Neve: disagi, polemiche? Per me solo poesia

Italia in ginocchio: almeno 4 morti e 160mila persone al buio

Sembra un bollettino di guerra, ma è neve! Solo immacolata, bellissima, bianchissima, purissima neve.

Questo dimostra, al di là di ogni ragionevole dubbio, che l’uomo è lontano anni luce dai ritmi della Natura. Non li capisce, non li conosce e, con la presunzione di volerli dominare, distrugge ogni cosa, persino se stesso.

Anche dalle mie parti, polemiche a non finire, perché gli uomini non possono stare fermi! E non c’era riuscito lo sciopero dei camionisti, che ha finito per tirare fuori gli istinti peggiori, con code ai distributori, scazzottate, minacce per accapararsi un po’ di benzina, scaffali dei supermercati presi d’assalto e svuotati senza ragione, una corsa all’accaparramento di beni primari che mette in evidenza l’insito egoismo e la latente malvagità dell’animo umano. E poi, di contro, a indicare chi è la vera belva su questo pianeta, un uccellino che chiama a raccolta tutti i suoi simili, perché ha trovato le briciole che avevo provveduto a spargere in un angolo pulito del mio giardino.

Il disappunto che non ho potuto trattenere quando certa stampa online locale, dichiaratamente di parte, ha infangato il Comune di Avellino, che pure ha le sue colpe, e nessuno lo nega, per santificare l’operato della Provincia. Eppure il presidente altri non è che un imprenditore edile con uno scopo preciso: cementificare selvaggiamente quel che resta della verde Irpinia. E se fosse per me non solo commissariarei il Comune, ma spazzerei via le Province e commissarierei l’Italia intera, perché abbiamo una classe politica che fa rimpiangere i peggiori imperatori romani.

Detto questo, io non comprendo nemmeno le lamentele della gente, non comprendo la corsa a fare la spesa, non comprendo l’ansia di dover uscire a tutti i costi. Non comprendo questo bisogno incessante di stress!

E’ arrivata la neve? Godetevela, affanculo il lavoro, affanculo il profitto, affanculo i padroni. Godetevela: state dentro, approfittate per leggere un buon libro, ascoltate della buona musica, fate l’amore!

E’ arrivata la neve? FERMATEVI! E’ il ritmo della Natura che va così. Ma chi siete voi per andare contro la Natura? Vi vien comodo solo quando dovete prendervela con i gay?

Non preoccupatevi, non morirete di fame se per un paio di giorni non vi sarà possibile fare la spesa … non morirete di fame … Certo, non mi aspetto che voi facciate come quegli uccellini del mio giardino, ma voi non morirete di fame, nemmeno senza quell’egoismo che vi consuma.

Per quanto riguarda me, sto bene, sono felice di questa SOSTA forzata, la vivo come un regalo. Ho farina, uova, latte, lievito, posso resistere 10 giorni senza fare la spesa … voglio godermi questo ozio, voglio godermelo pienamente, profondamente, e voglio ringraziare quegli uccellini che stamattina mi hanno dato una bella lezione di civiltà e di (e qui Kant si rivolta nella tomba) Umanità!

3 commenti su “Neve: disagi, polemiche? Per me solo poesia

  1. wiBlog

    In passato l'ex sindaco Moratti fece trovare Milano impreparata, senza sale… Una città del nord senza sale nel periodo invernale, sempre per pensare di fare cassa (e Vendola ha fatto pure il fesso nello svendere il sale della Puglia per andare in soccorso della "mamma di batman"). Adesso Alemanno – sempre di cdx – dimostra di non sapere neanche leggere un documento della Protezione Civile… Insomma, è la solita storia… E pensare che volevano perfino costruire delle centrali nucleari in questo Paese, per fortuna gli italiani che votano il cdx hanno avuto un momento di lucidità almeno con i referendum 😉

    1. Tisbe Autore del post

      Beh, se è per questo anche il Comune di Avellino che non è di cdx non ha brillato, ma da qua a dire che la Provincia è stata all'altezza della situazione… ce ne passa … aivoglia aivoglia … Sono troppo arroganti!

  2. VITTORIO

    da bambino quando nevicava i candidi fiocchi per me erano piume degli angeli
    che scendevano per lavare i peccati de gli uomini.
    oggi che sono vecchio quando nevica guardo il manto nevoso e mi accorgo che i peccati de l'uomo
    soffocano il candore delle piume uccidendo la fantasia
    ti mostra tutto il male del mondo. VITTORIO

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