La leggendaria generosità di Silvio anche per gli alluvionati?

Credo che sulle tragedie umane meno si parli, meno si speculi e meglio sia. Per questo sono stata, fino all’ultimo, dubbiosa se scrivere questo post, ma i pensieri che mi girano in testa, non vogliono saperne di essere ridotti al silenzio.

Esprimere piena solidarietà ai colpiti da questa catastrofe naturale (?) è il primo doveroso passo, ma non può finire così. La vicenda non si può chiudere con parole, parole, parole…

E’ possibile che in un paese sedicente civile come l’Italia, nel Terzo Millennio, debbano ancora morire bambini a causa della pioggia? E’ accaduto! Quindi, purtroppo, è possibile. Di chi è la responsabilità? Esclusivamente della Natura Matrigna di leopardiana memoria? Io non credo. Le radici delle catostrofi italiani sono profonde, e vanno ricercate nella storia recente della nostra repubblica. Il disprezzo per la natura, la corsa all’arricchimento speculativo, le facili concessioni  edilizie, l’abusivismo, sono solo alcuni eventi di un lunghissimo evento che ha causato, causa e causerà in futuro, disastri annunciati come quello occorso nei giorni scorsi in Liguria.

Un solo uomo della repubblica, il democristiano riformista Sullo tentò invano di salvare l’Italia quando ancora era possibile:

lo Stato allora aveva ancora quattrini per fare gli espropri, eravamo in pieno boom economico. Avremmo potuto ancora salvare il destino di alcune grosse città, Milano, Roma, Torino, Genova

ma fu accusato di essere uno sporco comunista con una campagna stampa diffamatoria, orchestrata dai vertici della Dc. Calò così definitivamente il sipario sul progetto di controllare l’esplosione dell’edilizia, ed oggi, i ciechi italiani, sapientemente manipolati da governanti senza scrupolo, ne pagano le conseguenze. Chi si è arricchito, invece, se la ride, al sicuro nei palazzi lussuosi…

E ancora mi monta l’indignazione, pronta a trasformarsi in rabbia, quando penso alle cifre da capogiro che il “nostro premier” ha elargito dall’alto della sua “leggendaria generosità” a personaggi ambigui come Ruby e Tarantino. Secondo la testimonianza di Lavitola: Berlusconi ci teneva così tanto a questa famiglia perché l’ha conosciuta in una situazione di grande benessere, ma quando gli ho detto che versavano in condizioni d’indigenza mi ha chiesto di fare qualcosa, dandomi come limite non più di 10.000 euro al mese, ma io, generoso, gliene ho dati di più.

Il premier usi la stessa dote magnanima per aiutare gli alluvionati liguri, ma non con i soldi dei contribuenti, non s’inventi altre tasse per parare errori e colpe di cui lui stesso e corresponsabile. Perché gli italiani saranno pure altruisti e disponibili, ma sono stanchi di essere presi per i fondelli.

5 commenti su “La leggendaria generosità di Silvio anche per gli alluvionati?

  1. paolina

    Dicono che l'Italia sia tra le maggiori potenze economiche mondiali. Io dico invece che è un paese del terzo mondo che non riesce a liberarsi dalla corruzione endemica dei pubblici poteri. E' inutile dare la colpa a questo o a quello, la colpa e unicamente del popolo italiano bue che crede ancora nelle favole. Come si spiegherebbe altrimenti la permanenza di Berluscono al potere?. Qui occorre una rivoluzione mentale. Occorre una lotta serrata contro le caste di qualsiasi sponda. Mancano persone nuove e con nuove idee che diano realmente voce al cittadino indignato.

    1. Tisbe Autore del post

      Credo anche io che occorra una rivoluzione nella mentalità dell'italiano medio, che nel suo piccolo, non si comporta in maniera dissimile dai politici e dalla casta …

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