Con Rosarno la mafia diventa simbolo di identità nazionale

La mafia spara sugli immigrati e il governo italiano si schiera con i mafiosi.

La Lega dopo aver usato impropriamente il crocefisso per legittimare razzismo e xenofobia, ora usa persino la mafia.

Dopo le vergognose affermazioni di un seguace del sedicente partito dell’amore che ha dichiarato che sono meglio i mafiosi dei comunisti, non ci meravigliamo affatto delle dichiarazioni di Maroni (Colpa della troppa tolleranza contro l’immigrazione clandestina, che "ha alimentato la criminalità e ha generato situazioni di forte degrado").

La mafia è assurta a simbolo di identità nazionale. Come dire… riconosciamo apertamente le nostre radici cattolico… cristiane e mafiose!

29 commenti su “Con Rosarno la mafia diventa simbolo di identità nazionale

  1. Alberto46

    Difatti quando beccano qualche boss ormai caduto in disgrazia è sempre circondato da santini della madonna, di padre pio, e da altre icone della chiesa.

  2. utente anonimo

    Tranquilli Berlusconi ha promesso che entro la fine di questa legislatura la Mafia sara' debellata, tranquilli Berlusconi mantiene sempre le promesse che fa.

  3. utente anonimo

    Questa è l'italia intenagliata tra preti mafiosi e stato mafioso , ed invece  chi cerca di predicare la libertà viene perseguitato, poichè  storicamente è sempre stato così purtroppo ,

  4. utente anonimo

    la mia domanda  siamo governati da mafiosi o no  dopo una attenta analisi dei soggetti che formano l'attuale govero e si siamo governati da mafiosi leggittimamennte votati da italiani ingenui . ITALIANI CHE LI AVETE VOTATI APRITE GLI OCCHI  ANALIZZATELI UNO PERUNO E ARRIVERETE ALLA MIOA STESSA COMCLUSIONE MANDIAMOLI A CASA

  5. utente anonimo

    Concordo. In questi giorni ho scorso i commenti lasciati ai vari articoli apparsi su virgilio notizie. Veleno, insulti, odio razziale a go-go, da sud e da nord, di umanità solo poche briciole seppellite tra le cattiverie. Siamo diventati un popolo così. Che tristezza.

  6. Chit

    Siamo in periodo di elezioni, il solo scudo fiscale e qualche 'favoretto' fatto qua e là a questo o quel boss da soli non sono garanzia di riottenere le preferenze delle ultime tornate. Meglio non rischiare quindi e appoggiare i malavitosi a prescindere e su tutte le linee. Certi favori, se non si fosse ancora capito, pagano!?! 😉

  7. utente anonimo

    Una cosa NON è volutamente chiara agli italiani: La strategia mafiosa (in senso lato) aveva bisogno di distrarre l'opinione pubblica dalle bombe di Reggio Calabria.

    Il ministro degli interni a capito ciò o ci prende per i fondelli?

  8. utente anonimo

    E possibile che in questa nazione non si puo' avere un governo eletto democraticamente, mi spiego deve per forza essere eletto dai giudici ecc.

    QUESTO GOVERNO E' STATO ELETTO DEMOCRATICAMENTE E DEVE RESTARE, CHI VERRA' DOPO SE SARA IN GRADO DI FARSI ELEGGERE 

    GOVERNERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. utente anonimo

    finche i comunisti prendono voti da gli stranieri va tutto bene falce e martello i contadini i loro diritti ma vaffanculo va ho visto come trattate quelle persone sfruttati fino a 20 ore di lacoro senza copert. assicurativa ecc. allora signori della falce dove siete la verita siete solamente voi comunisti che sfruttate la gente e gli operai con la scusa che li difendete fate gli sporchi affari vostri in irpinia che non centra niente stanno ancora nei conteiner meditate gente meditate?

  10. Tisbe

    #14, infatti è pubblicato anche il tuo commento

    #13, Irpinia? Il feudo Bianco a forte radice cattolica democristiana e demitiana? E quando mai in Irpinia hanno governato i comunisti? Su quale libro di storia hai letto questa evidente falsità?

  11. utente anonimo

    Ricordiamoci che ci saranno le elezioni regionali e per vincerle usano sempre il solito sistema della sicurezza.Questo potrebbe essere anche un segnale che la maffia o andrangheta vogliono lanciare,cioè, qua comandiamo noi e decidiamo cosa fare……….E fino a prova contraria questa è la verita

  12. utente anonimo

    Sono un agricoltore del centro ITALIA e nella mia azienda ho operai che vengono da fuori ,qui da noi li dobbiamo  trattare da persone civili e mi sembra giusto, le autorità competenti vengono a controllare, li dove erano fino atre giorni fà?    

  13. utente anonimo

    E' facile adesso criminalizzare tutto e tutti, generalizzare additando tutti i Rosarnesi come mafiosi e tutti i Calabresi in genere come RAZZISTI e MAFIOSI. Ciò non è assolutamente vero|

    A Rosarno è scoppiato un BUBBONE che da anni tutti conoscevano bene e tutti i media nazionali e locali, dalle  televisioni alla carta stampata , avevano denunciato all'opinione pubblica mondiale.  Peccato che lo Stato non se ne sia accorto per tempo e con esso  i Politici,  le Forze dell'Ordine e  la Magistratura. Nessuno  si è preoccupato di intervenire al momento opportuno e di garantire al tempo giusto quegli interventi che servivano a ricondurre la questione in un alveo di ragionevolezza, di dignità e di umanità. Tutti sapevano che a Rosarno migliaia di extracomunitari vvevano in condizioni DISUMANE, stipati vergognosamente in maleodoranti scatole di cartone assiepate all'interno di un vecchio stabile diroccato stracolmo di rifiuti. Tutti sapevano ed avevano visto in televisione che gli extracomunitari vivevano in condizioni disumane, tra i rifiuti ed al freddo  e senza servizi.

    Moltissimi Rosarnesi, la Caritas, la Chiesa e le Organizzazioni di volontariato hanno SEMPRE dato assistenza ed aiuti di ogni genere a questi immigrati, tanto che a Natale oltre 1000 pasti caldi sono stati serviti agli immigrati. Giornalmente i cittadini di Rosarno non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza, il loro affetto e la loro solidarietà a questi poveracci. Un pasto caldo ogni gorno è stato reparato er loro, così come sempre è stata assicurata loro la distribuzione di indumenti e beni di prima necesità. Non poteva certamente chiedersi altro al popolo di Rosarno ed ai Calabresi, pur censurando il comportamento dei vari latifondisti che hanno vergognosamente sfruttato la loro mandopera ed il loro lavoro. Però, è pur vero che lo sfrutamento di manodopera non è  faccenda che riguarda soltanto gli immigrati, ma, purtroppo anche tantisimi Italiani del SUD: dai lavoratori dei Call Center, ai Lavoratori che operano nei vari Centri Commerciali, alle Commesse dei negozi, vivono tutti una situazione di subalternità e di sfruttamento. Costoro per poche centinaia di euro al mese devono sobbarcarsi turni di lavoro massacranti, fino a dieci e dodici ore di lavoro al giorno, sottopagati e firmando magari anche buste paga di importo nettamente maggiore. Tutti sanno che al Su esiste questo tristissimo fenomeno di sfruttamento generalizzato della manodopera, ma nessuno ha il coaggio di parlarne e nessuno ha il coraggio di intervenire e dire, finalmente, BASTA, NEPPURE I SINDACATI!

    Quel che si è verificato a Rosarno è assurdo ed inverosimile per svariate ragioni.

    In primo luogo bisognava prevenire, cioè mettere in moto, per tempo, tutti quei meccanismi di legge, e tutti quegli interventi dello Stato che dovevano servire ad evitare che la situazione diventasse così esplosiva.

    In secondo luogo bisognava che lo Stato  evitasse di lasciare vivere, per anni, questi poveri immigrati in condizioni disumane. Bisognava costruire a Rosarno con risorse economche pubbliche un centro di accoglienza capace di ospitare oltre 1500 persone; Centro di accogienza, questo, che andava opportunamente dotato di servizi igienici, posti letto e  quant'altro occorreva a rendere dignitosa ed umana la permanenza a Rosano di queste persone.

    CIO' PURTROPPO NON E' STATO FATTO!

    In terzo luogo bisognava tutelare adeguatamente il lavoro degli extracomunitari, evirtando le grosse sacche di sfruttamento che putroppo c'erano.

    Bisognava PER TEMPO espellere gli irregolari!

    Gli extracomunitari che a Rosarno hanno subito azioni di violenza, a loro volta, dovevano rispettare le leggi Italiane, al pari di noi tutti!

    Perciò chi di loro è stato impallinato doveva sporgere denuncia alla competente autorità di Polizia e far perseguire e punire dallo Stato Italiano i responsabili.

    Gli extracomunitari non avevano alcun valido motivo per distruggere vetrine, bruciare autovetture, colpire i cittadini di Rosarno, persino  bambini ed inscenare intere giornate di guerriglia urbana.

    A sua volta il comportamento di quei cittadini di Rosarno che hanno reagito alla violenza con altrettanta violenza hanno sbagliato e vanno puniti per legge.

     E' pur vero, però, che il risentimento civile della maggior parte del popolo di Rosarno che non vuole più che gli extracomunitari, dopo iò che è successo, permangano in loco in condizioni disumane e col rischio che simili azioni violente possano ripetersi è posizione da rispettare, anche perchè composta, civile, non violenta e condivisibile.

    Con questo diciamo che è vero che a Rosarno, così come in Calabria esistono LE MAFIE e che esse vanno SUBITO combattute con determinazione dallo Stato ed estirpate e debellate.

    Ma è pur vero che da anni al Sud i cttadini invocano tranquillità, SICUREZZA, condizioni civili di vita normali, opportunità di sviluppo e di crescita sociale e dignità.

    Quel che i Calabresi chiedono e vogliono è sentire ogni giorno la presenza dello Stato, avere un lavoro pulito e non sfruttato, senza ASSISTENZIALISMO, senza ricatti da parte dei POLITICI SPREGIUDICATI e, soprattutto, chiedono di poter avere un lavoro pulito, non assistenziale e senza dover chinare il capo e mettersi PRONI dinanzi ai vari potentati.

    I calabresi, come gli extracomunitari, chiedono rispetto e rivendicano a GRAN VOCE la loro dignità!

    Un caro saluto a tutti dalla CALABRIA pulita, NON MAFIOSA e NON RAZZISTA!

  14. utente anonimo

    balle, i cittadini di rosarno dicono che i negri devono andarsene perchè non c'è lavoro per tutti. i negri dicono che i cittadini di rosarno sono razzisti e non vogliono i negri. la mafia non ciazzecca, lo dicono persino i rosarnesi, e anche se ciazzeccasse, questo governo combatte sia la clandestinità che la mafia

  15. Tisbe

    #20, come mai chi ha sparato è un affiliato ad un clan? Come mai questo succede proprio per offuscare i gravi attentati alla magistratura? Come mai il governo sta propagandando una lotta alla mafia arrestando alcuni esponenti? A quali cosche appartengono? E' legittimo pensare che si favoriscano alcune cosche a danno di altre?

  16. utente anonimo

    in ordine di colpe:

    politica

    massoneria

    mafia

    ed un migliaio di coglioni con funzione di  scendiletto, sex toys, capri espiatori,di questa triade.

    se continua cosi ancora per sei mesi se non vedo inversioni di marcia

    lontano andrò ed il cervello mi farò lavare, semplicemente per non ricordare. 

  17. ermahico

    credo dovremmo essere vicini alla popolazione di Rosarno.

    per ora sono arrabbiati, e come a Napoli, quando si inca##ano non vanno a raccogliere firme come i legaioli ma in strada a spaccare facce.

    Passerà la rabbia, ma andrà via anche la presenza dello stato, e tutto tornerà come prima, il meridione tornerà la terra di nessuno, dimenticata dai porci che fregano voti e speranza alla popolazione.

    Spero solo che il modello che al sud ha portato gli stranieri ad evitare di respirare senza permesso non sbarchi al nord.

    Significherebbe che la mafia ha definitvamente vinto su tutto il paese.

    E ovviamente noi compagni non avremo più bisogno di combattere , poichè non ci sarà più nessuna democrazia da difendere.

  18. utente anonimo

    uno stato latitante che interviene solamente per dare il via alle violenze con le parole di Maroni "troppa tolleranza", un ministro che tratta la situazione come "problema di immigrazione" e non parla di anni  di terra di nessuno lasciata in mano alla mafia… ora i treni faranno sparire il problema… le televisioni faranno sparire il problema… poi il silenzio e la mafia al lavoro.

    un saluto

  19. WebLogin

    Purtroppo da nord a sud questo Paese si scopre sempre più intollerante e incivile 🙁

    P.S. E al partito dell'amore (a pagamento) appartiene anche Feltri con il suo "Questa volta hanno ragione i negri".

  20. utente anonimo

    Grande Tis, ho mandato oggi un post su OK/NO subito affossato (Addosso ai terroni calabresi……) dove più o meno sostengo quanto da te detto.

     

    Nino (Unseungi)

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