Bandiera rossa, la Gelmini e la guerra dei simboli

E’ notizia recente che la Gelmini, il ministro della Distruzione Pubblica, abbia inviato, con rapidità encomiabile, degli ispettori per rimuovere le bandiere rosse attigue alla scuola dell’Infanzia di San Marco, ma non aveva affatto usato la stessa rapidità nei fatti di Adro. Questa differenza nei tempi di intervento la dice lunga sulle capacità del nostro ministro e dei suoi consiglieri, tanto più che i due fatti denunciati non sono la stessa cosa, come rileva efficacemente in un post Polis blog.

Innanzitutto su Adro indaga la Corte dei Conti per un’ipotesi di duplice danno all’erario. In altre parole i soldi pubblici sarebbero stati mal utilizzati sia per apporre i simboli “sole delle Alpi”, sia per rimuoverli successivamente.

Diversa è la situazione a Livorno: le bandiere rosse sono apposte accanto ad una targa commemorativa in un luogo storico, dove il 21 gennaio del 1921  Gramsci e Bordiga fondarono il Partito Comunista Italiano.

La Gelmini non ha alcun diritto di rimuovere la memoria storica che ci appartiene non solo in quanto comunisti, ma soprattutto in quanto italiani.

Chi pensava di opporre ai fatti di Adro una reazione uguale e contraria si è sbagliato di grosso, e di certo non è stato speso un solo cent pubblico per mettere quei drappi rossi, a sicura opera di nostalgici.

Concludo il post con una bella citazione di Pasolini: Bandiera Rossa, ridiventa straccio, e il più povero ti sventoli.

52 commenti su “Bandiera rossa, la Gelmini e la guerra dei simboli

  1. Daniele

    E' che si può anche pensarla in maniera diversa, ma questo è un luogo storico. Se poi sta vicino ad un asilo, qual'è il problema? Vicino non significa dentro. E comunque mi pare che i due pesi siano costante di questo Governo. Se la manifestazione di Sabato per qualcuno rappresenta un parte minoritaria dei lavoratori del Paese, per un'altra è motivo di orgoglio e rivendicazione. Perciò siamo sempre lì…

    1. qwerty

      come il doppio peso nella valuazione dei voti in piemonte:
      quelli dati ai nazicomunisti valgono il doppio!
      Dopo la Bresso il diluvio!
      Comunque ad ADRO la scuola è del comune: pertanto comandano le delibere comunali e la rimozione di qualunque porzione dell'edificio scolastico é passibile di denuncia per danno e sottrazione di bene pubblico.
      Come al solito l'invidia dei nazisti rossi si palesa.

  2. peppino

    Lo straccio rosso e la lapide che inneggia alla "democrazia" di Stalin andrebbero rimossi senza esitazione, se non altro per rispetto alla memoria degli oltre cento milioni di vittime di quella ideologia di morte e tirannia che è stato il comunismo. Mantenere una lapide del genere in territorio italiano e una vergogna e un oltraggio, è come tenere una lapide che inneggi ad Hitler. Le lapidi che inneggiano al nazifascismo o al comunismo andrebbero rimosse e sostituire invece con lapidi che ricordino le vittime delle mortifere ideologie anti-umane ed anti-umanitarie del scolo scorso.

    1. Tisbe Autore del post

      Andrebbero rimossi anche i crocefissi, visto che in nome di Cristo si sono compiuti massacri immani. Andrebbero rimossi anche i simboli delle democrazie, visto che per esportare la democrazia si sono fatte milioni e milioni di vittime innocenti. La conta dei morti su questo blog non è mai stata ammessa. Tutti hanno ucciso, ogni simbolo umano è intriso di sangue!

    2. ermahico

      Domani ne appendo 6 davanti casa mia, Rosse.
      una per i lavoratori,
      una per il partito che fu,
      una per la superpotenza che teneva testa agli yankee,
      una per l'Italia liberata dai fetentoni,
      una per la speranza che ritorni libera in tempi brevi,
      una per chi non ha smesso mai di crederci.
      e una perchè si intona con le piante di basilico e il balcone bianco (fanno il tricolore molto natural style).
      ( ehi ma fanno 7!!!!
      beh-..- di rosso non ce n'è mai abbastanza.) 🙂

    3. silio valenti

      Avete letto l’Unità (ex organo del PCI) di oggi? Vi si inneggia alla guerra. Borghesi marci qual sono, i post-comunisti si schierano perfino con gli aggressori U.S.urai.
      Gli ultimi avanzi degli sterminatori sovietici e degli infoibatori accettano tutto e il contrario di tutto, pur di tornare al potere e rubare alla grande.
      Innalzano perfino il Tricolore da loro vilipeso fino a ieri dicendo che il patriottismo è l’ultima riva dei farabutti. Ma certo! Per quanto è vero che è il primo approdo dei galantuomini.
      E la bandiera rossa?
      A riguardo, circola in Italia un epigramma d'attualità che spopola:
      "Bandiera rossa? Ormai non fa più effetto / anche il Compagno non ci fa più caso / la tiene il tasca come un fazzoletto / ci sputa dentro e ci si soffia il naso.”
      M**** ai partiti! Viva sempre e soltanto l’Italia – Silio Valenti de Wiederschaun.
      .

  3. qwerty

    una per i morti ammazzati di:
    brigatisti
    pol pot
    stalin
    mao
    castro
    hitler (nazionalsocialista ovvero comunista anche quello)
    e una perché si intona con la mariagiovanna, che vi fumate tutti i giorni per non vedere nè sentire.

    1. ermahico

      nella lista mancano i marziani e gli andorriani. ehm… hitler era dei nostri ? mizzica! lo nascondeva bene, come benito giusto?.
      vabbè dai Mr tastiera, c'hai provato. 1 punto di incorragiamento .
      salutami Fioravanti quando lo vedi nell'ora d'aria.
      Hasta Siempre.

    1. Tisbe Autore del post

      Giuseppe Valerio Fioravanti detto Giusva (Rovereto, 28 marzo 1958) è un ex terrorista e omicida italiano.

      Dopo una breve carriera di attore diviene un militante neofascista a capo del gruppo terroristico di estrema destra Nuclei Armati Rivoluzionari. Riconosciuto colpevole con sentenze passate in giudicato della strage di Bologna del 2 agosto 1980 e complessivamente dell'omicidio di 93 persone,[1] dopo ventisei anni di detenzione è attualmente fuori dal carcere. DA WIKIPEDIA

  4. peppino

    Tisbe, il personaggio che hanno inchiodato sulla croce non commetteva stragi né educava i suoi discepoli in tal senso. Predicava anzi il perdono e la carità fraterna. Le stragi le hanno hanno compiute ALTRI in suo nome, centinaia di anni dopo Cristo.
    Lo straccio rosso di Lenin e Stalin invece ha iniziato ad essere usato come bandiera internazionale proprio da quegli stessi che iniziarono a compiere massacri, come quelli di Kronstadt e dell'Arcipelago.
    Per questo una umanità finalmente diventata civile dovrebbe bandire falce e martello in modo identico a quanto vien fatto con gli altri stracci rossi con la svastica. Cambia il simbolo, ma non il crimine.
    E' già così nel mondo anglosassone. Speriamo lo sia in Europa una nazione che sotto il nazifascismo e sotto il comunismo ha davvero patito pene infernali.

    1. Tisbe Autore del post

      Caro Peppino, innanzitutto faresti bene a dire: che abbiamo inchiodato alla croce, senza lasciare agli altri la responsabilità del gesto. In secondo luogo io ho parlato di ciò che è stato fatto in NOME SUO. Spero per te che tu non voglia provocarmi su questo, perché di fatti criminosi potrei citartene a iosa, e lo sai bene. Pertanto, ti ricordo che su questo blog non è ammessa la conta dei morti. Qui ci misuriamo con le "idee".

    2. silio valenti

      Caro Peppino, diamo a ciascuno il suo. Fascismo e nazismo come li vedono i detrattori o gli apologeti non furono coniugabili. "Nazi-fascismo" è termine pretestuoso usato soprattutto dai Rossi per inglobare gli sciocchi nella loro mandria. Mutuare concetti e termini coniati da loro scredita noi avversari. Ti rendi conto che sull'antifascismo acritico condiviso con gli altri partiti dell'Arco i compagnuzzi son vissuti di rendita più di mezzo secolo? Ora la musica è cambiata, i sedicenti 'democratici di sinistra", per allungare la loro breve coda di vita,

  5. peppino

    Tisbe, sono le idee anti-umanitarie a produrre morti a non finire. E poi ribadisco che lo HANNO inchiodato sulla croce. Non posso dire "abbiamo" perché duemila anni fa non c'eravamo né io né te.

    1. Tisbe Autore del post

      Dipende dall'idea che hai del tempo, Peppino. E se ci rifletti attentamente il cristianesimo, o meglio, la rivoluzione di Cristo è molto più vicina alle idee del comunismo di umanità e società, piuttosto che al liberismo e al liberalismo simili ad una maldestra legge della giungla…

    2. ermahico

      l'indifferenza oggi uccide 120 cristi al giorno, non siamo cambiati molto se non in peggio.
      onore a Jesus di Nazareth, il più grande rivoluzionario di tutti i tempi. è un delitto colpevole non sentirsi responsabili, poichè se è vero che egli è in ognuno degli esseri umani, allora quando ce ne strafreghiamo di qualcuno siamo rei di riperpretare lo stesso delitto.
      PS: sono ateo al 95% per il restante 5% credente, e credo che una minima parte di infinito sia comunque infinito (è matematico)

  6. wiBlog

    Solo una come la Gelmini poteva trovarlo simile ad Adro. Qualcuno dovrebbe spiegare alla Gelmini che lei così manca di rispetto alla Storia, mentre la scuola di Adro era solo propaganda leghista e sperpero di soldi. (Perfino nella lettera "o" hanno messo il loro simbolo!) A questo punto perché non si demoliscono anche tutte le strutture fasciste presenti in Italia? E ci sono anche alcune scuole con il fascio littorio 😉

    Abbiamo troppi incapaci ed ignorati in Parlamento!

  7. ermahico

    ho letto in una sala d'attesa che gramsci era brutto cattivo e fascista, il giornale porkografico ovviamente non me lo ricordo ma mi ricordo il nome del direttore "Amicone" e se questi sono amiconi…. annamo bene….

    1. wiBlog

      Caro Ermahico, chi dice questo è solo un grande ignorante. Ecco una testimonianza su Gramsci:

      "Conobbi Gramsci nel carcere di Turi dove, dopo qualche giorno dal mio arrivo, stringemmo subito amicizia. Dimostrò sempre verso di me un’amicizia leale, sincera. Andavo sempre a passeggio con lui perché provavo un vero piacere ad ascoltarlo: la sua conversazione era sempre elevata, era un uomo di una cultura sempre di prima mano, preparatissimo; insomma, io avevo sempre da imparare standogli vicino. Quando polemizzava, giungeva a toni molto forti, anche aspri; ma era molto più umano di quanto non sembrasse. Gramsci, infatti, è stato certamente il cervello politico più forte, l’uomo di più vasta cultura che io abbia conosciuto lungo il mio cammino di militante politico." (Sandro Pertini, il presidente della Repubblica più amato dagli italiani.)

      1. ermahico

        Commento da incorniciare.
        Purtroppo stanno rivisitando al peggio quello che ha reso sempre grande L'Italia,cioè le persone coraggiose che si sono ribellati alla cattiveria degli avidi.

      2. Tisbe Autore del post

        "Aveva un aspetto e un modo di fare modesti, ma non si poteva non restare affascinati dalla sua personalità. Teneva discorsi lucidi, ammonitori ma sempre pacati. Quando ci presentarono compresi che con lui un rapporto umano veniva stabilito fin da subito, sino in fondo, anche per la sua trasparenza. Era un maestro e non ne dava mai l'aria. Non predicava, no. Aveva un modo di interrompere un ragionamento sbagliato negli altri, con una frase che faceva riflettere e, allora, l'interlocutore capiva e seguiva la sua logica. Già allora, ed era molto giovane, era come certi grandi dell'antichità, che erano maestri dell'umanità e tramandavano il loro sapere, così, con semplicità". Camilla Ravera senatrice a vita nominata da Sandro Pertini il presidente della Repubblica più amato dagli italiani

  8. peppino

    Se la scuola di Adro era "propaganda leghista", è ovvio che la lapide a Livorno era "propaganda stalinista". Sia lo stalinismo di Gramsci e Togliatti che il Leghismo di Bossi e Miglio fanno parte – a pieno titolo – della storia d'Italia. L'unica differenza è che non esistono migliaia e migliaia di avversari politici che siano stati uccisi dai Leghisti…

  9. peppino

    Tisbe, senza alcun problema cognitivo, ti ho già spiegato dov'è una differenza: diversamente dei partiti totalitari, la Lega non ha migliaia e migliaia di morti innocenti sulla coscienza. Un'altra differenza è che la fondazione del PCI a Livorno è solo servita a spaccare il partito socialista e a mandare i fascisti al governo, mentre la Lega è riuscita a far fallire il golpe giudiziario del 1994 e ha contribuito a salvare la democrazia italiana. A prescindere da considerazioni ideologiche, la Lega è nel nostro futuro; il comunismo è invece solo nel passato di un secolo buio che per fortuna ci siamo lasciati alle spalle (e ovviamente nelle fantasie di qualche nostalgico)!

    1. Tisbe Autore del post

      Un movimento nato per protesta e privo di idee come la lega non può aspirare ad alcun futuro. Fra poco sparirà dalla scena politica, inoltre, è troppo locale e non ha una visione geopolitica d'insieme: in sostanza pecca di troppo provincialismo, per non dire di razzismo. La lega è l'espressione di una società malata e decadente! Il comunismo è il grande sogno collettivo dell'anima sociale che abbraccia le istanze dell'intera umanità, senza frontiere e senza limiti. E' una grande idea incomprensibile per menti troppo piccole!
      Ps: la lega non vanta morti solo grazie al momento storico e al territorio in cui si è sviluppata. La verità è che la lega non esiste al di fuori della padania. E non esiste nemmeno la padania 😉

  10. ermahico

    la Lega non ha morti? beh dategli tempo che diamine! per ora può vantare solo disgraziati picchiati nei bar ,rei di essere stranieri inermi e lavoratori, abbiate pazienza cribbio! per ora stanno analizzando il sistema libico di integrazione sociale, hanno solo il problema che le motovedette negli argini non galleggiano.

  11. Tisbe Autore del post

    Giuseppe, non ti meravigliare! Con tutti i tagli che hanno fatto all'istruzione è chiaro che emergano certi fenomeni di pura ignoranza! 😉

  12. peppino

    Non credo che la Lega arriverà mai a fare cento milioni di morti come il comunismo. Nel 1994 tutti credevano in buona fede che la cosiddetta inchiesta mani pulite mirasse a combattere la corruzione DA QUALUNQUE PARTE POLITICA venisse. Lo stesso Berlusconi offrì a Di Pietro l'incarico di ministro dell'interno. La grande maggioranza degli italiani aprì gli occhi quando invece si accorse che la "lotta alla corruzione" era un mezzo per distruggere certi partiti ed avvantaggiarne altri. Alla favoletta per cui "Balsamo e Cagliari prendevano tangenti per il PSI, e Craxi non poteva non sapere; Greganti e Stefanini invece prendevano tangenti per il PCI, ma OVVIAMENTE Occhetto e D'Alema non ne sapevano nulla…" ormai da decenni in Italia non crede più nessuno; fa soltanto finta di crederci chi è in malafede.

    Ovviamente Tisbe sostiene che se uno non la pensa come lei… allora è "ignorante". Poi ci vengono a raccontare che lo stalinismo è morto! Quanta ignoranza invece ci si porta appresso quando nel 2010 ancora non ci si rende contro che il comunismo è stato unod ei grandi disastri di cui è costellata la storia umana?

    Tisbe, il comunismo è stato un INCUBO che ha causato tirannia, violazioni dei diritti umani basilari, nepotismo, fame, miseria e morte dovunque ha avuto la sventura di affermarsi. La Lega è nata come movimento di protesta, ma non certo privo di idee. Alle sue spalle aveva un ideologo del calibro del Prof. Gianfranco Miglio, che ha avuto il merito storico di aver introdotto in Italia il pensiero federalista, cuna realtà da tempo affermata in tutte le democrazie avanzate, e che in Italia invece non esisteva in quanto sia la maggioranza che la pseudo-opposizione erano entrambe centraliste.

    1. Tisbe Autore del post

      Ignorare non è un'offesa, è la semplice constatazione che qualcuno ignora qualcosa, nella fattispecie, ignora la storia. Non c'è nulla di cui vergognarsi.
      Riguardo le accuse al comunismo le rispedisco tutte al mittente, e mi stupisco dell'assoluta mancanza di umiltà da parte di chi dovrebbe sapere che stiamo vivendo il crepuscolo della società capitalista e liberale, i cui effetti nefasti si stanno sviluppando proprio sotto i nostri occhi. La crisi sta divorando il paese. Per la prima volta nella storia i figli saranno più poveri dei genitori e avranno una vita media più breve e tu stai a parlare di sconfitta del comunismo? Sei proprio cieco! Tanto cieco, caro Peppino. Riparliamone fra qualche anno, su questo blog, se avremo ancora energia… e vita!

    2. wiBlog

      Craxi non era innocente! E Berlusconi nel '94 non si sognava minimamente di insultare la Giustizia, perché gli italiani erano più onesti di adesso. Oggi invece permettono di calpestare la Costituzione e di fare tante "leggi ad personam".

      Quanto alla Lega, nel '94 non solo era "forcaiola" ma dava del mafioso a Berlusconi! Dove sono finite le risposte alle domande che la Lega rivolgeva a Berlusconi? Ora, invece, la Lega è un fedelissimo alleato di Berlusconi mentre Pisanu – ex ministro dell'Interno, ora presidente dell'Antimafia – dice che adesso "E' peggio di Tangentopoli, ora è il Paese corrotto". E io a tal proposito ti ricordo che negli ultimi anni (8 anni su 10) siete stati al Governo! Il Paese è più corrotto e arretrato, e lo deve solo a voi! Voi che avete insultato immigrati e meridionali mentre parlavate di scuole padane, banche padane, aereoporti padani, borse universitarie padane, insegnanti padani, televisioni padane, allevatori padani, dio po, eroi mafiosi, ecc. ecc. Questo non è federalismo! Ma è esaltazione, razzismo ed essere disonesti.

      Infine, io come Comunismo non considero né la Russia e né la Cina. Quindi finiscila di ripetere come un disco rotto la storiella di Stalin, perché per me era solo un dittatore e quindi molto più vicino a voi berlusconiani che a noi! Infatti, avete come amici Gheddafi, Putin, Lukashenko e perfino la brutta Cina che consideri comunista.

    1. peppino

      Appunto, Tisbe, meglio stare zitti che dirsi comunisti, confessando di essere partecipi dell'ideologia antidemocratica ed antiumanitaria che ha causato cento milioni di morti, fame morte , miseria e tirannia per buona parte del genere umano!

      1. Tisbe Autore del post

        Peppino, io ti ho già abbondantemente risposto a queste assurde affermazioni, ma pare che tu, oltre ad essere vistosamente ignorante in storia, non impari nemmeno dai tuoi errori. Anche in nome di cristo si è ucciso e ci sono milioni di vittime sacrificate sotto il segno della croce. Quindi cerca di scrivere qualcosa di più intelligente la prossima volta, altrimenti non pubblico il tuo commento. I pappagalli è bene che si esprimano sui forum del Pdl, là sono venerati: qui no!

  13. peppino

    Tisbe, ti ho già detto che i morti "in nome di Cristo" li hanno fatti duecento anni dopo di lui… I morti del comunismo invece hanno iniziato a farli da subito Lenin e Stalin, e poi ha proseguito Mao, fino a Pol Pot e a Castro.

    E' proprio quella STORIA che tu invochi a sproposito a dimostrare che il comunismo è un'ideologia di morte, tirannia, oppressione dei popoli e miseria, ma tu dalla storia evidentemente NON VUOI IMPARARE!

    1. Tisbe Autore del post

      Ho capito! Con te sto sprecando tempo e fiato e comincio ad avere dei sospetti riguardo la tua identità. Tanto per intenderci già La Repubblica di Platone precedente a Cristo parlava di comunismo, come le prime comunità cristiane, del resto. Non sono tenuta ad insegnarti la storia. Stai dicendo un sacco di fesserie, senza cognizione di causa. Ti stai arrampicando sugli specchi e ripeti pappagallescamente cose che hai sentito dire, senza approfondire minimamente gli argomenti.
      Il comunismo propugna una società fondata sull'equità e sulla condivisione a differenza del capitalismo e del liberismo che promuovono l'uso della forza per predare i beni altrui. Il comunismo non è affatto quello che dici tu. E se la pensi così, te lo ripeto, hai dei seri problemi cognitivi!

  14. peppino

    Tisbe, se davvero l'avessi letta, sapresti che la Repubblica di Platone non parla affatto di "comunismo", ma teorizza un oligarchia di filosofi che redistribuisce i beni (non in modo egualitario, ma secondo la mansione solta). Cristo e le prime comunità cristiane parlavano di comunione, anche dei beni, nell'ambito di una comunità umana molto ristretta. E non associavano certo questa comunione alla dittatura di una classe.

    Il comunismo di impronta marxiana (che non ha nulla a che vedere né con Platone, né con Cristo) parla invece di dittatura di una classe sulle altre, come il suo parente prossimo, il nazismo, parla di dittatura di una razza su un'altra. E' proprio questa la ragione per cui, nel momento in cui sono state applicate, queste due ideologie contigue ed entrambi derivanti dall'hegelismo, hanno causato tanti lutti e tante sciagure. Il liberismo invece è fondato sulla libertà del mercato e della persona, non prevede alcuna dittatura, ma la democrazia. Ecco la ragione per cui nei paesi civili chi nel 2010 si dice comunista o nazista è considerato un pazzo pericoloso: la democrazia ha una sua superiorità etica – prima che politica o economica – rispetto alle ideologie totalitarie. Fortunati tutti noi – TE COMPRESA – che non siamo stati costretti a vivere per decenni sotto la tirannia comunista, come invece è accaduto a tanti poveri abitanti dell'Est europeo…

    1. Tisbe Autore del post

      Ah Peppino, finalmente un bel commento, equilibrato e abbastanza "preciso". Vedo che ti sei dato agli studi 😉
      Non tutto il comunismo è marxista. Il pensiero di Marx va "contestualizzato" alle condizioni di miseria e di sfruttamento a cui era sottoposta la classe operaia nell'800. Non è sufficiente leggere Marx per capire il nucleo centrale e l'asse portante del comunismo. Riguardo l'accenno ad Hegel la penso come te.
      Ad ogni modo ci sono molti punti in comune tra il comunismo e l'organizzazione sociale de La Repubblica di Platone, ma purtroppo non ho tempo per esporli; e ci sono tantissimi punti in comune con le prime comunità cristiane.
      6 miliardi di persone vivono nel liberismo e nel capitalismo, quante di esse possono dirsi "fortunate"? Ti anticipo: la Cina non è comunista, è capitalista, e anche i sassi in mezzo alla strada lo hanno capito!
      La questione del comunismo è molto complessa e detesto le persone che intendono liquidarla con poche battute senza cercare la profonda Verità e l'assoluta Equità su cui s'impernia. Per quanto mi riguarda è l'unica strada per la sopravvivenza dell'umanità. Se vogliamo evitare di scomparire ed estinguerci come specie (il che non sarebbe male) abbiamo una sola strada: il comunismo. Spero che l'umanità evolva materialmente e spiritualmente e possa comprenderlo prima della inevitabile fine.

  15. peppino

    Quei miliardi di persone che vivono in una democrazia liberal-capitalista non vivono certo nel paradiso in terra, ma sono INCOMPARABILMENTE PIU' fortunate di quei miliardi di esseri umani costretti a vivere sotto la tirannia di Lenin, di Stalin, di Mao, di Pol Pot, di Kim Il Sung e della famiglia Castro.

    La Cina era e resta comunista e stalinista per quanto attiene al sistema POLITICO. Non volendo fare la fine dell'Unione Sovietica, ha però introdotto l'ECONOMIA liberale, senza però introdurre nulla del suo corollario, il LIBERALISMO POLITICO. Prima, sotto Mao, i Cinesi avevano dittatura, miseria e fame. Adesso hanno lo stesso genere di dittatura, ma almeno non muoiono più di fame.

    Nell'Ottocento, viste le precarie condizioni d'esistenza dei ceti meni abbienti, qualcuno si è illuso che la soluzione fosse il comunismo. Nel secolo scorso, il genere umano si è però reso conto – sulla sua pelle – che il comunismo era un male molto peggiore di quello che pretendeva di curare. Per ortuna oggi a pensare di resuscitare gli incubi del secolo scorso, e a supporre che i totalitarismi hegeliani (nazifascismo e comunismo) abbiano ancora un futuro, sono rimasti solo quattro gatti nostalgici, fuori dal tempo e incapaci di apprendere dalla storia, e diventano sempre di meno…

    Speriamo che l'umanità davvero evolva fino al punto in cui nazifascismo, comunismo e tutte le altre forme di totalitarismo siano soltanto incubi di un passato lontano che mai più tornerà!

    1. Tisbe Autore del post

      Dire che i miliardi di esseri umani sono fortunati, è "una bestemmia". Dire che chi muore di fame, di sete, di malattie e di stenti per mantenere nel lusso una minuscola parte dell'umanità è "una bestemmia". Anche io spero che l'umanità evolva, e che le guerre preventive, di colonialismo moderno e di esportazione forzata di un'idea politica siano incubi di un passato lontano… assai lontano. Io spero che si affermi una società di eguali!

  16. Tisbe Autore del post

    @Peppino Ho capito! Con te sto sprecando tempo e fiato e comincio ad avere dei sospetti riguardo la tua identità. Tanto per intenderci già La Repubblica di Platone precedente a Cristo parlava di comunismo, come le prime comunità cristiane, del resto. Non sono tenuta ad insegnarti la storia. Stai dicendo un sacco di fesserie, senza cognizione di causa. Ti stai arrampicando sugli specchi e ripeti pappagallescamente cose che hai sentito dire, senza approfondire minimamente gli argomenti.
    Il comunismo propugna una società fondata sull'equità e sulla condivisione a differenza del capitalismo e del liberismo che promuovono l'uso della forza per predare i beni altrui. Il comunismo non è affatto quello che dici tu. E se la pensi così, te lo ripeto, hai dei seri problemi cognitivi!

  17. Tisbe Autore del post

    “Fino a non molti anni fa provavo allergia verso le parole «patria» e «tricolore», e so perché: così come Berlusconi ha recentemente sequestrato le parole «libertà» o il grido d’incitamento sportivo «forza Italia» fino a farne contenitori vuoti e inutilizzabili, così nella mia gioventù le parole «patria» e «tricolore» erano state fatte prigioniere dai fascisti, che le associavano alla loro visione militaresca, trombona e manesca della politica: «Fiamma tricolore» «Dio, Patria e Famiglia» ed altre sinistre associazioni. E per il solo sospetto d’essere assimigliato a costoro, mi guardavo bene dall’usarle.
    http://hneeta.tumblr.com/post/3917830867/grondola

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