Piazza dei miracoli, by Berlusconi

Oramai il nostro premier è entrato nella leggenda. E' riuscito persino a sovvertire le più elementari leggi fisiche! E' stato capace di contenere 10 litri di vino in una bottiglia da litro! Un autentico miracolo. Nessuno aveva osato tanto prima del suo arrivo. Inchiniamoci di fronte a cotanta grandezza!

E dal blog di Lameduck

Ricordando, a futura memoria, che la capienza di una piazza si calcola sulla base teorica di quattro persone per metro quadro e moltiplicando quindi la superficie totale per quattro, ecco le cifre delle quattro principali piazze romane, in ordine di grandezza. (Grazie al Tafanus che ha ripreso gli articoli da ANSA e Messaggero.)
Circo Massimo: 140.000 mq, capienza max teorica 560.000 persone
Piazza S. Giovanni: 39.100 mq, capienza max teorica 156.000 persone
Piazza del Popolo: 17.100 mq, capienza max teorica 68.400 persone
Piazza Navona: 12.970 mq, capienza max teorica 51.880 persone

E stendiamo un velo pietoso sui ricatti e tutto il resto…

9 commenti su “Piazza dei miracoli, by Berlusconi

  1. utente anonimo

    è la classica propaganda da paese sotto regime: amplificare i numeri con la cassa di risonanza dei canali informativi telecomandati. La rete fa paura anche per questo..

    pattume

  2. utente anonimo

    oddio, non dovete prendervela così tanto…se non è attendibile il milione di Berlusconi , NON SONO ATTENDIBILI neanche i milioni del PD, e del NoB day…le piazze non sono cosa vostra…

  3. utente anonimo

    Be' bisogna riconoscere che solo lui sa spararle così grosse senza scoppiare a ridere (a meno che quel sorriso che tiene appiccicato in volto non…). Insomma, la classe non è acqua, ma la sua acqua è l'unica a saper di tappo!

  4. WebLogin

    E ora Berlusconi promette anche la cura per il cancro?! Cose da pazzi! E' indecente ed imbroglione, specula anche sul dolore della gente. Non ho parole, vorrei prenderlo in giro per la manifestazione ma sono troppo schifato… e ovviamente Napolitano (non lo considero il mio Presidente) non dice niente neanche questa volta! Questa Italia ha toccato veramente il fondo 🙁

  5. utente anonimo

    Le stime, così come le scuse,sono come il buco del cu..ciascuno ha il suo.Potremo vedere bene come stavano le cose, solo con dati documentabili in modo oggettivo.Per esempio, con il voto regionale. In particolare, nel Lazio.Se è un flop per il cdx (che già è privato della lista e deve far convergere i voti, cosa non scontata nella pratica, che funzioni automaticamente),probabile pensare che fu un flop anche quella manifestazione e che hanno sparato balle gli organizzatori di brutto.Altrimenti, in caso contrario, avranno sparato balle gli altri.Il voto è l'unico dato oggettivo documentabile che può darci un'approssimazione nella correzione dei  numeri di partecipazione in difetto o in eccesso riguardo a quella Piazza.Ai posteri (molto prossimi) l'ardua sentenza.T.

  6. utente anonimo

    In rif. al comm. 6, credo sia corretto per onestà intellettuale, riportare l'esattezza della dichiarazione a cui si riferisce."… E vogliamo garantire a tutti una sanità più efficiente, con la prevenzione, con l'assistenza, con la ricerca.Vogliamo anche vincere il cancro, che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi 2 milioni di nostri cittadini."Uno può pensarla come vuole, naturalmente. Personalmente io non trovo nulla di eccepibile, in quelle parole che volendo, sono di staordinaria banalità: chi non vorrebbe vincere il cancro? Chi non vorrebbe garantire a tutti una sanità più efficiente? E' vero o no che il cancro colpisce ogni anno tanti tanti?Certo, è arbitraria e faziosa la (dis) informazione che ha portato non una sintesi, ma la strumentale alterazione del testo titolando cose come "Berlusconi: sconfiggerò il cancro in 3 anni" e spazzatura simile.Non è informazione, ma disinformazione.Tutti dovrebbero convergere con la volontà, il desiderio di vincere il cancro. Ed infatti, Berlusconi non parla a titolo personale, usa il plurale: "vogliamo", perchè ben sa che non è una sua singolare volontà.Allora, risulta che a imbrogliare davvero, è chi titola che Berlusconi ha promesso che sconfiggerà il cancro, magari in 3 anni pure e con l'imposizione delle mani..se si vuol fare per far satira, è un conto. Se si spaccia questo per informazione e ci si fanno pure commenti speculativi come fosse autentica e credibile informazione, allora si è imbrogliati e a propria volta imbroglioni; ma verificare prima senza filtri, visto che abbiamo il net, non fa? Ci sono un sacco di video che hanno registrato eh! Meglio pensar con la testa propria no?O per lo meno, diversificare le fonte che filtrano l'informazione pura con l'opinione, spesso rendendo indistinguibili le due cose a danno della prima.Semmai si potrebbe dire, e posso concordare, che la strumentalizzazione del tema "cancro" così serio, grave, che tocca profondamente le sensibilità di tanti colpiti o di loro cari, fa tristezza.Ed allora non c'é bisogno di "inventare" quel che non c'é per criticare, no? Mentre così, gli "strumentalizzatori" si assommano e diventano indistinguibili: lo è Berlusconi, ma anche i media che alterano le sue parole lo sono e non si comprende chi è più triste in questo; ed è perfino controproducente!T.

  7. utente anonimo

    @ pattume: "La rete fa paura anche per questo..".Sarà. A me fa paura per una sconfortante constatazione (delusione anche sul mezzo).La rete immagazzina e conserva un'infinità di informazioni. Verità e menzogne. Ma non è in quella quantità, nemmeno pensabile di poter distinguere l'informazione vera da quella falsa: come possiamo? Non meglio di come si poteva prima: a "buzzico" o per atti di fede, la situazione rispetto all'era di altri mezzi di informazione, è addirittura peggiorata.Perché nell'immensità di dati (veri e fasulli insieme mescolati ed indistinguibili), c'é anche il fattore amplificato che con la tv e la radio non avevamo: la "permanenza".In un determinato contesto storico, una notizia fasulla sul quotidiano o alla tv anche, poteva essere "superato" da una notizia che la sbugiarda e corregge. E da quel momento, per la notizia falsa è più dura: intanto non viene più suggerita, è "superata", si passa "l'aggiornamento", mettiamo la eventuale correzione della menzogna con la notizia corretta.Mentre nel net, le notizie false restano permanenti nell'offerta della miriade di informazioni. La notizia falsa può avere sempre più o meno, la competività di essere disponibile con le notizie vere.In più: col net si amplificano i contatti. Non necessariamente le connessioni di quei contatti informatici corrispondono alle connessioni di cervelli adeguati ad elaborare informazioni (che sono tante tante).E che inducono alla sintesi, per necessità di tempo, non solo di voglia. Qualche parola nei motori di ricerca e si prendono i primi risultati.Chi controlla quei primi risultati, ha più visibilità, ha più credibilità, è più divulgativo. Ma non abbiamo l'automatismo che siano i risultati giusti e veri. Solo che funzionano meglio i primi che compaiono. Ecco che allora sapienti ed astuti studi sui motori di ricerca (e costano i primi posti), ci dicono subito: l'informazione è più condizionabile di prima. Chi controlla il net (non è necessario tutto, basta farlo bene e nel modo giusto), è più capace di prima di praticare "controllo" efficace.Ed ancora: il net inquieta di più perché, contrariamente ai mezzi precedenti (lettura e visione su carta o su tv, ascolto in radio) potenzia l'interattività. Per lo più mezzi "passivi" i precedenti.Questo crea inquietanti implicazioni perché la eventuale responsabilità di chi guardava la tv o la radio era limitata: azione passiva. Nel net invece si ha per diverso motivo, il riconoscimento dell'interattività, dunque della scelta o del comportamento attivo.significa che se qualcuno bravo e potente, mi infila nel pc dei dati o fa in modo di registrarli che rimandano a qualcosa tipo: "Caro Bin Laden, grazie dei suggerimenti e degli aiuti che ho visto già accreditati sulla carta di credito: domani provvedo a far saltare tutto come d'accordo" ed io non sono abbastanza potente e capace per impedirlo o solo accorgermene, il mio pc manipolato come la mia carta di credito a piacimento e non ho i mezzi (o l'idea) di permettermi i più bravi sulla piazza per dimostrare il trucco o per impedirlo, sono nella cacca.E nessuno saprà che sono innocente e che magari, sono stato strumentalizzato, pedina per qualche gioco contorto.Ovvero: con il net, siamo tutti più condizionabili, ricattabili, controllabilied in pericolo.E quello più grave è non rendersene conto, così come quello di avere più difficoltà tra l'infinità di informazioni vere e false (compresa quella succesiva che nel net sparerà all'infinito la notizia che sono aiutante aiutato da Bin Laden.La tv, la radio, i giornali, beh, erano molto più rassicuranti al confronto, non è vero?E si parla di numeri enormi con il net: chi controlla il net, controlla una moltitudine crescente di individui che ignari, aumentano serenamente.E se venisse il dubbio che siano fantasie, beh, basta vedere che i "militari" e "l'intelligence" è da tanto che ci si impegna nel net (Fbi anche in fb risulta, per non parlare delle vere e proprie guerre ormai sul net, per dire, tra Cina e Usa ecc.: se ci investono loro, eserciti di addetti al net, sempre più investimento in questo settore, qualcosa vorrà pur dire. E non è qualcosa di rassicurante per come la vedo io.Potremo accorgerci tardi di dover dire, avendolo voluto dire prima: purtroppo abbiamo il net, la rete e non abbiamo avuto adeguata paura quando era il caso di averne ..T. 

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