Come un ISIS qualsiasi

Hanno gridato alla blasfemia, ma quella non è fuori, non è nelle immagini o nelle parole, quella, loro malgrado, è nelle loro anime…

A loro non dà fastidio nulla. Non si indignano se vedono altri cittadini danneggiare beni comuni o se vedono vandalizzare gli spazi pubblici. Non si scandalizzano se vedono altri cittadini gettare immondizia per le strade e le piazze. Non fanno caso al malcostume diffuso perché probabilmente è anche il loro. No, i cittadini di Avellino, bigotti quanto basta per fare il verso all’Isis, si indignano a causa di un murale.

Dicono, è blasfemia mettere in seno alla Madonna una scimmia, perché è chiaro, nella logica del cattolico medio, il divino è antropomorfo e la scimmia è sicuramente un essere inferiore. E allora l’indignazione si fa atto (no, certo non vanno a raccogliere la spazzatura sparsa dai loro simili per la città, quella non gli dà fastidio…) e ops… si distrugge il murale della vergogna, così come un ISIS qualsiasi.

Questi intolleranti da quattro soldi non meriterebbero nemmeno attenzioni.

Non hanno pensato (non è nel loro costume), non hanno analizzato, non hanno interpretato. E se l’autore del murale avesse inteso rappresentare una migrante? No, a loro non è passato nemmeno per la testa, causa sinapsi limitata. Hanno visto l’immagine dal loro punto di vista e l’hanno condannata con un processo sommario. Loro sono la legge! Rappresentano la volontà collettiva. Da bravi fascisti!

Approfondimenti

murales_vandalizzatoopera dell’artista Carlos Atoche

3 commenti su “Come un ISIS qualsiasi

  1. Daniele Verzetti Rockpoeta®

    La rozzezza unita ad un’intolleranza becera, forse perfino ipocrita e che cela solo odio fine a se stesso, è la linfa amara e velenosa che avvolge e soffoca il nostro tempo. Sono davvero periodi bui sotto tutti gli aspetti ed in questi momenti l’arte, che è la sola difesa contro la barbarie e le ingiustizie sociali, è anche la realtà più bistrattata, derisa e schernita perché fa molta paura. Riflettere, respirare emozioni e comprendere l’altro, sono tutte parole vuote per questa gente, parole spente,sono concetti che fanno a pugni con la superficialità di pancia di “idee” invece più squallide e sordide.

    1. Tisbe Autore del post

      Sottoscrivo il tuo pensiero, ma siamo chiamati a resistere cercando, nel frattempo, di arginare i danni che questi esseri sciocchi e violenti provocano alla comunità, impedendone di fatto la crescita.

  2. Tisbe Autore del post

    Eri bella

    Eri bella
    col tuo sguardo dolce e malinconico
    spalmato sulle pietre del destino
    fredde.

    Eri bella
    nel tuo abbraccio forte dell’Amore
    che strappava alle macerie
    la Speranza

    Eri bella,
    ma questo non bastava!
    Mani infide e vili,
    emerse dalle tenebre,
    ti hanno profanata.

    Eri bella,
    e domani resterai ETERNA.

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