La morale a comando del berluscones

Riprendo dal post sullo stato di diritto con una replica ai commenti. Si sostiene che la questione è troppo complessa per poterla sintetizzare, io invece credo che si può sintetizzare quando si hanno le idee chiare e quando tali idee si fondano su solide fondamenta. Non si può sintetizzare quando si hanno le idee confuse.

Probabilmente una riforma della Magistratura è necessaria, ma è ancor più evidente che non può essere attuata dal governo berlusconi, dai suoi avvocati difensori, e dall’attuale potere legislativo, per chiari conflitti d’interesse! Sarebbe come consentire a qualcuno che ha barato nel gioco, di poter cambiare le regole del gioco stesso, in itinere. Non è possibile!

Chiarito questo aspetto continuo nell’analisi del pensiero che accomuna i berlusconiani.

Improvvisamente, costoro, pur di difendere l’indifendibile sono diventati ANARCHICI, ma senza quell’alone idealistico che contraddistingue i veri anarchici.

Alla mia domanda, ripetuta più volte, il fan di berlusconi ha risposto sostenendo che tra le quattro mura domestiche si può fare tutto quello che si vuole, anche trasgredire le leggi dello stato. Insomma, la proprietà privata sarebbe una zona franca dove è possibile compiere qualsiasi abominio: incesto, prostituzione, spaccio di droga, omicidio… Questo è il concetto di privacy del berlusconiano medio.

Chi non è d’accordo con questa visione della vita, è un moralista! Ho fatto sommessamente notare al mio interlocutore che rispettare le Leggi dello Stato non è “moralismo” ma rispetto della legalità.

Il seguace di Berlusconi, però, non è disposto a concedere agli altri la stessa libertà che rivendica per se stesso e per quelli come lui. Appena si sollevano questioni serie come il testamento biologico e le coppie gay, ecco che il fan di berlusconi diventa un moralista della peggior specie.

Insomma, per farla breve, il berlusconiano medio è un populista. Il popolo è contro il testamento biologico? E allora niente leggi. Il popolo è favorevole alla prostituzione minorile? E allora prostituiamo le minorenni purché siano figlie degli altri! E se esiste una morale quella è ad uso e consumo dei berluscones.

Gli altri? Le idee degli altri? I pensieri degli altri? Se hanno perso le elezioni non contano un caxxo!

Questa è la logica miserevole del berlusconismo… ed è esattamente all’opposto della mia: voce alle minoranze, rispetto dei vinti, servire lo Stato.

20 commenti su “La morale a comando del berluscones

  1. wiBlog

    Azz! Da oggi segnalerò la mia posizione ai carabinieri ogni volta che andrò a casa di un berlusconiano: questa gente diventa pericolosa quando si trova dentro la propria casa 😉

    Cmq a parte gli scherzi, i berlusconiani purtroppo ragionano proprio così 🙁

  2. Daniele

    La "questione morale" (che è altro, in questo caso, da quella più alta politicamente parlando) è semplice, dal mio punto di vista. Andare contro la Legge è immorale. Punto. Il "signore" che ha ribattuto alle tue riflessioni in maniera così banalmente logica (dal suo punto di vista) è uno dei tanti per cui non è onesto parlare di morale, ma di opportunità. Tralascio di commentare quello che ha detto dei gay (non mi abbasso), ma per quanto riguarda il discorso sesso/minorenni la sua ragione è semplicemente assurda. Ci sono delle norme e non si può dire "…a casa propria ognuno fa quello che vuole". Allora se il mio vicino spara al figlio, che faccio? Alzo il volume dll'iPod? Uno dei danni, ahimè più evidenti, del Berlusconismo è questo "tana libera tutti" che viene applicato a qualsiasi cosa faccia comodo. Aveva ragione, già qualche anno fa, il grande Frankie Hi-Nrg quando cantava "Quelli che benpensano": scoparsi le ragazzine e poi andare in Chiesa. Altrochè Rivoluzione, cara Tina: qui bisogna ricominciare dallo zero assoluto.

  3. giuliana

    allora: quello che i berluscones non vogliono capire è che innanzitutto c'è una questione riguardo alla rettitudine morale di chi governa, DI CHI DECIDE DELLE NOSTRE VITE, non so, mettereste la vostra vita nelle mani di un mafioso, ad esempio?
    e la coerenza? un putt.aniere debosciato fa quello che vuole? ebbene, lo faccia, ma lo faccia fare anche agli altri e non legiferi moralisticamente su unioni gay, fine vita, aborto, fecondazione assistita ecc.
    DALLA CARFAGNA BOCCA D'ORO IO NON ACCETTO LEZIONI DI MORALE E INTRUSIONI NELLA MIA VITA PRIVATA!

  4. ermahico

    quindi Olindo e Rosa di Erba dovevano invitare Azzuk per un caffè nel loro salotto per farla franca dalla galera?
    ma i berlusconiani sanno cos è la legge?

  5. Jonny Dio

    Intanto, pretendere di capire come un berlusconiano ragioni secondo me è già sopravvalutarlo: lo dice la parola stessa, essere un "berlusconiano", vuol dire che per te Berlusconi ha sempre ragione, gli argomenti a difesa non c'è bisogno che ti sforzi il cervello (che non hai) per produrli, li trovi già precotti sui media posseduti o controllati dal soggetto in questione. <segue>

  6. Jonny Dio

    Se, per esempio, un domani saltasse fuori che Berlusconi si fuma le canne, sarebbe la volta buona che arriviamo alla legalizzazione, e i primi a giustificarlo sarebbero quelli che finora erano contrari, fedeli alla morale pro-chiesa cattolica del capo. Infatti sono gli stessi che consideravano vergognoso Marrazzo (avevano ragione, ma non avevano ragionato, oggi come allora).
    <segue>

  7. Jonny Dio

    Secondo, ci terrei a far notare che il pretendere sobrietà e decoro da chi rappresenta le istituzioni, col moralismo, non c'entra nulla, come del resto è chiaro in tutte le democrazie (infatti non in Italia). Tu hai il diritto di essere il più grande puttaniere del mondo, se lo vuoi, ma lo fai da privato cittadino. Se vuoi fare il rappresentante delle istituzioni (sei tu che lo vuoi, mica sei obbligato) semplicemente non ne hai più il diritto, perchè rappresenti gli altri oltre che te stesso, per cui se ti infanghi non è solo un problema tuo. Non mi sembra difficile da capire, ci sono arrivati anche in Rwanda, e in effetti perfino in Italia, basta che non riguardi Berlusconi (vedi casi Marrazzo e Sircana).<segue>

  8. Jonny Dio

    Cerco di essere ancora più chiaro con un esempio, rimanendo nel campo del lecito (l'illecito do per scontato che andrebbe condannato, anche se nella realtà sembra che dipenda da chi lo commette). Siamo tutti d'accordo che uno è libero di vestirsi come gli pare, giusto? Ebbene vorrei sapere, specialmente da chi considera moralismo pretendere le dimissioni di B., cosa ne penserebbe se, poniamo, Napolitano si presentasse a un incontro istituzionale, o anche solo andasse a passeggio nel tempo libero, vestito da donna, con gonna tacchi e orecchini. Sarebbe moralismo chiedere, anzi pretendere che non lo faccia?
    Buona riflessione, e scusate per la lunghezza.

    1. Tisbe Autore del post

      Non aspettarti una risposta. Probabilmente ti scriverebbero 10mila battute con le ultime cavolate raccattate nelle dichiarazioni di berlusconi.

  9. marco

    Ti prego dì a quel tizio, peccato che hai oscurato il nome xD, che lo invito a cena a casa mia.
    Il fucile a canne mozze lo porto io, lui non si preoccupasse, e stia tranquillo di tutto, a casa mia posso fare quello che voglio, nessuno mi dirà niente.
    Se ti dice qualcosa fagli ri-notare, come giustamente hai fatto, che tra quello che farei io con lui, e quello che ha fatto il nano non c'è molta differenza, sono tutte e due infrazioni delle leggi dello stato, e se puo infrangerle lui, non vedo perche io no.

    1. Tisbe Autore del post

      Ho cercato di fargli capire che nel suo modo di vedere le cose ci potrebbe essere un risvolto poco piacevole, ma niente da fare? Proprio non c'è verso di farlo ragionare 😉 E comunque credo che non accetterà il tuo gentile invito ahahahah

  10. Ciccio

    Che vergogna:Si tolgono 5 milioni di euro ai fondi destinati alle cure per i malati di cancro per evitare a un manipolo di allevatori fraudolenti della Lega di pagare le multe-latte loro inflitte per aver contravvenuto alle leggi dell' Europa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *