del giorno restano sempre quelle di prima, di conseguenza quelle del tempo libero da dedicare alla rete anche.

    Utilizzato male o bene il punto è che qualsiasi cosa sia e come venga utilizzata, rispetto al tempo da passare in rete FB evidentemente ha funzionato (purtroppo, per me, che pure non che faccia agiografia dei blog ma lo ritengo negativo) in modo tale da risponder ad esigenze in modo, gobalmente, più soddisfacente che i blog.

    Sarà usato male..ma è anche vero che strumenti come questi "diventano" ciò che lo fanno diventare gli utenti che lo usano.

    Poi chi fosse un complottista potrebbe pure vederci un disegno dietro. 😉

  20. Tisbe

    @moltitudini, Facebook ha indubbiamente avuto un gran successo e anche svuotato i blog.
    Ha creato un bisogno od ha risposto a un bisogno?
    Probabilmente entrambe le cose. E' risaputo che molti bisogni sono "falsi" e sono creati ad hoc con sistemi subliminali… ma stiamo scivolando nel complottismo!

  21. Layla24

    Sono contenta che i blog non siano più una moda, perché amo leggere e per me i tempi d'oro dei blog erano quelli in cui scriveva solo chi Sapeva o Voleva davvero scrivere qualcosa.
    Quando si potevano contare i blog italiani "conosciuti" usando solo le dita di mani e piedi, e ci si strappava i capelli per un link, ché google non esisteva ancora. 😉

    Ho dato una sbirciata a facebook e dopo aver visto che potrebbe chiamarsi "mifaccioicaxxituoi.com" l'ho abbandonato con gioia, consapevole che avrebbe fatto piazza pulita di tanti blog illeggibili, accessori (indispensabili quanto una borsa griffata), francamente inutili. 🙂

    (non che il mio blog sia utile a qualcuno che non sia io: ma almeno ho il pudore di mantenerlo for my eyes only)

  22. Layla24

    P.S. se non sbaglio allo scoppio del fenomeno blog ci si chiedeva dove sarebbero finiti quotidiani e giornalisti, dopo quasi una decina d'anni esistono ancora… (per quel che servono… ;-P)

  23. moltitudini

    @layla
    bè…la domanda che ci si poneva era appropriata infatti i quotidiani sono in crisi in tutto il mondo, corsera repubblica e sole 24 ore stanno avviando la procedura per lo stato di crisi, altri quotidiani politici e editi da cooperative vivono solo grazie al rimborso pubblico (e rischiano di chiuder lo stesso).

    In Italia (ma nel mondo la cosa è analoga) i quotidiani perdon migliaia di copie ogni anno e chi sopravvive lo fa solo grazie al web.

    Persino Murdoch ha deciso di attivare un servizio news on line non più gratis.

    Inoltre..i giornalisti sono sempre più free lance non iscritti all'albo con quantità di precariato incredibili e tante società editrici annunciano licenziamenti e tagli.

    Insomma..ci si chiedeva che fine avrebbero fatto e ce lo si chiedeva a ragione, visto che stan facendo una pessima fine.

  24. Tisbe

    @Layla24, Moltitudini mi ha preceduto. Il cartaceo esiste ancora ma è in grosse difficoltà. Per i blog è un'altra storia perché si servono del web e devono solo cercare di stare al passo coi tempi usando tutte le risorse che lo stesso offre! Forse torneremo a contarli sulle dita della mano

  25. ROCKPOETA

    Disamina interessante. Aggiungerei che molti dopo le ultime elezioni si sono arresi e quindi hanno abbandonato la rete o sono passati al disimpegno (ed uso un elegante eufemismo) su Fb. Anche in quei luoghi cmq inizia ad esserci un calo a quanto mi si dice (io su Facebook non ci sono)

    Io uso ok notizie per segnalare i miei post che come hai potuto vedere restano sempre scritti come una volta ossia dicendo quello che penso su un tema sociale di cui voglio trattare.

    Aggiungo ancora che ok notizie ha un sistema "strano" per cui poi si creano i gruppetti e quindi si votano forse tra loro.
    Cosa che a me non interessa.

    Fine del blogging? Non credo, penso parziale e temporaneo ridimensionamento che non deve spingerci a mollare.

    Scusa la lunghezza del commento ma é un tema su cui non potevo essere più sintetico

    Ciao
    Daniele il Rockpoeta

  26. Tisbe

    @Daniele, sì, credo che già si sta assistendo ad un ridimensionamento del blogging, tuttavia, non so se sia un bene o un male.
    Ho sempre apprezzato il tuo modo di bloggare, anche quando non commentavo da te 😉

  27. utente anonimo

    Io detesto facebook ed amo scrivere ;è vero che i blog sono molto meno posti di discussone ed incontr ma io tengo duro…vedremo.Ciao

  28. WebLogin

    @Moltitudini, i blogger di adesso utilizzano diversi social network (servizi di editoria sociale, video sharing, social per la musica, per i libri, ecc. ecc.), quindi per me il problema è che Facebook viene da molti considerato come un una specie di evoluzione del blog mentre non è così!

    Ti faccio un esempio. Un paio di anni fa molte aziende aprivano il loro blog aziendale perché i blog erano la moda del momento, però poi alcune di queste aziende lo utilizzavano come un "normale" sito web e quindi dopo un po' finivano per giudicare negativamente i blog. Qualcosa di simile sta succedendo adesso con Facebook.

    Ora, io non dico che Facebook sia un servizio inutile, ma dico che non dovrebbe essere utilizzato come un blog. Molti scrivono esclusivamente su Facebook, però non considerano tutto quello che ti ho elencato prima.

    Perché scrivono esclusivamente su Facebook? Scrivono su Facebook perché magari non vogliono preoccuparsi del template o magari perché facilmente si accettano amicizie (con i blog invece per ottenere un link/citazione di solito devi guadagnartelo) e altrettanto facilmente si aderisce alle iniziative (con i blog invece ci sono meno iniziative e di solito richiedono un banner, una "firma", un post o cmq un po' più di attenzione).

    Anche io credo che i blog stiano attraversando un temporaneo ridimensionamento, però quanto durerà questo periodo dipende anche dai blogger.

    Ciao, buon Ferragosto

    Giuseppe

  29. Layla24

    Per quanto riguarda la stampa, non imputo il suo declino ai blog (e/o internet, che al tempo era composta da siti per così dire *molto* amatoriali) quanto all'aumentata e ormai esplicita penuria, o forse è meglio dire (auto)censura (dire assenza sarebbe forse troppo), di giornalisti coraggiosi, unici ed interessanti. Se questo lavoro è stato accomunato all'avvocatura, perlomeno nella mia cerchia di conoscenti, ci sarà un motivo.
    Con tutto il rispetto per gli avvocati che non vendono l'anima.

    Magari ci sarà qualche ricerca pronta a smentirmi, finora però me la sono sempre spiegata così 🙂

  30. utente anonimo

    Sono daccordo con i concetti espressi nel post.
    Io sono un nuovo utente di OK Notizie e ritengo che molti dei contenuti siano superficiali, io nel mio piccolo cerco di resistere e continuare nella linea tradioznale

  31. utente anonimo

    è da pochi mesi che ho scoperto il blog.Avvolte trovo notizie interessanti:Ma la maggior parte poi finiscono con bloggher che scrivono solo insulti a chi non è della stesso pare e questo lo trovo deprimente.Su FB ho provato,Forse sarò stato sfortunato,mi sono arrivati virus nel pc,si vede che anche lì ci sono persone che usano internet solo per scaricare la loro demenza.Spero che si trovino modi alternativi per poter dire la propria opinione,senza che venga visulizzato il propio indirizzo e.mail.

  32. utente anonimo

    morto un papa se ne fa un altro ….
    prima dei blog vi erano le comunità di msn, vi sono anche i forum…insomma morta una cosa ne nasce un altra …..facebox e simili? sono un ruba email …..ok notizia e simili? sono piene di opinioni diverse e non si tira fuori nemmeno un ago da un pagliaio

  33. utente anonimo

    Non credo che i Blog non abbiano futuro, ma effettivamente i social network e specialmente quella schifezza di feisbuc hanno reso ancora più inerti e insipidi coloro che cercano un facile e banale uso della rete.
    Chi ha voglia di usare un minimo la propria testa continuerà a creare blog per approfondire, divulgare o semplicemente rendere partecipi gli utenti delle proprie passioni, gli altri si divertiranno con poco sforzo…contenti loro…

  34. antares666

    Senza dubbio l'atmosfera è avvelanata, e in particolare splinder rischia ogni giorno che passa di colare a picco. Bisogna però notare che Oknotizie è un pantano ipnotico, mentre FB come contenitore di idee non è affatto capiente. Anche a me mancano i vecchi tempi, magari un po' sregolati ma senz'altro più veri e più liberi. In ogni caso resisterò fino alla fine, con ferrea determinazione.
    Un forte abbraccio
    Marco

  35. utente anonimo

    Dipende molto da come blogghi e perchè. Il mio blog è un notiziario di news estremamante settoriali, dove pochissimi commentavano i post. Il blog notiziario non risente affatto di facebook, anzi: Ho creato una pagina su facebook che prende i post dal mio blog con i feed RSS e facebook ha incrementato i visitatori.
    Lato negativo, veramente negativo, è che a lato del blog ospitavo anche un forum… I forum si sono improvvsamente svuotati, nessuno ci scrive più, sono tutti a cazzeggiare su facebook…
    facebook ha condannato definitivamente alcuni tipi di forum fatti per cazzeggiare; molto probabilmente resisteranno alla grande i forum tecnico/tematici…

  36. utente anonimo

    guarda a mio modo di vedere non e' tanto l'uso dei mezzi che uno ha a disposizione,quanto l'abuso.L'idea primordiale per cui sono nati i social network era bellissima:mettere in contatto persone che magari un tempo si erano conosciute,ma di cui si erano ormai perse le tracce.Ovviamente con il passare del tempo tutto cio' e' andato scemando e ora nei social network alla voce amici o ci sono le persone che gia' conosci da una vita,oppure emeriti sconosciuti che sono presenti solo per fare numero.Hai ragione sul fatto che oramai chiunque privilegia i brevi messaggini,rispetto a ragionamenti piu' articolati (vedi twitter);ma credo che ben presto assisteremo a un 'inversione di tendenza,perche' molte persone alla fine si stancheranno di queste inutili stringhe di messaggini e andranno a ricercare contenuti piu' corposi.Le mode passano e chi continuera' a elaborare ottimi contenuti alla fine risultera' vincente (o almeno lo spero).Scusa se mi sono dilungato e complimenti per il blog

  37. utente anonimo

    Ho letto circa il 50% dei commenti oltre al post, spero di non ripetere cose gia dette nel restante 50 %.
    Affronto subito il problema di okno, e spassionatamente dico che è quanto di più deleterio possa esserci per i blog "liberi". Liberi da interessi di tipo pubblicitario e di lobby di blogger che alla fine interessi più o meno nascosti l'Hanno. Penso che se a un certo punto ci sarà un giro di vite…chi avrà voluto mantenere la propria indipendenza dovrà soccombere o trovare modo di bloggare all'estero mentre chi avrà in qualche modo dato ragione agli illiberali al governo resteranno a coltivare il proprio orticello e magari a renderlo più redditizzio.
    Inoltre per come congegnato non trovo alcuna logica nel postare articoli di giornali. Se voglio mi leggo direttamente il giornale non ho bisogno di fattorini che mi vengono a mettere sotto il naso la notizia di repubblica piuttosto che del corrser o della stampa.
    il sistema di voto così concepito è altremodo discutibile.
    o cambia registro…..o mi sa i danni ai blog saranno notevoli.
    fb dipende solo dall'utilizzo… io lo uso ad esempio come link al blog.

    Loris

    ps. oggi ho ritirato per ben 2 volte un post su okno… ed era quello che ho sul blog….. la preferenza sembrava andare a subspecie di notizie.

  38. RudyBandiera

    Ovviamente, con precisione, quello che accadrà non lo sa nessuno, ma la proiezione che hai fatto delle cose e la coseguente piega che prenderanno nei prossimi tempi è chiarissima.
    I blog, come li conosciamo oggi, sono destinati a morire: o almeno sono destinate a morire le grande piattaforme che "offrono" blog (come questa di Splinder ad esempio) e le stesse piattaforme si convertiranno sempre più verso l'aspetto puramente social alla Facebook.
    Allo stesso modo chi avrà voglia di scrivere si comprerà un dominio e si aprirà il suo blog costruito con i semplici e potenti mattoni di WordPress (per citare il più famoso CMS) e gestirà il suo spazio come meglio crede.
    In pratica il mondo dei blog si viene a scremare e il mondo dei social a gonfiare, cambiando stato a loro volta e diventando da generalisti a specializzati: vedremo nascere social su tecnologia, sesso, medicina e chi più ne ha più ne metta.
    Sono come Nostradamus o no? 🙂

  39. utente anonimo

    Ciao Tisbe.
    Innanzitutto complimenti per il blog!

    Poi, in merito all'argomento di questo post, sono d'accordo in parte con te. Ovvero: l'utenza che è principalmente colpita da facebook-mania, e che quindi si "informa" quasi esclusivamente attraverso questo social network, appartiene allo stesso target di coloro che, fino a poco tempo fa, utilizzavano quasi esclusivamente posta elettronica, chat, ICQ e poco più.

    Coloro che cercano notizie, opinioni, approfondimenti, andranno sempre ad una fonte più autorevole, dove l'argomento trattato non è solo da "mordi e fuggi".

    Pertanto, credo che la blogosfera abbia ancora molto da dire. Anzi, l'avvento dei social network non potrà che rafforzarla e mostrare la qualità dei suoi contenuti, almeno di quella parte che ancora cerca di crearli, i buoni contenuti!

    P.S. Hai davvero conosciuto Jan Paice? Fantastico! Un grande batterista!

    Ciao e buon lavoro.

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