Attacco ai lavoratori da Mussolini a Berlusconi

In questo post non scriverò mie riflessioni, ma elencherò alcuni provvedimenti adottati dal fascismo che puntualmente si stanno verificando in questi anni di pieno regime berlusconiano. Non ci sarà alcun bisogno di fare paragoni, tanto è forte l’analogia. Voglio soltanto ricordare i nomi dei ministri che stanno attaccando a più riprese la dignità dei lavoratori italiani, statali e non, garantendo diritti solo agli industriali, ai banchieri e alle lobby potenti: Tremonti, Brunetta e Gelmini.

Il 25 gennaio del 1923, per rappresaglia politica contro i partecipanti allo sciopero antifascista furono licenziati 36mila ferrovieri accusati di scarso rendimento (ndr. i fannulloni di Brunetta).

L’8 febbraio il governo fascista procede alla privatizzazione della compagnia statale dei telefoni. Allo Stato rimarranno solo le telefonate a lunga distanza. Il 10 marzo l’orario di lavoro è ridotto a 8 ore quotidiane con una riduzione del salario del 10%

Il 15 marzo il gran consiglio fascista vara l’ordine del giorno per la formazione delle corporazioni sindacali. Il 20 viene abolito il monopolio statale sulle assicurazioni sulla vita.

Il 19 aprile viene soppressa la festività del Primo Maggio sostituita dal Natale di Roma. Il 27 dello stesso mese è approvata la riforma della scuola di Giovanni Gentile che parifica le scuole private a quelle pubbliche favorendo di fatto le scuole confessionali ed introducendo l’insegnamento della religione cattolica anche in quelle pubbliche. Il 12 novembre il gran consiglio fascista riconosce la Federazione italiana dei sindacati agricoli fondata dai fascisti nel ’22

Il 19 dicembre sotto il patrocinio dello stesso Mussolini, si stabilisce un accordo di contatto permanente tra le corporazioni fasciste e la Confindustria per "armonizzare la propria azione con le direttive del governo nazionale".

Il 20 febbraio del 1924 l’associazione degli agrari fascisti si fonde con la Confagricoltura.

Il 14 giugno1925 l’agenzia Stefani preannuncia "la battaglia del grano" per il rilancio dell’agricoltura che comincia il 24 luglio con… il ripristino del dazio sul raccolto (ndr. ricordate la fantomatiche tasse che Berlusconi avrebbe eliminato? Voi ne sapete qualcosa? Quali tasse avrebbe eliminato il governo Berlusconi?)

Il 19 giugno la Camera approva una legge per l’epurazione della burocrazia da funzionari non allineati con il regime (ndr. qualcosa di molto simile alla guerra  ai  dipendenti pubblici "fannulloni" di Brunetta e della Gelmini).

Il 18 agosto la Fiat firma un accordo con le commissioni interne per un aumento salariale, ma i fascisti costringono i membri delle commissioni interne a dimettersi. Il 2 ottobre tutte le commissioni interne di fabbrica sono sciolte e soltanto la Confindustria e le corporazioni possono trattare questioni di lavoro. (ndr. il governo Berlusconi sta lavorando alacremente per mettere fuori uso i sindacati e i patronati, le manovre in tal senso sono già cominciate, celate, ovviamente, dietro la pretesa di tagliare i costi) Il 12 novembre la Confindustria accetta di essere definita fascista. Il 27 diventa obbligatorio il saluto fascista romano nelle amministrazioni pubbliche. Il 4 febbraio del 1926 il sindaco eletto viene sostituito dal podestà nominato dal prefetto.

Il 3 aprile una legge sull’organizzazione sindacale vieta gli scioperi e le agitazioni (ndr. il governo Berlusconi ha spesso minacciato in tal senso…) Entra in vigore il 1 luglio.

Il 7 settembre il sistema bancario viene posto sotto il controllo della Banca d’Italia.

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13 commenti su “Attacco ai lavoratori da Mussolini a Berlusconi

  1. Alberto46

    Le analogie sono impressionanti ma i tempi sono cambiati. E c'è l'Europa. Certo che una concentrazione di potere così… Se anche il Vaticano ha cominciato a preoccuparsi…

  2. mistrieste

    Una breve risposta ed educata. ciao.

    Il Fascismo ha costruito lo Stato Sociale ed ha dato dignità ai lavoratori italiani, e questo non lo diciamo noi lo dicono i fatti. Eccone pochissimi esempi:

    Tutela lavoro donne e fanciulli ( R.D. n° 653 26/04/1923 )

    Assistenza ospedaliera per i poveri ( R.D. n° 2841 30/12/1923 )

    Assicurazione contro la disoccupazione ( R.D. n° 3158 30/12/1923 )

    Assicurazione invalidità e vecchiaia ( R.D. n 3184 30/12/1923 )

    Maternità e infanzia ( R.D. n° 2277 10/12/1923 )

    Assistenza illegittimi e abbandonati ( R.D. n° 798 08/05/1927 )

    Assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi ( R.D. n° 2055 27/10/1927 )

    Esenzioni tributarie famiglie numerose ( R.D. n° 1312 14/06/1928 )

    Assicurazione obbligatoria contro malattie professionali ( R.D. n° 928
    13/05/1929 )

    Istituto Nazionale assicurazione infortuni sul lavoro I.NA.I.L. ( R.D. 264 23/03/1933 )

    Istituzione libretto di lavoro ( R.D. 112 10/01/1935

    Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale I.N.P.S. ( R.D. n° 1827 04/10/1935 )

    Riduzione settimana lavorativa a 40 ore ( R.D. n° 1768 29/05/1937 )

    Assegni familiari ( R.D. n° 1048 17/06/1937

    Casse rurali ed artigiane ( R.D. n° 1706 26/08/1937 )

    Istituto Nazionale per le assicurazioni contro le malattie I.N.A.M. ( R.D. n° 318 11/01/1943 )

  3. utente anonimo

    Pagaronare Berlusconi a Mussolini mi sembra alquanto esagerato e poi dire che la libertà di stampa in Italia non esiste a causa di Berlusconi…Ma perché è mai esistita? Ne dubito! Non esisteva prima e non esiste oggi e non a causa di Berlusconi, che ha vinto e credo continuerà a vincere perché non ci sono alternative valide! E poi…rispettiamo le persone che lo hanno eletto…sono tante e non credo siano degli imbecilli, né degli alienati…

  4. Tisbe

    @Alberto, pare che i nostri governanti si facciano beffe dall'Europa e il Vaticano… ha cominciato a preoccuparsi in mancanza di un'alleanza, non dimenticare che salta sempre sul carro del vincitore, per quanto con la Lega abbia largamente ragione

    @mistrieste, certo, li aiutava, a patto che avessero la tessera del partito, non pensassero con la propria testa e lavorassero come schiavi! Il pane da solo non basta e di sicuro conta meno della libertà, almeno per me!

    #3, sulla questione delle alternative valide devo darti ragione, sul resto del tuo commento dissento fortemente. Mussolini era persino migliore di Berlusconi

  5. ermahico

    Mistrieste.
    …e 600.000 morti italiani nella seconda guerra mondiale. evitabilissima.
    leggi razziali.
    persecuzioni degli stessi lavoratori con scioglimento delle camere del lavoro.
    roghi ai giornali dei dissidenti.
    incentivo alla prostituzione, quale fenomeno popolare.
    Deportazione di massa in aree di lavoro disagiate presso colonie.

    davvero un fenomeno Mussolini, mi ricorda qualcuno.

  6. Galdo

    le similitudini sono davvero tante.
    come giustamente hai fatto notare qualche post fa, sono cambiati i modi, più soft, più mascherati, e per questo ancora più odiosi. odio l'ipocrisia. se mi devi bastonare preferisco che lo fai con un bastone, non con mezzi che non sono così appariscenti ma alla fine fanno ancora più male.

    questi post sono ben fatti, me li salvo tutti perchè meritano davvero.
    noto da qualche commento che magari possono dare fastidio a qualche nostalgico, pazienza…

    buona domenica Tisbe!

  7. utente anonimo

    @hermahico – 600.000 morti secondo la questura

    @mistrieste – si sta parlando di fatti o di numeri di documenti e date ?

    ..a voi studio

    p.s..cmq vorrei spezzare una lancia a favore di Mussolini (si fa per dire): il secondo conflitto mondiale sarebbe avvenuto lo stesso,con il fascismo o senza,con Mussolini o senza,con Hitler o senza.
    Loro servono per fare i libri di storia e i lunghi dibattiti negli anni avvenire.

  8. WebLogin

    I punti in comune sono tanti, ma purtroppo la propaganda televisiva e l'illusione del SuperEnalotto (guardate un po' come viene pubblicizzato e anche il metodo di estrazione dei numeri è cambiato…) sta fregando tanti italiani.

    Poi penso che a Mussolini non è stato fatto un vero processo e così molti italiani non hanno capito il male fatto dal Fascismo… ho paura che questo avverrà anche con Berlusconi e quindi che l'Italia farà i conti con altre dittature 🙁

    P.S. Tis, mi piace questa rubrica, hai avuto un'ottima idea ed è ben fatta.

    Giuseppe

  9. utente anonimo

    Bel lavoro di ricerca e impressionanti le analogie. Ti chiedo la cortesia di poter pubblicare il post nel mio blog. Vorrei che tante persone che conosco lo potessero leggere. Grazie anticipatamente un saluto

    Errebi

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