Amore, libertà e censura: ad Avellino il nuovo libro su Lucio Battisti

AMORE, LIBERTA’ E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti
(Aereostella)
di Donato Zoppo
Giovedì 16 giugno 2011 ore 19.00
Camarillo Brillo Dischi
Via Pasquale Stanislao Mancini 9 Avellino
Presenta la giornalista Francesca Grispello
Interviene l’autore Donato Zoppo
Con la partecipazione del Notturno Concertante

Giovedì 16 giugno presso Camarillo Brillo Dischi di Avellino si terrà la presentazione di Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti, il nuovo libro di Donato Zoppo edito da Aereostella. Condurrà l’incontro la giornalista Francesca Grispello (L’Isola che non c’era), Michele Acampora esporrà le sue rarità discografiche battistiane, lo storico gruppo Notturno Concertante parteciperà in formazione acustica, con interventi musicali di tributo a Lucio Battisti. Amore e non amore, pubblicato da Battisti nel luglio del 1971, fu il suo primo “vero” 33 giri dopo le raccolte Lucio Battisti e Emozioni. Un lavoro rivoluzionario, rivelato da Zoppo nel nuovo libro: un concept-album con quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l’orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda.
A quarant’anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all’anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura.. La Commissione d’ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l’intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo.
Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell’album nel 1971 di Battisti: l’anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio ‘Fico’ Piazza. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti.
DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all’attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l’ufficio stampa Synpress44.
Aereostella


Autore: Tisbe

Qui... sono solo Tisbe. Non lo so chi sono! A volte mi sento speciale, altre volte una nullità. Ho un'età indefinibile: mi sento secolare, eppure anche e soprattutto giovane. Le persone che mi conoscono profondamente mi vogliono bene, le altre non so... e sinceramente non mi interessa.

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