Prostituzione: in strada reato, in politica lecito!

Ci aspettavamo che il futuro potesse regalarci una società di giusti, invece così non è stato e, giorno dopo giorno, assistiamo impotenti, alla perdita inesorabile di quei diritti e di quei valori, che erroneamente credevamo acquisiti.

Ci sono eventi che segnano il tempo, che tengono il polso della situazione e che ci indicano verso quale direzione siamo diretti. Quel che si scorge all’orizzonte non è piacevole.

Ciò che ci attende, infatti,  è una società sempre più distinta in due categorie: i furbi e i fessi. I furbi sono coloro che fanno le cose più abbiette, e manipolano il significato stesso delle azioni trasformandole da inqualificabili a giuste. Poi ci sono i fessi che vivono nella legalità, per non dire nel rigore etico. Ciò che farà la differenza e stabilirà la giustezza dell’azione non sarà la sua adesione alla teoria etica, ma la presenza o meno di denaro e di successo.

Così, se ti prostituisci sulla strada commetti un reato punibile secondo il «ddl Carfagna». Se, invece, ti prostituisci per fare carriera politica verrai premiato con una poltrona, come si evince piuttosto chiaramente dalle ultime dichiarazioni del deputato Pdl Stracquadanio: “Se anche una deputata o un deputato facessero coming out e ammettessero di essersi venduti per fare carriera o per un posto in lizza non sarebbe una ragione sufficiente per lasciare la Camera o il Senato”.

Il messaggio è chiarissimo! Ad alcune persone è concesso tutto, ad altre assolutamente nulla. E il criterio di selezione?

Una volta era il censo… oggi la stupidità!

17 commenti su “Prostituzione: in strada reato, in politica lecito!

  1. Chit

    La prostituzione in politica non può essere reato; se così fosse non ci sarebbe più un numero sufficiente di persone eleggibili e non ci sarebbe più un parlamento 😉
    A parte che… per quel che serve effettivamente non sarebbe poi un grosso male…

  2. Bimba

    innanzitutto ha ammesso che in Parlamento e al Governo siedono prostitute, finalmente!
    poi, non paragoniamo queste fecce con le donne in strada: almeno loro vendono solo e soltanto il corpo, non le idee, la testa, l'identità, l'anima

  3. piero

    E' per questo che io non tornerò mai più a votare, ci vada chi gli pare a comandare tanto ci vanno solo per fare i propri interessi e in quel posto ce lo prendiamo sempre noi

  4. Mauro Meazza

    Dici bene. Mi fa proprio un groppo qui sentire questi pensieri in bocca a uno che è stato pure eletto rappresentante del popolo. Non è che dovremo cominciare a riflettere su quale razza di popolo siamo oramai diventati?
    [Ave]

  5. wiBlog

    In pratica la Camera dei deputati per il (dis)onorevole Stracquadanio è diventata una camera da letto!
    Una dichiarazione vergognosa… in linea con la condotta di questo Governo e del suo padrone Silvio Berlusconi.

    1. Tisbe Autore del post

      Non credo che si possa parlare di "moralismo" se si evidenzia una disparità di trattamento. Per quanto mi riguarda il messaggio è chiaro: ti è consentito di fare tutto, purché tu vinca! Nel caso specifico se PERDI sei una PUTTANA, se VINCI sei una DEPUTATA/SENATRICE/MINISTRA (vale anche per i maschi). Riguardo la tua domanda, credo che per il Pdl non esista un'Etica negativa.

      1. Antonio

        è esattamente quello che lascio sottointeso nel mio post. Forse l'unico divieto è quello di far dispiacere il capo, che vuoi farci? quando si nasce in condizioni di schiavitù morale poi si fa quella fine.

    1. ermahico

      sì, certo che è lecita, ma solo se le donnine ospitano quelli del PDL. (non fanno testo eventuali schiamazzi dalla finestra con annesse pistoletate e incitamento al ventennio faxista)

  6. ermahico

    la pensano moooolto peggio, o meglio almeno dicono quello che Berluska SICURAMENTE pensa ma al momento non può dire, al ciarpame non c'è mai fine. e i berluscones ci galleggiano benissimo.

  7. Vladimiro

    lecito o meno….non è questo il punto,per il mio modo di vedere le cose penso che oguno è libero di fare quello che vuole,finche non si và a incozzare con la libertà degli altri in fondo la grande maggioranza degli italiani si rispecchia in determinati atteggiamenti di chi ci governa e magari con ammirazione.Tanto è la solita bolla di sapone.

    1. Tisbe Autore del post

      Ragionando in questo modo si finisce con l'approvare qualsiasi cosa, purché piaccia alla maggioranza. Aveva visto giusto Dostoevskij quando scrisse i Demoni!

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