Onore a Mukul Asaduzzaman: vale ancora la pena vivere e lottare

Ci sono giorni in cui mi sento svilita e se fossi dio ordinerei un diluvio universale e una nuova Gomorra, tanto è grande la cattiveria, la malvagità e la stupidità che osservo nel genere umano… vicino e distante… ma leggendo questa notizia, dentro di me, si è riaccesa la speranza. Non tutto è perduto! L’umanità è ancora in grado di fare grandi slanci. E’ per gente come Mukul Asaduzzaman che vale la pena ancora vivere e lottare.

Ormai la speranza di ritrovare quella borsa lasciata in un taxi a New York con 13mila euro in contanti, era spenta per la 72enne italiana Felicia Lettieri.

Invece il tassista Mukul Asaduzzaman si è rifatto 80 chilometri, ha raggiunto l’indirizzo di Long Island trovato nella borsa e l’ha restituita insieme a quel denaro che serviva alla donna per il viaggio suo e dei suoi sei parenti.  Nessuno era in casa, e così ha il tassista lasciato il suo numero di telefono e un messaggio con scritto: "Non preoccuparti, Felicia, li terrò al sicuro". Asaduzzaman, 28 anni, originario del Bangladesh e studente di medicina, non ha accettato alcuna ricompensa e ai giornalisti ha detto: "Quando avevo cinque anni mia mamma mi disse, ‘Sii onesto, lavora sodo e salirai di livello‘". (tratto da Pupia)

12 commenti su “Onore a Mukul Asaduzzaman: vale ancora la pena vivere e lottare

  1. Tisbe

    @Galdo, anche perché le persone sensibili si riproducono di meno. A volte ho il sospetto che il male vinca perché è più forte, più astuto… e spesso si traveste da agnello

  2. utente anonimo

    E' una grande notizia, di quelle che davvero ti fanno sperare che la speranza c'è ancora… certamente come dici tu ci sono giorni che l'uomo è davvero unico per la sua pochezza.

    un saluto

    ernest

  3. WebLogin

    Bella notizia 🙂 …però in Italia non funziona così! In Italia a chi ruba gli dedicano piazze, vie e anche un bello stipendio.

    Ovviamente non a tutti, solo ai "più bravi", a quelli che rubano di più. Ad esempio, se rubi una pagnotta di pane vai in galera e sei etichettato come "mortodifame". Se invece rubi diversi milioni di euro, allora puoi essere etichettato anche come "grande statista".

    Eh, in Italia funziona così! E quei pochi che non sono d'accordo sono solo dei comunisti invidiosi, magari magistrati 😉

    Ciao Tis, un caro abbraccio rosso …ovviamente da uno che è dalla parte di quelli che non riescono ad accettare questo Paese di "grandi statisti latitanti", di "eroi mafiosi", di "ministre pin-up", …  e di persone come Berlusconi.

    Giuseppe

  4. Tisbe

    @Riciard, io non so come Maroni possa fare il ministro… è il segno della decadenza

    @Alberto, oso sperarlo ancora

    @ernest, sì, a volte l'uomo riesce a superare ogni immaginabile bassezza

    @ArtemisiaHate, sì, incredibile

    @lefava, sono contenta anche io di ritrovarti, anche se a singhiozzo, questo blog va avanti…

    @Francesco, no, il signore degli anelli non mi piace 😉

    @Giuseppe, molto bello il tuo commento

  5. utente anonimo

    chissà magari un giorno ci sveglieremo e vedremo spuntare nel nostro paese tanti Mukul Asaduzzaman, a ricoprire magari qualche carica politica, questo sembra proprio uno di quei "sogni all'incontrario" di Paolo Rossi.

    un saluto Tisbe

    Ernest

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