Aggressione Belpietro, ben altro che istigazione alla violenza

In questi giorni tiene banco l’aggressione consumata ai danni del direttore di Libero. Non starò qui a reclamare diritti di cronaca annoiandovi con i dettagli, la mia intenzione è, piuttosto, di analizzare la risposta della classe dirigente, che reputo inadeguata e distorta.

Innanzitutto credo che non sia il caso di santificare Belpietro come la vittima sacrificale di chissà quale complotto terroristico paragonandolo a Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Mario Francese, Carmine Pecorelli, Giuseppe Fava e Giancarlo Siani. Non c’è proprio niente di eroico nel “lavoro” di Belpietro, intento a fare disinformazione per favorire con tutti i mezzi che ha a disposizione, il mantenimento del potere da parte di Silvio Berlusconi.

Contesto anche le dichiarazioni del ministro dell’Interno : “certe accuse che si leggono spesso anche sui siti internet poi possono dare a qualche mente malata lo spunto ad agire”. Maroni farebbe bene a mantenere al guinzaglio i suoi leghisti seminatori di odio e di xenofobia. Si occupasse di Bossi e della sua continua minaccia di fare la secessione con i fucili; pensasse a Calderoli, e Borghezio che vomitano quotidianamente odio verso i portatori di valori, culture e razze altre; provasse un briciolo di vergogna per la scuola di Adro e per le dichiarazioni di Zaia contro i gay.

Niente istiga di più all’odio che i rappresentanti di questo governo!

A cominciare dal leader che si permette di bestemmiare e di insultare una donna. Salvo poi, dire che si trattava di uno scherzo, come quello di Bossi: Sono Porci Questi Romani!

Il sedicente partito dell’amore che mostra allo specchio le proprie mostruosità interiori!

Eppure in tutto questo c’è un’incapacità di fondo, una insensibilità congenita della classe dirigente a comprendere le vere ragioni delle aggressioni. Costoro, questi vitelli ingrassati e cresciuti nell’oro, sono incapaci di comprendere la rabbia e il lamento del popolo che sta scivolando inesorabilmente verso una nuova forma di miseria. Costoro, non sanno e non vogliono sapere che la povertà e la disperazione spinge a compiere atti “disperati”. La loro secolare miopia non gli permette di leggere oltre l’apparenza e di vedere cosa c’è realmente dietro un’aggressione.

Il brontolio del popolo per adesso è solo cupo perché ci sono ancora i risparmi delle generazioni precedenti a permettere la dignitosa sopravvivenza delle famiglie italiane, ma ben presto… quando i risparmi saranno esauriti… niente potrà più tenere a bada il popolo inferocito.

A quel punto i signori della classe dirigente non avranno che da fare una scelta: militarizzare il paese, come sta già facendo La Russa decapitando la Polizia e insediando l’esercito nelle strade, seguendo l’esempio delle feroci dittature dell’America Latina, oppure, cospargersi la testa di cenere, ammettere la propria ignoranza e il proprio totale fallimento e consegnare le sorti del paese nelle mani di una nuova generazione, che non sia cresciuta nei salotti buoni come i vari “trota” del Pdl.

nell’immagine: l’identikit di Belpietro tratto da ComeDonChisciotte

30 commenti su “Aggressione Belpietro, ben altro che istigazione alla violenza

  1. maria ianniciello

    E del Pd, cara Tisbe. Perché qui non si salva nessuno. E poi…le aggressioni non vanno giustificate, ma condannate sempre, a prescindere dai motivi di fondo, su cui, è vero, bisogna indagare. Io però non sono per la rivoluzione, né per gli ismi. E' vero, non dobbiamo militalizzare il Paese, ma un po' di legge non guasta. Bada…chi ti parla è unapersona che non andrà a votare e che non accetta l'operato di Berlusconi, ma non per questo giustifica quanto è stato fatto a Belpietro, altrimenti si rischia di far ritornare gli anni di piombo. Io sul mio blog di questa poltica non scrivo più, perché per me la politica è altro.

    1. Tisbe Autore del post

      Cara Maria, io non sono piddina e non lo sono mai stata. Non credo di aver giustificato le aggressioni, piuttosto ne ho motivato razionalmente l'origine. Sono contro la violenza, ma voglio ribadire che non accetto lezioni da chi predica la violenza e si fa chiamare "partito dell'amore". Se si inventano attentati per poter giustificare una limitazione delle libertà personali, questo non mi sta bene. Nemmeno a me la politica interessa, purtroppo, le decisioni della politica ricadono sulla mia testa e nella mia vita e per questo non posso ignorarla. Grazie di cuore per il tuo commento 🙂

      1. ermahico

        hanno appena depenalizzato la banda armata, decreto omnibus fresco fresco di parlamento, questo per amoreggiare meglio con la "lega rondona". e salvarla dal processino sulle camicie verdi ( e\o grigie e\ o nere?)

    2. Antonio B.

      Giustificare (questo genere di cose) mai, ovviamente. Ma capire di dove vengono al di la' di facili teoremi e ipocrisie, sempre. Non andare a votare non e' una "non scelta", e' invece una scelta ben precisa, purtroppo.

    3. gattoff

      Tu vuoi ergerti come essere superiore su di una torre d'avorio ed invece sei una belina complice di fatto di questa banda di disonesti.

    4. emanuela

      le aggressioni vere vanno condannate, non quelle fasulle…non hai capito che è una farsa? per avere voce in capitolo e pretendere che tutti si assoggettino a gentaglia come loro…mi fanno schifo e anche voi che in maniera pedestre seguite questa gent-aglia.

  2. ermahico

    uno così preparato che riesce a scappare alla scorta e non sfiora neanche il bersaglio?
    ma fatemi il piacereeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!! il PDL ora che farà? ci arresterà tutti??
    io credo sia stato un avvertimento da una parte della destra molto meno moderata dei finiani.

  3. Antonio

    CaraTisbe,ho letto e apprezzato l'articolo sulla aggressione a Belpietro; quello però che non mi è piaciuto sono le seguenti frasi che suonano male al mio orecchio: "Si occupasse di Bossi…" e poi "… pensasse a Calderoli e Borghezio …"
    Prova a rivedere la grammatica, è meglio.
    Con affetto

    1. Tisbe Autore del post

      Piuttosto che rimandare alla grammatica, perché non lo dici chiaramente come avrei dovuto scrivere? Aspetto la tua correzione 😉 Con ansia…

      1. gattoff

        Non conosco bene la grammatica. Mi interessa la sostanza, se Antonio vuole esibirsi in sofismi Scrivi alla Treccani. oggi i problemi non possono tenere conto della eventuale "Bella scrittura"

  4. digos

    Butto li un iotesi:l'uomo di scorta è scivolato sulle scale son partiti dei colpi….e per non far la figura del Pir…. comè il suo protetto a messo in piedi sta panzana…….

    1. ermahico

      ipotesi plausibile, il tipo è lo stesso che scortava D'Ambrosio…. ed ha avuto la stessa sfiga di NON fermare un 'attentatore ninja che con tecniche shaolin riuscì a sparire nel nulla (persino dal GIP!)

  5. marco

    "Non è il popolo a dover temere il proprio governo è il governo a dover temere il proprio popolo".

    Quanto mi piace e quanto trovo adatta questa citazione in questo momento…

  6. Renzo Zuppiroli

    Ciao Tisbe, concordo in pieno con il tuo pensiero ma purtroppo la storia non insegna nulla (è vero che la si insegna poco, purtroppo) la nostra Italia è preda di bande organizzate intente a spartisi il bottino: mafie varie, affaristi senza scrupoli in tutti i campi(a proposito, che ne pensi della nuova influenza?) amministratori( i politici) che non si accontentano di stipendi da favola che colludono con i delinquenti, il clero, maestri di fede dediti a cose molto terrene. Nell'emilia contadina la rivolta dei mezzadri scoppiò al grido"la boje, la boje" la pentola bolle e sta per scoppiare, è difficile ragionare quando hai le spalle al muro. Stanno mettendo ogni giorno un sassolino sul piatto della bilancia per misurare il grado di sopportazione, tragico gioco questo, chi non si rassegna alla disonestà sarà disposto a fare cose tremende per sè e i propri figli. Se ritieni troppo lungo il testo puoi tagliare o cestinare.Ciao

  7. wiBlog

    Chi semina odio è il "partito dell'amore", a partire da Berlusconi fino ad arrivare ai suoi giornali.

    Belpietro, come Feltri, usa il giornale solo per fare propaganda a favore di Berlusconi e per distruggere chiunque la pensi in modo diverso. Non ho mai visto giornali che per mesi dedicano la prima pagina sempre alla stessa (non) notizia. A Fini vengono addossate eventuali colpe del fratello della sua compagna, ma però non fanno mai la stessa cosa con tutti gli illeciti provati e non eventuali (Mills, Previti, Mangano, Tarantini, società offshore, ecc. ecc.) che invece hanno favorito direttamente Berlusconi. Con questa assurda logica, poi, ci ritroviamo anche che il pazzo diventa Di Pietro, che fa notare quanto sia folle aver Berlusconi a capo del Governo, e non chi tradisce il principio de "La Legge è uguale per tutti" concedendo l'impunibilità addirittura con delle elezioni a scelta chiusa dei candidati… Con questa logica potevamo trovarci(?) anche un Toto Riina desideroso di fare il bene del Paese!

    Infine, Maroni dovrebbe spiegare come possono essere sottovalutati i proclami di Bossi ("Pronti ad imbracciare i fucili!"), soprattutto se si legge che è stata da poco abolita la "costituzione di banda armata di tipo politico"?

    1. ermahico

      a me basta imbracciare un mocio vileda per scacciare i leghisti dal mio pianerottolo. non uso il baygon perchè poi fa il buco nell'ozono….

    2. Tisbe Autore del post

      sono i maestri del "trattamento Boffo"… dell'abolizione della Legge, poi non ne parla nessuno, tranne i soliti blog

  8. Sandra

    Ma…… scusate, perchè sto "signor" Belpietro ha la scorta da ben 8 anni pagata con soldi nostri?
    Facesse almeno del giornalismo serio e nn di parte, invece oltre a SANTIFICARE il suo padrone e PUNIRE chi nn la pensa come il berlusca, intasca uno stipendio stratosferico e incentiva il giornale con le sovvenzioni dello Stato. Sempre soldi nostri!!!!!!

  9. peppino

    Ormai la sinistra non ha altra ideologia che l'odio cieco. A Berlusconi da anni non sa più contrapporre alcuna alternativa politica, e per questo si sfoga a seminare livore, invidia, calunnia contro la maggioranza parlamentare e contro gli elettori italiani che vi si riconoscono. Belpietro è semplicemente l'ultima delle vittime di quel clima d'odio di cui dipietristi , viola e forcaioli vari si vantano apertamente, mentre il Pd a parole condanna, ma non ha ancora il coraggio civile e morale di prendere risolutamente le distanze.

    1. Tisbe Autore del post

      Mi pare di aver dimostrato con tanto di fatti che l'odio cieco sta molto spesso dalla parte della dx. La maggioranza parlamentare è stata garantita da una legge "porcata" del tutto simile alla "Acerbo" che ha dato un premio di maggioranza eccessivo ad una minoranza del paese. Belpietro non è credibile. Sull'attentato e la sua veridicità siamo in tanti a nutrire forte dubbi.
      Detto questo, credo che voi non abbiate la più pallida idea di cosa sia l'odio cieco e non riuscite nemmeno a rendervi conto del pessimo futuro che si dipana davanti. Tanto la crisi è "psicologica", no?

  10. Irlanda

    Me ne fotto di Belpietro ( Antonio, ti garba il mio lessico? ). Penso piuttosto ai morti sul lavoro, ai precari, ai pensionati, a tutti coloro che vengono da questa società ottusa e razzista

  11. peppino

    Non capisco il ragionamento di Irlanda. Esistono morti sul lavoro, precari, pensionati, e questo non significa che dobbiamo fregarcene delle truffe, degli stupri, dei borseggi o di reati d'altro genere. Allo stesso modo, non dobbiamo fregrarcene del fatto che un giornalista subisca quel genere di minacce, né di chi ha creato il clima che rende possibile una cosa del genere.

    1. Irlanda

      Giornalista??? E da quando? Belpietro é uno che fa demagogìa becera e pericolosa. Ha subito ( in parte ) quello che molte persone subiscono grazie al tipo di " giornalismo " che lui professa.

    2. Tisbe Autore del post

      Beh, peppino, il capo scorta si è inventato tutto, ma nessuno si degna di dare la notizia per televisione, mentre sulla presunta aggressione hanno spianato i megafoni!

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