8 marzo 2011, La donna che verrà

Parlare di donne oggi, è quantomai difficile. Si rischia di scadere nell’ovvio e nel banale, oppure, peggio ancora, di strumentalizzare l’idea stessa della donna per perseguire altri fini.

Su tutti svetta il tema del bunga bunga e l’opinione di mister b, assai diffusa nella cultura maschile, secondo cui l’unica donna degna di stima e di rispetto è la propria madre. Le altre donne non sono altro che “carne da macello” buone solo a far figli oppure a rinvigorire la propria verga floscia. La lotta si riduce ad un branco di uomini intenti a difendere la propria genitrice dalle attenzioni degli altri maschi. E mister b fa scuola!

Tanto per rimanere nell’ambito della sottocultura politica, l’altro tema scottante è la memoria corta di Alemanno, attuale sindaco di Roma che deve la propria elezione a primo cittadino, proprio ad una campagna di terrorismo mediatico, intorno alla sicurezza dei cittadini. Oggi, il sindaco della capitale inveisce contro l’opposizione, colpevole di strumentalizzare i casi di stupro per fare battaglia politica, mentre si scopre che tre carabinieri hanno abusato della propria posizione di vantaggio, per violentare una detenuta “consenziente”. Personalmente trovo non appropriato parlare di “consensualità” quando la parte offesa si trovi in una situazione di evidente subalternità. I carabinieri coinvolti non sono stati puniti, al pari dei preti pedofili, sono stati solo trasferiti dall’Arma in altra sede, senza considerare la possibilità che possano commettere lo stesso tipo di reato dove le loro gesta non siano ancora conosciute.

L’ultima chicca spetta a Oliviero Toscani e alle sue esternazioni sulla donna italiana. Sì, è vero! Siamo brutte, siamo pelose e abbiamo il culo basso… e con questo? Forse siamo meno persone delle altre?

Io non so che cosa vogliano diventare le donne, ma so come non dovrebbe essere una donna. Innanzitutto non dovrebbe educare i figli maschi a sentirsi migliori delle donne, perché, personalmente ho potuto constatare che le maschiliste più agguerrite sono proprio le donne stesse. Pronte a massacrare le altre. Pronte a definire le altre con i peggiori epiteti! Madri pronte a gestire la vita sentimentale dei propri figli, mancando di rispetto alle altre donne. Queste donne pur essendo tali, si identificano con il maschio, e detestano profondamente le loro simili adottando comportamenti criminali tesi a rendere infernale la vita delle poverette che capitano a loro tiro.

La donna del futuro dovrà essere libera! Dove per libertà si intende un’autonomia economica che le consenta di non doversi prostituire né con tanti uomini, né con uno solo (il proprio marito).

La donna che verrà dovrebbe prendere le distanze da tutte le religioni, in particolar modo da quelle che predicano la sua inferiorità, ovvero dalle tre grandi religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islamismo.

La donna che verrà dovrà credere in se stessa e dovrà smascherare la cultura dominante che è frutto di secoli di supremazia maschile. Le religioni sono state inventate dai maschi, la storia, la cultura, l’arte… sono state scritte dai maschi. Il mondo delle donne non è ancora emerso, e politicamente, visto il fallimento del  potere maschile, sarebbe il caso di consentire alle donne di governare e di amministrare le risorse di questo pianeta morente.

(la foto è tratta dal blog rifcom)

11 commenti su “8 marzo 2011, La donna che verrà

    1. Tisbe Autore del post

      eheheheh, ti dirò… l'idea mi stava tentando, ma poi letto le sue confessioni ho lasciato perdere 😉
      Grazie 🙂

  1. donneday

    Sono d'accordo anch'io.
    …su Toscani bisognerebbe scrivere una "Fenomenologia di O. Toscani" e cercare davvero di capire cosa genera, in continuazione e in abbondanza, simili mostri – bisogna infatti non sottovalutare che l'85% dei lettori del Secolo si sono dichiarati "d'accordo con lui". Ma d'accordo su COSA..? possibile che tante persone siano così prive di lucidità e di considerazione di sè da aderire a un "qualcosa" del genere, senza rendersi conto che le "cose" che ha detto non esistono nemmeno? sono solo – appunto- parole vuote e non hanno senso, se non quello di un'imbarazzante autodenuncia di vuoto interiore, inadeguatezza, rancore aprioristico, cervello in tilt, astio, bassezza morale? boh.

    1. Tisbe Autore del post

      Forse sua madre non l'ha trattato bene, oppure non trattava bene suo padre 😉 Certe patologie trovano la loro genesi nell'ambiente domestico. E' la famiglia che ripropone, ad infinitum, le proprio nevrosi ed ossessioni! (vedi mister b …)

  2. Antonio

    beh Toscani non mi sembra un Adone eppure fa belle foto, se fosse anche abbastanza intelligente da pensare che per le donne vale la stessa cosa sarebbe il massimo!!!

  3. wiBlog

    …Per non parlare della Santanché e – usando la stessa definizione di Sgarbi – delle altre "amanti" di Berlusconi… Eh, l'Italia sta messa proprio male!

    Carissima Tis, buon 8 Marzo… sperando che il prossimo sia senza Berlusconi, le sue "amanti" e il resto dei suoi "lacchè" 😉

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