E’ morto francesco Cossiga, non riesco a provare un briciolo di umana pietà

EE' morto Francesco Cossiga, ex padreterno dell'Italia, senatore a vita mantenuto con i soldi di noi tapini contribuenti. Non riesco a provare nemmeno un briciolo di umana pietà. Per tanti motivi. Potete trovarli agilmente in qualsiasi biografia, ma vi sottolineo i passaggi del suo vivere che più mi hanno gelato il sangue. Per quella volta che osò offendere a reti unificate i partigiani chiamandoli assassini, e definendo, invece, eroi i gladiatori. Per quell'altra volta che ha invitato a massacrare senza pietà i manifestanti; per quella volta che ha dato del "ragazzino" al giudice Livatino assassinato dalla mafia

Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.[…] Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. […] Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano.Questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio.
 

Questo era Cossiga: aveva il piombo al posto del cuore.
Questo post lo devo a Giorgiana Masi e un po' anche ad Aldo Moro.
No, proprio non ci riesco a provare pietà!

96 commenti su “E’ morto francesco Cossiga, non riesco a provare un briciolo di umana pietà

  1. Gemisto

    Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti[…]l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita[…]io aspetterei ancora un po' e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti. (dalla lettera aperta alle forze dell'ordine dell'8 novembre 2008; citato in <a rel="nofollow" class="external text" href="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-6/cossiga-consigli/cossiga-consigli.html&quot; rel="nofollow">I consigli di Cossiga, la Repubblica, 8 novembre 2008)

  2. WebLogin

    Condivido il tuo pensiero, ricordo troppe cose brutte su <span style="font-family: georgia,serif;"><span style="font-size: 12px;">Francesco Cossiga…</span></span>P.S. Dicono che ha lasciato delle lettere… chissà, magari si aggiungono alle rivelazioni di Mssimo Ciancimino… 😉

  3. utente anonimo

    Cossiga è stato per decenni l'uomo di sinistra, a sinistra di Aldo Moro, della Democrazia cristiana.Quelli di destra ci stanno governando.Lascio chiudere ad altri il sillogismo…

  4. utente anonimo

    Un mangiapane a tradimento per 50 anni. Spero solo chene muoia uno al giorno di quelli che stanno al parlamento !

  5. utente anonimo

    Condivido ogni parola del tuo pensiero e di più aggiungo è morto da mafioso così come è sempre vissuto; lasciando 4 lettere "private" se voleva liberarsi la coscienza dai gravi pesi che portava avrebbe dovuto farlo pubblicamente. Mariapia.

  6. utente anonimo

    sei peggio delle bestie, perchè anche loro nel momento della morte hanno pietà per i loro simili.Spero solo che quando lascerai questa terra sarai sola ed abbandonata peggio di un cane randagio ed anch' io non proverò nulla nei tui confronti.

  7. utente anonimo

    Ciao a tutti, è la prima volta che invio un commento, ma dopo aver visto i mezzi di DISinformazione sento la necessità di far conoscere ai più giovani chi era veramente Cossiga. Ero un ragazzo, oggi ho più di 55 anni, e già lui era al centro della vita politica, il '68 e gli anni a seguire, la sua paura di vedere uniti nella lotta per i diritti studenti e operai, non volle, lui e gli altri, salvare Moro perchè scomodo( si ricordi il discorso a Bari alla Fiera del Levante dove Moro disse che la sinistra era una forza con la quale era necessario confrontarsi ) firmando così la sua condanna. Poi Gladio, i servizi segreti deviati, lui era presidente del consiglio quel 2 agosto (sono di Bologna e ricordo bene la strage e lo schifo che ne seguì, a tutt'oggi non si conoscono i mandanti, inizialmente si disse che era stata una fuga di gas) gli ultimi mesi della sua presidenza della repubblica sono stati un crescendo di sparate ai limiti della costituzione, a volte anche oltre (le chiamava esternazioni). Ora che mi tornano alla mente quegli anni, mi rendo conto che non è cambiato niente, anzi, forse è peggio.Purtroppo la mia generiazione ha fallito, non abbiamo avuto la determinazione per costruire un mondo migliore per i giovani di oggi, abbiamo una intelligenza, usiamola per creare un varco in questa bolla, c'è bisogno di aria fresca e luce del soleGrazie per lo spazio  Renzo

  8. Tisbe

    #11, la tua maledizione non ha proprio senso con me, perché già sono sola  e abbandonata, anzi lo sono sempre stata! Non temo certo la solitudine! Non ho né il potere, né il denaro per poter comprarmi amicizie ipocrite, e sinceramente preferisco così. Di certo il potere e il denaro non consentiranno ad un assassino cattolico di comprare il perdono di dio

  9. utente anonimo

    Sei il solito comunista di merda, la pietà la sentite solo per i vostri morti, mi fai schifo.

  10. Tisbe

    #16, perché tu cosa sei? Credi che il tuo commento ti faccia fare bella figura? Oppure credi che l'anonimato ti permetta di dire qualsiasi cosa? Non ce l'hai il coraggio di dare un volto alle tue idee e ai tuoi insulti?

  11. utente anonimo

    Quando morì l'On.le Moro (che fu ucciso dai suoi stessi compagni di partito e non, con la loro abulia ed insensibilità), piansi lo statista, l'uomo dalla politica saggia ed accorta ed il cattolico coerente, anzi il CRISTIANO COERENTE ed osservante della Parola di Gesù, ma ora che è morto Kossiga, pur raccomandando a Dio la sua anima, non avverto nè astio nè dolore nel mio cuore. Anzi se penso alle stragi ed alla vicenda tragica di Giorgiana Masi, ragazza di appena 19 anni uccisa alle spalle da un anonimo assassino (ma che tanto anonimo non è e Kossiga poteva saperlo), provo un certo sdegno ed un senso di dolorosa collera.Non si può difendere la Democrazia con gli infiltrati, la Gladio, l'amicizia con almirante ed il disprezzo per i partigiani che sono morti per la Libertà e la Democrazia! Ed ecco quanto scrissi dopo la strage alla stazione di Bologna.  – BUUM…SANGUE – Via verso il sole un uccellino vola…buum… sangue…langue nel sangue prima della morte.Va l'emigrante col treno del tramontobuum… sanguedopo la morte una famiglia langue.Ed a milano mai si seppe come…buum… sanguelà nella "banca" la morte un dì arrivò.Quando fu a Brescia saltò tutta la piazzabuum… sangueil sangue schizzò in giro a pozze e chiazze.sogna già il Sud un vecchio muratoreche da Bologna è pronto per partirebuum… sanguesalta nel sangue tutta la stazionee del povero "terrone" ancor niente si sa….Se tu andassi un dì per quelle vienon chiedere a nessuno"Ma chi ha pagato il fio?"Tanto ogni giorno all'angol d'una viabuum… sangue…sempre c'è chi langue e mai chi paga il fio!E dopo trent'anni ancora non si conoscono i nomi dei responsabili di tutte le stragi fasciste e/o di Stato e si continuano a copriresubdolamente i mandanti di esse.(Ne sapeva qualcosa il fu Kossiga? Boh!). Ciao a tutti. Antonio.

  12. utente anonimo

    ……pensavo di essere l'unica in tutta Italia a non commuovermi per la sua morte, ho 47 anni e un pò di storia politica me la ricordo…..e sentendo oggi tutti parlarne bene mi rattrista perchè è stato un politico infido e cattivo, adesso lo esaltano e lo faranno diventare un eroe. Mi dispiace per tutti noi ITALIANI che non sappiamo più distinguere gli uomini buoni da quelli cattivi…….

  13. utente anonimo

    scusi tisbe, sono capitato per caso in questo blog e leggendo i commenti dei partecipanti mi è sorta spontanea una domanda: ma non era Berlusconi il colpevole di tutte le nefandezze successe in Italia negl ultimi 40 anni?Cordialità.

  14. Tisbe

    io credo che la morte non santifichi… mi sento libera di parlare male di lui come se fosse vivo#22, 🙂 Non sei l'unica, siamo in tanti, basta andare su fb per accorgersene

  15. Tisbe

    #23, c'è una sostanziale differenza tra le colpe di Berlusconi e quelle di Cossiga. Il primo usa la politica per risolvere faccende private ed ha una visione imprenditoriale della stessa; il secondo è Machiavellico e ha versato sangue innocente per inseguire ipotetiche ragion di stato. Se dovessi dire chi dei due è peggiore… non lo so

  16. utente anonimo

    Si d'accordo cara Tisbe ma Lei non ha risposto alla mia domanda. Si è ….."arrampicata sui vetri?"

  17. Tisbe

    #27, metti un nome anche finto e fai la domanda… chiara e precisa! che non abbisogna di diecimila interpreti e di un trattato di ermeneutica!

  18. LucaScialo

    Sono pienamente d'accordo con te. Tra poco pubblicherò anche io un post sul mio blog a riguardo. Basta ricordare giusto qualche nefandezza: la partecipazione a Gladio, la morte di due studenti per le repressioni da lui ordinate e organizzate, la morte di Moro, l'offesa al giovane Pm Rosario Livatino, la scarsa accuratezza dei casi Ustica e Stazione di Bologna…Tristi le parole di D'Alema e Bersani, quanta ipocrisia. Vabè capisco il primo che grazie al suo appoggio divenne Premier, ma fino ad un certo punto…Sinceramente non mi mancherà, non è un esempio da seguire per i giovani…

  19. Tisbe

    Grazie Luca, quello che mi fa accopponare la pelle non è tanto l'ipocrisia dei potenti, ma la stupidità dei sudditi! Ma dove vogliamo andare con un popolo idiota ridotto a belare, che non è capace di indignarsi di fronte a delitti politici evidentissimi! Siamo proprio bravi a mantenere parassiti ladri e sanguinari.

  20. utente anonimo

    Lei la domanda l'ha capita benissimo e se la Sua risposta si limita a rimproverarmi che ho scritto erroneamente vetri al posto di specchi vuol dire che si è innervosita.Comunque adesso la saluto cordialmente perchè ho una certa età e vado a dormire.P.S.anche se le sembrerà strano, magari non così radicalmente, ma o sono disinistra.

  21. utente anonimo

    Sicuramente anche Cossiga ha fatto i suoi errori,però che la verità sia in quello che avete scritto ce ne corre,probabilmente sono più vecchio di tutti e quindi la storia l'ho vissuta sulla mia pelle.Sono daccordo invece con quanto ha detto #6.saluti a tutti.

  22. utente anonimo

    Era un povero schizofrenico malato di protagonismo e convinto di essere uno statista. E' morto e pace all'anima sua ma di sicuro è stato un uomo poco limpido – eufemismo – pieno di sè e convinto di essere molto intelligente… Renzo D.

  23. Tisbe

    Caro Matteo, sono a conoscenza delle nefandezze di tambroni, la mia piena solidarietà. Purtroppo negli ultimi tempi stanno facendo un'operazione di revisionismo, se non addirittura di negazionismo storico.

  24. utente anonimo

    per il numero 27 che fa domande sciocche…..mi dia due risposte ad alcune domande semplici1) chi era vittorio mangano?2)cosa era la banca rasini?3)a che mese ha abortito veronica lario?4)chi commette reato,la prostituta(no escord) o il puttaniere?5)berlusconi ha avuto qualche familiare andato in galera al posto suo?6)quante volte il nostro eroe è stato assolto e invece quante volte è stato prescritto(facile andare avanti con i suoi avvocati)e quate volte è stato assolto grazie alle sue leggi"ad personam"?7) quanti magistrati ci sono nel parlamento nelle file della destra?8)chi era quel dittatore giustiziato anni fa dal popolo?le chiedo questo perchè era l'unico in europa che possedeva 3 televisioni private,invece il nostro eroi possiede anche giornali che vomitano menzogne,banche(cosa mi dice di verdini-riciclaggio),ass.-etc9)negli usa lei crede che il nostro poteva mettersi in politica?Bah ,mi fermo quìsempre Teo il commerciante incazzato

  25. utente anonimo

    Ad un sardo fai il solletico con il tuo piangere da fighetta, che trova forza solo quando fa branco e l'istinto da stadio gli dice chiaramente cosa fare, fuori da questo piangi come le ragazzine che non sanno se serve il sesso perchè a loro piace , o se piace al partner che a loro piace. Gente piena di dubbi in testa, non può giungere a dire, se non che Cossiga stava alla sinistra di Moro, e non di certo che il fondatore dei corpi speciali italiani, delle politiche del non cedere dinnanzi ai ricatti, fosse un centrista europeista , che credeva nello stato forte. Solo un'idea forte dello stato giustifica le sue esternazioni, sulla classe politica dei suoi anni, e la sua lotta contro le forme anarchiche che volevano destabilizzare la nazione, per favorire la lotta marxista. Comunque, ladro o non, non è peggio di chi lo giudica, anche perchè lui stesso esternava basso disgusto, verso la gente doppia, e ipocrita, che grida in piazza come moralizzatori dell'inquisizione, e poi vanno a prostitute nei paesi esteri, e se possono evadono le tasse perchè pagare le tasse, è da fessi. E' morto un uomo come tanti, un tale che non amava la critica, ma che amava criticare, come lui pure gli schifati per conformismo prima o poi dovranno abbassare il deretano sotto il marcio della loro vita. Ma chi vi credete di essere, pensate che la gente sia cieca, gli egoisti non sono meglio di chi ha un motivo per vivere, o per morire in questo mondo.

  26. utente anonimo

    Ignoranti, ciechi, sottospecie di esseri umani, ancora a santificare i vessilli rossi, che hano ingannato l' Italia e gli Italiani, hanno fatto fiorire l' aberrazione più assurda degli ultimi 50 anni : i sindacati di sinistra ! Altro che Berlusca, Schifani e Fini!  Assenteismo, malattie inventate, finti invalidi, personale mai presente, tutti diritti e mai doveri . L' economia a rotoli per l' inettitudine e l' improduttività e l' immobilismo propagandati dalla sinistra per anni. E ancora cercate di accusare gente come Cossiga, pace alla sua anima, e soprattutto inveite contro un morto ancora caldo. Ma cosa si potrebbe aspettare da gente come voi, biechi oltranzisti nostalgici di uno straccio di finta sinistra che vi ha sempre usato ed ingannato solo per i propri lordi giochi!Vergognatevi, ed almeno davanti alla morte, abbiate la compiacenza di tacere.

  27. utente anonimo

    Pietà? E perchè mai dovrei provarne? Il mondo è pieno di gente che muore ogni giorno nella solitudine, nell'indifferenza e, quel che è peggio, tra quelle atroci sofferenze che ai cattolici ipocriti come lui saranno state sicuramente risparmiate. Cosa provo? Assolutamente nulla, non fosse che si è circondati dalle solite fasulle, ipocrite, obsolete, melense attestazioni di cordoglio e solidarietà, condite da qualche stupido amarcord di qualche ancor più stupido  politico. Beh, a questo punto punto l'han proprio voluto. Mi stappo una birra e inserisco il CD di Ozzy Ousbourne nel lettore.BUON INFERNO!!!  PRESIDENTE COSSIGA

  28. Tisbe

    L'economia va a rotoli perché un certo Bettino Craxi ha creato il debito pubblico e ha favorito il suo amichetto Berlusconi! Non va certo a rotoli per colpa della classe media che guadagna pro capite mille euro al mese, oramai insufficienti per sopravvivere. I soldi contateli nelle taschi di Brunetta che guadagna 60mila euro al mese! BASTA CON LA GUERRA FRA POVERI.E' morto Cossiga? Diciamoci la verità: uno in meno da mantenere. Fosse per me toglierei lo stipendio a tutti i politici, sinistra compresa!La morte non lava le colpe!

  29. Tisbe

    E comunque questa discussione sta degenerando perché l'ipocrita gente che crede di difendere l'onore di un morto ancora caldo non sa fare di meglio che insultare ed offendere, persone ancora vive! Questo è sufficiente per qualificarle!

  30. utente anonimo

    Quando muore chiunque si perde un pezzo di storia: con la morte di Cossiga si perde un patrimonio storico immenso della prima repubblica, dei retroscena, dei segreti, delle verità…Questo mi rattrista.Politicamente non l'ho apprezzato, il suo passato appare macchiato da episodi particolarmente tristi…Non voglio giudicare, non conoscendo concretamente il contesto in cui ha vissuto… sì su due piedi direi che certamente non è stato un santo…Rifletto però sulla morte, come dice Branduardi "signora e padrona" e livella della vita, che ci rende tutti, indistintamente nullità… Per questo, seppure lo posso aver detestato, per le sue azioni e provocazioni come politico e come governante, ora provo un po' di pietà, e pregherò per lui…lo farei anche per il mio peggior nemico! E' un insegnamento cristiano bellisssimo…Magari da morto, la sua anima potrà fare del buono…Una preghiera.Massimo

  31. utente anonimo

    cerchiamo di mantenere la calma, e per favore non nominate il nome di Berlusconi invano, altrimenti non sappiamo cosa ci può succedere.

  32. utente anonimo

    E tu chi sei per dirlo, forse sei morta per dire le stesse cose che dicono tutti, sull'onda del riflusso delle parole? Le colpe si sentono se hai il senso di colpa, ma se sei vivo e credi in quello che fai,  la colpa si pulisce con la giustificazione dei fatti. Anche Galileo disse dinnanzi alla gogna ed alla morte, che la terra è ferma ed il sole gira intorno ad essa, ed anche ora, ci sono degli scienziati che in base ad alcuni modelli scientifici asseriscono che la terra è al centro dell'universo.Ma forse ne era convinto? Forse i gerarchi nazisti , oppure gli stalinisti, che sono finiti in galera sono convinti di aver veramente sbagliato? Cambia il vento e le nostre vite se ne vanno, e tu dici che non te ne importa nulla? Pensi forse che della tua vita importi a qualcuno quando non sarai più in grado di scrivere?Forse tu hai dato qualcosa a qualcuno , che nel bisogno ti darà quello che ti aspetti di avere, forse lo speri, anche se non è detto che accada, e tantomeno che la gente possa capire perchè tu continui a vivere. Cossiga ha servito lo stato come chi crede, e lo stato e la gente non lo ha apprezzato,ma lui ha continuato a vivere e a combattere per quello cui ha creduto, e spiace dirlo, ma i normali, coloro che vivono solo per sfogare il liquido genitale, finita la voglia, sono finiti anche come persone.

  33. utente anonimo

    Credo che la verita' stia nel mezzo anche nel caso di Cossiga.Gli estremismi sono sempre fuori luogo e comuque la statura politicada uomo dei suoi tempi che la si voglia riconoscere o no e' li' davanti a tutti.PS  meno male che il blog e' moderato altrimenti  cosa vi leggeremmo  al suo interno ???????

  34. utente anonimo

    certo che a leggere la pochezza di alcuni commenti mi si raggela il sangue nelle vene. Da dove "neo pseudo rivoluzionari" ricavate il giudizio negativo su Francesco Cossiga è un mistero giustificato solo dalla immensa ignoranza. Cossiga con Pertini e Einaudi sono stati i "migliori" Presidenti della Repubblica italiana. Uomini diversissimi per cultura e ideali ai quali si riferivano ma simili in quella dote che DEVE avere un Presidente della Repubblica: consapevolezza del proprio ruolo nella ferma convinzione di essere al Servizio della Nazione (e non di interessi di parte). Un consiglio: legget che un buon ripasso di Storia vi farebbe bene.

  35. Lendinarese

    ci siamo illusi per anni che quel nostro voto contasse qualcosa e invece se avessimo vinto le elezioni … (tutta apparenza, fumo negli occhi) ci avrebbero pensato loro, i gladiatori! ma è democrazia quella italiana, dove il voto non conta, dove può vincere berlusconi ma non avrebbe mai potuto vincere Berlinguer?

  36. Tisbe

    #49, da tempo ho smesso di aspettarmi qualcosa da chicchessia, per questo la predica vai farla a qualcun altro. Io non  ho scritto niente di male. Ho detto la mia verità: non riesco a provare dispiacere per la morte di Cossiga! E' una colpa? Maggiore di quella di un uomo che ha deciso la morte di altri esseri umani per seguire la ragion di stato? Di un uomo che si professava credente e cattolico? E' questo il dovere di un cattolico? Togliere la vita?

  37. Tisbe

    #51, anche io do un buon consiglio a te: imparala storia. Ti consiglio anche un libro, che in alcuni tratti io ho imparato a memoria: Storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi – Società e politica – di Paul Ginsborg. Soprattutto il capitolo 10, così avrai bene in mente le nefandezze compiute dalla Dc

  38. Tisbe

    @Lendinares, parliamo al passato, ed oggi? Come mai Berlusconi insiste per le elezioni anticipate? Come fa ad essere così sicuro di vincere? I sondaggi? Oppure c'è qualcosa d'altro… brogli… accordi con la criminalità organizzata…ecc…

  39. utente anonimo

    @10,11 e 12: anzichè lanciare insulti gratuiti, provate, se i vostri neuroni ve lo consentono, a controbattere argomentando in modo logico. Per chi scrive che comunque per un morto ci vuole umana pietà, mah, dimmi come fai, perchè troppe nefandezze nella vita di una persona…. A questa stregua, si deve provare pietà perchè è morto il povero pinochet, o Buon'Anima? Ma cosa avete in testa? Complimenti per il blog, comunque.Francesco da Varese

  40. utente anonimo

    …ovviamente la morte di Cossiga riconduce alle sue azioni passate e ai suoi tanti discorsi contro i lavoratori e contro l'emancipazione libera dei giovani. Per questo motivo non mi sento di "angustiarmi" per la sua scomparsa. Troppi ricordi negativi oscurano la sua morte. A rimanere sarà il "suo messaggio" di non Verità.nuccio

  41. WebLogin

    Si vede che chi difende Cossiga qui lo fa solo per insultare! In quei commenti ci sono insulti ma non argomentazioni, inoltre secondo la loro "logica" nessuna persona dovrebbe rispondere delle sue azioni alla Storia. Che facciamo, siccome anche Hitler è morto evitiamo di parlare del male che ha fatto? Questa è la "logica" proposta in quei commenti, dimostrazione che non conoscono la Storia!

  42. Tisbe

    Sì, caro Giuseppe, è proprio come dici. Secondo la mente turbata di queste persone "rispettose della morte" non bisogna sottolineare i misfatti compiuti da certi personaggi. Io applico la mia libertà secondo la mia coscienza e dico che non so dispiacermi per la morte di un potente di 82 anni.

  43. utente anonimo

    sarà, ma ricordo che alle manifestazioni degli studenti si sentiva ineggiare "Lenin, Stalin, Mao tze tung" , ho avuto anche (non ricordo come) il libretto rosso di Mao: QUella era la libertà che avremmo voluto?

  44. utente anonimo

    Tisbe,condivido ed appoggio totalmente il tuo post, verrò tacciato di banalità ed ovvietà, ma in questo istante nel mondo stanno morendo altre persone, per guerre dimenticate, atti di violenza, fame, bambini nascono e non avranno un futuro…a loro un pensiero, meritano certamente di più di una persona che a modo suo è stata importante ma non certamente un eroe o una statista!!A mente serena invito tutti a rileggere le sue dichiarazioni (vedi post iniziale) sul caso Masi, io non sono nessuno e non mi sogno di dare giudizi, spero solo esista una giustizia superiore a tutti noi perchè se no sarebbe davvero una fregatura!!Roby69

  45. utente anonimo

    Da Catto-Comunista quale sono, leggendo tutti i post, credo di poter riassumere in due posizione che sono, poi, le mie. Pietà per un'anima che dovrà rispondere al Signore della sua vita e indignazione per le opere perpretate in vita. Seguendo questa linea, penso che la maggior parte dei commenti siano concordi. Una cosa è giudicare le opere in vita e una cosa è la Cristiana Pietà di fronte alla morte. Le opere di Cossiga sono state deleterie per l'Italia e la maggior parte degli italiani specialmente per chi credeva in una Italia più democratica. La morte dell'uomo richiede in assoluto la preghiera dell'anima affidata al Signore. Antonios

  46. utente anonimo

    Grazie Tisbe, per il tuo sdegno e la tua sincerità.Questa è ormai la società della finzione e dell'ipocrisia e, quindi, non mi sorprendono i commenti sdegnati dei tanti "sconvolts" che ti hanno attaccato con risposte superficiali e "talebane".Costoro non hanno alcun problema se i "misteri d'Italia", Cossiga in auge, rimangono ancora tali. Le stragi, i complotti, le provocazioni e le tante morti provocate, dalla politica e dalla potenza dei servizi deviati, per impedire il libero corso della democrazia in Italia….chi se ne frega!!!L'importante è seguire l'onda ipocrita e fuoviante dei servizi televisivi che ne decanteranno le lodi e le dichiarazioni dei plitici che, su quell'onda, si dichieranno "onorati della sua amicizia".Sinceramente mi interesserebbe di più conoscere il pensiero dei genitori, parenti e amici di Giorgiana Masi, delle vittime della strage di Bologna, di Aldo Moro, delle vittime delle Brigate Rosse, ecc. ecc. ecc.!!!Continua così, Tisbe. "Non ti curar di lor, ma guarda e passa"Adriano51 

  47. utente anonimo

    #64 "la Cristiana Pietà di fronte alla morte", sono solo parole.Forse per te hanno un significato; per cossiga, non lo era di certo, visto che auspicava dei morti, per poter far picchiare a sangue le giovani insegnanti, oltre che gli studenti (non dimentichiamoci di <a rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgiana_Masi&quot; style="text-decoration: none; color: rgb(0, 136, 204);" target="_blank" rel="nofollow">Giorgiana Masi).Per me, non dico che deve valere l'occhio per occhio, perchè scenderei troppo in basso per potermi mettere al livello di cossiga, ma desiderare che fosse messo sotto tortura per farlo parlare e dire quello che sapeva, sembra anche a me di comportarmi con "Cristiana Pietà" verso di lui. Attenzione, non dico questo perchè ormai non c'è più. Per me lo stesso trattamento andrebbe riservato anche a andreotti e berlusconi. Gli italiani dovrebbero avere il diritto di conoscere la loro Storia degli ultimi 50 anni.E sto giustamente parlando di "Cristiana Pietà", perchè se dovessimo comportarci per quello che ci hanno causato loro…Antonio.

  48. utente anonimo

    Condivido in pieno il pensiero di Tibe. Sono le stesse parole che ho ripetuto più volte ieri a mia moglie.renzo

  49. utente anonimo

    Antonio 68, se leggi bene il mio post, vedrai che hai messo in evidenza uno degli aspetti che cito e sui quali concordo. Continuo a credere però che anche tu confondi le azioni umane dal significato della morte che è estremanente scomposto dall'uomo. La morte non ci appartiene e come tale in assoluto va rispettata. Le azioni di quanti non ci sono più sono tutt'altra cosa e sicuramente possono essere oggetto di esternazioni anche virulente. Piuttosto dovremmo sempre più indignarci per chi è ancora vivo e sta continuando nelle azioni che quando poi sarà morto, condanneremo. Quindi, più esternazioni adesso per i vivi che dopo per i morti. La mia età mi fa ricordare anche altre di Cossiga che forse tu non conosci, ma non per questo vengo meno, dopo il profondo rifiuto delle sue azioni da vivo, alla di cui sopra Pietà Cristiana, che presciende dalle azioni in vita.

  50. utente anonimo

    #70 Sei sicuro di aver scritto bene la seguente frase?
    "Io sono di destra e se guardo con gli occhi di oggi alla violenza che veniva usata per reprimere le nostre manifestazioni rabbrividisco".
    Non la commento, perchè credo che ci sia un errore; eventualmente ti ricordo di quei due fidanzati che furono uccisi a coltellate, perchè avevano "osato" strappare un manifesto di almirante…
    Non scordiamoci che ormai è abbastanza noto che le brigate rosse, in realtà erano nere, e cossiga stesso ammette di aver ucciso o lasciato uccidere Moro; e per non parlare di quelle stragi che dopo tanti insabbiamenti e depistaggi, sono state attribuite a "quelli di destra"…
    Dopo parli di ochetto e d'alema…
    Pensi che stavano a sinistra?
    Dopo Enrico Berliguer, stiamo aspettando un uomo (o donna) di sinistra. Forse, prima o poi ci sarà qualcuno, ma per ora una bella pulizia generale, non guasterebbe, anzi, sarebbe la cosa più auspicabile. Per me, si tengono tutti uniti, perchè ognuno sa degli scheletri degli altri, e sono tutti ricattabili a vicenda, per questo non vogliono che qualche onesto, quindi non ricattabile, si avvicini alle loro poltrone.
    Antonio.

  51. utente anonimo

    Cara Tsibe anche a me la morte di Cossiga lascia del tutto indifferente, ma quello che mi fa inc…zare è il sapere che quelli che oggi ne decantano le virtù sono gli stessi che proseguono nella linea di copertura degli stragisti che hanno insanguinato l'Italia negli anni 70 e 80.Gianni

  52. Tisbe

    Ci fosse ancora l'autonomia… non si sa mai,siamo dietro l'angolo e come la talpa scaviamo.Cossiga ha i suoi epigoni e i servi suoi pari ancora in circolazione,ma noi siamo come gli elefanti non dimentichiamo mai e non abbiamo paura di nessuno.

  53. Tisbe

    Almeno in punto di morte avrebbe dovuto pentirsi e fare un pò di nomi di coloro che insieme a lui hanno contribuito a far morire l'on. Moro e chi andava contro corrente, vedi Gladio e chi lo sa quanti segreti si è portato nella tomba. Spero che lo abbia fatto almeno in parte nelle "quattro" lettere scritte alle "tre" più "alte" cariche dello stato, l'altro è nano.Meno male che c'è la giustizia divina.

  54. utente anonimo

    @Roby69, sì, ti capisco. Di solito accusano di populismo. Insomma Cossiga nel bene e nel male la sua vita l'ha vissuta, ed è stato anche tanto fortunato rispetto a tanti altri esseri umani anche più dotati di lui.@Adriano51, grazie per il sostegno. Quando ho scritto il post non credevo di sollevare un tale polverone@Renzo, fa piacere sapere di non essere soli@Franco, assolutamente! Si tiene conto della realtà del momento senza mai dimenticare il valore supremo della vita umana.@Gianni, hai perfettamente ragione

  55. utente anonimo

    Certo che esiste la giustizia divina.Lassù non esitono il lodo alfano, il legittimo impedimento, il divieto alle intercettazioni ecc. come tutte le leggi adpersonam.Quelli che ti hanno offesa è probabile che sono fatti della stessa pasta del morto e gli da fastidio che si dica la verità su certi personaggi.

  56. utente anonimo

    Aggiungiamo un paio di cosette sul personaggio, per qui ci sono commenti di gente che sa molto poco.Cossiga era un massone della peggior specie, un membro della Grande Oriente d'Italia che riferiva alla Gran Loggia di Londra.Non per nulla, volava ogni tanto a Londra per sapere cosa fare in molte situazioni e cosa dire e non dire alla stampa Italiana. E lo faceva quando era Ministro dell'interno, del Consiglio e della Repubblica.Anche le esternazioni da picconatore erano pilotate, chiedeva il permesso a CIA ed ambienti masso-eversivi anglosassoni per dire TUTTO.Nel caso Moro fu di fatto Steve Pieczenik, segretario di Kissinger, ad <span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: bold;">o</span></span>rdinare a Cossiga di non trattare e quindi di condannare a morte Moro.Eccoci qua a capire il tutto. Un uomo che ha sempre riferito agli ambienti massonici inglesi ed alla CIA, che ha sempre trafficato per combattere una minaccia nulla (quella del comunismo in europa) turandosi in naso davanti alle peggiori efferatezze.Ricordiamomi Gladio e Stay Behind. Organizzazionie INUTILE che non servì MAI allo scopo per cui fu creata, se non ad ammazzare innocenti in Germania ed a combinare in Italia  quello che verrà fuori nei prossimi anni nelle inchieste che si sono riaperte.

  57. Tisbe

    @DONNA SARDA, perché non hanno intervistato te al Tg1?#81, hai ragione! E fa tristezza come per difendere un morto non si esiti a massacrare chi è ancora in vita

  58. utente anonimo

    …….proditoriamente i potenti, in simili occasioni, mostrano una grande umanità. Dopo essersi "scannati" nell'arena dell'ipocrisia, dinnanzi la morte svendono a destra e a manca "atteggiamenti occasionali" sperando di chetare la propria coscienza. Ad essi importa solamente spacciarsi per soggetti "sensibili", specialmente quando entrano in scena le telecamere della pubblicità. Fermarsi un solo attimo ad osservare oltre i loro mesti visi per vederli mentre sfilano con arroganza durante le loro false rappresentazioni tra la gente del popolo.Non sento rabbia, e nemmeno odio verso costoro…….sento solamente amarezza e una grande pena.nuccio

  59. utente anonimo

    Cara Tisbe come non condividere con te per tutti gli italioti che adulano Berlusconi e company.  Anche io non riesco come tu dici al primo post. Vogliamo dimenticare il terrorismo dei tempi del picchettatore? Nunzio, Napoli.

  60. utente anonimo

    adesso tocca crepare  anche  tutti quei parassiti di politici falsi italiani mantenuti e pieni di privilegi che manteniamo a fior di milioni pagando tasse su tutto anche all'aria che respiriamo, un requiem aeternum anche per loro , che finiscano nelle fiamme dell'inferno a fare compagnia a lucifero e a tutti i demoni .

  61. utente anonimo

    Malato di protagonismo, sempre. Lo pensavo quando era in vita. Lo penso anche oggi. Ne sono prova le 4 lettere da aprire post-mortem.Provo per lui quello che provo leggendo il necrologio di un ignoto su un qualunque quotidiano. Volendo anche nascondere quello che ha fatto in vita, non vedo perchè dovrei piangerlo adesso. Non mi interessa la politica, ma trovo comunque ipocrita ricordarlo accomunato con uomini più degni di lui

  62. utente anonimo

    Tisbe solo una cosa. Ho notato che te la prendi tanto con i commentatori “anonimi” del tuo post. Ma perché, tu qui hai lasciato nome cognome codice fiscale altri dati per risalire alla tua identità naturale? Se sì, scusami, non l’avevo notato, Se no, be’ allora ti chiederei di spiegarmi gentilmente il tuo concetto di “anonimato” riferito a una discussione su un blog. Su Cossiga lascio a chiunque le proprie opinioni, a te le tue, naturalmente. Però che bel coraggio prenderesela con i morti, non ti pare? E poi senti, ma quando Cossiga era vivo, avevi forse di lui un’opinione diversa? E perché hai aspettato che fosse morto per farci sapere cosa pensavi di lui? Grazie. Carlo.

  63. utente anonimo

    Chissà cosa penseresti allora se sapessi come io so che Cossiga fu il responsabile dell'accordo con i terroristi palestinesi del FPLP che era una organizzazione controllata dal KGB e che quel patto scellerato (prevedeva un armistizio con i palestinesi: venite in Italia liberamente ma non fate attentati in casa nostra), scellerato perchè contro-natura e in violazione del Trattato Atlantico (che ha Forza Cogente tra gli Stati Contraenti ed è perciò superiore nella Gerarchia delle Fonti), accordo di cui diede la colpa al povero Moro che da morto non potè smentirlo (tipico stile mafioso).Accordo che a seguito di alcuni arresti di palestinesi ad opera della magistratura portarono alla vendetta della Strage di Bologna che fu compiuta la notte del 1 agosto dal terrorista mercenario Carlos e dalla sua donna della Baader Meinhoff (KGB), strage della quale fu accusata la Mambro e Fioravanti (assassini certo ma non a Bologna).Che nascose a casa sua Arafat ricercato dai carabinieri per l'attentato all'aereo ARGO 16.E cosa potresti pensare se ti dicessi che Cossiga riconobbe dignità politica alle BR e soprattutto a quel Morucci che venne fatto arrestare dal combinato disposto SISMI (gli immobili di via Gradoli, ieri per Moro, oggi per i trans di Marrazzo, sono del SISMI) tramite anche la famiglia CONFORTO che tradirono il nostro al solo scopo di AVVANTAGGIARE L'ALA FILOSOVIETICA DELLE BR GUIDATA DA MORETTI.E che difese Cesare Battisti, responsabile di 4 omicidi.E che chiese di dare dignità politica ad Al Qaeda.E che mise in atto il primo depistaggio Telekom Serbia (il secondo fu ad opera del SISDE Volpe sotto DINI) chiedendo ringraziamenti ai DS Calvi e Ranieri….

  64. utente anonimo

    E circa Gladio va detto che Cossiga fu un infiltrato nella NATO. Fu un traditore e lo si vide perfettamente per le posizioni che prese di derisione degli USA evidenti nell'ultimo periodo ma anche per l'atroce accordo con i palestinesi terroristi del FPLP che misero la bomba a Bologna su ordine del KGB, lo stesso KGB che ordinò la morte di Moro e Berlinguer il quale ultimo fu salvato a Sofia dalle squadre NATO comandate da A.C. un valoroso italiano, ancora pochi minuti e il cugino di Cossiga, Berlinguer sarebbe morto avvelenato in un ospedale di Sofia dopo un falso incidente stradale con un camion.Vollero colpire l'Eurocomunismo e il Compromesso Storico che spezzò il legame tra il più forte partito comunista occidentale e il Patto di Varsavia.Ricordo che Moro insieme a Taviani erano i referenti politici di Stay Bahind della NATO.

  65. utente anonimo

    Scritto durante l’agonia di Francesco Cossiga
    Autore: il signor Itchek
    Il signor Itchek e tutti gli altri sono stati messi al corrente che Francesco Cossiga ha ricevuto il sacramento dell’estrema unzione. L’unzione degli infermi, oltre a raccomandare l’ammalato a Dio affinché ne alleggerisca le pene e lo salvi, può anche sortire in un repentino recupero della salute fisica, sempre che questo preluda alla salvezza spirituale. E allora le cose sono due, puntualizza il signor Itchek:
    o Francesco Cossiga andrà direttamente all’inferno, perché anche l’olio santo a volte non fa miracoli;
    oppure Dio lo riacciufferà per i capelli e lo riporterà tra noi, in salute, cosicché l’onorevole possa utilmente profittare del tempo concessogli per vuotare il sacco e chiedere perdono.
    Il signor Itchek tifa per la seconda possibilità. E’ tuttavia consapevole che la classe politica italiana spera che il senatore a vita sprofondi nel silenzio senza lasciare testimonianza alcuna. Certuni, forse, per odio sincero; altri, la maggior parte – e il signor Itchek ne è proprio convinto – perché terrorizzati da un suo inconsulto ravvedimento. In ogni modo, nella disgraziata eventualità della morte, faranno la fila per omaggiare la cara salma, “con gli occhi rossi e il cappello in mano” (De André).
    Una terza possibilità: Francesco Cossiga è già in pace perché ha dato la stura ai rimorsi nel segreto della confessione. Dunque strumento del perdono divino sarebbe il solito prete depositario della segretissima storia d’Italia degli ultimi quarant’anni…
    Ma poi Dio farà quello che vuole, come sempre.

  66. utente anonimo

    Sono anonimo xkè è giusto così non voglio che dopo  mi adoriate.La INEVITABILE CROSTA di religiosità  che condiziona i nostri accorati o a volte dissennati ragionamenti su kossiga ( nferno,paradiso,umanità,oli santi,perdono,estreme unzioni,pietà) partiti alle origini di questo blog e terminati in questo post sotto al mio, distolgo dall’analisi della vera realtà terrena e biecamente umana. Tutto ciò fa apparire che l’essere umano x sua sfortuna è condizionato nei suoi ragionamenti da questo dio inventato e cavalcato da altri uomini “Furbi” che dovrebbe fare chissà che cosa fare mentre ci scanniamo fra di noi. Inoltre guarda caso permette a tutte le altre religioni di mantenersi strettamente a braccetto il potere il quale facendosi scudo, nel nostro caso crociato e approfittando della profonda ignoranza del popolo “italiota”  l’automatica legittimazione delle sue scellerate azioni.NON c’è dio che tenga povera razza umana !!  Kossiga verrà giudicato dalla storia inesorabilmente x l’etrenità “dio o non dio”  che si voglia o faccia comodo ad ognuno crederlo, la responsabilità di questa classe politica e della nostra società marcia fino al midollo è solo nostra del nostro tempo, “kossiga è un prodotto interno lordo” del popolo ITALIOTA.

  67. Chit

    Hai detto tutto tu, non posso che sposare ogni parola, ogni riferimento, ogni sentimento che ti ha portata ad una sintesi di un’efficacia e di una limpidezza disarmante!

  68. ermahico

    un Depistatore in meno, un talento sprecato al servizio di uno Stato cinico e senza pietà.Cossiga forse era troppo schietto….. ma mi viene un dubbio, un forte dubbio… come mai ha detto esplicitamente le modalità d’infiltramento della polizia tra i manifestanti? e perchè ha descritto così minuziosamente l’obbiettivo? Un uomo che denigrava parlamentari di alto calibro, e non proferiva una parola contro le istituzioni “militari” improvvisamente spiattella lo sporco delle operazioni antidemocratiche?e se… avesse voluto farci sapere la verità prima che calasse il sipario?ricordo una canzone dei 99posse, in cui descriveva le allegre crociere di sommergibili nucleari americani in sardegna, senza permesso italiano, e per di più con un membro del governo a bordo (Lui medesimo) senza comunicare niente, senza chiedere nessuna autorizzazione all’esecutivo o al parlamento.Forse senza di lui non avremmo testimonianze interne di quello che realmente progettano per noi.Kossiga, la storia cercherà protagonisti, e sicuramente lo sarà http://www.youtube.com/watch?v=bPG2PCDIg4Q

  69. Tisbe

    Tra marzo e aprile del 1991 scoppia una polemica tra il presidente della Repubblica Cossiga e il presidente del Consiglio Andreotti: in un crescendo di esternazioni Cossiga evoca scenari inquietanti. Craxi è solidale con Cossiga, il governo costretto alle dimissioni.Nella metà giugno dello stesso anno nasce la prima polemica fra Cossiga e il Csm, dopo una esternazione del presidente contro i “giudici ragazzini”. Cossiga invita il presidente Galloni a dimettersi e assume in modo non formale la presidenza del Csm.A dicembre il Pds chiede la messa in stato d’accusa del Presidente Cossiga; 51 costituzionalisti firmano un appello contro il presidente accusandolo di andare oltre i suoi poteri; Cossiga si difende e ad una manifestazione dei Carabinieri dice: “Giudicatemi voi” rivendicando la liceità della struttura clandestina paramilitare Gladio.

  70. Tisbe

    Il 25 aprile 1992 il presidente Cossiga si dimette con due anni di anticipo sulla scadenza del mandato. Il 23 maggio la mafia uccide il giudice Giovanni Falcone; dopo due giorni il Parlamento elegge presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Il 19 luglio altro delitto mafioso: a Palermo viene ucciso il giudice Paolo Borsellino, amico e collaboratore di Falcone.

  71. francesco

    sicuramente il mio post non verrà pubblicato perchè questo mi sembra uno spazio dedicato ad appartenenti a centri sociali che personalmente detesto perchè li si annidano tanti sfaccendati oltretutto violenti che si mimetizzano dietro alla cultura e mandano avanti ignari ragazzotti armati di spranghe e bottiglie molotov. Vorrebbero incendiare tutto cio' che non sono riusciti ad ottenere.
    Anche questo è odio e invidia e devo purtroppo dire caratteristiche di una certa sinistra che ha provocato reazioni dello stato e delle istituzioni di cui avremmo fatto volentieri a meno. Provate a fare esercizio di rispetto verso l'autorità costituita anzichè cercare di sfasciare tutto e tutti senza mai costruire nulla.Quanto alla strage di Bologna mi sembra che proprio in questi giorni la pista palestinese (amici della sinistra) sia quella più accreditata ma certo nessuno qui ne farà cenno. Meglio dare la colpa a Cossiga. Meglio dare la colpa a chi avversate politicamente.

    1. Tisbe Autore del post

      Se non ci fossero ingiustizie nessuno prenderebbe spranghe in mano. Chi è disposto a rovinarsi la vita, se la stessa fosse gradevole? Ed è giusto che la vita sia gradevole per pochi corrotti individui, e una maledizione per le moltitudini? A me non sembra giusto! Finché è possibile si lotta all'interno del sistema, seguendo le regole democratiche, ma i vari Cossiga, questo non lo hanno fatto e hanno sacrificato le vite di innocenti per mantenere inalterato il proprio potere. Giustificarli non vi rende diversi e migliori di chi, esausto e ferito, decide di prendere la spranga in mano. In ultima analisi, i veri responsabili sono i potenti e le persone come lei, a cui interessa solo il personale benessere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *