Aumento dell’Iva, un sistema “indolore” per far pagare le tasse solo ai poveri

Le brutte sorprese che ci ha riservato il governo berlusconi non finiscono mai. La classe dirigente è allo sbando. Pensa cento soluzioni per poi cassarle a causa della loro inapplicabilità, o delle proteste sollevate dalle varie categorie colpite.

Davvero una magra figura.

Probabilmente, l’unica misura che ha, allo stato attuale, la possibilità di passare indenne, attraverso le variazioni della manovra, è l’aumento dell’Iva.

L’aumento IVA pare essere una delle principali leve attivate dal governo per cercare di reperire i fondi (45,5 miliardi di euro) che dovrebbero comporre la manovra correttiva di agosto. Fondi che proverranno dall’inasprimento dell’imposta sul valore aggiunto – pare – non solamente per quanto concerne l’aliquota massima (che passerà dal 20% al 21%) ma anche di quella intermedia (che passerà dal 10% all’11%), consentendo alle entrate di ampliare il proprio gettito di circa 6 miliardi di euro l’anno.

Si tratta di un provvedimento iniquo, che colpisce indiscriminatamente tutti: ricchi e poveri. Ma sul reddito dei ricchi avrà un’incidenza minima, mentre sarà devastante sui redditi dei poveri, ed anche su quel che resta della sopravvissuta classe media.

Per descrivere l’effetto che avrà un’operazione del genere, non trovo parole migliori di quelle di Don Milani, diventate drammaticamente attuali!

Tasse e poveri
Povero è chi consuma tutte le sue entrate. Ricco chi ne consuma solo una parte. In Italia per un caso inspiegabile, i consumi sono tassati fino all’ultima lira. Le entrate solo per burla.
Mi hanno raccontato che i trattati di Scienza delle finanze chiamano questo sistema “indolore”. Indolore vuol che i ricchi riescono a far pagare le tasse soltanto ai poveri senza che se ne avvedano.
All’università certe cose si dicono. C’è solo signorini. Invece nelle scuole inferiori è proibito parlarne. Non sta bene far politica a scuola. Il padrone non vuole.

12 commenti su “Aumento dell’Iva, un sistema “indolore” per far pagare le tasse solo ai poveri

  1. Boris Livello

    L'IVA ha la caratteristica di essere NEUTRALE è un'imposta che colpisce i consumi pertanto grava soltanto sull'effettivo utilizzatore finale del bene o del servizio,
    e quindi non deve incidere in nessuna delle fasi di commercializzazione, numerose o meno che siano, che precedono la fase del consumo (privato consumatore finale). Buonaserata.

    [youtube 6uARcN7EPaA http://www.youtube.com/watch?v=6uARcN7EPaA youtube]

  2. vittorio

    Non vedo niente di positivo per il Popolo

    permettiamo loro di sperperare soldi per incontri
    che dovrebbero avvenire in Parlamento
    unica sede legale dove si prendono decisioni
    che riguardano gli interessi di tutto il Popolo.

    Per non toccare gli interessi di caste e le lobby
    decidono le sorti senza accordi con le opposizioni

    come se giocassero a monopoli
    tirano i dadi e se c’è scritto vai in prigione
    chi sene frega è solo un gioco.

    se il POPOLO ( sovrano) si svegliasse e pretendesse
    come avviene in tutte le aziende
    quando i conti non tornano gli azionisti votano un nuovo C D A.

    Se l’operato di chi governa lede non solo la dignità
    ma anche l’interesse del POPOLO
    l’ultima parola non dovrebbe spettare al PARLAMENTO
    ma al Popolo come li ha eletti li può licenziare. VITTORIO

    1. Tisbe Autore del post

      figurati che l'incontro per annullare quanto stabilito dal parlamento si è tenuto nella villa di arcore… abbiamo detto tutto!

  3. Raffaele Greco

    Non mi dispiaceva il contributo di solidarietà. Ma a leggere il giorno dopo l'emanazione del decreto legge 138 sulle pagine del Sole 24 Ore capì subito che la misura sarebbe saltata prima della trasmissione del decreto alle camere per la conversione. Ora non sapendo che pesci pigliare e pur di trovare risorse necessarie nell'immediato fanno accatto di qualsiasi trovata! L'aumento dell'iva è davvero una decisione iniqua. Peggio dei tagli lineari (anch'essi tremendamente discutibili), peggio del taglio delle risorse agli enti locali (anch'essi in parte discutibili). Stiamo mettendo in discussione il costo della vita e quindi, i consumi.
    Se invece di farla salire l'iva la facessimo scendere i consumi crescerebbero ed avremmo introdotto una misura fiscale che potrà essere un punto di partenza per pensare a misure serie capaci di farci crescere.
    L'Europa ci condanna. Il governo tenta di dare una leggera sforbiciata ai privilegi, agli sprechi e dall'altro vessiamo i consumi, vessiamo la quotidianità dei cittadini. Cosa vuol dire tutto ciò? Niente crescita. E' una reazione logica, non occorre essere ministri per comprenderlo.
    Ripensiamo il contributo di solidarietà: chi ha un reddito superiore a 90mila euro in questa Italia di ladroni e furbetti, se la cava più che bene. Che paghino!
    La smettano di prendersela con chi non arriva alla 3rza settimana con stipendi che fanno ridere!

    1. Tisbe Autore del post

      L'unica verità è che stanno brancolando nel buio, non sanno cosa fare, come gestire la crisi e cambiano idea nell'arco di poche ore… figura poco onorevole di fronte al mondo intero

      1. Raffaele Greco

        Io un pelo li capisco. Vogliono convincere i mercati dicendo "aspettate, stiamo cercando di tenere fermi i soldi dei titoli pubblici, fidatevi di noi. Anche se vi abbiamo preso i soldi per fare investimenti e far crescere questo Paese e non stiamo crescendo, state tranquilli, gli interessi ve li paghiamo!". Ma fino a quando potrà reggere tutta l'impalcatura?
        Se non si pensa alla crescita non potremo mai stare sereni. Liberalizzazioni. Allora, cominciamo con misure di liberalizzazione ad impatto immediato sulla crescita. Partiamo dalle ferrovie, rimettiamole ai privati. Liberalizziamo le poste affidandole ad enti privati (come in Germania!) seri, che non fanno clientelismo e non si beccano una sentenza (ricordate la vicenda delle prime assunzioni a tempo determinato per i quali Poste Italiane fu obbligata all'assunzione a tempo indeterminato?) che crei esuberi. Mettiamo sul mercato, per quanto possibile, i servizi pubblici locali. Apriamoci al mercato.
        Questo era il governo della libertà. Sembrano più liberal gli ex pc che i nuovi pdiellini!!!

        1. giesse51

          E' proprio il mercato la rovina dell'italia. In italia significa vendere ai privati (ricchi) ciò che appartiene alla comunità (ricchi e poveri). La differenza è sostanziale: i servizi pubblici hanno come scopo il servizio al cittadino; quelli privati, il guadagno – e se per guadagnare bisogna peggiorare il servizio (accade sempre, ricchi mai pasciuti), avanti pure, tanto del cittadino ai privati non interessa niente. Ne abbiamo esempi a iosa. Inoltre, le municipalizzate, producono avanzi di gestione consistenti (che finirebbero nelle tasche dei privati, ricchi) che vengono redistribuiti alla comunità sottoforma di tariffe più basse e finanziando altri servizi a favore dei cittadini. Se poi si tiene conto che questi beni pubblici vengono venduti(?) per quattro pidocchi, magari agli amici degli amici (emblematico Alitalia) io mi sento di dire qui in italia, paese di disonesti: affanculo il mercato e tutti quelli che lo sostengono (ricchi e in malafede).

          P.S.: questa manovra è perfettamente inutile, fra qualche giorno ci sarà bisogno di un'altra e poi di un'altra ancora e così via… visto che è stato deciso di distruggere l'economia occidentale.
          giesse51.

          1. Tisbe Autore del post

            Concordo su entrambi i punti: la privatizzazione è una boiata perché il privato mira al guadagno, il pubblico, ha come scopo il servizio al cittadino; questa manovra è perfettamente inutile … e così via … e così via…

  4. Fabrizio

    I redditi minori l'hanno già tassati con i tagli delle agevolazioni fiscali,i tagli alle amministrazioni locali, gli aumenti sui costi delle energie, petrolio etc, che di fatto prosciugano le tasche dei più poveri.

    Un contributo di solidarietà ai redditi più alti sarebbe stata la cosa più ragionevole.

    La manovra alla prima uscita era troppo bella per essere vera e sapevo che sarebbe durata poco.
    Ci si sono messia anche quei cretini(paraculi) dei centristi a criticare il contributo di solidarietà,peraltro giustissimo, con la scusa di difendere le famiglie con figli.
    Non diciamo cavolate ,con 90.000€ si possono mantenere 10 figli visto che io con 20.000 ne cresco 2.
    I miei 20.000, immagino che quest'altro'anno saranno 18.000
    Andate a cagare!

  5. giesse51

    Oltre a quanto evidenziato nel post, mi permetto di toccare un altro tasto. La lotta all'evasione fiscale.
    Per una lotta all'evasione che sia almeno un po' credibile, bisogna prima fare un'epurazione!
    Bisogna, cioè, epurare la "Guardia di Finanza" dai funzionari e dai militari "infedeli". Compresi i "Generali" (sì, avete capito bene, anche i Generali infedeli).
    giesse51

  6. vittorio

    in risposta alle richieste della comunità Europea

    imitando il suo Amico Gheddafi ha mobilitato il suo Esercito.

    cosi composto
    Il primo cavaliere è SB rappresenta la Pestilenza
    Il secondo la Russa la Guerra
    Il terzo Tremonti la carestia
    Il quarto Bossi la Morte
    Dalema l’Angelo Nero che li accompagna nell’ombra
    IL POPOLO
    Anime sospese
    le ho viste aggirarsi in tutte le stazioni
    in cerca della loro identità perduta
    vita vissuta ai margini della dignità imposta da una società malata
    Priva di amore verso i più umili che stanchi di lottare si sono arresi
    assistendo impassibili alla vita che non gli appartiene più
    Vita ricercata nella folla frettolosa schiava del tempo che passa veloce
    come fossero automi taluni offrono una moneta
    tenendo in vita queste anime sospese condannate a fare da specchio a tutta l’umanità. (A. VITTORIO)

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