VINICIO CAPOSSELA INAUGURA LA MOSTRA “IRPINIA IN CELLULOIDE”

Avellino 11 novembre 2011. La storia di un secolo di cinema italiano in mostra nel foyer del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino. L’Irpinia e la suggestione dei suoi luoghi scelti come location da celebri registri in un percorso espositivo, che traccia il racconto di una provincia e del suo rapporto con la storia del cinema italiano.
“L’Irpinia in celluloide, un secolo di cinema” è il titolo della esposizione documentaria che sarà visitabile da domani, sabato 12 Novembre fino al prossimo 3 dicembre.
L’inaugurazione è in programma alle ore 11.30 con la partecipazione del presidente dell’Istituzione Teatro Luca Cipriano, del curatore della mostra, il critico cinematografico Paolo Speranza, e la speciale presenza del cantautore Vinicio Capossela.

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, e la domenica in concomitanza con la programmazione del Teatro. In mostra una preziosa antologia di 16 pannelli che riproducono fedelmente a colori i manifesti e le locandine di film girati in Irpinia, tra cui “La grande luce – Montevergine” del 1939 con Amedeo Nazzari, “Il Maestro di Don Giovanni” con Gina Lollobrigida, girato a Lauro, “La donnaccia” del 1963 girato a Cairano , “Trevico-Torino” del 1973 diretto da Ettore Scola, “La Pelle” di Liliana Cavani con Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale e Burt Lancaster e “Ciao America” con Giancarlo Giannini, girato a Prata Principato Ultra.
Per info: biglietteria telefono 0825.771620, oppure consultare il sito del teatro Carlo Gesualdo all’indirizzo teatrogesualdo. I botteghini del Comunale, ingresso da piazza Castello, sono aperti tutti i giorni dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 e, nei giorni festivi in cui sono in programma eventi, due ore prima dell’inizio dello spettacolo. La biglietteria è chiusa il lunedì.


Autore: Tisbe

Qui... sono solo Tisbe. Non lo so chi sono! A volte mi sento speciale, altre volte una nullità. Ho un'età indefinibile: mi sento secolare, eppure anche e soprattutto giovane. Le persone che mi conoscono profondamente mi vogliono bene, le altre non so... e sinceramente non mi interessa.

Post correlati

Leave a comment

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Your email is never shared. Required fields are marked *