Comprarsi la morte pagando per la speranza

Ho assistito ai fatti di Lampedusa attraverso il filtro dei Tg che presentavano i migranti al pari di delinquenti. Capisco anche l’indignazione dei lampedusani, ma non riesco a capire come si possa assistere alla negazione dei diritti umani verso i propri simili. Questione di sopravvivenza? Parlo così perché sono al sicuro nella mia casa? Non lo so… non so come reagirei in determinate circostanze, ma per quel poco che mi conosco, so di essere generosa oltre il limite della mia sicurezza, di essere coraggiosa e soprattutto di odiare le ingiustizie e le discriminazioni.

Mi ha colpito il racconto dei rifugiati ghanesi per bocca del giovane Y:

Siamo morti tre volte.

“Siamo morti durante la traversata del Sahara, per raggiungere la Libia dal Ghana. Siamo morti nei giorni  della guerra, quando i libici che prima ci chiamavano “schiavi” hanno iniziato a chiamarci “killer a contratto”, perché il regime voleva imporci di prendere le armi e noi stavamo nascosti e senza cibo. Siamo morti per attraversare il mare e raggiungere l’Italia. Siamo morti tre volte”.

Concordo con l’appello di Emergency, perchè questi nostri fratelli, per sfuggire a guerre, fame e privazioni, pagano un prezzo che spesso equivale ai risparmi di una vita, per finire, spesso, come cibo per pesci:

Confidiamo che i cittadini italiani abbiano la ragionevolezza e l’umanità che finora è mancata al governo, quell’umanità che permette di capire che gli “stranieri”, i “clandestini”, i “migranti stagionali” sono, prima che qualsiasi altra cosa, semplicemente “persone”, esseri umani. E come tali devono essere trattati. Ci rifiutiamo di cadere, anche a Lampedusa, nella logica della guerra: ci rifiutiamo di partecipare alla lotta di “quelli che stanno male” contro ” quelli che stanno peggio”. Siamo dalla parte dei diritti: dei diritti degli italiani e degli stranieri, contro chi ostinatamente li nega.

2 commenti su “Comprarsi la morte pagando per la speranza

  1. duhangst

    La cosa che mi ha fatto impressione è come se il governo abbia aspettato che succedesse tutto questo.. Non potevano spostarli e dargli dei rifugi decenti e poi procedere con l'iter stabilito?
    Chi ci ha guadagnato in tutto questo caos?

    1. Tisbe Autore del post

      Il governo potrebbe avere svariati interessi che vanno dallo spostamento dei riflettori della scena politica e della crisi, alla creazione di un nemico/diversivo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *