Gli oggetti, la vita e la legittima difesa

legittima_difesa1In questi giorni infiamma la polemica intorno alla questione della legittima difesa a seguito di un fatto di cronaca (l’ennesimo).

Questo non è un post strutturato. E’ una raccolta sensata di risposte ad utenti e amici sulla questione. Io considero la dialettica fonte di ogni conoscenza. Mentre discuto con gli altri affino il mio pensiero. Cedo dove è debole e rafforzo i pilastri su cui si poggia. E’ un esercizio che mi serve ad uscire dall’immobilismo ideologico.

sdoganare la legittima difesa “in ogni caso” è pericolosissimo. Sto cercando di farlo capire, ma a quanto pare molta gente non è in grado di immaginare gli effetti e le conseguenze di certe affermazioni. In questo modo ci si potrà liberare facilmente di qualsiasi individuo ci stia sulle scatole. Si può invitare qualcuno per l’apericena, freddarlo volontariamente e poi dire che si era intrufolato in casa, che non l’abbiamo riconosciuto e che si è trattato di legittima difesa. Ma poi, dico io, davvero si può considerare il bene materiale più importante della vita di un essere umano?

Si chiede se sia giusto uccidere un ladro penetrato in casa, e pare che la maggioranza degli italiani sia favorevole. Insomma, tutti forcaioli.

ci sta, può accadere che si agisca sull’emozione del momento. Però c’è anche il dopo. La razionalizzazione dell’evento. Se uno è contento e soddisfatto per aver ucciso un altro essere umano, è una cosa un tantinello diversa dall’aver agito per “legittima difesa”.

Ma se penetrasse Lupin III lo uccidereste?

lascia stare. E’ inutile discutere ancora. Come dicevo è una questione di sensibilità e di cultura. Fate pure; uccidete pure chiunque si avvicini alle vostre preziose proprietà (più preziose della vita), ripulite il mondo da ciò che considerate feccia, ma state attenti perché un giorno vi toccherà di ripulirlo da voi stessi… non siete migliori degli altri, siete solo più fortunati, ma la fortuna gira, e il destino ha più fantasia degli esseri umani. Nulla ci appartiene veramente.

Tutti pronti a scagliare la prima pietra perché si sentono puri e senza peccato.

Ricostruisci i campi di concentramento, ma stai attento perché potresti finirci dentro pure tu. Basta che cambi il criterio di selezione delle persone da imprigionare. Se si comincia a calpestare il valore assoluto della vita ognuno di noi è in pericolo, anche tu, e sai perché. Perché nessuno è innocente.

Per approfondimenti un vecchio post che periodicamente torna dannatamente attuale, segno evidente che questo paese sta attraversando una fase pericolosa di decadenza, non solo economica, ma etico-morale.

 

 

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