Marea nera, Corrente del Golfo e flussi migratori

Lo scenario geopolitico futuro riserva delle sorprese notevoli e colpisce alla radice le credenze maturate negli ultimi decenni.

Marea nera, Corrente del Golfo e flussi migratoriL'ingordigia degli occidentali ha creato un grave danno all'ambiente con conseguenze che prima o poi si ritorceranno anche sugli esseri umani. Sto parlando della marea nera nel Golfo del Messico causata dalla British Petroleum, che a breve, come premio, potrà trivellare nel Mediterraneo, a pochi passi dalle coste italiane. Ma questa è un'altra storia.
Un'altra storia è anche l'impegno dei media che in questo caso specifico tenta a più riprese di minimizzare, mentre quando ci fu l'incidente causato dai "cattivi" comunisti a Chernobil, diede vita ad una campagna mediatica senza precedenti storici. Si sa, si usano sempre due pesi e due misure. E il popolo bue evita sempre di ragionare con la propria testa, imbottito di pregiudizi, di odio e di razzismo viscerale.
Ma torniamo a noi e alla marea nera… Molti scienziati sostengono che questo incidente sta avendo un impatto sulla corrente del golfo. Voi direte, e a noi che c'importa? L'insalata a foglia larga possiamo mangiarla, non rischiamo di morire di tumore, ma che c'importa della corrente del golfo. Soprattutto i leghisti padani risponderebbero così. Sbagliando ovviamente!

«La Corrente del Golfo, o Corrente nord-atlantica, è una potente corrente oceanica calda di vitale importanza per la mitigazione del clima nei paesi europei che si affacciano sull'Oceano Atlantico (Portogallo, Spagna, Francia e soprattutto Irlanda e Gran Bretagna); la sua influenza è sentita fino in Scandinavia. Il nastro trasportatore è un'enorme corrente che trasporta l'acqua calda del Golfo del Messico attraverso l'Atlantico; essa poi, quando si raffredda in prossimità del circolo polare artico, si inabissa. Dopodiché il ciclo ricomincia sino ad arrivare all'influsso del movimento terrestre».

Ebbene, l'incidente causato dalla Bp ha compromesso la suddetta Corrente del Golfo.

«Uno studio ha rilevato che la marea nera del Golfo del Messico ha "spezzato" la Loop Current, una delle principali componenti della Corrente del Golfo perchè contribuisce a riscaldarla».

A questo punto quale sarà lo scenario possibile? Nessuno vuole dirlo. Ebbene io non ho alcun problema ad illustrarvi quello che potrebbe accadere a questo punto.

La distruzione prematura della Corrente del Golfo anticiperebbe la glaciazione prevista da alcuni scienziati per il 2020. «Oltre ad abbassarne la temperatura, questo enorme fiume interno alle correnti oceaniche ne alterò la salinità, distruggendo il movimento circolatorio che permetteva alle acque calde del Golfo del Messico di risalire verso l'Europa ed a quelle ormai fredde di scorrere verso sud. "La temperatura delle acque scese, all'improvviso, di almeno cinque gradi, raggiungendo lo zero", concludono A.P. Wiersma e H. Renssen, della facoltà di biologia dell'Università di Amsterdam. L'Italia venne investita dall'ondata di gelo, anche se la lontananza dall'Oceano e la vicinanza con l'Africa stemperò gli effetti della glaciazione».

I paesi del Nord Europa diventerebbero inospitali e gli abitanti saranno costretti a migrare in massa verso sud, investendo in pieno l'Italia. I leghisti padani dovranno cambiare l'iconografia del clandestino e dell'uomo "nero". L'usurpatore sarà biondo, alto e con gli occhi azzurri!
A quel punto la situazione si capovolgerebbe radicalmente, e saranno gli abitanti del sud e dei paesi in via di sviluppo a doverci cacciare dalle loro terre… saremo noi i "CLANDESTINI".

 

11 commenti su “Marea nera, Corrente del Golfo e flussi migratori

  1. antares666

    In realtà le cose non sono così lineari. Questi modelli non tengono conto della disintegrazione del ghiaccio groenlandese, che procede a ritmi incredibili. Considerano l'Islandsis immutabile e per questo prevedono una nuova era glaciale. Il riscaldamento globale predomina sulle condizioni locali. Per quanto riguarda i flussi migratori futuri, daranno origine a tali sconvolgimenti che pensare alla politica sarà come pensare alla barba quando si sta per perdere la testa. Troppo spesso poi ci si dimentica dell'esistenza della Cina… Un caro saluto  

  2. WebLogin

    Ricordo che Obama poco prima della Marea nera affermava: "Prenderemo in esame nuove aree di perforazione off-shore lungo la Costa dell’Atlantico, nel Golfo del Messico e in Alaska". In pratica metteva fine ad una moratoria delle trivellazioni che durava da 20 anni e tradiva i suoi elettori ai quali aveva promesso l’energia pulita. Obama rassicurava tutti – un po' come sta facendo adesso il Governo italiano con il nucleare e con i 95 permessi di ricerca di idrocarburi, di cui 24 in mare – sulla sicurezza, e invece… adesso abbiamo la Marea nera. No, non si può continuare così… di questo passo ci aspetta solo la fine.

  3. Tisbe

    @Giuseppe, purtroppo per gli errori e l'ingordigia di pochi pagheranno tanti innocenti, e già stanno pagando con le sofferenze e con la vita. Sarà pure l'ultima ratio, ma a volte l'omicidio politico ha il suo alto senso etico.

  4. utente anonimo

    ai potenti tutto e voluto anche la distruzione dell umanita vi pare poco non capisco tutto questo silenzio dei midia attorno a una notizia cosi catastrofica mi piacerebbe scoprire il perche

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