L’abitudine di annegare i cuccioli e il video su YouTube

Qualche settimana fa ho notato che molti dei miei amici in Fb si erano indignati alla visione di un video comparso su YouTube nel quale si mostrava una ragazzina bionda, coperta da un cappuccio rosso che si divertiva a lanciare alcuni cuccioli di cane nel fiume.

Di fronte a queste notizie io mi lascio sempre sopraffare dal beneficio del dubbio e faccio riferimento al migliore cacciatore di bufale che conosco: Paolo Attivissimo. Questa volta, però, alla mia delusione si è aggiunta quella dell’autore de “Il Disinformatico” che con il titolo “Quando un video fa così schifo che s’incazzano anche i bassifondi di Internet” ha dovuto riconoscere l’autenticità del video o, comunque, non poterne dimostrare il contrario.

Consiglio di leggere il lungo articolo proposto ed anche i commenti, io mi limiterò a proporre delle brevi riflessioni.

Premetto che amo incondizionatamente gli animali, e ogni azione violenta nei loro confronti mi è insopportabile, ma detesto ogni forma di fanatismo, anche quello animalista.

Capisco l’indignazione della rete, ma vorrei ricordare a tutti che l’Italia non è da meno riguardo le violenze che riserva ad animali indifesi. Ricordo, solo per fare un esempio, i combattimenti all’ultimo sangue tra cani. Io credo che non possiamo salire su alcun pulpito per fare la predica ad altri. Provengo da una cultura contadina e sin da bambina ho assistito a episodi di inaudita violenza nei confronti degli animali domestici e non. L’ignoranza, la miseria dell’entroterra irpino hanno determinato una cultura propensa a sfruttare gli animali come risorsa. Solo l’ambiente cittadino e la vita agiata hanno consentito di sviluppare una sensibilità diffusa verso gli animali. Nelle campagne dell’Irpinia, ancora oggi, per controllare l’esplosione demografica degli animali domestici (in particolar modo di cani e di gatti) si ricorre alla soppressione dei cuccioli. La tecnica più usata è quella dell’annegamento, oppure della sepoltura da vivi. Pratiche crudelissime di cui si prova vergogna a parlarne. E forse è proprio questo sentimento di vergogna che dà l’esatta misura della sensibilità acquisita nei confronti dei soggetti deboli e alla nostra mercé come gli animali.

A questo mondo non mi sono mai adeguata, e l’omertà è un fenomeno ancora tanto diffuso nelle campagne dell’Italia. Io non assolvo la ragazzina del video, ma non assolvo nemmeno che si è indignato sapendo nel profondo del proprio cuore che ha assistito o, peggio, ha commesso azioni simili.

8 commenti su “L’abitudine di annegare i cuccioli e il video su YouTube

  1. wiBlog

    Non ho parole, sono disgustato. Come si possono lanciare dei cuccioli in un fiume e filmare pure il tutto mostrando la propria soddisfazione? Che rabbia 🙁

    1. Tisbe Autore del post

      Sinceramente non so come si possa fare una cosa del genere, e non so nemmeno come si possa filmare questo orrore!

    1. Tisbe Autore del post

      Caro Alberto, intanto, benvenuto sul mio nuovo blog. Purtroppo queste pratiche barbare durano a morire e in periodi di difficoltà economiche tendono, addirittura, ad espandersi.

  2. Tiziana

    Certe pratiche barbare fanno rabbrividire, purtroppo ci si dimentica spesso che queste creature indifese hanno diritto a essere trattate con più rispetto.

  3. alberto

    OT
    Forse dovresti cambiare l'url nei vari social network perché puntano ancora al vecchio blog. Oppure se vuoi che sia proprio così come non detto.

    Visto che ci sono, non è possibile iscriversi al modulo in maniera da ricevere i commenti successivi?

    1. wiBlog

      Per i commenti successivi, sotto al form dei commenti c'è il campo "Abbonati a" che dovrebbe funzionare anche con l'email e con WordPress/Gravatar.

      Quanto agli URL, intendi nel profilo degli account dei social network? (Cmq Tisbe… aggiorna nel profilo degli account il campo relativo all'indirizzo del blog! 😉 )

  4. Tisbe Autore del post

    Ciao Alberto, credo che i post segnalati precedentemente al mio trasferimento virtuale rimangano tali, cioè con il vecchio url, per il resto chiedo lumi al webmaster, il buon weblogin. Grazie 🙂
    Rettifico: ho provveduto a cambiare il link su Blognews e OkNotizie (per cominciare)

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