Non sto pensando, sono immersa in un ricordo

Quando ero bambina, nei lunghi viaggi verso la Germania, di notte attraversando l’Italia, seduta nel sedile posteriore dell’auto vedevo scorrere le luci delle case in lontananza e immaginavo le vite delle persone che le abitavano.

Quanti cuori battono, quali vite si dibattono, sono felici o tristi, giovani o vecchi, novelli sposi o scapoli impenitenti…

Questa sera da lontano vedevo la strada scorrere e mi sono immaginata una bambina seduta nei sedili posteriori, che guardava nel buio verso la luce della mia casa, e per un attimo ha colto la mia vita, la mia storia…

per un attimo la sua esistenza ha penetrato la mia.
Io bambina mi sono incontrata oggi con la me adulta e ho scoperto di essere rimasta la stessa.
Nessuna ferita è riuscita a domare quello spirito altruista e sognatore.

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