Questo blog rimane online fino al 5 dicembre

Avendo aderito al No Berlusconi Day lascio online questo blog fino al 5 dicembre 2009. I motivi della chiusura sono in una nota del mio profilo Fb.

19 commenti su “Questo blog rimane online fino al 5 dicembre

  1. Comicomix

    Ho letot la nota su facebook, e riporto anche qui il mio pensiero:

    Non ho la percezione di quello che ti è accaduto, perchè da molto tempo sono un po' "fuori" da internet…nel senso che mi hanno disgustato i comportamenti di alcuni e l'indifferenza di molti, proprio come è successo a te.

    L'unica soddisfazione che non dò loro è smettere di scrivere (quando ne ho voglia) sul mio blogghino o su Giornalettismo.

    Sei uno dei primissimi blog che ho conosciuto, ed è anche "merito" tuo se mi sono dedicato a questo hobby.

    Ripensaci

  2. Galdo

    sarebbe un peccato darla vinta così a quattro stronzi che fanno il cane da guardia del regime.. poi va a finire che magari ci credono davvero di essere nel giusto..

    ripensaci Tina

  3. utente anonimo

    Ho appena letto su Facebook, FAI UNA CAZZATA GALATTICA!

    Ti ho conosciuta da poco ed ho imparato ad apprezzarti per la tua dolcezza unita alla tua voglia di Giustizia, mollare vuol dire darla vinta agli infami, ai vigliacchi, ai fascisti della rete.

    Per carità, ognuno ha il suo limite di sopportazione, non ti si chiede di immolarti per i tuoi amici blogger, ma Resistere richiede sacrificio.

    So che queste mie righe non cambieranno la tua decisione, mi piace però sperarci.

    Inculali Tisbe, non mollare, vuoi mica che queste merde l'abbiano vinta?

  4. utente anonimo

    Non ho un blog ma ti leggo molto spesso condividendo, altre volte no. Ma sempre interessanti sono le cose che posti: Non so chi voglia tapparti la bocca. Mi sembra di capire che si è arrivati a colpire la tua vita privata. Non posso quindi dire niente se non  solidarizzare con te  per l'indignazione. Ma una cosa voglio dirla comunque. Quello che avverto di più è la tua indignazione per la mancata solidarietà di blogger e per attacchi o omissioni che ti vengono da persone sedicenti di sinistra.

    Io non sono "sedicente" di sinistra; Lo sono per testimonianza storica di più  di 40 anni di attività politica avendone pagato un prezzo e non rimpiangendo di esserlo stato e di esserlo ancora, anzi, oggi più di prima. Dalle cose che scrivi di solito emerge sempre la tua passione sociale e civile. Questa non può essere attaccata da nessuno, è una cosa che  nessuno potrà mai estirpare. Per questo motivo mi sentirei non di dare un consiglio (se lo capiresti non ne avresti bisogno, se diversamente sarebbe inutile) ma di riportare una mia esperiemza. Mi è accaduto qualcosa del tipo che dici ti accade, diversi anni fa.  Ho fatto una scelta , inizialmente dolorosa, ma solo inizialmente. Ho adeguato la mia vita e la mia quotidianetà in modo da mettere al  riparo tutte le persone a me care, rimanendo quindi esposto da solo, disposto a pagare, come ho fatto, il prezzo della solitudine, che  però non è mai stata tale da farmi rinunciare: avevo con me le mie ragioni e le mie passioni, le ho ancora, con esse dialogo e  in qualche modo costringo amici e avversari a dialogare. Non sono quindi solo e posso guardare gi altri negli occhi e me allo specchio. Ciò non significa che si può sempre fare così (esistono anche situazioni che lo rendonoi praticamente impossibile). Riferivo della mia esperienza solo perchè tu potessi valutare autonomamente e con serenità, non con dolore e rassegnazione, quello che intendi fare nel futuro. Sono certo che in ogni caso quelle raxoregioni e quelle passioni ti saranno sempre di compagnia.

    Vincenzo Cicalini. Chieti

  5. SpartacusQuir

    Ho già commentato su F.B. e mi accodo con i compagni che anche qui hanno lasciato i loro commenti. Sai perfettamente come io ti sia solidale, tra l'altro tu sei stata la prima a lasciare un commento nel mio blog nel 2005; subiamo attacchi da persone immonde, si divertono così… evidentemente hanno ben pochi affetti ed interessi nella vita! NO PASARAN! Non diamogliela vinta! 

  6. Slasch16

    A cadenze, quasi regolari, leggo queste cose, di questi abbandoni. Io non so com'è la situazione con chi ti e' vicino, io sono solo dal 1989. Ho aperto un blog nel maggio 2006, non sapevo nemmeno scrivere ma, chi mi attacca o mi offende sa scrivere benissimo. Ancora oggi. Qui, in questo sito di sinistron@i, ho fondato il gruppo: quelli che e' subito no, con tanto di spiegazione del titolo del gruppo. Votano no senza nemmeno leggere, non c'è una critica che entri nel merito, il massimo sforzo lo fanno quando scrivono voi comunisti. Non mi interessa niente, non voto gli altri post a caccia di voti per il mio e pubblico quello che mi pare. Smettero' di scrivere quando non ne avro' piu' voglia, certamente non lo faro' mai perche' spinto dagli altri. Ho la possibilita' di parlare e di scrivere e lo faccio ovunque, dei trenini me ne frego e sono talmente distratto che solo oggi ho scoperto che Antisilvio e' nientemeno che la cara, e bella, Tisbe. Se non scrivi piu' non mi dispiace, l'importante e' che tu stia meglio, o ti muova per stare meglio. Questo conta, come sta' la tua testa, il tuo cuore ed il tuo corpo. Il resto, tutto il resto che vada pure affanc@lo. Un bacio.

    E' il commento che ho lasciato su ok notizie.

  7. WebLogin

    Speravo fosse solo un brutto sogno e invece è tutto vero 🙁

    Vorrei dire tante cose, ma non è facile… il tuo è stato uno dei primi blog che ho letto e sicuramente quello che ho amato di più.
    Vorrei avere le parole giuste per farti cambiare idea, però non è facile trovarle. Hai subito tanto, da più di un anno vieni costantemente insultata e diffamata 🙁

    Hanno creato anche blog fasulli dove riportano le tue foto, un gruppo su Facebook dove accusavano noi due ed altre persone (mettendo le nostre vere identità, compresa la tua foto) di essere fascisti e con il quale chiedevano addirittura la nostra espulsione da Internet. Un’accusa assurda, ma paradossalmente al gruppo aderirono diverse persone, anche alcuni amici blogger che con superficialità (questa è la giustificazione che mi diedero) si erano limitati a leggere solo il nome dato al gruppo ("Fuori i fascisti da Internet")… Per quel gruppo ricordo di avere scritto a Facebook e di avere ottenuto la cancellazione dell’autore (Precariopoli non sei stato cancellato per una foto contro Berlusconi, finiscila di dire cazzate! Non sei di sinistra, sei uno squallido fake!) e ovviamente del gruppo. Facebook mi aveva anche consigliato di denunciare l’autore…

    Lo schifo però non finì neanche con la cancellazione di quel gruppo. Poco dopo il gruppo di troll/fake riuscì a prendere il controllo di Kilombo e a farci espellere insieme ad altri blogger (così SPB, il troll padrone di Kligg, è riuscito a mettere le sue mani anche su Kilombo) senza consultare il collettivo e addirittura simulando una condanna a morte, in stile brigate rosse. Ancora una volta però ci fu il vuoto attorno a noi, mi pare di ricordare che solo Lameduck mostrò solidarietà nei nostri confronti e condannò (pubblicamente) quell’azione.

    Ti hanno accusata di tutto, però la cosa più brutta è che ti hanno accusata anche di esserti inventata la malattia (e sul blog di Korvorosso avevano iniziato ad insultarti per la tua malattia già prima del tuo post …lo dico per l’amico comune a Korvorosso che ha tradito la tua fiducia e che forse leggerà il mio commento).
    Io so quello che stai passando con la tua malattia, ricordo ad esempio quando ti fu diagnosticata o quando ti dissero che dovevi fare quest’altra chemio… 🙁 Volevi solo essere lasciata in pace e potere continuare a curare il tuo blog, ma per quei bastardi "dovevi stare male in un letto e senza capelli".

    Quindi immagino quello che provi, dopo tutto quello schifo non avevo io la forza di continuare a fare blogging, figuriamoci tu! Eppure grazie a te è nato BlogNews. Eri arrabbiata e delusa, ma nonostante questo avevi trovato la forza di realizzare un servizio per i blog. BlogNews è una ulteriore prova del tuo amore per i blog, ed è per questo che insieme agli altri amici ti chiedo di ripensarci. Tis, ripensaci!

    Ciao Tis, un caro abbraccio

    Giuseppe

  8. utente anonimo

    Io sono stata tirata giù dal letto e portata in un postaccio che non ti immagini.

    Ora..avendo visto la spazzatura della rete nella sua forma più inconcludente mi piacerebbe che il suo esatto opposto continuasse a reggere per dimostrare dove e come si fa la differenza.

    Coraggio.

    Marte

  9. Lisa72

    Ci conosciamo poco e su tante cose forse siamo anche distanti ma ho sempre letto volentieri il tuo punto di vista e ho apprezzato tanto il lavoro che tu e WebLogin avete fatto con BlogNews: non credo che le mie parole possano cambiare la tua decisione però vorrei comunque dirti di non mollare! Tu combatti una battaglia reale al cui paragone i blog sono niente: non lasciare che persone che non ti stimano uccidano la tua libertà di esprimerti. Nessuno può tacitarti se non tu stessa!!! Loro possono insultare, offendere e ferire ma tu puoi ignorarli e andare avanti: come dice Comicomix non dare loro la soddisfazione di farti tacere!!!

    Un abbraccio sincero, Lisa

  10. Bufalo70

    @ Tisbe : ho saputo della situazione da un amico comune (il Russo) e, pur non conoscendoti nè avendo mai letto il tuo blog, ti consiglio di continuare.

    Ma NON per ragioni "contro" chi ti insulta : la blogosfera, come il mondo materiale qua fuori, è abitata anche da troll e/o maleducati in pectore.

    Io lo so e tu lo sai.

    E sono contrario alle ragioni "contro", sempre e comunque (il Russo lo sa).

    Ti consiglio spassionatamente di continuare …

    PER RISPETTO DI TE STESSA.

    B.

    p.s. : SE hai ricevuto minacce circostanziate, è il caso di denunciare al commissariato di Polizia o alla Caserma dei Carabinieri più vicina.

    Oppure al Commissariato Ps on-line.

  11. utente anonimo

    tisbe,mollare ora è darla vinta a coloro che cercano di instaurare l'anticultura in questo paese profondamente impecorito da insulsi individui i cui scopi sono il proprio denaro e l'impoverimento,oltre che economico,culturale e morale.

    Non mollare e se lo fai hai tutta la mia comprensione,esiste un limite alla sopportazione.

    con affetto lele

  12. utente anonimo

    Ciao Tisbe,

    non ci conosciamo da molto, e nemmeno da tantissimo ho l'abitudine di frequentare il tuo blog.

    Dico solamente che mi piace, che è uno dei pochi che ritengo interessanti, e che ai troll non si deve darla vinta.

    Non so quanto servano le pacche sulle spalle e le parole quando non si ha più voglia di combattere, ma è proprio questo il punto: una battaglia si può perdere, la guerra, se è per giuste cause, deve essere portata avanti.

    Non solo credo che in Italia ci sia bisogno di certi blogger, credo anche che tu abbia bisogno di questo blog, di questa realtà in cui comunichiamo, che fuori, inizia a frammentarsi.

    La stessa solidarietà che forse cercavi e che ti è stata negata da alcuni.

    Questi commenti però segnalano un bel po' di pacche sulle spalle.

    Continua. Non dico altro.

  13. utente anonimo

    I coraggiosoni quando attaccano in tanti contro una persona si sentono forti, è bastato spaccargli un pò i maroni per mezza giornata che m’hanno già bannato: c’è una soddisfazione più grossa di quella di essere censurato da fascisti? Altra medaglia al merito per il sottoscritto, sono io a ringraziarti Tisbe per avermi dato l’opportunità di schierarmi al tuo fianco in questa battaglia di civiltà!

  14. ermahico

    quando eri in ansia per il risultato delle analisi ho preso il primo treno e sono venuto a trovarti di persona.

    il tuo blog è il mio quotidiano online preferito.

    mi hai dato coraggio quando ne avevo bisogno.

    nessuno di quelli che ti vogliono bene ti lascerà mai sola.

    il male esiste e certi blog lo dimostrano, ma esiste anche il bene e lo dimostrano le persone.

    la calunnia è come un rumore che assorda la facoltà di ragionare. ma ricorda che quelle deboli villannie servono solo a distrarti dallo scrivere cose belle.

    loro ci vogliono stanchi e arrabbiati.

    dimostrati forte e armoniosa, facci una risata.

    e ripensa alla chiusura. non è la cosa giusta.

    pensa me che tengo aperta quel delirio di blog che ho!

    non serve a niente, però c'è! tu servi molto di più invece! in rete devi esserci.

    Salutos Tina, besos.

  15. utente anonimo

    Cara Tisbe,

    tempo fa ti avevo lasciato un messaggio di solidarietà, purtroppo non avevo capito che la cosa fosse così grave. Se tu dovessi abbandonare gliela daresti vinta e ai fascisti non la si da mai vinta. Quindi resisti e comabtti. Non so e non voglio nemmeno sapere il motivo di tanto accanimento. Ma quando i metodi di lotta superano il limite la solidarietà è il minimo che ti si possa dare.

    Gap

  16. mikelo79

    Ciao Tisbe,

    mi spiace che tu abbia deciso di chiudere il blog. Non penso che sia giusto darla vinta a chi si comporta male premeditatamente.

    Secondo me stai facendo 2 errori: il 1° e' smettere di scrivere, il 2° addirittura chiudere il blog. Fossi in te non smetterei di scrivere ma soprattutto non chiuderei definitivamente il blog che rappresenta una fotografia del tuo pensiero in questi anni e che potrai vedere fra qualche tempo con la dolce malinconia con cui vediamo gli album di famiglia. Inoltre lasciare il blog online vorrebbe dire anche lasciare uno spiraglio aperto per un eventuale ritorno.

    Il mio consiglio in definitiva e': non abbandonare la blogosfera ma soprattutto non chiudere definitivamente il blog.

    Mikelo

  17. utente anonimo

    …Per le ragioni più diverse è un periodo che scrivo poco, ma, penso che cedere alle meschinità di chi ti ha attaccato è un po disconoscere il buon lavoro che hai fatto sino ad ora.

    Non mollare e in bocca al lupo.

    Loris

  18. utente anonimo

    Non farlo Tisbe ripensaci… i comportamenti disgustosi di alcuni non saranno mai quano quelli delle persone che ti stanno vicino… c'è bisogno di persone come te… delle tue riflessioni… ripensaci ti sono vicino

    ernest

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