Le scuole sono difficili!

Nei momenti di relax alcuni miei bimbi amano giocare con le costruzioni Lego, non so per quale strano motivo ma hanno l’istinto primitivo di costruire le armi. Per motivi di ordine e per tentare di instillare, nelle loro acerbe coscienze, la predisposizione al valore della Pace, ho vietato la costruzione delle armi. Capita, però, che l’istinto sia talmente forte che i bambini contravvengono alle mie indicazioni, e così, dietro segnalazione di qualche loro compagno sono costretta ad intervenire: ma perché costruite le armi? Costruite qualcosa di diverso. Per esempio una casa, una scuola, un ospedale… una fontana…
E un bambino mi ha lasciata senza parole, totalmente disorientata e disarmata: maestra, maestra, ma le scuole, gli ospedali sono difficili… sono difficili!
La morale la lascio a voi, perché è la stessa degli adulti… purtroppo!

11 commenti su “Le scuole sono difficili!

  1. hulda

    Sono rimasta basita da questo post!!! Ma come rispondono questi bambini? Gia' cosi piccoli capiscono che costruire scuole e ospedali è una scelta difficile!!! Allora forse bisogna riconoscere che nonostante la cattiva influenza della televisione questi bambini non hanno perso la prontezza di riflessi e l'intelligenza e questo rende ottimisti e fa pensare e studiare piu volentieri.

    Un caro saluto

    Betty

  2. utente anonimo

     ciao, ti ho trovata spulciando da pilgram; hai ragione, per fingere di sparare bastano pollice e indice, per uccidere davvero qualche dito in più…più facile di così…

  3. utente anonimo

    sinceramente,penso sia una cosa abbastanza naturale.anch'io quando ero bambino giocavo costruendo fucili e pistole.Probabilmente e' l'istinto naturalmente aggressivo del genere umano che ti porta da piccolo a giocare alla guerra.Comunque finche' giocano,anche alla guerra,penso vada bene.il problema e' quando si incollano alla televisione.

  4. WebLogin

    i bambini assorbono l'informazione e se questa è rivolta esclusivamente all'uso delle armi contro la criminalità non ci si può aspettare che questi piccoli divoratori di cultura rivolgano l'attenzione alle scuole e agli ospedali che sono luoghi della cultura e dell'uguaglianza  e come tali non nell'ottica della società imperialista o capitalistica.

    lele

  5. utente anonimo

    Eh, con la playstation fanno anche di peggio! ;-P

    Cmq, la scuola dovrebbe soffermarsi di più sui danni che fa la guerra… a volte la guerra viene raccontata quasi come una partita di pallone.

    Ciao Tis, un caro abbraccio rosso 🙂

    Giuseppe

  6. Anonimo

    Bene, sei tornata a scrivere, brava. Io ho fastweb, sia internet che telefono. Da quando ho cambiato, anni fa, ricevo offerte tutte le settimane. regalano, per i primi mesi, poi diventa come gli altri.

    Sto' dove sono, e come cambiare donna al buio, tanto vale tenere quella che gia' conosco, e tollero. <img src="http://wwwnew.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/silly.gif&quot; alt="" /><img src="http://wwwnew.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/cheerful.gif&quot; alt="" /><img src="http://wwwnew.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/grin.gif&quot; alt="" />

    Stasera mi gira cosi'.

    Ciao.

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