Perché da bambina odiavo tanto gli adulti

Perché da bambina odiavo tanto il mondo degli adulti?

Perché erano cattivi! Brutti, sporchi e cattivi!

Gli adulti che mi circondavano, bestemmiavano, sputavano e maltrattavano chiunque fosse un gradino al di sotto di loro, fosse anche un animale o un altro essere umano.

Dicono che l’uomo sia una tabula rasa, io non ci credo, perché ero piccolissima e già sapevo distinguere il Bene dal Male, e nessuno me lo aveva insegnato. Io lo sapevo che maltrattare un animale, seviziare un gatto, o inforcare un cane, o imprigionarli e lasciarli morire di fame era un male … io lo sapevo e nessuno me lo aveva spiegato.

Capisco che uccidere talvolta era necessario per nutrirsi, ma io coglievo un non so che di sadico nel rituale scannamento degli animali da cortile, nelle parole cattive, negli insulti gratuiti indirizzati verso un povero animale immobilizzato. No, io non ci ho mai intravisto niente di buono negli esseri umani adulti. E per questo scappavo! Fuggivo a gambe levate dal loro malvagio mondo fatto di soprusi e di ingiustizie, e andavo altrove, perché persino la Natura era migliore dell’umanità. E’ proprio nell’abbraccio con la Natura che ho imparato a riconoscere la bellezza e l’armonia, è da lei che ho intravisto un barlume di Giustizia. Per questo oggi, dopo tanto naufragare … ritorno a lei, perché il mondo degli uomini rimane profondamente ingiusto e cattivo.

4 commenti su “Perché da bambina odiavo tanto gli adulti

  1. Michela

    Ciao Tisbe, ti scrivo perchè mi sono riconosciuta un pò in te..tu dovesti essere una persona speciale, forse incompresa da tanti, ma amata veramente dai pochi che ti capiscono. ti ringrazio di avermi ricordato che la natura è la nostra prima vera fonte di amore e di giustizia, dopo tanto naufragare l'avevo quasi dimenticato….un caro saluto, mi auguro di risentirti.
    Michela

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