Anche i ricchi piangono (lacrime di sangue)

Sono giorni convulsi. La premonita manovra bis è passata, e il cuore di Berlusconi “gronda sangue”. Ci crederei, se non fosse che conosco bene i ricchi. Sì, proprio quelli come  Paolo Guzzanti, perché la sua scioccante esternazione sul Giornale, non ha proprio nulla di nuovo! “La povertà è una punizione di Dio” è un pensiero molto diffuso fra i ricchi, non lo dicono pubblicamente per uno strano senso del pudore.

Io ho avuto a che fare con i ricchi, a più riprese. Quando ero giovanissima e lavoravo come colf e baby sitter, ascoltavo tutti i loro discorsi, e davvero erano convinti che la loro ricchezza se la meritavano tutta: era un dono divino! Più tardi, quando sono entrata nei loro salotti per amicizie comuni, ho avuto la conferma del loro pensiero. Baciati dal signore, i ricchi pensano di meritare i privilegi che hanno. Per questo non capisco il clamore che ha suscitato l’affermazione di Guzzanti.

Che gli italiani non conoscano bene i ricchi?

Personalmente i ricchi non mi piacciono, non voglio somigliare nemmeno per un nanosecondo a loro, e voglio tenermi a distanza per non essere infettata dai loro pensieri discriminatori. Vanno in Chiesa a pregare Gesù Cristo che li preservi nella loro condizione di ricchezza, ma del pensiero cristiano ignorano i fondamenti… del resto come dargli torto? Li ignora persino la Chiesa Cattolica.

Se la povertà è una punizione divina, allora Guzzanti e co. dovrebbero essere pronti a considerare anche le forche dei rivoltosi come desiderio divino, posto in essere per ripristinare un’antica giustizia!

Continuando sulla scia della bastardaggine dei ricchi, sono venuta a conoscenza di un fatto che li rende ancora più vergognosi ai miei occhi. Una piccola azienda irpina specializzata in confezionamento di articoli griffati ha dovuto chiudere, perché le grandi FIRME avrebbero pagato 2 euro per il confezionamento di un paio di pantaloni e non un centesimo di più. Quei pantaloni super griffati venduti a centinaia di euro l’uno… Sfruttati gli schiavi irpini fino al midollo, adesso le aziende italiane volgono lo sguardo verso nuovi schiavi, per aumentare la ricchezza nelle mani di pochissimi eletti da Dio in persona. Perché noi irpini la schiavitù ce l’abbiamo nel sangue. Già mio padre, classe 36 faceva lo schiavo nel Tavoliere delle Puglie per un piatto di pasta… poi la Germania lo ha salvato dalla miseria, e ha salvato anche qualcuno dei suoi figli… Santa Germania. Oggi in Puglia schiavizzano gli extracomunitari perché noi irpini ci siamo evoluti… o forse stiamo precipitando in una nuova miseria. Io personalmente non ho voglia di arricchire i vari Trussardi, preferisco comprare direttamente dai cinesi, almeno non contribuisco alla boria dei soliti noti che sanno piangere, ma solo lacrime di sangue.

Nell’attesa che la Nemesi renda tutti uguali, cari lettori, vi abbraccio e vi auguro un Buon Ferragosto: il conto mandatelo ad Arcore.

P.S. Vi propongo la lettura di un interessante articolo che mi dà sostanzialmente ragione: La ricerca che boccia i ricchi, più egoisti e insensibili

22 commenti su “Anche i ricchi piangono (lacrime di sangue)

  1. Antonio

    Sno dei poveri pezzenti, se non avessero i soldi per consolarsi della loro miseria l'unica cosa che troverebbero sensato fare è spararsi in bocca, e lo dico seriamente.

  2. wiBlog

    Ci aspettano tempi duri e soprattutto per colpa di chi ha votato Berlusconi. Le tasse con lui erano già aumentate e adesso aumenteranno ancora di più. Altro che "Mani in tasca italiani, cuore gronda sangue"! E con lui il debito ha raggiunto il record, altro che colpa della crisi mondiale! Per 3 anni ha sempre sottovalutato la crisi, per lui praticamente non c'era. Tre anni persi per colpa di uno che ha pensato solo a risolvere i propri problemi e non al bene dell’Italia! Un ciarlatano che ha dimostrato tutta la sua incapacità quando è stato costretto a rispettare le regole. Non è mai esistito questo bravo imprenditore – lo ridico ovviamente a chi lo ha sostenuto – è solo frutto delle menzogne delle sue tv (e non solo, visto la Rai che gli paghiamo) e dei suoi giornali. Si è impadronito di veri beni dell’Italia, ad esempio la Mondadori, ma come? Corrompere un giudice è grave e per chi non ha il cervello completamente fregato è di certo più grave che caricare qualche video del Grande Fratello su YouTube (Mediaset chiedeva 500 milioni di euro per questo!). Per non parlare del digitale terrestre di cui ora l'Europa pretende la restituzione dei contributi statali, ma non c'è solo questo… La lista è lunga e per me gli abusi di Berlusconi sono anche tutte le concessioni di chi lo ha sempre votato senza fare domande o un minimo di critica. E' proprio vero, ogni popolo ha il governo che si merita! Vien proprio voglia di lasciarlo questo assurdo paese?!

    P.S. Cmq in Puglia venivano sfruttati anche i pugliesi, nello stesso modo… Inoltre venivano anche derubati dai "grandi" commercianti napoletani… Il Tavoliere è ricco di prodotti, ma sono pochi e soprattutto altri a sfruttarli: una volta, ad esempio, in TV dissero che la verdura della Puglia finiva prima nei mercati della Lombardia e che il loro scarto ritornava giù da noi, nei nostri mercati…

    Ciao Tis, buon Ferragosto anche a te!

    1. Tisbe Autore del post

      carissimo Giuseppe, sulla Puglia hai ragione. Il Nord del mondo ha saccheggiato materie prime e forza lavoro… adesso non vuole pagare il conto.

  3. antonio

    Beh,non è proprio così.Ci sono ricchi e ricchi.Voi parlate dei nuovi ricchi,quelli che si fanno in qualche decennio se non addirittura in qualche anno.Questi sono i ricchi a tutti i costi,i ricchi facili che non esitano a mettere in atto qualsiasi malaffare pur di ottenere soldi e potere.Il nostro politico docet.Ma docet veramente poichè la gente che crede di poter diventare ricca in questa maniera ormai e tantissima,anche perchè il Governo fa di tutto per togliere regole e punizioni(magari lascia quelli amministrativi,in denaro).questi sono ignoranti,senza educazione e senza perbenismo.I richhi veri,quelli che vengono da secoli di accumulo dovuto al lavoro di generazioni e dell'intera famiglia,non è così.E' perbene e rispetta tutti perchè in genere e pure ben accolturato.Per chiudere posso dirvi che oggi i più ricchi sono i mafiosi…o detto tutto……e quanto dire.

      1. nunzio

        nicola scusa ma cosa centra la grammatica,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,mi semprei un figlio dei richi ignoranti haaaaaaaaaaaa

  4. Giulia

    Antonio ha ragione.Sono gli arricchiti di dopo la Guerra che hanno rovinato la nostra economia.Costoro anzichè investire gli utili nel migliorare le loro aziende e quindi i loro operai o dipendenti ,li hanno usati per comperare macchine sempre più grosse ,case dovunque,pellicce alle loro mogli che magari sono mezze analfabete,esaudire tutti i voglio,voglio,voglio dei ,loro figli senza insegnare alla loro sottospecie di famiglia che la S0CIETA' siamo noi tutti e meritiamo rispetto.Io vengo da una famiglia benestante che mi ha sempre insegnato che la gente va rispettata e aiutata se si può.

  5. artbra

    In quasi tutti questi commenti rilevo molta invidia e moltissima ipocrisia. Essere ricchi non è un peccato se lo si è diventato con il proprio lavoro, con i sacrifici, con il risparmio e rispettando tutti, soprattutto i più poveri. Che cosa mi dite, allora, della Cina, ove vige uno spietato regime comunista e ove al suo interno esistono dei ricchi al cospetto dei quali Berlusconi è un povero mendicante! Questo lo dico soprattutto al tizio che dice di preferire l'acquisto di prodotti cinesi piuttosto che quelli griffati italiani. Si badi bene, chi scrive non è affatto ricco!

  6. stella

    vorrei dire una cosa, senza false ipocrisie, tutti vogliono essere ricchi e pieni di soldi, lo state dicendo in questi commenti parlando dei nuovi ricchi, il che significa che prima di diventare ricchi erano poveri, il che significa che anche loro probabilmente pensavano come voi, ma che come hanno avuto l'occasione hanno approfittato. io ritengo una cosa, il male non è nel possedere ricchezza, come non lo è nel possedere una pistola, come al solito è al buon senso dell'umanità, perche il male non è nelle cose in sè, ma nell'uso che se ne fa. il denaro di per sè non è il male, è l'uso, se per accumulare ricchezza compi male azioni, se per perpretare ricchezza fai del male, si avete ragione ciò è male, ma se possiedi e di cio che possiedi ne fai un uso sensato, senza fare male a nessuno anzi aiutando gli altri, facendo del bene pur continuando a detenere ricchezza , ciò non è il male. Il problema è che in chi possiede ricchezza scatta l'egoismo, questo è male, e in nome di sè stessi si calpesta chiunque questo si è male.

  7. stella

    Non disprezzo la ricchezza, sarebbe anzi bello che tutti fossero ricchi, io disprezzo gli uomini che detenendo ricchezza agiscono male, il male non è nell'essere ricchi, il male è nel cattivo utilizzo della ricchezza. il mio nome è stella russell, non sono italiana, ma vi dico, che nel popolo italiano più che in altri, c'è una tendenza strisciante all'egoismo, e quando si passa dall'altra parte della barricata,si dimentica facilmente cio che si era

  8. stella

    ho visto che non avete pubblicato il mio commento forse perche troppo logico e razionale nel vostropaese o forse perche sono troppo educata nell'esprimere i miei pensieri o forse perche dato il blog avrei dovuto rispondere con l'odio che lei esprime, solo perche non è ricca. guardi l'impressione che hoavuto dal suo commento è solo una grande invidia per cio che non ha, ovviam preferisce pubblicare cio che piu rispecchia il suo pensiero. libera il blog è suo, ma allora precisi che puo commentare solo chi la pensa come lei, non oso immaginare dato il suo modo di fare se fosse stata ricca lei sarebbe stata peggiore degli altri visto che nn accetta opinioni diverse dalle sue , quanto la lunghezza del mio commento che ha utilizzato come scusa per non pubblicarlo, vedo che cisono commenti piu lunghi del mio. la saluto, con il rispetto che invece lei dimostra di non avere per chi ha opinioni diverse dalle sue. ossequi.

    1. Tisbe Autore del post

      @Stella, non ti è passato per la testa che magari il gestore del blog nella giornata odierna fosse impossibilitato ad accedere al web? Secondo quale pregiudizio ti permetti di giudicare le persone senza conoscerle…

  9. Tiziana

    Non sono assolutamente contro la ricchezza ma vorrei tanto che ce l'avessero Solo coloro che se la meritano veramente e non i raccomandati
    Forse parlo così perchè ho ricevuto tante ingiustizie nella vita lavorativa che mi hanno colpita profondamente scusatemi per lo sfogo se utilizzo il vostro sito
    Un grosso saluto a voi tutti bacioni di vero cuore Tiziana

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