Da bambina giocavo con le formiche

 

Da bambina giocavo con le formiche

Quando ero bambina, uno dei miei giochi preferiti era giocare con le formiche. Mi incuriosivano le loro lunghe fila indiane, la loro disciplina, l'ordine e la fretta. Mi sembravano animali affascinanti, per quanto minuscoli e depositari di chissà quali misteri, perché essi abitavano nelle profondità della terra.
Mi piaceva, di tanto in tanto, rapirne qualcuna, prelevarla dal suo posto in fila e farla riposare un po'. Prendevo un piccolo ramoscello e facevo finta che fosse l'areo delle formiche. Lo avvicinavo alla malcapitata e facevo in modo che ci salisse sopra. Poi decollavo, e portavo la formichina a zonzo e a godersi il panorama. Infine la riportavo nella sua fila e assistevo al suo rientro tra le simili. Le altre formiche le se avvicinavano e si toccavano le antennine vicendevolmente. Tutte erano agitatissime: giravano e rigiravano toccandosi le antenne continuamente. Ho immaginato che la povera formica avendo vissuto un'esperienza al di fuori della sua portata, stesse raccontando alle altre formiche la sua straordinaria avventura. Sicuramente aveva temuto per la sua vita, e forse pensava di essere stata rapita dagli alieni. Certo il suo sistema cognitivo non le permetteva di vedermi e avrebbe potuto anche considerare l'evento come qualcosa provocato da una divinità.
E se anche per noi valesse la stessa cosa?
Se esistessero esseri talmente giganteschi da non essere percepiti dal nostro sistema cognitivo? E se Dio non fosse altro che un gigante che gioca a bocce con i pianeti? Quando potrebbe decidere di giocare con la terra? E schiacciare tutti quei piccoli vermi che la abitano?

20 commenti su “Da bambina giocavo con le formiche

  1. rightsaidJulian

    ecco.. adesso quel "siate brevi" mi ha già agitato 🙂 vabbè. pensavo la stessa cosa tua guardando le formiche. Non gli faccio fare voli intergalattici ma cerco sempre di non schiacciarle mentre sono indaffarate. E mi immagino noi indaffarati ed un grande enorme piede sopra la nostra testa, indeciso se schiacciarci o meno.Ciao.Sono stato breve? ah anche educato. ho salutato 🙂

  2. Tisbe

    @Julian, scusami tanto ma per un periodo piuttosto lungo ho dovuto tollerare dei troll e dei fake… per questo leggi quella scritta. Felice di scoprire un pensiero simile al mio <img alt="" src="/misc/smiley/Forum/alien.png" title="" />

  3. boleroitaliano

    ehi…ma anche io giocavo con le formiche!!! preferivo però quelle rosse e più grandicelle delle nere…quelle che pizzicavano…forse per via del mio essere un po' grassottello…ed anche io, molte volte, mi ritrovavo a pensare ad un Dio gigantesco che si divertiva con noi, così come io facevo con loro…Vuoi vedere che è prorpio così?Bolero

  4. utente anonimo

    non è proprio il caso di sognare la morte di tutti gli altri solo perchè devi morire te… è un eccesso di protagonismo.

  5. utente anonimo

    Anche io giocavo con le formiche e mi è capitato di fare le tue stesse riflessioni.Ciao Barbara

  6. WebLogin

    <span id="comment_content-2718" style="word-wrap: break-word;">Tis, forte l'esempio delle formiche… anche a me piaceva osservarle <img alt=":-)" src="http://www.blog-news.it/templates/onenews/images/smilies/icon_smile.gif&quot; style="width: 15px; height: 15px; vertical-align: middle;" /> …e qualche volta mi era capitato di fare questo tipo di riflessioni <img alt="" src="/misc/smiley/Forum/wink.png" title="" />@anonimo #4, "</span>non è proprio il caso di sognare la morte di tutti gli altri solo perchè devi morire te… è un eccesso di protagonismo"Sognare la morte di altri? Devi morire te? Eccesso di protagonismo? Ma cosa caxxo scrivi! No, non hai capito proprio niente e usando il tuo stesso linguaggio direi che il tuo caso è un eccesso di stupidagine, come minimo!

  7. Tisbe

    @Riciard, hai ragione, l'italiano medio scannerebbe il vicino semmai osasse guadagnare 1 euro più di lui, ma adora e vota Berlusconi ahahahah! <img alt="" src="/misc/smiley/Forum/angel.png" title="" />@Bolero, chissà…@Barbara, <img alt="" src="/misc/smiley/Forum/cheerful.png" title="" />

  8. Vlao

    Bhè… lo sai che anche io ho avuto pensieri simili…Magari siamo solo il passatempo di qualcuno…Qualcuno che però… mi sa che si è stufato da un pezzo… e ci ha lasciato alla deriva… in autogestione…

  9. Rossafata

    Sono contenta di essere tornata e di aver trovato dei tuoi post.quando le formichine annusano la simile cercano di capire se è nemica o amica dal suo odore, in fondo anche noi adoperiamo la stessa strategia :Pun caro abbraccio e in bocca al lupo per la tua salute

  10. Chit

    Se è così a me un giretto me lo sono venuti a far fare da bambino. M'hanno fatto vedere e m'hanno decantato un mondo che poi io a mia volta decantavo ad altri che magari non erano stati fortunati come me e non avevano potuto vederlo. A ripensarci oggi forse quel viaggio ha segnato tutta la mia vita perchè quel mondo tanto decantato non l'ho più ritrovato…

  11. utente anonimo

    E' un pezzo che non passo di qui. Ho giocato non poco con le formiche da bambino ed è stato molto divertente nel mio ruolo esterno non tanto del piccolo dio, ma di assistente, una sorta di angelo custode. Mi ricordo di aver costruito con pietre e legnetti, formidabili ripari dalla pioggia per gli ingressi dei formicai: non ho mai saputo se poi, veramente, fosse un vantaggio come credevo, anche per le formiche, se fossero in grado di apprezzarlo ma sicuramente io ero molto, molto soddisfatto di quel contributo di ingegno fatto con materiali di fortuna e con naturalezza, pur essendo troppo piccolo perché fosse conformismo, sempre adoprando materiali naturali: legnetti, pietre.Non saprei dire perché l'idea di usare altri materiali (plastica per esempio) mi sembrasse sbagliata, ma forse era inconsapevole scelta estetica: sarebbe stato brutto anziché una sorta di capanno o di "tempio" protettivo con ciottoli, avessi usato materiale plastico. E poi, vabbé, sarebbe stato molto meno divertente credo.Comunque avevo la precisa convinzione, nonostante l'età che dicevo, che non sarebbe stato apprezzabile e cosa bella, fare quei ripari con altri materiali.Mi ricordo anche di aver costruito strade, ponti, fossati, una cosa sciocca da ridere oggi, da adulto ripensandoci, per l'inutilità, però mi ricordo l'impegno, il divertimento, il tempo volava…e poi era tutto in scala, dunque assai improbabile che in caso di pioggia quei fossati e ponti fossero efficaci in quella scala ridotta. In compenso le strade funzionavano a meraviglia. In fondo erano solo sentieri, i percorsi scelti dalle formiche stesse, evidenziati sempre graffiando la terra, con qualche legnetto, una serie di piccoli ciottoli.Mi ricordo benissimo di non aver mai approfittato della mia superiorità in modo esplicitamente prevaricatore, per esempio uccidendole o devastando il loro mondo, ma nel mio piccolo, di averlo rispettato anche se temo, di avergli rotto molto le scatole con i miei ingenui interventi laboriosi di gigante assistente e custode, sciocchezze da bambino,ma insomma, gli adulti fan ben di peggio e forse non son davvero poche le cose che dovrebbero ricordarsi o imparare dai bambini,anche il bambino che si è stati, in fondo, può ricordarci qualcosa di buono di noi stessi, da riprendere con sé.Magari non per giocare con le formiche, ma con tutto il resto.Ciao,AlienoP.S.: in compenso c'era chi si divertiva a dargli fuoco e mi ricordo l'impossibilità di comprendere dove stesse il divertimento, la sofferenza di quella che a me, appariva il gusto del male, il provarci gusto, una cosa che purtroppo non è estranea agli uomini, nemmeno in alcuni bambini.Mi ricordo una lite una volta, con alcuni bambini pronti a divertirsi in quell'assaporare la distruzione, il male gratuito (almeno nella mia percezione allora era "male" chiaramente) per il gusto di viverlo, che terminò con un accordo dopo una lite caparbia di tutti: dovevo scegliere una colonia ed una sola, che sarebbe stata risparmiata da petardi, alcool e fiammiferi e sostanze varie tipo detersivi, però sulle altre non avrei dovuto metter bocca. Mi ricordo che la decisione non fu facile, fu spiacevole, ma non volevo perdere la possibilità di salvarne una e mi concentrai nelle solite "cure" ingegnose quanto inutili per non pensare a quello che quei bambini stavano facendo per "divertirsi".Non penso certamente di essere stato un bambino più "normale" di loro, con le mie attività.Però ho la presunzione di essere stato di migliori gusti estetici. E forse, per quanto assolutamente ignaro del significato dei termini, data l'età infantile, di migliori scelte "etiche" anche.Fatto sta che oggi, da adulto, posso pensare con un sorriso divertito a quelle mie sciocche attività intorno al mondo delle formiche, con un sorriso insomma. E credo che invece, non sarà piacevole ricordo o sarà escluso ricordo anche, per quegli altri. E spero, avendo "saziato" solo così, quel perverso e precoce "gusto del male" che non riuscivo semplicemente a capire allora, sapendo solo che era sbagliato, innaturale;oggi posso articolare, cercando di capire questi comportamenti, purtroppo, molto meglio argomentando quell'inclinazione perversa, pur sempre condannandola, comprendere non è adesivo a "giustificare"; e lo faccio con infinita riduzione di ingenuità, se penso a quella lite che dicevo sopra, in cui ragionare era assai ridotta possibilità, tra bambini; meno semplicità, purezza, ma presumo sia l'inesorabile essere adulto tra adulti ad operare il cambiamento non privo di tristezza, per certi versi, nella percezione anche malinconica di un mondo perduto eppure meritevole per bellezza nella naturale scelta del "bene", inquietante restando, la scelta perversa di quei miei "amici" che non capivo in questa diversità.

  12. utente anonimo

    Ecco, appunto, come dicevo, da bambino c'era già chi si divertiva così, facendo saltare in aria delle formiche.Il che metterebbe in apparenza in discussione il teorema marxista dove l'uomo sarebbe la risulta, il prodotto di condizioni materiali,quando il mio racconto ed il commento successivo, piuttosto,suggeriscono che terroristi non si diventa,ma si nasce,parrebbe.:-)Come si fa.Eppure sarebbe stato molto semplice per un bambino comprendere l'azione sbagliata di far saltare in aria delle povere formiche, assaporando il cinico gusto della devastazione e della distruzione, nonché l'esercizio umano di divinizzarsi, anche nel gusto di essere divinità arcigna e maligna,sfruttando il proprio potere, nella puntuale tentazione della prevaricazione su chi non può difendersi o è più piccolo.Era semplice, semplicissimo, io credo, far capire perché era sbagliato fare il precoce terrorista.Bastava mettergli le miccette dove non dico, ma insomma, a piacere tanto per far capire il messaggio e dopo, chissà,avrebbe guardato diversamente le sue miccette e quelle povere formiche che fino a prova contraria,non nascono terroriste,né lo diventano dalle nostre parti (forse in altre parti del mondo la faccenda è un po' diversa, ma non qui da noi eh).Naturalmente il messaggio è volutamente impostato e da leggere con chiave ironica e leggera, nessuno si senta offeso, compreso chi giocava al piccolo terrorista o alla piccola divinità distruttrice e prevaricatrice degli indifesi.I bambini non hanno certo responsabilità da vedersi riconosciute.E' sui genitori che invece, avrei qualcosa da dire e su cui discutere, visti i risulati, credo, esteticamente ed eticamente fallimentari in quel risultato-sintomo.. :-)Buona serata,AlienoW gli uomini e poi vabbé, anche le formiche. Ma solo poi, ma nulla di strano in questo.La promozione umana è più importante.Ed avvantaggia, se ben fatta, anche le formiche consequenzialmente..

  13. ermahico

    il mio HAL2000 da solo, senza colpo ferire, è tornato ad aprire il vaso di pandora!!!(però adesso ho rogne con wikipedia!!!, solo copie cache!)un salutissimo dal Veneto 🙂

  14. MaggieTheFlower

    … da quando gioco ai Sims credo che anche Dio si diletti in questo modo… gioca innumerevoli partite con innumerevoli personaggi. <img alt="" src="/misc/smiley/Forum/grin.png" title="" />

  15. utente anonimo

    … da quando gioco ai Sims credo che anche Dio si diletti in questo modo… gioca innumerevoli partite con innumerevoli personaggi. <img alt="" src="http://wwwnew.splinder.com/misc/smiley/Forum/grin.png&quot; title="" />Chissà se giocavi a poker allora…Ma tranquilla:tu non sei Dio,puoi rilassarti.Ed anche io, direi.Perché appunto,quando credi che anche Dio si diletti come a Sim,è solo "Io" che parla ed ascolti,non Dio.Credo però fermamente,che qualsiasi gioco Dio faccia,non è il calcio o farmiville.Non può essere così malridotto Dio, dai.. :-D:-)Ciao,A.

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