4 sì anche su Second Life

“L’uomo che ogni giorno invoca l’investitura popolare, come fonte di una sua indiscutibile legittimazione, fugge di fronte ad un voto dei cittadini”

Con queste parole Rodotà, dalle pagine di Repubblica disvela in tutta la sua portata drammatica, l’effetto disatroso che ha per il paese, la figura di un premier con pendenze giudiziarie.


Mister B confidava nella pigrizia degli italiani, nella loro voglia di vacanza e nell’imposizione del 12/13 giugno come data referendaria, ma non aveva fatto i conti con Madre Natura e la sua imprevedibilità. Fukuscima ha generato nei cittadini uno spavento superiore a qualsiasi sudditanza possibile, e gli esperti di marketing aziendale, hanno suggerito di far svanire in una bolla di sapone il timore incontrollato del bassoventre italico.

Rimaneva, però, il problema dell’acqua, e con una mossa azzardata, il governo ha deciso di soccorrere per l’ennesima volta, tenendo in continuo ostaggio un Parlamento, che dovrebbe perseguire gli interessi dei cittadini, e non le vicende giudiziarie di un premier.

«Anche su questo tema, come per il nucleare  il referendum divide in due. Ma è un tema di grande rilevanza, e ho l’impressione che anche su questo sarebbe meglio fare un approfondimento legislativo» Paolo Romani

Questa sarebbe l’occasione degli italiani per dimostrare che non si fanno manipolare come marionette. Per quanto mi riguarda farò campagna attiva perché la gente vada a votare il 12 e il 13 giugno perché sono in gioco la libertà, la democrazia e il futuro di questo paese.

Intanto su Second Life c’è chi fa campagna di informazione, ed io spedirei volentieri mister b da quelle parti.

8 commenti su “4 sì anche su Second Life

  1. linea gotica

    intanto sta provando a fare saltare il referendum poiché i suoi sondaggi gli dicono che il popolo è contro al nucleare. della volontà popolare non gliene frega nulla, d'altronde dovremmo avere imparato a conoscerlo in tutti questi anni

  2. vittorio

    •Echi dal passato.
    Come schegge riflesse in frammenti di specchio.
    Riuniti nella clessidra del tempo i ricordi riaffiorano.
    Sottoforma di granelli di sabbia che l’orologio del tempo scandisce.
    Pulviscolo che la tempesta della vita sparpaglia nel cielo.
    Lasciandoli al giudizio de l’anima. (VITTORIO )

  3. vittorio

    SIAMO UN PAESE di NAVIGANTI ALLA DERIVA
    In cerca di un faro che non c’è
    Sballottati come fuscelli nella tempesta
    Mediatica .
    Le voci delle sirene offuscano le menti dei marinai
    Portando la nave senza nocchiere verso gli scogli.
    dovremmo metterci i tappi nelle orecchie
    e andare avanti come i marinai di Ulisse
    alla ricerca del nuovo da plasmare.
    solo cosi possiamo sperare che l’odissea abbia fine. A .VITTORIO

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