Donne d’Irpinia

“Donne d’Irpinia” è il titolo della manifestazione promossa dall’Assessorato per le Pari  Opportunità della Provincia di Avellino per martedì 8 Marzo 2011 ore 10 presso Sala Grasso a Palazzo Caracciolo. Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro dello storico  Andrea Massaro sulle “Donne d’Irpinia” . Un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Lion Club Avellino Principato Ultra.  Ai lavori intervengo: Maria Gabriella Cogliani  Presidente Ordine Commercialisti Avellino;  Domenica Lomazzo Consigliera di Parità Provincia di Avellino; Alberta De Simone Consigliera Provincia di Avellino.  Conclude Ermelinda Mastrominico Assessore per le Pari Opportunità Provincia di Avellino. Modera Marina D’Apice Presidente Lions Club Avellino Principato Ultra.

Dichiarazione di Andrea Massaro: La storia millenaria di questa terra, ove la presenza femminile è stata costantemente preponderante, non sempre è stata riconoscente  e giusta verso la loro classe. In questi ultimi anni il progresso sociale e la consapevolezza della parità concessa dalla Carta costituzionale ha notevolmente fatto giustizia verso le donne irpine. Madre e spose di una umanità costretta a combattere con una natura non sempre benevola, la donna irpina si è distinta per il suo coraggio e tenacia, virtù praticate con pudore e nascondimento per secoli.  Sono state di esempio e di sprone ai loro uomini, mariti e figli, a lottare, a conquistare nuovi e ambiti traguardi, molto tempo dopo raggiunti anche da loro. Ecco così che accanto a maestose figure di abbadesse, contesse e principesse, alle quali si addiceva il comando, emergere molti volti femminili, impegnati nelle professioni, nella politica, nel commercio, nelle attività dell’arte e in svariati settori del consorzio civile, quali le troviamo oggi. Tanti volti di donne sono rimasti e rimarranno nell’anonimato. Ma di esse rimane il ricordo dei figli e dei nipoti, generazioni alle quali spetta tramandare la memoria di tante donne, specialmente di quelle avvolte nel lutto per l’intera loro vita. Donne che hanno sofferto e provato ogni specie di sofferenze. Oggi a riscattare il loro doloroso passato le nuove donne, sempre più protagoniste e partecipi della vita di questa antica e prodigiosa terra”.

Dichiarazione Assessore Ermelinda Mastrominico: “La vita delle nostre antenate lascia una testimonianza importante, della quale essere orgogliosi, che tocca a noi raccogliere e tramandare per contribuire a formare modelli comportamentali di riferimento da offrire ai nostri giovani in cerca della luce che illumini il loro cammino proprio quando la società sembra aver smarrito i propri principi fondamentali. Credo che l’obiettivo della pubblicazione sia quello di rappresentare il ruolo che la donna ha svolto nei secoli, evidenziandone l’importanza fondamentale che ha avuto anche fuori dalle mura domestiche.

I profili contenuti nel lavoro di Andrea Massaro descrivono in modo gradevole, completo e dettagliato i maggiori eventi che coinvolsero le donne d’Irpinia, confermando il principio secondo il quale dietro le grandi trasformazioni sociali spesso ci sono state donne semplici che con la loro azione sono diventate importanti ed hanno lasciato un solco profondo ed indelebile, che ha retto nei secoli e tuttora sfida la modernità, trasferendo in essa quel principio di solidarietà e di pari dignità di cui oggi noi abbiamo bisogno per costruire su questo il nostro impegno civile a difesa della nostra condizione sociale, spesso offesa da antichi retaggi culturali. Considerate le difficoltà che ancora oggi le donne sono costrette ad affrontare se intendono avere un ruolo attivo nella società, comprendiamo quanto fu grande l’impegno che le nostre antenate assunsero per venire fuori da una logica sociale fortemente condizionata e condizionante; eppure, in tante riuscirono ad imporsi avviando un riscatto sociale che si sarebbe poi radicato nella coscienza popolare. Così, un gesto tramandato come “eroico” si è – via via – trasformato in un normale atto di manifestazione della volontà dell’individuo a dimostrazione che i tempi evolvono e maturano verso una società più giusta ed equilibrata che faccia dell’uguaglianza il principio fondamentale”.

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