La vita è profondamente ingiusta: per vivere UCCIDE

E’ risaputo che la condizione di malattia accentua certi pensieri negativi, o, sarebbe meglio definirli nichilisti, certo è che in questi giorni si sta facendo largo, nella mia coscienza, un pensiero dalle tinte fosche, che conduce ad esiti apocalittici.

Tutto è cominciato dal rifiuto del mio corpo malato di immettere proteine. Complici certe bacheche facebook di alcuni miei contatti vegetariani e vegani, ho cominciato a riflettere sull’esigenza di nutrirci. Il tutto seguito da incubi notturni. Per un attimo ho voluto pensare che la soluzione vegana potesse avere una valenza etica, perché ci consentirebbe di non nutrirci di sofferenza animale, ma ad una mente dubbiosa ed indagante come la mia, non poteva certo bastare. Contemporaneamente al mio tormento interiore, una ricerca scientifica ha dimostrato che le aragoste soffrono se immerse vive nell’acqua bollente. Non avevo certo bisogno del supporto scientifico, per capire da me, che qualsiasi essere vivente, portato a morte, soffre. Tuttavia, questa notizia mi ha condotto per la strada tortuosa  della sofferenza invisibile agli occhi umani, e soprattutto sfuggente ai nostri sensi e al nostro sistema cognitivo. Mi sono chiesta se anche i vegetali soffrano mentre vengono ingeriti e aggrediti dagli acidi, mentre sono ancora vivi. Mi sono chiesta se quel suono lamentoso che emette un ramo ancora verde mentre arde nel camino, non sia l’espressione di una sofferenza a noi incomprensibile.

E se ciò fosse vero, se ogni nutrimento per un essere vivente, rappresenti dolore e morte per un altro, sarebbe ancora possibile ricercare un senso Etico nella vita? Non sarebbe più legittimo credere che la vita stessa è profondamente ingiusta mortifera e radicalmente malvagia nella sua richiesta costante di un tributo di sofferenza e di morte?

Ho sempre creduto e sostenuto che l’essere umano è onnivoro, e pertanto debba nutrirsi anche con la carne e gli altri derivati animali, ma vedendo quello che fanno negli allevamenti intensivi, e nei macelli, leggendo storie da film degli orrori, sono alla ricerca di un senso etico che non riesco più a ritrovare e stento persino a credere che vivere possa essere leggero, perché la responsabilità di quello che accade, non solo, è colpa del meccanismo intrinseco della vita, ma anche della nostra incapacità di porci oltre le sue malevole pretese.

Per questo mi auguro di poter essere puro spirito, di poter vivere liberamente senza fare del male a nessuno. Questo mondo mi è sempre sembrato un incubo. Fin da quando ero bambina mi sentivo fuori luogo, diversa, totalmente estranea … forse solo oggi arrivo a capire perché.

7 commenti su “La vita è profondamente ingiusta: per vivere UCCIDE

  1. vanna

    E' vero, sei fuori luogo. Ma sei in buona compagnia, la mia(modestamente) e quella di tanti altri esseri umani che fin da piccoli,anche se inconsapevolmente, hanno cercato di dare alla vita un senso etico, alieno però da qualsiasi pretesa metafisica.
    Era da un pò che aspettavo "la tua mossa". Ti auguro un buon viaggio tra i vegan/vegetariani. Sarà dura all'inizio. Ti faranno sentire ancora più fuori luogo e "diversa". Qualcuno ti chiamerà persino "sbiellata",soprattutto se conoscendoti già, accomunerà questa scelta etica estrema a quello per cui già ti considerano "strana". Il nichilismo calerà un pò 🙂 . Con affetto, un bacio. Ciao compagna.

    1. Tisbe Autore del post

      Dici che calerà? Mi infastidirebbe scoprire che la mente dipende dal corpo 😉 Fammi sognare, un mondo senza morte e sofferenza, e dunque senza VITA!

      1. vanna

        La vita dipende dal corpo e il corpo dipende dalla vita. E' un cane che si morde la coda. Ma tutti abbiamo diritto a sognare 🙂

  2. violet rouet

    Ciao !! spero ti ricordi di me.. la vita è curiosa: ti ritrovo legendo questo post..io sono vegana da 40 anni.. si ti po rasicurare sul bisogno di proteine animali!! per la parte etica che è il componente primordiale de mia scelta: cerco solo, in tutto ,di fare la mia piccola scelta..
    Tranquila: queste domande sulle piante ecc, ci le siamo fatti TUTTI .poi ne riderai..
    Per la salute, che vedo che continua non ottima, cosa che mi rincresce sinceramente, credo fermamente che la scelta vegan sia decisiva.. si vuoi link per fare ricerche o risposte , nel mio piccolo sono ad entera disposizione..gia nella nostra anteriore conoscenza ti avevo accenato qualcosa, ma ogni uno di noi ha i propri tempi.. , ma so bene che dopo le reflessione che fai NON tornerai indietro.. benvenuta fra i "sognatori" vegani, in altri terreni lo sei da sempre.. tuta strada gia percorsa!!

  3. violet rouet

    per l'amica Vanna.. non credo che sia una scelta dificle.. sopratutto per chi è gia abituato ad fare certe scelte e sembrare gia " strana".. hehehe immagina io 40 anni fa!! ma siamo ormai in tanti e sempre di piu.. gruppi dappertutto.. dove abito, piccola citadina ce un folto gruppo che partecipa a molte iniziative.. e non solo animaliste,sempre portando papa vegan.. molto aprrezzata per altro..
    mi scuso per mio italiano.. non con Tisbe.. è abituata.. al meno si ricorderà per mia questa carateristica…GO VEGAN

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