Liberalizzazioni sì, privatizzazioni NO!

In questi tempi di crisi e di grandi manovre, l’assente di turno è il comunismo. Nella confusione di movimenti e indignati, tutto è lasciato alla pancia, al basso ventre, alla rabbia percepita, e non c’è spazio per la condivisione politica di idee e soluzioni.

Dall’alto i governi impongono sacrifici salvaguardando esclusivamente gli interessi dei poteri forti, gli stessi che attraverso manovre speculative hanno creato la crisi dal nulla, e dal basso, la protesta brancaleone annaspa nella confusione del tutti contro tutti, con buona pace delle buone intenzioni.

Come giustamente nota Gad Lerner, ci abbiamo messo solo due settimane ad abituarci all’idea di fare sacrifici rinunciando persino alle pensioni, con manovre che toccano milioni di italiani, e non si riesce a convingere le lobby che rappresentano minoranze lavorative a dare il loro contributo per risollevare le sorti del paese. Milioni di italiani hanno subito in silenzio il salasso del Governo Monti, mentre una sparuta minoranza sta tenendo in scacco il paese con scioperi e proteste!

Ma non sarà che si solleva il disappunto popolare solo quando a scendere in piazza sono i metalmeccanici?

Detto questo, non capisco la sinistra. Non capisco perché le convenga essere contro le liberalizzazioni e proteggere alcune categorie che nulla hanno da spartire con la sinistra stessa. E’ forse perché  parlare di liberalizzazioni sembra concedere spazio ad una visione liberale dell’organizzazione politica? Ma non è forse più grave il ricorso alle privatizzazioni?

In questo caso, è certo che l’italiano medio ci rimetterebbe sul serio. Privatizzare significa, togliere delle proprietà alla collettività, per svenderle o regalarle ai privati. E non mi meraviglierei se questi privati, facessero parte delle succitate lobby che protestano vivamente contro le liberalizzazioni.

Per questi motivi, io dico sì alle liberalizzazioni e un fermo NO ad ogni tentativo di derubare il popolo italiano delle sue ricchezze attraverso le privatizzazioni.

MEDITATE!

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