Ciao Fabio Fazio Ciao. Anzi, arrivederci

Mi mancherà!
Chi direte voi. Il sabato sera mi mancherà vedere su Rai 3 "Che Tempo che fa". Più di ogni cosa mi mancherà la rubrica settimanale del vice direttore de La Stampa Massimo Gramellini.
Non c'è dubbio che Fazio sia un grande intervistatore, degno erede di Gianni Minà, ma per l'appuntamento con Gramellini ho fatto sempre il conto alla rovescia.

7 commenti su “Ciao Fabio Fazio Ciao. Anzi, arrivederci

  1. Chit

    Gramellini è un grande, da anni lo seguo su 'La Stampa', la sua rubrica "Buongiorno" è il primo appuntamento del mattino. Mi son  sempre chiesto come mai non trovava (o non gli interessava) spazio sul piccolo schermo., Finalmente l'ha trovato 😀

  2. Tisbe

    @Chit, io, purtroppo l'ho scoperto tardi, solo grazie a Fazio… ed è stato amore a prima vista <img alt="" src="/misc/smiley/Forum/wub.png" title="" />

  3. TeodoroRicci

    ciao Tisbe!!! sono d'accordissimo su Gramellini, perché una voce libera ed interessante non può che giovare al nostro panorama "secco ed improduttivo" d'idee. Fazio però non si può sentire. M'è caduto in antipatia dopo un paio d'interviste, rispettivamente a Grisham ed a Buffon; dove si prese la briga di "sparlare", uscendo a sproposito dal suo piccolo guscio d'iniquo presentatore. Una trasmissione interessante, che lascerei condurre volentieri a Neri Marcorè, intercambiandoli. Fazio, conducendo idealmente "per un pugno di libri", potrebbe FINALMENTE scoprire quel mondo di cui tanto parla ma che fondamentalmente non capisce, altrimenti non chiamerebbe CANI e PORCI a presentare le loro "invasioni barbarico/cartacee". Gente come Fazio merita la gogna, o la pubblica impiccagione. Hanno messo a credere a CANI e PORCI di essere degli scrittori, dando vita ad una progenie malata di "scribacchini" inconcludenti che non hanno nulla da dare alla letteratura, se non scremare ulteriormente quei pochi fedelissimi lettori, mandandoli a guardare la tv. Le cose hanno un loro nome, e Fabio Fazio, comportandosi da mattatore circense nel circo dei finti letterati, merita il nome di BUFFONE. Credo che da scrittrice a tua volta, mi capirai. Dobbiamo iniziare a spiegare ai lettori, che di bravi scrittori ce ne sono, ma non fanno rima con pubblicità! La migliore propaganda per un libro è il PASSAPAROLA… ogni altra forma di "merchandising" è "fazio-sa" e fuorviante.p.s.scusami se sono stato prolisso, ma un ragionamento è una marea che non può essere fermata! alla prossima.

  4. utente anonimo

    ciao tisbe. grazie per la tua risposta che in verità mi aspettavo più "nutrita". vedi, dal mio personalissimo punto di vista, trovo che la grandezza di un uomo di spettacolo, vada analizzata nella sua interezza. certo è, che come direbbe de andrè "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior"… ragion per cui, qualcosa di buono è stato fatto, però con questa serie di spiacevoli uscite, m'è proprio scaduto. bellissima la collaborazione con saviano; bella l'intervista alla montalcini; belle le sventagliate caleidoscopiche – sebbene non mi vada a genio baricco, mi piacquero le sue letture di melville – sul mondo letterario. sai com'è: dando parola (ed assicurando un certo audience), a tutti quegli "scribacchini" che non hanno nulla da dire/dare, è come se si sdoganasse l'ignoranza, ramificandola nel pubblico dominio. chiaramente s'è trattato di casi di "oliatura" da parte delle case editrici con il benestare di tutto lo shobiz… però mi domando ingenuamente: dove andremo a finire??? se non vado errato, persino ligabue presentò da fazio il suo "libro" (?!?), di poesie… mah…un saluto affettuoso. alla prossima.

  5. Tisbe

    @Teodoro, riesco a starci davvero poco al pc… spero di ritornare attiva al più presto@Cristiana, e come darti torto! Siamo tutti molto preoccupati

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